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Archive for gennaio 2021

Vicolo Scipioni collettiva di pittura. Foto Bruno Grandinetti.

Negli ultimi 3 anni il Vicolo Scipioni di Potenza Picena è stato sicuramente il più citato ed importante della nostra città.

Questo vicolo che da Via Cesare Battisti conduce alla piazza principale, Piazza Giacomo Matteotti, dal giorno 30 settembre 2017 (ordinanza n.188/2017) è sbarrato al transito pedonale, in conseguenza del pericolo che si può correre per i danni arrecati dalla scossa di terremoto del giorno 30 ottobre 2016 al palazzo adiacente Pierandrei.

L’attuale nome Vicolo Scipioni Mariano è stato deciso dalla Giunta Comunale di Potenza Picena in data 25/10/1945, delibera n.98, quando era sindaco della nostra città il “possidente” Antonio Mazzoni, figlio di Paolo e di Pasqualina Borroni, nato a Potenza Picena il 6/10/1884.

All’epoca, la Giunta Comunale era composta dagli assessori: Giuseppe Ricciardi, Gildo Zucchini, Alessandro Rinaldelli, Pietro Giusti e Luigi Verrucci.

Mariano Scipioni

Nella stessa delibera di Giunta Comunale è stata anche dedicata a Mariano Cutini Via Massucci, vicino all’ex scuola elementare (oggi sede di uffici comunali – ufficio tecnico e servizi sociali).

La motivazione della intitolazione delle vie ai due giovani partigiani di Potenza Picena, iscritti all’Azione Cattolica ed aderenti al PCI clandestino della nostra città era la seguente:

“Nell’intento di onorare le vittime della ferocia nazi-fascista Cutini Mariano e Scipioni Mariano uccisi il 22 luglio 1944 a Montalto, tenendone vivo il ricordo nell’anima della cittadinanza”.

In precedenza il vicolo Scipioni era chiamato “Bernabei”, dal nome di una famiglia di Monte Santo.

Questo vicolo nel passato veniva anche utilizzato per le mostre marguttiane di pittura che si organizzavano d’estate a Potenza Picena.

Il palazzo che si trova salendo a sinistra nella parte finale era anticamente della famiglia Mazzagalli, poi della famiglia Pierandrei. In questo palazzo il giorno 24 dicembre del 1871 è nato il musicista Bruno Mugellini, figlio del dott. Pio, medico condotto, e della signora Maria Paganetti, famoso in tutto il mondo per il suo metodo di esercizi tecnici per pianoforte del 1911, a cui la nostra città ha dedicato il giorno 28 ottobre 1933 il Teatro Condominiale, che si trova a poca distanza dal vicolo Scipioni. Il maestro Bruno Mugellini è morto a Bologna il giorno 15 gennaio 1912.

Sempre salendo, in fondo a destra, si trovava la chiesa di San Giovanni “De Platea” (oggi sede di uffici comunali) che faceva capo alla famiglia Bonaccorsi di Monte Santo.

Pallazzo Comunale. Sulla destra la Chiesa di San Giovanni Battista de “platea”. Foto anni 30 del Novecento.

Negli anni Sessanta del Novecento, il vicolo è stato il soggetto di una cartolina postale dove dal vicolo si intravede la Torre Civica, cartolina edita da Giulietti Delvio di Portocivitanova, stampata dalla ditta Alterocca di Terni, molto suggestiva e bella, che mostriamo ai nostri affezionati lettori.

Ci si augura che questo vicolo caratteristico della nostra città venga riaperto ai cittadini prima possibile.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

A Potenza Picena ci sono due piazze dedicate a medaglie d’oro al valor militare della Marina Militare.

Capitano di Corvetta Saverio Marotta

La prima si trova nel centro storico di Potenza Picena, vicino a Via Tripoli, ed è dedicata a Nazario Sauro, nato a Capodistria il giorno 20/09/1880 e morto durante la prima guerra mondiale il 10/08/1916. Il Piazzale in precedenza si chiamava Pozzo del Comune, da tutti conosciuto come “lo pozzetto”, purtroppo oggi non è presente una targa con l’indicazione del nome del piazzale.

L’ intitolazione risale al periodo successivo alla fine della prima guerra mondiale, già dal censimento del 1921 risultava questa intitolazione.

La seconda piazza dedicata ad una medaglia d’oro al valor militare si trova a Porto Potenza Picena, nello spazio compreso tra la chiesa di Sant’Anna e la Torre Civica, in questa piazza si trova dal giorno 29 luglio 1951 il monumento dedicato ai caduti del mare. L’intitolazione di questa piazza a Saverio Marotta è stata deliberata all’unanimità nella seduta del Consiglio Comunale del giorno 12/09/1953, Sindaco il maestro elementare Lionello Bianchini. Lo spazio, senza nome, in precedenza era chiamato comunemente “Piazza della Chiesa Parrocchiale”, e più anticamente “Piazza della Torre”. L’iniziativa di questa intitolazione è stata presa dalla locale sezione dell’Associazione Marinai d’Itala “Nazzareno e Giuseppe Carlocchia – Tullio Giorgetti”, presieduta da Nazzareno Bilò.

Saverio Marotta, nato a Falconara Marittima il giorno 14/09/1911 era un capitano di corvetta ed è morto durante un’operazione di guerra nel Mediterraneo Centrale il giorno 04/05/1943.

Nella delibera del Consiglio Comunale n.94 del 12/09/1953 si riporta integralmente la motivazione della medaglia d’oro al valor militare:

Piazza Saverio Marotta a Porto Potenza.

“È conferita la medaglia d’oro al valor militare alla memoria del capitano di corvetta S.P.E. Saverio Marotta fu Antonio e fu Daretti Pia nato a Falconara Marittima il giorno 14/09/1911, con la seguente motivazione:

Comandante di torpediniera (Perseo) in missione di scorta a nave trasporto, avvistata di notte forza navale soverchiante che muoveva all’attacco della formazione, con fredda determinazione ed indomito ardimento impegnava la sua unità nel contrattacco pur sotto il preponderante, intenso e preciso tiro concentrato delle artiglierie nemiche, tentandone per due volte il siluramento. Lanciati tutti i siluri, nonostante la sua unità fosse stata irrimediabilmente colpita, rispondeva all’offesa avversaria col fuoco di tutte le armi di bordo fino a che la torpediniera, crivellata dai colpi e ridotta ad informe relitto, veniva affondata.

Con un braccio asportato da un obice, quasi dissanguato, trovava, in disperato appello alle residue energie, la forza di impartire ai pochi superstiti l’ordine di abbandonare la nave e si abbatteva svenuto.

Ripresa conoscenza su di un battello su cui era stato trasportato dai suoi uomini, si faceva riportare a bordo, tra i caduti, per dividere con essi la sorte dell’unità che, nuovamente colpita, esplodeva affondando.

Luminoso esempio di indomabile spirito combattivo e di altissime virtù militari.

Mediterraneo centrale 4/5/1943”.

Il capitano di corvetta Saverio Marotta, oltre alla medaglia d’oro alla memoria, aveva anche ottenuto altre decorazioni al valor militare: due d’argento e tre di bronzo, un autentico eroe.

E’ un grandissimo vanto per Potenza Picena avere due piazze dedicate a medaglie d’oro al valor miliare come Nazario Sauro e Saverio Marotta, esempi per tutte le generazioni presenti e future.

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