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Interno teatro "B. Mugellini" anni 60 -  foto Bruno Grandinetti

Interno teatro “B. Mugellini” anni 60 – foto Bruno Grandinetti

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il giorno 12 Giugno del 1856 si sono riuniti nel Palazzo Comunale di Monte Santo un gruppo di cittadini con l’intenzione di voler costruire a loro spese il nuovo Teatro della città.
Erano in 20 e tra di loro troviamo sia i nobili della nostra città, come i conti Buonaccorsi, i Compagnoni Marefoschi, i Carradori, che esponenti di note famiglie facoltose e benestanti del luogo come Solfanelli (poi Solanelli), i fratelli Gasparrini, Fioretti, Bocci, Zannini, Canepini, Bravi, Canaletti, Pierandrei, Anfolzi, Paolucci e Cori.
L’elenco completo dei 20 fondatori del nostro Teatro, che costituivano la Società Teatrale, era il seguente:
1 – Compagnoni Marefoschi conte Camillo, possidente e nobile.
2 – Buonaccorsi conte Filippo, possidente e nobile.
3 – Carradori conte Osvaldo, possidente e nobile.
4 – Gasparrini Luigi, possidente.
5 – Gasparrini Achille, possidente.
6 – Fioretti Zefferino, possidente e Priore comunale.
7 – Cori Crisippo, possidente.
8 – Bocci Pietro, possidente e negoziante.
9 – Zannini Francesco, Segretario Comunale.
10 – Canepini Alessandro, possidente.
11 – Bravi dott. Silvestro, dottore in legge.
12 – Carradori conte Alesssandro, possidente e nobile.
13 – Solfanelli Gaetano, possidente e poi Console.
14 – Gasparrini Arezio, possidente.
15 – Pierandrei Pio, farmacista.
16 – Anfolzi Napoleone, farmacista.
17 – Canaletti Fortunato, Agente rurale dei Buonaccorsi.
18 – Paolucci Ercole, possidente poi notaio.
19 – Buonaccorsi conte Flavio, possidente e nobile.
20 – Marefoschi conte Giulio, possidente e nobile.

Console Generale Gaetano Solanelli

Console Gaetano Solanelli

I palchi del nuovo Teatro spettavano agli azionisti elencati, che venivano sorteggiati ogni anno, uno al nostro Comune, che aveva messo a disposizione il locale e uno alla Deputazione Teatrale.
Il giorno 10 giugno del 1858 è subentrato come azionista a Luigi Gasparrini il sig. Antonio Cardinali, possidente, mentre nel 1861 il cav. Gaetano Monti al posto di Zannini Francesco.
Il Teatro è stato progettato dall’ingegnere di Recanati Giuseppe Brandoni, mentre le decorazioni sono state effettuate dal pittore di Morrovalle Filippo Persiani. Il quadro in tela del plafone dedicato all’Italia è stato dipinto dal pittore di Roma Ignazio Tirinelli. Il sipario è stato acquistato già fatto dal Seminario di Macerata.
Il collaudo del Teatro è stato effettuato dall’ingegnere David Bocci, del Porto di Recanati, l’ingegnere della Battaglia di Castelfidardo, fratello di uno degli azionisti del nuovo Teatro, Pietro Bocci.

Ing. Davide Bocci

Ing. Davide Bocci

Il Teatro è stato inaugurato il giorno 27 Dicembre del 1862 con l’opera drammatica “Il più brutto uomo dell’Inghilterra, ovvero Glocester il crudele soprannominato cuore di volpe” dato dalla Compagnia del capocomico Demetrio Mugnaini.
Il 28 ottobre del 1933 è stato intitolato al maestro Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871 e morto a Bologna il giorno 15 Gennaio del 1912.

