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Archive for febbraio 2016

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Auditorium Ferdinando Scarfiotti.

Il nostro Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, inaugurato il giorno 19 dicembre 2004 dopo un investimento di 1.150.000.000 delle vecchie lire, è stato di nuovo negli ultimi tempi al centro di interventi. Il 22 maggio 2015 nel locale della sagrestia ha incominciato a piovere dal soffitto.
Cosa stava succedendo in una struttura recuperata solo 10 anni prima?
Nel locale sopra alla sagrestia l’acqua pluviale era penetrata dal tetto e successivamente dal pavimento. In questo caso l’Amministrazione Comunale avvertita è intervenuta subito facendo riparare il tetto dall’impresa edile dei fratelli Clementoni, Massimo e Gianfranco, di Potenza Picena.
Rimangono ancora oggi sul soffitto affrescato della sagrestia i segni, molto brutti, di questa infiltrazione. Nel 1996 questa struttura era in totale abbandono, in preda ai piccioni e ai loro escrementi. Inoltre il tetto dell’abside era crollato in parte. Dopo i restauri si pensava che i piccioni in questa struttura non potevano più entrare, o quanto meno non si sarebbe più sentito lo sgradevole odore dei loro escrementi.
Stranamente negli ultimi tempi all’interno dall’Auditorium si sentiva chiaramente un olezzo di escrementi di piccioni, in particolare d’estate con il caldo e d’inverno quando vengono accesi i riscaldamenti.
Dopo molte ricerche sul perché di tale anomala situazione, alla fine abbiamo capito qual’era la fonte di tali sgradevoli odori. All’interno di un locale, da cui si accede per poter salire sulla cella campanaria del campanile di Sant’Agostino, posto nelle vicinanze dell’abside della chiesa (li separa solo una porticina ridotta anche molto male), è stata trovata una notevole quantità di escrementi di piccioni accumulati negli anni. Stessa situazione, se non addirittura più grave, nel locale che si trova sopra.
Dopo questa scoperta, il fatto è stato segnalato prima all’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, poi al Sindaco Francesco Acquaroli e all’Assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori.
Quest’ultima ha successivamente coinvolto il Geom. Massimo Mazzoni dell’ufficio tecnico, che ha preso contatti con un’impresa specializzata in questa tipologia di interventi, la ditta di Fausto Vissani di Macerata.

Questa ditta il giorno lunedì 8 febbraio 2016, al pomeriggio, ha provveduto ad effettuare l’intervento, raccogliendo nei locali la bellezza di 70 sacchi di escrementi di piccioni ed anche carcasse di animali e disinfestando anche le strutture.
I locali ripuliti si spera che in futuro non siano più in preda ai piccioni. Comunque abbiamo scoperto che non è possibile dall’interno raggiungere la cella campanaria del campanile di Sant’Agostino, in quanto non ci sono dei piani o delle scale.
Grazie a tutti coloro che si sono attivati per poter ottenere questo importante risultato in tempi brevi. In particolare la Dott.ssa Simona Ciasca, il Sindaco Francesco Acquaroli, l’Assessore ai LL. PP. Luisa Isidori ed il Geom. Massimo Mazzoni. Grazie alla ditta di Fausto Vissani di Macerata per l’ottimo lavoro fatto.

Chiesa di Sant'Agostino

La chiesa di S. Agostino prima del restauro

Durante i controlli per individuare il locale da cui provenivano gli sgradevoli odori, abbiamo scoperto un altro posto dove si raccolgono i piccioni. Si trova, all’esterno, nel locale posto dietro alla centrale termica dell’Auditorium, in Vico Balilla. In questo ampio spazio, che si trova sotto ai bagni dell’ufficio tecnico comunale, le reti metalliche che erano state messe a protezione nel 2004 si sono in parte staccate dalle pareti. Dalle piccole aperture possono entrare ed uscire i piccioni tranquillamente e nello spazio vi stazionano durante la giornata e la notte in particolare, lasciando tantissimi escrementi che danneggiano sicuramente gli impianti dell’Auditorium. Tutti sono stati informati di questa grave situazione. Cosa si aspetta ad intervenire, chiudendo le reti e successivamente ripulendo lo spazio dagli escrementi?

