Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2013

Oscar Tramannoni con le figlie

Oscar Tramannoni con le figlie

Mercoledì 16 Ottobre 2013 alle ore 11.00 presso il Comune di Potenza Picena Oscar Tramannoni e la figlia Melisa provenienti da Rosario, doneranno al nostro Comune la bandiera argentina da esporre in permanenza all’interno del Palazzo Municipale. Oscar Tramannoni, la moglie Silvia e le figlie Melisa, Victoria e Lucia sono già stati a Potenza Picena il giorno 7 febbraio 2013 per una breve visita. Il nostro Comune, pur ospitando dal 16 Luglio 1967 l’unica copia al mondo della Piramide de Mayo in Largo Leopardi, pur avendo la bellezza di 1.514 cittadini e cittadine residenti in Argentina iscritti all’AIRE di Potenza Picena (Albo degli Italiani Residenti all’Estero), all’interno del proprio Palazzo Comunale non ha mai esposto in permanenza la bandiera argentina. Oscar Tramannoni, nipote di Antonio nato a Potenza Picena il giorno 5 Ottobre 1885 ed emigrato in Argentina il giorno 7/7/1910 e mai più ritornato, per rendere omaggio alla terra da dove è partito suo nonno tanti anni fa, ha voluto far dono alla nostra comunità della bandiera argentina. Si tenga conto che la bandiera argentina è nata proprio nella città di Rosario il 27/2/1812 e dove c’è anche un monumento ad essa dedicato. Rosario in Argentina è come per noi Reggio Emilia, dove è nato il tricolore italiano. Oscar Tramannoni il giorno Giovedì 26 settembre 2013 presso la Cattedrale di Rosario ha fatto benedire la bandiera che porterà a Potenza Picena dal Parroco Mons. Raúl Giménez. Anche la comunità dei marchigiani di Rosario, città che conta oltre un milione di abitanti, molti dei quali di origine italiana ed in particolare marchigiana, è stata coinvolta da questo progetto di Oscar Tramannoni e delle sua famiglia. Il giorno Sabato 28 settembre 2013 durante una manifestazione in cui si presentavano i vini marchigiani, ha illustrato il progetto e mostrato la bandiera.

L’iniziativa di Oscar Tramannoni ha riscosso grande interesse in una metropoli come Rosario ed anche la stampa locale ha parlato dell’evento. A Rosario città e dintorni ci sono molti discendenti di italiani, marchigiani ma anche di famiglie provenienti da Potenza Picena. Tra di loro appunto la famiglia Tramannoni e quelle di Miriam Degano Scocco e Giovanna Pistarelli Grandinetti, che abbiamo conosciuto tramite il nostro blog. La Signora Miriam Degano Scocco ha fatto visita alla nostra città per la prima volta il giorno mercoledì 25 Settembre 2013. Il nonno Giuseppe era nato a Potenza Picena il giorno 7 marzo 1897 ed emigrato in Argentina nel 1913 a soli 16 anni e mai più ritornato.

Oscar Tramannoni coni rappresentanti  marchigiani di Rosario

Oscar Tramannoni coni rappresentanti marchigiani di Rosario

La famiglia Scocco può vantare tra i suoi componenti anche un famoso calciatore italo-argentino, Ignacio Martin Scocco, iscritto all’AIRE di Potenza Picena dal 2003. Ignacio Martin Scocco, ha vestito anche la maglia della Nazionale argentina e dopo aver giocato con la società NBO di Rosario, oggi gioca in Brasile con la squadra dell’Internacional di Porto Alegre. La sig.ra Giovanna Pistarelli Grandinetti è la figlia di Emilia Grandinetti e di Venanzo Pistarelli e cugina di Bruno Grandinetti. È emigrata in Argentina nel 1949. Invitiamo tutti coloro che amano l’Argentina ed hanno a cuore i discendenti dei nostri emigrati che tanti anni fa sono partiti per quella terra lontana, a partecipare all’incontro che si terrà Mercoledì 16 Ottobre 2013 alle ore 11.00 presso il Palazzo Comunale, dove Oscar Tramannoni e la figlia Melisa doneranno ufficialmente al nostro Comune la bandiera argentina. Accogliamo degnamente Oscar Tramannoni e la figlia Melisa dimostrando la nostra gratitudine e quella di tutta la comunità di Potenza Picena nei confronti di una famiglia, i Tramannoni di Rosario, che con questo nobile gesto hanno dimostrato il loro profondo attaccamento alla terra di origine del loro antenato.

Tenendo conto che la città di Rosario, pur gemellata con diverse grandi città italiane come Parma, Alessandria ed Imperia, non ha rapporto con Comuni marchigiani, perché Potenza Picena non prende in considerazione l’eventualità di gemellaggio con questa grande metropoli?

Articoli correlati:

Il-Corriere-Adriatico.14.10.2013

Read Full Post »

ritratto_bravi_restaurato

Mons. Giuseppe Maria Bravi

In occasione del Bicentenario della nascita di Mons. Giuseppe Maria Bravi, nato a Monte Santo il 6/12/1813, è stato finalmente restaurato il quadro con il ritratto del vescovo di Potenza Picena missionario Silvestrino a Colombo, in Sri Lanka, morto nel 1860 a Suez.

Il quadro si conserva presso i locali della Collegiata di S. Stefano a Potenza Picena ed è proprietà della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo.