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1°_DSC2233Si è tenuta presso la Sala “Umberto Boccabianca” di Via Trento la mostra sui 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, organizzata dal “Comitato Piramide de Mayo”. Il monumento, simbolo dell’Indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in questa terra del Sud America, è stato inaugurato solennemente il giorno 16 Luglio del 1967.
La mostra raccoglie le foto di tale giornata di inaugurazione, scattate da Bruno Grandinetti, oltre a documenti, articoli di giornale dell’epoca. Presenti le bandiere argentina ed italiana, lo stendardo dell’Associazione locale “Dagli Appennini alle Ande”. Sono state esposte inoltre opere d’arte di artisti vissuti in Argentina ma che sono nati a Potenza Picena, come Giuseppe Domenichini e Mario Percossi, quest’ultimo autore anche della statua della Libertà che sormonta il monumento, oppure i cui discendenti sono della nostra città, come Luis Dottori.
Esposta anche la maglietta n° 32 dei Newel’s Old Boys di Rosario del calciatore Ignacio Martin Scocco, il cui bisnonno era di Potenza Picena. Nella maglietta esposta la dedica del campione argentino al nostro Comune.
Esposti i manifesti dei Bicentenari dell’inizio dei Moti e della Indipendenza argentina, rispettivamente del 2010 e del 2016, cerimonie che si sono svolte a Potenza Picena. Bellissimo il manifesto con la riproduzione ingrandita della copertina della pubblicazione del 1967, con il disegno della Piramide de Mayo avvolta dalle bandiere argentina ed italiana, opera del prof. Giuseppe Asciutti.
6°_DSC1555La mostra è stata inaugurata il giorno Sabato 8 Luglio 2017 alle ore 18,00 dal Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena Mirco Braconi e successivamente è anche intervenuto il nostro sindaco Francesco Acquaroli che ha parlato per ricordare l’avvenimento dei 50 anni della nostra Piramide de Mayo. E’ anche intervenuto a nome del Comitato Piramide de Mayo il sig. Emilio Zamboni. Durante l’inaugurazione è stato proiettato il filmato originale del 16 Luglio 1967. La mostra, vista da oltre 150 persone, è proseguita tutti i giorni fino a Domenica 16 Luglio 2017. In pratica dopo 50 anni le celebrazioni si sono svolte nello stesso periodo del 1967.
Gradita la visita della sig.ra Luisarita Staccini di Gabicce a Mare, figlia del maresciallo dei Carabinieri del 1967 a Potenza Picena Luigi Staccini, e quella del nipote del prof. Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, discendente di Oreste Asciutti, fratello del Professore, venuto insieme alla sua fidanzata austriaca. Lui vive in Argentina, ma attualmente lavora a Londra, in Inghilterra. Durante tutti i giorni di apertura della mostra, a cura del Comitato Piramide de Mayo, sono state sempre esposte sul monumento di Largo Leopardi le bandierine argentine ed italiane per ricordare a tutti l’avvenimento.
21°_DSC2023Con questa mostra la nostra città ha voluto ricordare degnamente la ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi e rendere un doveroso omaggio a tutti coloro che in Argentina, a Buenos Aires in particolare, ed a Potenza Picena hanno contribuito a rendere possibile questa straordinaria impresa della costruzione nella nostra città dell’unica copia che esiste in Europa della Piramide di Plaza de Mayo di Buenos Aires. La stampa locale si è scarsamente occupata dell’avvenimento della mostra e della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo. Soltanto il sito IL Cittadino di Recanati ed il Corriere Adriatico si sono occupati dell’avvenimento. Niente da parte del Resto del Carlino e neppure una riga da parte del nostro Comune, come se la questione non li riguardasse.
23°_DSC2025Ringrazio la dott.ssa Simona Ciasca per aver condiviso con me l’articolo della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, che veniva distribuito durante la mostra ed è stato anche pubblicato sul numero 18 del mese di agosto 2017 della rivista “Lo Specchio magazine” di Porto Recanati diretta da Lino Palanca. Ci si augura almeno qualche riga sul periodico del nostro comune “Filo diretto” di prossima stampa.

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Muestra de los cincuenta años de la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena

Tradución por Emilio Zamboni

1°_DSC2233Se ha realizado en la Sala “Umberto Boccabianca” de la via Trento, la muestra de los cincuenta años.de la inauguración de la Pirámide de Mayo, 16 de julio de 1967, monumento símbolo de la Independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración a esa tierra Sudamericana.
Se han exhibido fotos de aquella jornada, tomadas por Bruno Grandinetti y otros documentos, como ser, artículos de diarios de aquella época, las banderas Argentinas e Italianas, el estandarte de la asociación local “De los Apeninos a los Andes”. También fueron expuestas obras de arte de artistas nacidos en Potenza Picena que viven, o vivieron en Argentina, como Giuseppe Domenichini y Mario Percossi, autor este último de la Estatua de la Libertad que supera al monumento, o bien, los descendientes de nuestra ciudad como Luis Dottori.
También se expuso la camiseta N* 32 correspondiente al Club Newel’s Old Boys de Rosario perteneciente al futbolista Ignacio Martin Scocco, pues su bisabuelo era de Potenza Picena. En la camiseta se podía leer la dedicación del Campeon Argentino a nuestra Comuna.

