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Archive for the ‘Avvenimenti’ Category

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Collettiva di pittura a Potenza Picena in Vico Scipioni. Da dx Ottorino Marinangeli, Sergio Ceccotti, Renato Rossini, Enzo Mazzoni, Beniamino Carestia, Bruno Bertini, Dino Mazzoni, Romeo Renzi, Prof. Giuseppe Asciutti, Leopoldo Grandinetti, Mario Grandinetti, M.llo CC Elvis Lontri e Giovanni Reggioli. Foto B. Grandinetti.

Negli anni Settanta, a Potenza Picena, si sono tenute diverse edizioni di collettive di pittura di artisti locali nel periodo di ferragosto, presso il Vicolo Scipioni.

Le collettive erano organizzate dagli artisti locali Beniamino Carestia, Enzo Mazzoni e Sergio Ceccotti, aiutati da Antonio Mancini con la collaborazione della locale Pro Loco.

Tra gli artisti locali che partecipavano a queste collettive di pittura troviamo, tra gli altri: Beniamino Carestia, Enzo Mazzoni, Sergio Ceccotti, Antonio Mancini, Gianni Perrini, Romeo Renzi, Maria Pia Renzi, Bruno Bertini, Mario Carlocchia, Roberto Carlocchia, Renato Rossini, Erasmo Domenichini, Amleto Luciani, Silvano Fontinovo, Mario Percossi, Marta Linardelli, Giuseppina Riccobelli, Lorena Grandinetti, Iginia Marabini, Franco Luciani, Tony Casole, Giovanni Reggioli, Eliseo Fratalocchi, Lucia Scotti, Maria Grazia Mancini, Gianfranco Torbidoni, Andrea Sabbatini.

Vicolo Scipioni collettiva di pittura. Foto Bruno Grandinetti.

Grazie alla disponibilità di Beniamino Carestia, che di quelle collettive era uno dei principali organizzatori, siamo in grado di poter far conoscere alcune di queste edizioni nelle bellissime foto di Bruno Grandinetti. All’inaugurazione di queste collettive di artisti locali interveniva il prof. Giuseppe Asciutti, il sindaco pro-tempore Maria Magi con i Presidenti della Pro Loco locale Ottorino Marinangeli e Nazareno Torregiani, oltre che il maresciallo dei carabinieri della locale stazione Elvis Lontri.

Tra gli espositori di queste collettive troviamo Mario Percossi, il “Gaucho”, che ha realizzato la statua delle libertà che sormonta la Piramide di Mayo di Largo Leopardi, inaugurata il giorno 16 luglio 1967, l’unica copia presente in Europa della Piramide di Plaza de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza dell’emigrazione santese in quella lontana terra del Sud America.

Gli artisti che hanno esposto le loro opere in queste collettive si sono ispirati per lo più al paesaggio ed al folclore locale ed hanno voluto rendere una tangibile testimonianza artistica alla loro terra d’origine.

Il vicolo Mariano Scipioni che ha ospitato queste collettive viene definito “uno degli scorci più tipici e suggestivi” di Potenza Picena.

Vicolo Scipioni collettiva di pittura. Foto Bruno Grandinetti.

Ad ogni partecipante alle collettive di pittura la Pro Loco di Potenza Picena consegnava una targa ricordo durante la Festa del Turista in Piazza Matteotti. Beniamino Carestia ne ha conservate tre, quelle del 1976, del 1977 e del 1978. In quella del 1976 è stilizzato il vicolo Mariano Scipioni dove si svolgevano le collettive di pittura.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Il giorno 4 novembre 1918 l’Italia ha vinto la prima guerra mondiale, insieme agli alleati.

4 Novembre 1956 festa della Vittoria a Potenza Picena. Foto di Bruno Grandinetti.

Questa data è stata sempre festeggiata nella nostra città.

Nel mese di aprile del 1956 si stabilì nel Palazzo Mancinforte, in Via Bruno Mugellini a Potenza Picena l’Aeronautica Militare, la quale occupava anche l’ex Ospedale Bonaccorsi di Corso Vittorio Emanuele II.

Nel 1956, alla Festa della Vittoria del giorno 4 novembre, partecipò, quindi, per la prima volta, una folta delegazione di avieri dell’Aeronautica Militare di stanza a Potenza Picena, con il loro comandante.

Nel corteo era presente il Sindaco Lionello Bianchini, con il suo vice Camillo Simonacci, i messi comunali Enrico Gelosi ed Alfredo Onofri, la Banda Cittadina al completo, diretta dal maestro Edgardo Latini, il parroco della Parrocchia di Santo Stefano, don Giacomo Fortunati, molti reduci, invalidi e mutilati della prima guerra mondiale, il Comandante Capo della locale Stazione dei Carabinieri, Maresciallo Capo Michele Tetro ed anche una folta delegazione di ragazzi e ragazze delle scuole elementari “Giacomo Leopardi” di Via Mariano Cutini.

Venne posta una corona d’alloro sia nel tempietto del Parco della Rimembranza di Via Lodovico Scarfiotti, che presso la lapide di Piazza Giacomo Matteotti.

4 Novembre 1956 festa della Vittoria a Potenza Picena. Foto di Bruno Grandinetti.

La città di Potenza Picena ha avuto ben 116 caduti durante la prima guerra mondiale, i cui nomi sono scolpiti sia sulla lapide di Piazza Matteotti che all’interno del tempietto di Via Lodovico Scarfiotti. Potenza Picena ha avuto anche tanti mutilati ed invalidi di guerra e decorati al valor militare. Tra i decorati con la medaglia d’argento vogliamo ricordare il colonnello Giovanni Pasquali, presidente del Comitato di Liberazione Nazionale, che dopo la liberazione di Potenza Picena del 30/6/1944 sarà il primo sindaco della nostra città, il bersagliere Gioele Bianchini, padre del sindaco Lionello, tra i decorati con la medaglia di bronzo troviamo il bersagliere ciclista Alfredo Casciotti ed Odoardo Pistelli di Montecanepino, caporale maggiore, tra i decorati con la Croce di guerra al Valor Militare troviamo Mataloni Luigi e Giacomo Paolucci.

