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Archive for dicembre 2020

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Granati Maria Teresa
Maria Teresa Granati

Oggi Potenza Picena ha un Sindaco donna, Noemi Tartabini, eletta il giorno 26 maggio 2019. Il primo sindaco donna di Potenza Picena è stata Maria Magi, eletta il giorno 15 giugno 1975, confermata poi nel 1980, ha quindi amministrato la nostra città per ben 10 anni, dal 1975 fino al 1985. Dal 1985 fino al 1990 è stata anche la prima donna a ricoprire il ruolo di assessore con il Sindaco Leonardo Melatini.

Qual è stata la prima donna ad entrare in Consiglio Comunale a Potenza Picena e quando è avvenuto?

Con le elezioni amministrative del 22 novembre 1964 viene eletta, per la prima volta, consigliere comunale una donna, Maria Teresa Granati, per il Partito Comunista Italiano. Per avere poi nel consiglio comunale di Potenza Picena un’altra donna dobbiamo aspettare le elezioni amministrative del 15 giugno 1975, quando viene eletta Alessandrina Sargentoni per la DC, mentre Maria Magi verrà eletta sindaco di Potenza Picena. Nelle elezioni amministrative successive, quelle del 1980, entreranno in consiglio comunale Alida Pepa e Mara Asciutti per il PCI.

Inaugurazione Biblioteca Comunale
Ins. Maria Magi Sindaco di Potenza Picena. ASCPP

Maria Teresa Granati nasce a Potenza Picena il giorno 30/09/1937 in Viale Trieste n.44 da Roberto, muratore e da Elisabetta (Elisa) Morgoni. Studia nelle scuole locali e successivamente si diploma presso il liceo classico di Recanati e quindi si laurea in Filosofia. Il 19 settembre 1963 si sposa con Saverio Caruso e dal loro matrimonio nascono Roberta e Carlo.

Nel 1964 viene eletta consigliere comunale a Potenza Picena, dove si dimette nel 1967 per trasferirsi a Modena, dove si dedica all’insegnamento.

Anche a Modena continuerà il suo impegno amministrativo, ricoprendo inizialmente il ruolo di assessore nel Consiglio Provinciale di Modena, successivamente nel 1976 viene eletta alla Camera dei Deputati nel Parlamento Italiano per il PCI e conserverà tale ruolo fino al 1987.

Noemi Tartabini

E’ stata la prima parlamentare nata a Potenza Picena ad entrare nel Parlamento Italiano.

Dopo di lei, nel 2013 viene eletto senatore Mario Morgoni, poi successivamente nel 2018 Mario Morgoni e Francesco Acquaroli entrano nella Camera dei Deputati.

Dopo l’esperienza parlamentare, Maria Teresa Granati tornerà al Comune di Modena come assessore. Oggi, in pensione, prosegue il suo impegno nel campo del volontariato culturale e sociale, in particolare a favore degli anziani.

Continua a frequentare la nostra città, dove possiede un’abitazione ed è molto legata alla sua terra d’origine.

Nella famiglia Granati è tradizione l’impegno amministrativo all’interno delle istituzioni del nostro Comune. Il nonno, Bonaventura, è stato consigliere comunale dal 5 settembre 1920 al 29 aprile 1923, in rappresentanza del PSI, il padre Roberto è stato consigliere comunale ed assessore supplente nella giunta comunale guidata dal Sindaco comunista Antonio Carestia, dal 1946 fino al 1951, in rappresentanza del PCI.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Il Crivello n. 1 – maggio giugno 1960 – ASCPP

Nel 1960, cioè 60 anni fa, usciva a Potenza Picena il periodico di critica e di approfondimento “Il Crivello”.

Nasceva da parte di un gruppo di militanti democristiani di Potenza Picena usciti dalla locale sezione, in disaccordo con il sindaco Lionello Bianchini, maestro elementare a San Girio.

Trai i promotori del periodico troviamo il suo Direttore, il Dott. Franco Gambini, Guido Bartoli, Walter Mainardi, Gugliemo Majotti, Roberto Palma, Norberto Paolucci, Luigi Spinelli e Mario Zucchini.

In quell’anno, siamo nel 1960, a Potenza Picena si sono svolte il giorno 6 novembre le elezioni amministrative comunali e si sono presentate tre liste. Quella della DC e dei suoi alleati, quella della sinistra (comunisti e socialisti) ed una indipendente, chiamata Le Due Torri, con presente sul simbolo la torre di Porto Potenza Picena e quella del capoluogo.

Le elezioni amministrative a Potenza Picena sono state vinte dalla DC e dai suoi alleati, che hanno eletto sindaco l’Avv. Silvano Mazzoni. Questa amministrazione comunale è durata in carica fino al giorno 30 giugno 1964, quando il sindaco è stato sfiduciato dai suoi stessi consiglieri comunali di maggioranza, in testa i rappresentanti della Democrazia Cristiana di Porto Potenza Picena, tra cui Rolando Simonetti, che dopo le elezioni amministrative del 22/11/1964 verrà eletto sindaco di Potenza Picena.