Se expusieron los manifiestos del inicio de la Revolución de Mayo y de la Independencia Argentina, del 2010 y del 2016 respectivamente, cuya ceremonias se realizaron en Potenza Picena y, un bello manifiesto ampliado de la tapa de la publicación de 1967, con el diseño de la Pirámide de Mayo, envuelta con las banderas Argentina e Italiana, obra del profesor Giuseppe Asciutti.

6°_DSC1555La muestra fue inaugurada el sábado 8 de julio 2017 a la hora 18,00, por el Presidente del Concejo Comunal de Potenza Picena, Mirco Braconi y sucesivamente, también intervino nuestro Sindaco Francesco Acquaroli que habló para recordar los 50 años de nuestra Pirámide de Mayo. También intervino en nombre del Comité Pirámide de Mayo el señor Emilio Zamboni. Durante la inauguración fue proyectado el film original del 16 de julio de 1967
La muestra, vista por 150 personas, prosiguió todo el día hasta el domingo 16 de julio de 2017. Despues de 50 años la celebración se realizo en el mismo período de 1967.

Agradecemos la visita de la señora Luisarita Staccini de Gabice a Mare, hija del Mariscal de los Carabinieros de 1967 en Potenza Picena, Luigi Staccini y la visita del nieto del profesor Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, descendiente de Oreste Asciutti, hermano del profesor, arrivado junto a su novia austríaca. El vive en Argentina pero actualmente trabaja en Londres, Inglaterra.

Durante los dias de apertura de la muestra, a cargo del Comité Pirámide de Mayo, fueron expuestas permanentemente las banderas Argentinas e Italianas sobre el monumento del Largo Leopardi, para recordar el avenimiento.

21°_DSC2023Con esta muestra, nuestra ciudad ha recordado dignamente la trayectoria de 50 años de la inauguración de la Pirámide de Mayo del Largo Leopardi y, se rindió un gran homenaje
a todos aquellos que en la Argentina, especialmente en Buenos Aires y en Potenza Picena, han contribuido a hacer posible esta extraordinaria empresa de la construcción en nuestra ciudad, de la única copia que existe en Europa de la Pirámide de Plaza de Mayo en Buenos Aires.

El periodismo local poco se ha ocupado del avenimiento de la muestra y de los 50 años transcurridos de la inauguración de la Pirámide de Mayo, mientras que Il Cittadino de Recanati y el Corriere Adriático hablaron del avenimiento y en cambio, nada del Resto del Carlino y ninguna línea de nuestra Comuna, como si no les importara.

23°_DSC2025Agradezco a la dott.ssa Simona Ciasca por haber compartido conmigo el artículo de los 50 años transcurridos, desde la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena, que se distribuyó durante la muestra y fue publicado en el número 18 de agosto 2017 en la revista, “Lo Specchio Magazine” del Puerto Recanati, dirigida por Lino Palanca. Esperamos al menos, alguna línea en el periódico de nuestra Comuna “Filo Diretto” en la próxima aparición.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena è l’unica copia in Europa di quella presente a Buenos Aires in Plaza de Mayo ed è stata inaugurata il giorno 16 Luglio del I967, cioè 50 anni fa. Erano presenti in quella felice circostanza tanti nostri concittadini, alcuni rappresentanti dei nostri emigrati in Argentina, di Buenos Aires in particolare, insieme alle autorità governative sia italiane che argentine. Per l’Italia era presente il Ministro per il Turismo On. Achille Corona, per l’Argentina il Ministro plenipotenziario dott. Pena, l’ambasciatore a Roma Francisco Ramos Meija, il Console Generale a Genova Cuzani, l’addetto culturale dell’Ambasciata Keller Sarmiento. Presenti inoltre il Vescovo ausiliare di Fermo Mons. Michetti ed il Sindaco di Potenza Picena, Rolando Simonetti.

