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Presentazione a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Copertina del libro di Francesco Maria Nocelli – Giovani Campioni, 20 storie di santi a lieto fine.

Il secondo libro di Francesco Maria Nocelli, dopo quello del 2016 “Le più belle preghiere dei Santi” è “Giovani campioni, 20 storie di Santi a lieto fine”, Edizioni Ares Milano, 2018.
Il libro è presentato dal Mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo Prelato di Loreto e contiene le storie molto belle e toccanti di 20 giovani, ragazzi e ragazze, dai 6 ai 26 anni, italiani e stranieri, vissuti nel nostro tempo, morti giovanissimi.
Troviamo una Santa, Maria Goretti, marchigiana, nata a Corinaldo (Ancona) il giorno 16/10/1890 ed uccisa a Nettuno da Alessandro Serenelli, amico di famiglia, il quale aveva cercato di violentarla il giorno 6/7/1902, a soli 11 anni. Ci sono Servi di Dio come Carlo Acutis, nato a Londra il giorno 3/5/1991 e morto a Monza per leucemia fulminante il giorno 12/10/2006, a soli 15 anni, sepolto, per sua volontà, ad Assisi, nella città di San Francesco. Nella nostra città gli è stato intitolato, il giorno 25/06/2017, l’Oratorio della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo, per ricordarlo come esempio di vita per i ragazzi. Tra i Servi di Dio troviamo Alberto Michelotti di anni 22, Giuseppe Ottone di anni 12, Matteo Farina di anni 18, Santa Scorese di anni 23 ed Ulrico Sarti di anni 12. Tra i beati troviamo Albertina Berkenbrock, brasiliana, di anni 12, Chiara Luce Badano di anni 18 e la cilena Laura Carmen Vicuña di anni 12. Tra i testimoni di fede troviamo Alessandro Galimberti di anni 23, Giovanni Bizzozero di anni 23, Giulia Gabrieli di anni 14, Jacques Fesch, francese, di anni 26 e Marco Santamaria di anni 22. Tra i Venerabili abbiamo Anne De Guignè, francese, di anni 10, Antonietta Meo di anni 6, la più piccola, Maria Montserrat Grases Garcia, spagnola, di anni 17, Sandra Sabattini di anni 22 e Silvio Dossegna di anni 12.

Francesco Maria Nocelli

Sono 15 italiani e 5 stranieri, 10 maschi e 10 femmine, la più piccola ha solo 6 anni ed il più grande 26. Sono 20 ragazzi e ragazze diversi, ma accomunati dall’amore per Cristo.
Francesco Maria Nocelli è un nostro concittadino, nato a Macerata il giorno 30/3/1969 dal prof. Gabriele Nocelli e dall’insegnante elementare Anna Clementoni ed ha una sorella Maria Silvia Nocelli.
Ha studiato nelle scuole elementari e medie di Potenza Picena, poi ha frequentato il Liceo scientifico di Civitanova Marche e successivamente la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata. Dopo aver ricoperto il ruolo di Segretario Comunale a Castelfidardo, Loreto e Falconara Marittima, oggi è Segretario Generale della Giunta Regionale delle Marche.
Sposato con la signora Sara Santarello, dal loro matrimonio sono nati Caterina, Benedetta e Pietro. Vive attualmente a Camerano e coltiva la passione per la vita dei Santi e la storia del Risorgimento.
E’ impegnato in Parrocchia a Camerano nella catechesi ed è membro del Consiglio Pastorale.
Il libro “Giovani campioni, 20 storie di Santi a lieto fine” è consultabile anche presso la Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Potenza Picena in Via Trento.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Matrimonio all’interno della Chiesa di S. Caterina d’Alessandtria. Foto Bruno Grandinetti.

Potenza Picena è famosa storicamente per le sue 27 chiese sparse in tutto il territorio comunale. All’interno del centro storico, quello racchiuso entro la cinta muraria ricostruita nel lontano 1567 per la difesa dal pericolo dei Turchi (come attesta la lapide che ancora oggi si trova sulla parete d’ingresso a destra entrando da Porta Girola o Marina) e da cui si accede attraverso le 4 porte di accesso (Porta Girola, Porta Galiziano, Porta San Giovanni e Porta della Cava o del Cunicolo), nel 1862 si potevano contare ben 14 chiese e due cappelle: la Collegiata di Santo Stefano, un tempo chiesa di Sant’Ignazio di Loyola con annesse le Cappelle dei Contadini e degli Artisti, la chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano di origine medioevale, la monumentale chiesa di San Francesco al Pincio, la chiesa di San Tommaso delle Clarisse, la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria delle Benedettine, la chiesa di Sant’Agostino degli Agostiniani, la chiesa di San Sisto della Confraternita della Buona Morte, la chiesa di San Marco di origine medievale, la chiesa di Sant’Antonio di Vienna, la chiesa di San Giovanni de Platea, la chiesa di San Pietro, la chiesa di San Paolo, la chiesa di Santa Croce e quella di San Rocco, della Confraternita di San Rocco e Martino.