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locandina atti mugellini

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Il giorno 21 gennaio del 2012, in occasione del centenario della morte del M° Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il 24 dicembre del 1871, la nostra città gli aveva dedicato un Convegno Nazionale di studio con la partecipazione di tanti esperti provenienti da tutta l’Italia.
Per l’occasione abbiamo avuto anche l’onore di ospitare la Sig.ra Rosa Mugellini, nipote del M° Bruno Mugellini, proveniente da Roma insieme a suo figlio, il musicista Bruno Re, ed un’altra pronipote Laura Mugellini di Cotignola (Ravenna).
Il Comune di Potenza Picena che aveva organizzato il convegno non si era preoccupato successivamente di far raccogliere in un volume gli atti dell’iniziativa, nonostante il solenne impegno iniziale. Oggi grazie alla generosità del Dott. Roberto Domenichini, nostro concittadino e Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, che ha finanziato l’operazione, all’impegno dei prof. Paola Ciarlantini e Paolo Peretti, l’editore di Fermo Andrea Livi, ha finalmente provveduto a stampare il volume dal titolo “Bruno Mugellini musicista, vita, luoghi, opere” di pag. 303.
Il Dott. Roberto Domenichini, il Prof. Paolo Peretti e la Prof.ssa Paola Ciarlantini il giorno 21 gennaio del 2012 sono stati anche tra i relatori del convegno.
Il volume, stampato in sole 1.000 copie, si spera che possa essere presentato a Potenza Picena, preferibilmente all’interno del Teatro che dal giorno 28 ottobre 1933 porta il suo nome, magari con un concerto di pianoforte, strumento di cui Bruno Mugellini era un virtuoso ed uno studioso.
Ci si augura che anche in tale circostanza venga invitata la nipote di Bruno Mugellini, la Sig.ra Rosa Mugellini insieme al figlio, il musicista Bruno Re che magari si potrebbe esibire suonando il suo strumento, la viola da gamba.
Inoltre bisogna invitare il Comune di Fossombrone, città dove Bruno Mugellini è sepolto ed il Conservatorio Musicale “G.B. Martini” di Bologna dove il maestro ha studiato, insegnato ed è stato anche il Direttore.
bruno_mugelliniLa nostra comunità deve rivolgere un sentito ringraziamento al Dott. Roberto Domenichini per la sua generosità. Inoltre dobbiamo anche ringraziare di cuore la Prof.ssa Paola Ciarlantini e il Prof. Paolo Peretti per aver curato la pubblicazione del volume. Grazie anche all’editore di Fermo Andrea Livi che lo ha stampato.
In tale felice circostanza oserei proporre ai nostri attuali amministratori (che non sono stati capaci, come i precedenti, di stampare gli atti del convegno), di poter conferire una particolare benemerenza civica a chi ha finanziato e a chi ha curato questa importante pubblicazione, che sicuramente da lustro alla nostra città a livello nazionale nel campo musicale.

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Carta di Identità

Gabriela Sabatini mostra la sua Carta di Identità  Italiana.

Ci eravamo posti l’obiettivo di poter raggiungere e superare nell’anno 2015 la soglia delle 100.000 pagine consultate annue. Purtroppo non ci siamo riusciti, anzi abbiamo avuto un risultato di poco inferiore al 2014. Infatti nel 2014 avevamo raggiunto le 96.415 pagine, mentre nel 2015, sommando il risultato del nostro blog 89.367 a quello del sito isantesi.it, di cui siamo proprietari dal mese di novembre 2014, cioè 4.559 pagine, arriviamo ad un totale di 93.926, con una differenza in meno di 2.489 pagine. Il totale complessivo dal 15/5/2008 al 31/12/2015 è di 459.409.
Non è un dramma, ma il segno che la crescita del nostro blog è arrivata ad una soglia oltre la quale è difficile andare, anzi è già molto poterla confermare anche nel 2016.
Tenuto conto che ad oggi il campo di azione e di informazione dei nostri articoli ha quasi esclusivamente interessato la realtà di Potenza Picena, cioé l’antica Monte Santo, dovremmo estendere gli interessi anche ad articoli che possano riguardare Porto Potenza Picena, la sua storia ed i suoi personaggi. Inoltre dobbiamo a questo proposito riuscire a coinvolgere altre persone a scrivere articoli sul nostro blog. Anche questo sarebbe un modo per poter crescere insieme. Nel 2015 siamo riusciti in alcuni casi a coinvolgere altre persone ed i risultati positivi si sono potuti notare con evidenza. Infatti sia l’articolo scritto da don Andrea Bezzini a ricordo di don Primo Pennacchioni, che quello di Pier Marino Simonetti a ricordo del Dott. Luigi Parigi hanno sicuramente dato ottimi risultati.
Positivo riscontro ha anche avuto la collaborazione con la Dott.ssa Simona Ciasca. Insieme a lei ho potuto scrivere diversi articoli molto interessanti sia sul Teatro “Bruno Mugellini”, sull’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, sull’orologio da Torre “Isidoro Sommaruga” del 1887 ed ultimo in ordine di tempo, agli inizi del 2016, quello sul sipario del Teatro dedicato a Minerva, in occasione della ricorrenza dei 10 anni dalla sua inaugurazione dopo il lungo restauro (2006 – 2016).