Franco Gambini

Gli argomenti trattati nei 3 numeri, che sono conservati in originale nel nostro archivio storico, sono molto interessanti. Si parla, e siamo nel 1960, dell’autonomia amministrativa di Porto Potenza Picena, che poi nel 1987 porterà al referendum consultivo con la vittoria dei contrari all’autonomia di Porto Potenza Picena, con dichiarazioni anche dei parroci dell’epoca, don Mauro Carassai (Sant’Anna) e don Giacomo Fortunati (Santo Stefano), dei rappresentanti politici del PCI, Roberto Granati, del PLI, Bruno Governatori e del PRI Gerardo Magi. Si parla della Farmacia Comunale di Porto Potenza Picena gestita all’epoca in affitto dal dott. Sergio Casciotti (figlio del Dott. Giulio Casciotti), della candidatura a Sindaco di Montelupone del dott. Mauro Mancini, della storia dell’acquedotto di Porto Potenza Picena, del mattatoio comunale di Largo Leopardi, definito uno sconcio, della nuova scuola media di Potenza Picena, del prof. Balduino Bocci, del disavanzo comunale arrivato a lire 32.000.000. Si trattano anche argomenti sportivi, ad esempio della società di calcio di Potenza Picena e per il ciclismo, del passaggio di Mario Mancini alla Fracor.

Indubbiamente il contenuto di questi tre numeri del giornale “Il Crivello” usciti tra il mese di maggio 1960 e novembre 1960, sono di grande interesse e, per questo, abbiamo pensato di farli conoscere ai nostri affezionati lettori.

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Squadra di allievi del GC Potentia del 1961 da sx Vittorio Cingolani, Mario Castagnari, Gabriele Passerini, Mario Mancini, Marino Candidori, Luciano Battistelli, Franco Morresi e Ezio Cotechini. Foto di Giuliana Giustozzi.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Egisto Bontempi al centro (vestito chiaro)

Una delle realtà produttive più importanti di Potenza picena è stata sicuramente la fabbrica di strumenti musicali Bontempi.

Il fondatore è stato Egisto Bontempi, poi l’attività è proseguita con il figlio, l’Ing. Paolo Bontempi.

Egisto Bontempi è nato a Castelfidardo il giorno 31/07/1902 da Luigi e da Vittoria Ruffini, il giorno 30/4/1931 si è sposato con la signora Maria Bianchi e dal loro matrimonio sono nati Paolo ed Anna. È morto il giorno 17/12/1993 a Potenza Picena ed è sepolto nel cimitero di Chiarino di Recanati.

Egisto Bontempi è venuto a Potenza Picena da Castelfidardo nel 1937 ed ha aperto una fabbrica di fisarmoniche presso il palazzo Marefoschi, oggi sede delle Poste Italiane, chiamata all’epoca “La Fisarmonica”.

Aveva iniziato questa avventura imprenditoriale a Potenza Picena insieme all’imprenditore di Castelfidardo Archimede Mancini, nato a Potenza Picena e grazie all’appoggio del maestro elementare Azzolino Clementoni.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale Egisto porterà avanti da solo l’attività della ditta, mentre Archimede si trasferirà a Pesaro dove aprirà una fabbrica di armoniche a bocca e di fisarmoniche.

Agli inizi degli anni sessanta il palazzo di Via Silvio Pellico verrà lasciato dalla ditta Bontempi e la produzione trasferita nel nuovo stabilimento di Viale Don Bosco.

Il palazzo Marefoschi, valutato dai tecnici lire 115.000.000, nel 1979 verrà donato al Comune di Potenza Picena dai coniugi Egisto Bontempi e Maria Bianchi (delibera del Consiglio Comunale del 6/4/1979) per essere utilizzato per ricavarci appartamenti di edilizia popolare.

Oggi è occupato dalle Poste Italiane e sono stati ricavati solo 7 appartamenti di edilizia popolare.

Egisto Bontempi ha fatto parte a Potenza Picena del Comitato di Liberazione Nazionale, insieme al prof. Giuseppe Asciutti, Azzolino Clementoni, Presidente il Colonnello Giovanni Pasquali.

23. Virgili Paolo, Reucci Mario, Amicucci Mario, Ciuccarelli Antonio, Mataloni Franco, Mazzoni Paolo, Cennerelli Giuseppe, Ricciardi Arturo, Romagnoli Mario, Grandinetti Paolo, Giri Sante, Parigi Mario, Baiocco Franco, Clementoni Rossano – Fototeca Comunale “B. Grandinetti”

È stato rappresentante del Partito Socialista Italiano e degli industriali per un breve periodo e assessore alle attività produttive nella prima Giunta Comunale, nominata subito dopo la liberazione di Potenza Picena del 30/06/1944, Sindaco il colonnello Giovanni Pasquali, insieme a Giuseppe Pastocchi, per il PCI e per gli artigiani, Azzolino Clementoni per la DC e per i ceti impiegatizi, Antonio Mazzoni, in rappresentanza del Partito Democratico Liberale e degli Istituti di Credito.

Dopo le sue dimissioni dall’incarico di assessore, il suo posto è stato preso dal socialista Edoardo Clementoni.

È stato anche Presidente della Banca Popolare di Potenza Picena, istituto fondato nella nostra città nel 1897.

Trai i primi operai della ditta “La Fisarmonica” di Egisto Bontempi si ricordano Valfrida Percossi, Giuseppe Ricciardi, Giuseppe Rinaldoni (Peppò), Secondo Tortelli, Remo Galvani, Fernando Cennerelli, Emanuele Rosciani (il padre del Sindaco Alberto Rosciani), Emilio Magi (il padre del Sindaco Maria Magi).

Dopo l’invasione della Polonia da parte della Germania di Hitler il 1° settembre del 1939, Egisto Bontempi perse due cassoni di fisarmoniche del valore di lire 830.000 a causa del bombardamento tedesco della Dogana di Varsavia.

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