San Tommaso

Erano quindi tantissimi i luoghi di culto che caratterizzavano e valorizzavano il nostro Centro Storico.
Oggi, dopo 159 anni, possiamo utilizzare per le funzioni religiose solo una chiesa, quella della Collegiata di Santo Stefano; tutte le altre o sono state abbattute, come le chiese di San Paolo, San Pietro, Santa Croce , Sant’Antonio di Vienna, San Rocco, oppure trasformate come la chiesa di San Marco, San Giovanni de Platea, Sant’Agostino (Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”), Santa Caterina d’Alessandria (Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”), la chiesa di San Tommaso Apostolo invece è chiusa perché nel 2008 le Clarisse sono state trasferite presso il convento di Pollenza, la Chiesa di San Francesco è chiusa per i danni causati dal terremoto del giorno 30/10/2016, la chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano è chiusa dal 2001 per inagibilità ed infine la chiesa di San Sisto è stata chiusa per Covid. Le cappelle dei Contadini e degli Artisti non sono più luoghi di culto.

Nel resto del territorio comunale, Porto Potenza Picena può disporre per le funzioni religiose di 2 chiese, quella di Sant’Anna e quella del Corpus Christi, mentre San Girio del Santuario dedicato al Santo compatrono di Potenza Picena.

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Sergio Linardelli

Il giorno 25 novembre 2020 ci ha lasciato all’età di 58 anni Sergio Linardelli, campione nazionale di judo, cintura nera 4° dan, nel 1980 nella rosa degli atleti che dovevano partecipare in rappresentanza dell’Italia alle Olimpiadi di Mosca.
Aveva iniziato la sua attività agonistica di judo nel 1977 nella palestra del Pincio Jigoro Kano, fondata nel 1976 da Giancarlo Gironelli, Osvaldo Carota, Alberto Massaccesi e Sandro Ciotti. Nel 2004 la palestra è stata intitolata ad Alberto Cittadini, anche lui campione italiano Uisp di judo nella categoria oltre i 95 kg, tragicamente morto in un incidente stradale il giorno 4/10/1983.
Nel 2016 la palestra Jigoro Kano ha solennemente festeggiato i suoi 40 anni di attività con diverse iniziative, tra cui in primavera uno stage tecnico della medaglia d’argento olimpica, la cubana Anaysi Hernandez, per proseguire in ottobre con l’iniziativa fotografica “Judo in mostra” in collaborazione con il locale Fotoclub ed infine lo stage tecnico del maestro Pino Maddaloni, oro olimpico a Sidney nel 2000 ed ispiratore della fiction televisiva “L’oro di Scampia”.

Sergio Linardelli è stato atleta della palestra Jigoro Kano fin dall’inizio, poi preparatore ed infine Presidente del sodalizio, ha ricoperto il ruolo di responsabile regionale dell’area discipline orientali della Uisp. Nel suo ruolo di Presidente della Società Jigoro Kano ha promosso il gemellaggio sportivo con la Harris Judo Club di Londra ed ha organizzato stage internazionali con la presenza di mostri sacri del judo, come il campione del mondo Neil Adams e la nazionale olimpica britannica.
Sergio Linardelli, nato a Potenza Picena il 21/06/1962 da Mario e da Liliana Perna, gestori del supermercato Vegè che si trovava in Viale S. Antonio, aveva una sorella, Stefania, anche lei judoka a Potenza Picena.

Logo della Jigoro Kano Judo di Potenza Picena

Ha studiato nelle locali scuole elementari e medie, poi ha frequentato i primi tre anni all’Istituto Tecnico Industriale di Recanati, mentre ha frequentato gli ultimi due anni all’Istituto Industriale “Montani” di Fermo diplomandosi perito elettronico. Ha lavorato presso la fabbrica Guzzini di Recanati. Il giorno 23 giugno 1990 si è sposato con la signora Anna Cangi e dal loro matrimonio sono nate Federica ed Ilaria.
Lo sport della nostra città, con la scomparsa di Sergio, ha perso uno dei suoi atleti maggiormente rappresentativi e validi.
Il giorno domenica 7 novembre 2021 al Palazzetto dello sport “Fabio Principi” di Porto Potenza Picena si è svolto il “Memorial Sergio Linardelli” dedicato al grande maestro di judo di Potenza Picena.