Il restauro della tela e della cornice è stato effettuato a totale carico del Monastero S. Silvestro Abate di Fabriano per onorare la memoria del loro illustre rappresentante della Congregazione Silvestrina. Le condizioni della tela erano veramente mediocri, come si può notare dalla foto che pubblichiamo scattata prima del restauro, e a nostro avviso il risultato dell’intervento è veramente eccellente. La Collegiata di S. Stefano conserva al suo interno, oltre a straordinarie opere d’arte di natura religiosa, anche una serie di ritratti di personaggi importanti tra cui un Papa, Benedetto XIV, il Pontefice che nel 1754 ha elevato ad Insigne Collegiata la Chiesa di S. Stefano che all’epoca si trovava ancora nella Piazza principale del nostro paese, chiamata Piazza Grande, diversi Cardinali come Simone Bonaccorsi (2 tele), Mario Compagnoni, Ottavio Giovan Mancinforte, Andrea Corsini, Filippo De Angelis, i Vescovi locali Giuseppe Maria Bravi, Eusebio Magner, Luigi Boschi e l’Agostiniano di Potenza Picena Padre Gabriele Monti, segretario del Vicariato della Città del Vaticano, per un totale di n° 13 tele.

Di due di queste tele ancora non sono stati individuati i soggetti. Tre tele sono state donate a suo tempo da Padre Gabriele Monti.

Ritratto del Vescovo Mons. Giuseppe Maria Bravi - prima del restauro

Ritratto del Vescovo Mons. Giuseppe Maria Bravi – prima del restauro

La maggior parte dei quadri, ad eccezione di quello dell’Agostiniano Padre Gabriele Monti opera del pittore di Pollenza Giuseppe Fammilume, è in mediocre condizioni, se non addirittura pessime in alcuni casi, e al pari del ritratto di Mons. Giuseppe Maria Bravi avrebbero bisogno di un intervento, prima di perdere definitivamente la pellicola pittorica.

È possibile che i nostri imprenditori, commercianti, artigiani e professionisti non possano riuscire gradualmente a finanziare interventi di restauro di queste importanti testimonianze storiche, religiose ed artistiche della nostra comunità?

Dobbiamo aspettare sempre interventi esterni, come è successo nel caso del ritratto di Mons. Giuseppe Maria Bravi?

Comunque un grazie di cuore al Monastero S. Silvestro Abate di Fabriano da parte di tutti i santesi.r

Articoli correlati:

Read Full Post »

bravi-manifesto-webClicca quì per scaricare il programma della manifaestazione

Read Full Post »

Fernando Cennerelli

Fernando Cennerelli

Una delle realtà produttive più importanti di Potenza Picena è stata sicuramente la Bontempi, leader mondiale degli strumenti musicali giocattolo. Egisto Bontempi, il fondatore, da Castelfidardo era venuto nella nostra città nel 1937 per produrre fisarmoniche nel palazzo Marefoschi, oggi occupato dalle Poste e donato alla nostra comunità dalla Famiglia Bontempi. Uno dei primi lavoratori più rappresentativi di questa importante realtà produttiva, insieme a Secondo Tortelli, Giuseppe Rinaldoni, Renato Rossini, Remo Galvani, Walfrida Percossi ed altri, è stato sicuramente Fernando Cennerelli, “Carnua’”. Fernando, Dino Cennerelli era nato a Potenza Picena il 12-8-1927 da Domenico, contadino e da Maria Tortelli, anche lei contadina in c.da Monte Cucco, n° 240.

Il giorno 17 Maggio 1955 sposa a Potenza Picena la Sig.ra Augusta (Agostina) Pescetti e dal loro matrimonio nascono Nadia, Silvana e Mario. Ha frequentato le scuole locali, l’avviamento professionale e la Scuola d’Arte con il Prof. Giuseppe Asciutti. All’età di soli 14 anni, nel settembre del 1941, inizia a lavorare presso la Bontempi, che all’epoca si chiamava “La Fisarmonica” di Egisto Bontempi, come finitore degli strumenti, addetto ai registri ed al controllo. In azienda vi rimane fino al 1985, dopo la bellezza di 44 anni di servizio, arrivando anche a ricoprire il ruolo di capo reparto.

Senza titolo-1

Fernando Cennerelli insieme alla sua famiglia

Sempre dalla parte dei lavoratori, iscritto alla CGIL, membro del consiglio di fabbrica, iscritto al PCI dal 15-12-1944 ed in Consiglio Comunale a Potenza Picena, sempre per il PCI, dal 1975 al 1980.

Il giorno 30 Aprile 2013 dopo una lunga malattia, circondato dall’affetto dei suoi familiari, muore presso l’Ospedale di Civitanova Marche.

La vita di Fernando Cennerelli è stata interamente dedicata alla sua famiglia e agli ideali del mondo del lavoro, impegnato a dare dignità ai lavoratori. La sorte ha voluto che il suo funerale si sia celebrato il giorno dedicato ai lavoratori, il Primo Maggio. La cerimonia religiosa, celebrata da Don Erminio Cognigni nella Collegiata di S. Stefano, ha visto una Chiesa stracolma di parenti, amici e colleghi di lavoro della Bontempi e non solo.

Potenza Picena con la scomparsa di Fernando Cennerelli ha perso una delle personalità più rappresentative della sua comunità.

Articolo correlato:

Read Full Post »

« Newer Posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: