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Archive for ottobre 2017

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

don andrea

don Andrea Bezzini

Don Andrea Bezzini il giorno 8 ottobre 2017 ha lasciato definitivamente la Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena per assumere l’incarico di parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire a Montecosaro.
Il nostro blog saluta con grande affetto e riconoscenza don Andrea Bezzini, che era giunto nella nostra città nel lontano 2001, come collaboratore di don Carlo Leoni.
Dal 2007, dopo l’incidente occorso a don Carlo del 20 dicembre 2006, aveva assunto l’incarico di parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo.
Il suo carattere, “nordico” (viene da Bozzolo, in Provincia di Mantova, dove è nato il giorno 10/7/1975), non gli ha impedito con il tempo di essere apprezzato dall’intera comunità di Potenza Picena. Con la sua straordinaria preparazione religiosa e culturale, con il tempo a contatto con la nostra realtà semplice e contadina un pò è cambiato, ed ha “amato” il suo “gregge” ed è stato amato da tutti, anche da coloro che non sono praticanti.
Don Andrea lascia alla nostra comunità un grande patrimonio da gestire, nel contesto della Parrocchia. Dopo il terremoto del giorno 30 Ottobre 2016, ha voluto portare a termine il lavori sia per la riapertura al culto della Collegiata di Santo Stefano, avvenuta il giorno 22 Aprile 2017, quelli per la Chiesa della Madonna della Neve, che verrà riaperta al culto il 10/10/2017. Il giorno 25 Giugno 2017 è stato inaugurato il nuovo Oratorio “Carlo Acutis” e la casa parrocchiale, un’opera veramente straordinaria e duratura, fondamentale per i giovani di Potenza Picena.

p. Michele Ardò

p. Michele Ardò

Diverse volte don Andrea ha potuto utilizzare il nostro blog per alcuni suoi interventi. Fin dall’inizio della nostra esperienza lui ha apprezzato il nostro lavoro di ricerca storica e ci ha sempre seguito ed incoraggiato. Tramite il Foglio di Collegamento Parrocchiale ha contribuito a far conoscere le nostre iniziative.
In futuro anche da Montecosaro potrà sempre utilizzare il nostro blog, se lo vorrà e siamo sicuri che continuerà a starci vicino.
Ci mancherà la sua presenza, la sua preparazione religiosa e culturale, la sua grande umanità.
Don Andrea ciao di cuore ed auguri per il suo nuovo ministero nella città di Montecosaro.

Il nuovo parrocco di Potenza Picena, dopo la rinuncia di p. Paolo Guerrini, sarà p. Michele Ardò proveniente da Terni ed originario di Manfredonia, di anni 52. Vice parroco, p. Lorenzo Turchi, nostro concittadino, di anni 39, tutti e due frati minori. Auguri per il nuovo ministero di Potenza Picena.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Le condizioni del teatro Bruno Mugellini durante il sopralluogo del 10-2-1982.Nel 1982 a Potenza Picena si era formato un Comitato costituito da diverse Associazioni culturali locali e dalla Sezione “Francesco Margaritini” del PCI del Capoluogo, che chiedevano al nostro Comune la riapertura del Teatro “Bruno Mugellini”, struttura chiusa dal 1970 (Ordinanza della Prefettura del 30/11/1970).
Le associazioni culturali che sostenevano questo ambizioso progetto erano: Centro Culturale “Teorema”, Circolo Culturale “Luigi Petetti” e l’Associazione “Potenza Picena città e territorio”.
Le condizioni del nostro Teatro “Bruno Mugellini”, inaugurato il giorno Sabato 27 Dicembre del 1862, erano molto drammatiche, addirittura il tetto del palcoscenico era crollato: il tempestivo recupero era diventato improcrastinabile per evitare la sua totale distruzione. Per questo motivo il Comitato promotore aveva provveduto ad avviare una raccolta di firme tra la popolazione ed era stata organizzata anche una pubblica assemblea presso il Teatro Aurora il giorno 14/3/1982. Quel giorno le firme consegnate al Sindaco Maria Magi, e successivamente il 22/4/1982 alla Soprintendenza di Ancona, sono state ben 1.604, un grandissimo successo, tenuto conto che sono state raccolte quasi tutte nel Capoluogo.
Le condizioni del teatro Bruno Mugellini durante il sopralluogo del 10-2-1982.Inoltre il Gruppo Consiliare del PCI aveva provveduto ad effettuare un sopralluogo all’interno del Teatro, per rendersi conto delle reali condizioni della struttura. Il sopralluogo è avvenuto il giorno 10 Febbraio 1982 ed erano presenti Paolo Onofri, Nicola Rosati, Gabriele Onofri e Paolo Tasselli. Per il Comune era presente il geometra Romano Quintavalle dell’Ufficio Tecnico comunale ed Alfredo Riccobelli dell’impresa edile che sta eseguendo i lavori. Durante il sopralluogo sono state scattate foto sia da Gabriele Onofri che da Paolo Tasselli ed oggi vengono pubblicate per la prima volta.
Documentano lo stato drammatico del nostro Teatro, come era stato ridotto dopo ben 12 anni di chiusura e di abbandono.
Dopo questa straordinaria mobilitazione popolare, l’Amministrazione Comunale successivamente ha provveduto al restauro del Teatro che è stato inaugurato nel Maggio del 1990. L’intervento di restauro è costato complessivamente la somma di 1 miliardo e 100 milioni delle vecchie lire.
Senza titolo-14In quella occasione non ci fu il recupero ed il restauro del sipario Ottocentesco dedicato a Minerva “Zelante cultrice delle scienze e delle arti”, che era rimasto abbandonato nel deposito dell’Asilo Nido del Capoluogo. Il restauro e la sua ricollocazione nel contesto del Teatro è potuto avvenire solo il giorno 18 Novembre del 2006. Il restauro è stato effettuato dalla ditta Kriterion di Bologna, responsabile la dott.ssa Francesca Rabbi, mentre hanno lavorato al loro recupero i restauratori Linda Ricci e Paolo Sciapichetti ed è costato la somma di Euro 26.000 + IVA. La Fondazione Carima di Macerata ha concesso un contributo pari ad Euro 10.000. In questo modo si è completato il recupero complessivo del nostro Teatro, riportato agli antichi splendori, grazie anche alla mobilitazione popolare.

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