don-primo-pennacchioni

don Primo Pennacchioni

Siamo certi che questa positiva collaborazione possa continuare anche nel 2016.
Nel 2015 abbiamo inserito altri 71 articoli, portando il totale a 454. Gli articoli più letti quest’anno sono stati quelli su Gabriela Sabatini, l’ex tennista internazionale argentina di origini santesi, cittadina onoraria della nostra città, l’articolo del nostro collaboratore Emilio Zamboni “Panorama di Potenza Picena”, anello di raccordo con i discendenti dei nostri emigrati che oggi vivono tantissimi in Argentina, i cenni storici sulla Confraternita della Morte ed Orazione di Potenza Picena, il ricordo di don Primo Pennacchioni e quello del Dott. Luigi Parigi. La foto più vista è stata curiosamente quella dello stemma della Confraternita della Morte ed Orazione. Notevole successo, come al solito, hanno avuto le foto della mostra fotografica di Bruno Grandinetti “Come eravamo 1952-1953”. Per quanto riguarda le foto ed i documenti quest’anno ne abbiamo inseriti altri 621 portando il totale complessivo a 3.985. Per far capire il richiamo internazionale del nostro blog, che pur trattando argomenti e personaggi legati a Potenza Picena, si rivolge anche a tutti coloro che oggi vivono sparsi in tutto il mondo e che continuano ad amare la nostra città, abbiamo riscontrato, che ha un notevole seguito, dopo l’Italia, in nazioni come l’Argentina e gli Stati Uniti, poi gli negli altri paesi europei come la Francia, la Germania e l’Inghilterra, per un totale di 80 paesi.

Luigi Parigi con il suo nipotino Nicolas. Foto Famigli Parigi.

Dott. Luigi Parigi

Nonostante questi straordinari risultati, sia a livello locale che internazionale, il nostro blog continua ad essere ignorato dal sito ufficiale del nostro comune. I nostri articoli, a volte molto originali ed esclusivi, non vengono mai considerati nella rassegna stampa dell’ente, al pari di “Cronache Maceratesi” ed “Il Cittadino di Recanati”. Comunque grande è la soddisfazione nel vederci citati o addirittura i nostri temi vengono ripresi da un quotidiano locale molto importante e letto come il Corriere Adriatico, il cui corrispondente è Nico Coppari, che ringraziamo.
Prosegue la collaborazione con la rivista lo Specchio Magazine di Porto Recanati, dove vengono pubblicati anche i nostri articoli. Gli attuali amministratori comunali come i precedenti, si stanno dimostrando insensibili all’esperienza del nostro blog, che è nato e prosegue la sua attività solo ed esclusivamente al servizio del bene della nostra comunità.

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raccolta firme fontana2

Al Sig. Sindaco del Comune
di Potenza Picena
Dott. Francesco Acquaroli

I sottoscritti cittadini di Potenza Picena, considerato che la fontana di Piazza Matteotti è ridotta ad un rudere arrugginito non funzionante da molti mesi, chiedono il suo restauro e il suo ripristino.
La fontana, inaugurata nel 1895, è il simbolo della nostra comunità di cui siamo orgogliosi. Ci piange il cuore vederla in queste condizioni e vogliamo che sia di nuovo funzionante ed illuminata di notte.

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La fontana di Piazza Matteotti oggi. Foto Sergio Ceccotti.

La fontana di Piazza Matteotti oggi. Foto Sergio Ceccotti.