Della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires erano presenti quel giorno il Presidente, Faustino Fontinovo, il vice-Presidente, Domenico Carestia, il Segretario Mario Percossi, quest’ultimo artista autore della statua della Libertà che sormonta il Monumento, i consiglieri Luigi Pianaroli, Virgilio ed Igino Carestia. Tutti gli altri componenti la Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires che quel giorno non sono potuti essere presenti a Potenza Picena all’inaugurazione della Piramide de Mayo, hanno inviato una pergamena artistica con tutte le loro firme. Questo documento oggi si trova in originale presso il nostro Archivio Storico Comunale di Via Trento.

Per quanto riguarda invece il sostegno a questa lodevole iniziativa a Potenza Picena è stata portata avanti dall’Associazione “Dalle Ande agli Appennini”, il cui Presidente era il sindaco Rolando Simonetti, il vice-Presidente Mariano Ciuccarelli, il cassiere Belfredo Belardinelli ed il segretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Questo monumento della Piramide de Mayo oltre che essere il simbolo dell’indipendenza Argentina, è la testimonianza della grande emigrazione dei nostri concittadini verso questa nazione del sud America, emigrazione che è iniziata nella seconda metà dell’Ottocento, a parere dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo a Potenza Picena, addirittura nel 1866, ed è proseguita ininterrottamente fino agli anni Cinquanta del Novecento.

A proposito della data di inaugurazione del monumento, cioè il giorno 16 Luglio I967, le intenzioni degli organizzatori dell’evento all’inizio erano diverse. Doveva essere inaugurato nel 1966, che coincideva con due importanti anniversari: i 150 anni della Indipendenza argentina (1816-1966), ed i 100 dall’inizio della prima emigrazione dei nostri concittadini verso l’Argentina (1866-1966).

Oggi in Argentina vivono tantissimi discendenti dei nostri emigrati in questi 150 anni, da quel lontano 1866. Risultano infatti essere iscritti all’AIRE di Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) ben 1831 nostri connazionali in Argentina ed il loro numero è in continua crescita. Tra di loro troviamo anche personaggi famosi, in campo sportivo in particolare, come la ex tennista internazionale Gabriela Sabatini, che ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria di Potenza Picena, ed il calciatore dei Newell’s Old Boys di Rosario Ignacio Martin Scocco, “nacho”. E’ stato anche iscritto il campione del mondo con 1a nazionaie italiana nel 2006 Mauro German Camoranesi.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Ci si augura che questa ricorrenza venga adeguatamente valorizzata dal nostro Comune, coinvolgendo l’Ambasciata argentina a Roma ed i discendenti dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo del 1967. Tra le tante iniziative che si possono fare proponiamo la mostra fotografica della giornata di inaugurazione, utilizzando le bellissime foto di Bruno Grandinetti di quel giorno.

Sarebbe anche bello poter fare una mostra che documenti la nostra emigrazione in Argentina, costituendo un fondo presso l’Archivio Storico Comunale. Infine, sarebbe opportuno prevedere una nuova edizione del video dell’inaugurazione del monumento in occasione del cinquantenario e cercare la pellicola originale che fu riversata su VHS nel 1992 dalla New Look di Giordano Giretti di Potenza Picena (Autorizzazione SIAE n. 1337 del 1/6/1992).

Piramide de Mayo – Lavori from Onofri Paolo on Vimeo.

Inaugurazione Piramide de Mayo Potenza Picena from Onofri Paolo on Vimeo.

Omaggio a Mario Percossi from Onofri Paolo on Vimeo.

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Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena.
Cincuenta años solemnemente inaugurada

traducción por Emilio Zamboni

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena, es la única copia en Europa de la Pirámide que existe en Buenos Aires. Fue inaugurada el día 16 de julio de 1967, es decir, hace cincuenta años.
Estuvieron presentes en aquella felíz circunstancia, tantos de nuestros ciudadanos, algunos representantes de nuestros emigrados en Argentina, de Buenos Aires en particular, juntos a las autoridades gobernativas italianas y argentinas.