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Porta Galiziano. Foto di Sergio Ceccotti.

Il giorno 9 ottobre 2021, al mattino, gli operai del Comune sono finalmente saliti sopra la Porta di Galiziano. I nostri tecnici, salendo con l’autoscala sopra il monumento, non hanno riscontrato danni alla guaina, collocata a protezione del monumento nel lontano 1999, in occasione di un intervento di  restauro. Hanno solo provveduto a ripulire le bocchette di uscita dell’acqua, che erano ostruite dallo sporco. Questa pulizia ha consentito una più agevole fuoriuscita dell’acqua pluviale, come abbiamo avuto modo di vedere già con la pioggia del giorno successivo, cioè la domenica 10 ottobre 2021. L’acqua pluviale, quel giorno, fuoriusciva non solo dalla solita bocchetta che si trova all’inizio, a destra, scendendo da Via Galiziano, ma anche da altre due bocchette sul versante sinistro, le prime due. Due giorni prima, giovedì 7 ottobre, durante l’intensa pioggia durata diverse ore, avevamo potuto osservare che l’acqua era penetrata sempre nello stesso punto della volta interna, precisamente a destra, scendendo da Via Galiziano. Abbiamo pazientemente aspettato la successiva intensa pioggia per vedere se si verificavano ancora delle infiltrazioni. Puntualmente il giorno giovedì 8 novembre e martedì 16 novembre nel pomeriggio l’acqua pluviale è penetrata nello stesso punto delle volte precedenti. Inoltre notevole è stata anche l’acqua penetrata alla base del monumento, visibile nella parte interna. 

Infiltrazioni di acqua pluviale all’interno della volta di Porta Galiziano del giorno giovedì 7 ottobre 2021.

Non mettiamo di certo in discussione la buona fede dei nostri operai e tecnici che salendo sopra Porta Galiziano non hanno riscontrato evidenti rotture della guaina posta a protezione del monumento, ma non si può negare che ci siano infiltrazioni d’acqua pluviale, sempre nello stesso punto e che ci sia da comprenderne le ragioni ed agire immediatamente, per evitare danni molto più gravi. Inoltre bisognerebbe anche, a nostro avviso, fare in modo di raccogliere in un invaso tutta l’acqua che si accumula nell’aiuola esterna, alla base del monumento, per evitare che penetri sotto le fondamenta e provocare danni sempre più gravi.

Per maggiore chiarezza facciamo conoscere ai nostri lettori le foto che sono state scattate sia il giorno 7 ottobre che il giorno lunedì 8 novembre 2021 dopo le intense piogge, che documentano le infiltrazioni d’acqua all’interno della volta, sempre nello stesso punto.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Organo da sala Giovanni Fedeli del 1757. Foto Sergio Ceccotti.

Potenza Picena possiede uno straordinario strumento musicale, quasi unico nel suo genere in Europa, si tratta di un organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 collocato all’interno dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” nella ex chiesa di Sant’Agostino. L’organo è stato restaurato nel 2006 da Michel Formentelli di Camerino ed inaugurato ufficialmente il giorno 8 dicembre 2007; il restauro è costato complessivamente €53.217,00 + I.V.A. di cui €25.000,00 a carico della Fondazione Carima di Macerata, che ha concesso al Comune di Potenza Picena un contributo a fondo perduto.
Nell’anno 2007 è stato pubblicato un libro e registrato un cd musicale con l’organo Fedeli, suonato dai maestri Mauro Ferrante e Luca Scandali, oggi di nuovo l’organo da sala Fedeli è stato scelto da un altro musicista, il maestro maceratese Marco Mencoboni per la registrazione di un documentario e di un disco di musica barocca maltese del musicista Girolamo Abos, nato a La Valletta, Malta, nel 1715 e venuto giovanissimo in Italia, a Napoli dove è diventato maestro di cappella e dove è morto nel 1760. Per l’occasione sono stati scelti 5 brani per soprano ed orchestra del maestro Abos ritrovati dal maestro Mencoboni: due lamentazioni per il Giovedì Santo i cui manoscritti sono conservati a Monaco di Baviera in Germania ed a Parma, una cantata lunga e due mottetti per le festività, reperiti a Rankwell, in Austria.