Al centro della nostra piazza principale Giacomo Matteotti si trova la fontana ornamentale di ghisa con tre piatti, con alla base tre putti, oggi tutti arrugginiti.
A quando risale l’inserimento di questa fontana al centro della piazza principale, che è diventata nel corso degli anni anche il simbolo della nostra comunità?
Pochi lo sanno, ma è dal 1895, cioè da oltre 120 anni che il manufatto si trova in questo contesto, quanto cioè il nostro comune decise di consorziarsi con altri comuni vicini, cioè Montelupone, Morrovalle e Montecosaro per far arrivar anche da noi l’acqua sorgiva del colle di San Venanzio di Serrapetrona. Con il nuovo acquedotto, progettato dall’Ing. Vincenzo Pallucchini di Fossombrone e costruito dalla ditta dei F.lli Torresi di Macerata, si alimentò all’epoca sia la fontana di Piazza, che in quel periodo si chiamava ancora Principe di Napoli, che le altre otto fontanine sparse nel nostro centro storico, alcune delle quali attrezzate anche come abbeveratoi per animali, tra cui quella che si trovava al Pincio, presso il Piazzale oggi Giacomo Leopardi, a Galiziano, al Piazzale S. Stefano, a Porta Girola o Marina, a San Giovanni e a Piazza Garibaldi ma non nelle abitazioni private.
Si tenga conto che la portata di tale nuovo acquedotto, il primo per la nostra città, le cui tubature in ghisa arrivavano anche all’interno della Torre Civica (ancora oggi sono ben visibili nel contesto di questo monumento), era di soli 40 metri cubi al giorno.

Fontana dopo l'ultino lavoro di restauro del marzo 2009. Foto tratta dal Libro "Il fascino della storia il respiro del mare. Potenza Picena".

Fontana dopo l’ultimo lavoro di restauro del marzo 2009. Foto tratta dal Libro “Il fascino della storia il respiro del mare. Potenza Picena”.

La fontana di ghisa del 1895 fu acquistata dal nostro comune addirittura in Germania a Hochheim sul Meno nell’Assia, ed è costata la somma di lire 995. Per il getto d’acqua c’era sulla sommità in origine un airone di metallo, costato lire 103 ed il bacino in pietra arenaria lavorata è costato la somma di lire 91 e proveniva dall’Umbria.
Nel 1958 Norberto Mancini ha dedicato a questa fontana una bellissima poesia, immortalata anche da una originale xilografia del Prof. Giuseppe Asciutti. Negli anni la fontana di Piazza Matteotti è stata il soggetto preferito di molte cartoline della nostra città. Suggestive le prima cartoline stampate a colori agli inizi del Novecento realizzate da Secondo Torregiani, “Secondo Lo Ritrattista”.
Bruno Grandinetti non perdeva occasione per fotografarla e riprodurla in cartoline diventate celebri. Negli ultimi anni, dopo il radicale restauro del 2009, la fontana è stata immortalata da foto notturne di Ernesto Riccobelli, che le ha inserite nel libro fotografico “Notturni Potentini” del Dicembre 2009. Anche Aido Consolani, dopo la straordinaria nevicata del mese di Febbraio del 2012, non si è lasciato perdere l’occasione di fotografarla gelata e ricoperta di neve. Uno spettacolo veramente poetico e suggestivo.
Nel corso degli anni la fontana è stata oggetto di interventi vari, come la costruzione intorno di una recinzione metallica, l’inserimento dei una siepe e l’illuminazione interna della vasca. Nel marzo del 2009 addirittura è stata sottoposta ad un accurato restauro ed è stato fatto anche l’impianto dell’acqua a ciclo continuo, per evitare consumi inutili.

Particolari arrugginiti della fontana di Piazza Matteotti. Foto Paola Carestia.

Particolari arrugginiti della fontana di Piazza Matteotti. Foto Paola Carestia.

Nonostante questo ultimo intervento, oggi la fontana è senza acqua, le luci sono spente al suo interno, le parti metalliche in ghisa sono tutte arrugginite.
È uno spettacolo indecoroso nel mezzo della nostra piazza principale, simbolo in questo caso del degrado del nostro paese. Cosa si aspetta a far riattivare l’impianto della fontana? Cosa si intende fare per poter togliere la ruggine, in particolare molto ben evidente sia sui tre putti che sui piatti?
La popolazione di Potenza Picena è stanca di questa situazione che va avanti da molti mesi e chiede ai nostri amministratori un gesto di coraggio, restaurando e riattivando la fontana, simbolo della nostra comunità.

pdficon_large visioni_potentine 50-51.pdf – Poesia dedicata alla Fontana dal libro Visioni Potentine di Norberto Mancini

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