Por Italia concurrieron el Ministro de Turismo, Honorable Achille Corona, per la Argentina participaron, el Ministro Plenipotenciario Doctor Pena, el Embajador en Roma, Francisco Ramos Mejía, el Consul General en Genova, Cuzani y el agregado cultural de la Embajada, Keller Sarmiento. Presentes además el Obispo de Fermo, Monseñor Michetti y el Sindaco de Potenza Picena, Rolando Simonetti.

De la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, estaban presentes ese día el Presidente, Faustino Fontinovo, el vice Presidente, Domenico Carestia, el Secretario y artista Mario Percossi, autor de la estatua de la Libertad que contiene el monumento en la parte superior; los consejeros, Luigi Pianaroli, Virgilio e Igino Carestia. Los demás componentes de la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, que no pudieron concurrir a Potenza Picena para la inauguración de la Pirámide de Mayo, enviaron un pergamino artístico con todas las firmas. Este documento hoy se encuentra en el contexto de nuestro Archivo Histórico Comunal de la calle Trento.

En cuanto concierne al sosten del lugar de esta encomiable iniciativa en Potenza Picena, informamos que quedó al cuidado de la Asociación “Dalle Ande agli Appennini”, cuando era Presidente el sindico Ronaldo Simonetti, Vicepresidente Mariano Ciuccarelli, Tesorero Belfredo Belardinelli y Secretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Este monumento de la Pirámide Argentina, mas allá de ser el símbolo de la Independencia Argentina, es el testimonio de la gran emigración de nuestros ciudadanos hacia esa nación de Sud América, emigración que comenzó en la segunda mitad del ochocientos, según opinaban los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en Potenza Picena, año 1866, prosiguiendo sin interrupciones hasta los años cincuenta del novecientos.

A propósito de la fecha de la inauguración del monumento, esto es, el día 16 de julio de 1967, las intenciones de los organizadores al principio eran diversas. Tenía que ser inaugurado en 1966, que coincidía con dos importantes aniversarios: los 150 años de la independencia argentina (1816-1966) y los cien años del inicio de la primera emigración de nuestros ciudadanos hacia la Argentina (1866-1966).

Hoy en la Argentina viven tantísimos descendientes de nuestros emigrados en estos 150 años de aquel lejano 1866. Resultan en realidad ser inscriptos en AIRE de Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) son 1831 nuestros connacionales en Argentina y, este número continúa en crecimiento. Entre ellos encontramos personajes famosos especialmente en el campo deportivo, como la ex tenista internacional Gabriela Sabatini, que ha recibido la ciudadania honoraria de Potenza Picena y, el futbolista de Newell’s Old Boys de Rosario, Ignacio Martín Scocco, “Nacho”. Ha estado inscripto también el campeón del mundo con la Nazionale Italiana en el 2006, Mauro German Camoranesi.

Sería interesante que esta muestra sea adecuadamente valorizada por nuestra comuna y también, implicar a la Embajada Argentina en Roma y a los descendientes de los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en 1967.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Entre otras tantas iniciativas que se puedan tomar, proponemos una muestra fotográfica de la jornada de inauguración, utilizando las bellísimas fotos que Bruno Grandinetti realizó aquel día, como también, una muestra que documente nuestra emigración a la Argentina, constituyendo un fondo de recursos en el Archivo Histórico Comunal

Finalmente. En esta ocasión del cincuentenario de la Pirámide de Mayo, sería oportuno realizar una nueva edición del video de la inauguración del monumento y, volver a encontrar la película original que fue puesta en VHS en 1992, de la New Look de Giordano Giretti de Potenza Picena ( Autorización SIAE N° 1337 del 1 /6 / 1992)

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Ignacio Martin Scocco con la maglia della nazionale Argentina. Foto di Miriam Degano Sccocco.

Sono trascorsi 9 anni da quando il giorno 15 maggio del 2008 abbiamo iniziato questa incredibile esperienza con Rodolfo Cingolani, ideatore e mente del nostro blog, webmaster di talento.

Dopo aver superato le 100.000 pagine consultate il 27/12/2011, le 200.000 il 27/01/2013, le 300.000 il 12/04/2014, le 400.000 il 30/04/2015, le 500.000 il 28/05/2016, abbiamo anche raggiunto le 600.000 il giorno 29 maggio 2017.