L’orchestra che si è esibita nel mese di ottobre, diretta dal maestro Mencoboni, comprende esecutori sia maltesi che italiani, per un totale di 26 elementi, compreso il Direttore. Presenti 5 soprani di cui 4 maltesi ed una, Giulia Bolcato, italiana, una straordinaria giovane cantante capace di arrivare al Re sopracuto, che le permette di eseguire spartiti composti a suo tempo per i castrati. Trai i 20 esecutori di musica barocca troviamo 3 marchigiani: il clavicembalista Giacomo Barchiesi, che si è esibito all’organo Fedeli, il violoncellista di Porto San Giorgio Federico Bracalente e la cagliese Klodiana Babo, primo violino. La nostra città ha messo a disposizione gratuitamente per 4 giorni l’Auditorium Scarfiotti dal giorno venerdì 15 ottobre a lunedì 18 ottobre 2021. Il giorno sabato 16 ottobre è venuta a Potenza Picena anche una troupe della RAI TG Marche ad immortalare l’evento musicale internazionale a Potenza Picena. Il bellissimo servizio televisivo è andato in onda sul TGR Marche il giorno venerdì 29 ottobre 2021 alle ore 19,30 con commento della giornalista RAI Patrizia Ginobili.
Il progetto musicale del Ministero della Cultura maltese denominato “Monteverde Project” ci ha consentito di far conoscere il nostro straordinario organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 e l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” a livello internazionale ed è un vanto per la nostra città.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Festa di Santo Stefano patrono di Potenza Picena e della Parrocchia 2018. Foto della statua del santo.

Dal 2018, grazie all’iniziativa del parroco padre Michele Ardò, è stata ripristinata dopo 150 anni la Festa del Patrono di Potenza Picena Santo Stefano Protomartire il giorno 3 agosto, giorno dell’invenzione di Santo Stefano, cioè del ritrovamento del suo corpo.

A questa bella festa del nostro Patrono manca ancora un elemento molto importante, la sua fiera. Sia nella Festa di San Girio che in quella di Sant’Anna troviamo da sempre la caratteristica fiera, che si tiene il 25 maggio a San Girio dal 10/06/1606 ed il giorno 27 luglio a Porto Potenza Picena nella Festa di Sant’Anna dal 01/07/1906.

Per quanto riguarda la fiera della Madonna della Neve, che non si svolge più da molti anni, era abbinata alla Festa di Santo Stefano del giorno 3 agosto e cadeva il giorno 5 agosto di ogni anno; fu istituita nel lontano 13/07/1672 dal Pontefice Clemente X e si teneva sia nel Piazzale Giuseppe Asciutti, davanti alla chiesa della Madonna della Neve, che in Piazza Giacomo Matteotti.

La sua riproposizione sarebbe quindi un arricchimento delle celebrazioni del Patrono di Potenza Picena, Santo Stefano.

Siamo sicuri che il parroco, padre Lorenzo Turchi ed il suo vice, padre Gabriele Lazzarini, da studiosi e storici sapranno prendere in esame la nostra proposta di riproporre di nuovo la fiera della Madonna della Neve.

Effige della Madonna della Neve

Nel 1869 il Consiglio Comunale di Potenza Picena aveva provato ad istituire la fiera di Santo Stefano il giorno 4 agosto, in abbinamento con la festa di Santo Stefano del 3 agosto. La proposta non venne accolta in quanto i consiglieri si divisero tra chi voleva la fiera di Santo Stefano il giorno 4 agosto e chi voleva la fiera di Santa Maria Maddalena il giorno 22 luglio, tenuto conto che Santa Maria Maddalena era la “feconda governatrice” della nostra città, cioè la seconda patrona di Monte Santo, dopo Santo Stefano.

Nel nostro capoluogo anticamente esistevano molte fiere, addirittura 5: la fiera d’aprile (12 aprile), della Madonna della Neve (5 agosto), la fiera d’ottobre (7 ottobre), la fiera di Sant’Andrea (30 novembre) ed infine il Mercato di San Tommaso (21 dicembre).
Oggi, nel capoluogo, non ne abbiamo nessuna, mentre abbiamo sia la fiera di San Girio il 25 maggio che quella di Sant’Anna il giorno 27 luglio a Porto Potenza Picena.

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