In questi nove anni si è fortemente consolidato il rapporto di fiducia con i nostri lettori, locali, nazionali ed internazionali in particolare con quelli che oggi vivono in Argentina.

Il nostro blog si sta dimostrando fondamentale punto di riferimento per tutti coloro che amano Potenza Picena, la sua storia, la sua tradizione e cultura.

Per quanto riguarda le collaborazioni possiamo contare per le traduzione dei testi per lo spagnolo sul contributo di Emilio Zamboni, per l’inglese di George Dernowski, per il francese di Loretta Lazzarini e da poco della Prof.ssa Sandra Moroncini.

Per quanto riguarda le foto possiamo contare sulla disponibilità qualificata di Sergio Ceccotti e di Mario Barbera Borroni.

Quadro di S. Gérard (San Girio) presente all”interno della Chiesa di Notre Dame du Lac di Lunell. Foto per gentile concessione di Mathilde Delprat.

I nostri articoli, grazie alla collaborazione con Lino Palanca, continuano ad essere pubblicati anche sulla rivista Lo Specchio Magazine di Porto Recanati, riscuotendo sempre molti apprezzamenti ed aiutiamo la diffusione a Potenza Picena della pubblicazione.

Con la Dott.ssa Simona Ciasca si è ampliata la collaborazione per quanto riguarda gli articoli di approfondimento delle nostre opere d’arte antiche e del patrimonio storico immobiliare, con ottimi risultati.

Abbiamo ospitato articoli di altri autori, del Prof. Gianfranco Morgoni, di Luca Carestia e di Emilio Zamboni.

Il nostro blog è a disposizione di tutti coloro che vogliono raccontare Potenza Picena e l’intero territorio comunale. Nel contesto della storia locale abbiamo dato grande risalto ad alcune ricorrenze come i 300 anni della nascita del pittore Benedetto Biancolini, i 250 anni della morte di Antonio Maria Costantini, storico locale e postulatore del culto di San Girio.

Abbiamo voluto ricordare la presenza secolare delle suore dell’ordine delle Figlie della Carità di Siena, dette le cappellone, abbiamo approfondito la conoscenza delle Monache Benedettine di San Sisto.

Grazie alle ricerche di Luca Carestia, nostro collaboratore, siamo venuti a conoscenza di un libro del 1878 scritto dall’abate Auguste Roüet e pubblicato in Francia dove si parla della città di Lunello e della vita di San Girio. Il testo biografico di San Girio è stato tradotto da Gianfranco Morgoni e pubblicato sul nostro blog il giorno 25 maggio 2017, festa del Santo.

bambini insieme alla suora cappellona in Piazza Matteotti. Anni 20 del Novecento.

Siamo sempre disponibili ad accogliere i discendenti dei nostri emigrati che vengono dall’Argentina. Ultimamente sono venuti a Potenza Picena Sandro Pesci, la Sig.ra Margarita Scocco e le sue figlie Miriam e Nanci. Tutti sono stati ricevuti dal nostro Sindaco Francesco Acquaroli. Grazie alle Signore Scocco abbiamo avuto la possibilità di ricevere in dono da parte del calciatore Ignacio Martin Scocco “Nacho” la sua maglietta n. 32 della squadra di calcio del Rosario dei Newell’s Old Boys.

Il 2016 è stato purtroppo anche l’anno del terremoto che ha sconvolto le Marche, l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo con le continue scosse iniziate il 24 agosto e proseguite il 26 e 30 ottobre. Quest’ultima scossa ha causato anche a Potenza Picena molti danni anche se non drammatici. Sono state chiuse al culto per inagibilità le Chiese di S. Stefano, S. Francesco, il Santuario di San Girio, la Madonna della Neve e la Chiesa di Sant’Antonio di Padova con il relativo convento dei Frati Minori. Chiuso anche l’Auditorium Ferdinando Scarfiotti nella ex.Chiesa di Sant’Agostino

Solo il giorno sabato 22 aprile 2017 ha riaperto al culto la Collegiata di S. Stefano dopo i lavori di restauro.

L’articolo più letto del nostro blog rimane quello scritto dal nostro collaboratore Emilio Zamboni Panorama di Potenza Picena, con versione sia in italiano che in castigliano. Il giorno 5 maggio 2017, in considerazione dell’articolo riguardante Ignacio Martin Scocco, si è registrato il nuovo record di visitatori, ben 291, molti dei quali provenienti dall’Argentina.

Sala Giunta Antonio Carestia Palazzo Municipale Potenza Picena. Foto Sergio Ceccotti.

Il risultato numerico di questo intenso lavoro in 9 anni è stato veramente notevole, raggiungendo complessivamente 597.172 pagine consultate, con un incremento in questo nono anno di 100.006 pagine, superiore a quello dell’ottavo anno che era stato di 93.138, con una differenza in più di 6.868, pari al 7,3%.

Comunque la progressione dei primi nove anni è molto eloquente:

1° anno pagine

7.849

2° anno pagine

23.403

3° anno pagine

42.960

4° anno pagine

65.356

5° anno pagine

83.549

6° anno pagine

83.688

7° anno pagine

97.223

8° anno pagine

93.138

9° anno pagine

100.006

Portale Palazzo Trionfi (oggi Mazzoni) del 1469. Foto di Sergio Ceccotti.

Inoltre dal mese di ottobre del 2014 siamo anche proprietari del dominio isantesi.it che ha totalizzato dall’inizio 11.256 pagine consultate (questo dato è stato sommato a quello del blog isantesi.wordpress.com).

All’interno del nostro blog ci sono complessivamente n. 560 articoli, 5.120 tra foto e documenti e 63 video, il più grande archivio on-line della nostra città. Il nostro blog continua ad essere segnalato dal sito ilcittadinodirecanati.it e finalmente anche da quello del Comune di Potenza Picena (ci sono voluti quasi nove anni per rendersi conto che era importante segnalarlo).

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scocco

Ignacio “Nacho” Martin Scocco

Dall’anno 1988, legge 470, esiste anche presso il nostro stato civile l’albo degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E.).

Si tratta degli italiani che pur residenti all’estero hanno diritto alla cittadinanza italiana e possono anche votare dal 2006, legge 459 del 2001, in determinate tornate elettorali, come le politiche ed i referendum nazionali. Non possono invece votare alle amministrative locali e regionali, mentre per le europee possono solo votare coloro che risiedono nei paesi CEE.

Alla data del 12 febbraio 2017 risultavano iscritti all’AIRE di Potenza Picena ben 2.416 cittadini, uomini e donne, adulti e bambini, distribuiti in tutto il mondo. La maggior parte si trova in Argentina e sono 1.813, pari al 75% del totale. È un numero in continua crescita in conseguenza della nostra emigrazione in quella terra del sud America. Si pensi che nel 2013 erano 1514.

Tra di loro troviamo anche la ex-tennista internazionale Gabriela Sabatini ed il calciatore Ignacio Martin Scocco, nato a Venado Tuerto e che gioca attualmente con la squadra di Rosario Newell’s Old Boys. Fino a qualche anno fa si trovava anche il campione del mondo con la maglia della nazionale italiana del 2006 Mauro German Camoranesi.

Non manca la presenza di Oscar Tramannoni e delle sue figlie Melisa Victoria e Lucia, la famiglia che il giorno 16/10/2013 ha donato al nostro Comune la bandiera argentina che è stata benedetta all’interno della Cattedrale di Rosario, la città dov’è nata la bandiera.

gabriela sabatini

Gabriela Sabatini

La presenza dei nostri concittadini è notevole in nazioni europee come la Spagna, 104, la Francia, 87, la Germania, 71, la Gran Bretagna, 67, la Svizzera, 38, Andorra 14 e il Belgio 13. Fuori dall’Europa è significativa la presenza dei nostri concittadini in Brasile 40, Australia 32, Stati Uniti 25, Canada 15.

Molti nostri giovani, ragazzi e ragazze, oggi vivono in Europa e ci si augura che presto facciano ritorno a Potenza Picena per dare un miglior futuro alla nostra città.

Lo studio di questa realtà è molto interessante e ci consente di poter conoscere tanti nostri connazionali che oggi vivono all’estero, ma che non vogliono dimenticare le proprie origini, la terra dei loro padri.

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