Le bellissime foto di Bruno Grandinetti esaltano questa straordinaria giornata a Potenza Picena del 4 novembre 1956.

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A cura di Paolo Onofri.

Simona Ciasca

L’anno 2020 è stato caratterizzato dalla pandemia da coronavirus. Per il nostro blog, che è stato fermo dal 10 marzo 2020 fino al giorno 18 Maggio 2020, è stato invece un anno straordinario per quanto riguarda sia i visitatori che le pagine consultate. Ovviamente per quanto riguarda sia gli articoli che le foto ed i documenti inseriti nel nostro blog il fermo di oltre due mesi ha notevolmente influito. Per quanto riguarda le pagine consultate sono state in totale nell’anno 2020 pari a 121.608, compreso il risultato del sito isantesi.it, rispetto alle 102.930 del 2019 con un aumento di 18.678 pagine in più, pari al 18,14%, portando il totale complessivo a 953.496. In questo positivo contesto sono anche notevolmente aumentati i visitatori complessivi del nostro blog, che nel 2020 sono stati 26.310 rispetto ai 22.921 del 2019, con un aumento di n°3.389 visitatori, pari al 14,78% la media dei visitatori giornalieri è stata di n° 72, veramente un dato notevole, mentre la media delle pagine consultate è stata di n°333 al giorno. Per quanto riguarda gli articoli sono stati n°77 rispetto ai 79 del 2019, portando il totale complessivo degli articoli a n°849, mentre le foto ed i documenti sono stati nel 2020 n°494 rispetto ai 772 del 2019, portando il totale a n° 7.571. Il calo sia degli articoli che delle foto e documenti inseriti è dovuto solo al fermo di oltre due mesi del nostro blog.

Paolo Onofri componente commissione Biblioteca Comunale.

Quest’anno non abbiamo inserito alcun video ed il totale rimane n°65. Quando abbiamo iniziato questa nuova avventura del blog con Rodolfo Cingolani il giorno 15 Maggio del 2008 ci eravamo posti 3 obiettivi che all’epoca potevano sembrare irraggiungibili. Un milione di pagine consultate, 1.000 articoli e 10.000, tra foto e documenti. Non siamo molto lontani da questi 3 traguardi molto ambiziosi. Per quanto il primo, cioè le pagine consultate lo stiamo per raggiungere nel corso del 2021, se non ci sono imprevisti, per gli altri due ci vorrà più tempo, ma li raggiungeremo. Per quanto riguarda le traduzioni, per l’inglese possiamo sempre contare sulla disponibilità di George Dernowski. Per il francese sono disponibili sia la prof.ssa Sandra Simoncini che Loretta Lazzarini e per lo spagnolo contiamo su Mariella Morello. Nel corso del 2020 Mariella è rimasta per ben 11 mesi in Argentina ed è rientrata solo a Natale 2020, ed in sua assenza abbiamo potuto contare sulla disponibilità di Maria Ester Mogliani. Nel corso del 2020 non abbiamo ospitato articoli di altri autori. Quasi tutti i nostri articoli sono stati firmati insieme a Simona Ciasca. Dopo il fermo per coronavirus dei mesi di marzo ed aprile ed in parte di maggio 2020, la ripresa dell’attività del nostro blog è avvenuta grazie all’impegno della dott.ssa Simona Ciasca. Senza la sua caparbietà e tenacia rischiavamo di non riprendere più la nostra attività. Per quanto riguarda le foto, insostituibile è il ruolo di Sergio Ceccotti, un vero artista.

Sergio Ceccotti

Fondamentale il ruolo del nostro Web master Rodolfo Cingolani, senza il suo prezioso apporto non potremmo fare niente. L’impegno sia di Rodolfo Cingolani che di Sergio Ceccotti è proseguito anche dopo che tutti e due hanno perso loro familiari. Rodolfo Cingolani ha perso il giorno 30 Marzo 2020 il padre per coronavirus, il tipografo Arnaldo Cingolani, a noi molto vicino, mentre Sergio Ceccotti ha perso il giorno 2 Maggio 2020 la moglie Pamela Sabbatini. Il 2020 è stato anche l ‘anno in cui sono stati restaurati i primi 3 antifonali dei secc. XVI e XVII, restaurati da Gabriele Dondi della “ Legatoria artistica e restauro del libro “ di Urbino, nell’ambito del secondo progetto Art Bonus del nostro Comune, lavori finanziati dai mecenati Roberto Domenichini , n°2 antifonali e la Fondazione “Anton Mario Filippetti” del presidente Mario Carlocchia, n° 1 antifonale. La consegna è avvenuta il giorno 22 Luglio 2020. Il primo progetto Art Bonus del nostro Comune era stato portato a termine il giorno 8 Novembre del 2019 e riguardava n°10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII finanziate dai mecenati Roberto Domenichini, Enzo Romagnoli, Franco Senigagliesi, Samuele Grappini, la ditta Elettromedia ed il forno degli Eredi Borroni. Inoltre sono stati anche restaurati con fondi comunali una statua lignea della Madonna con Bambino ed Angeli del sec. XVI, e n° 3 inginocchiatoi dei secc. XVIII e XIX, restauro portato a termine da Paolo Pallotto di Potenza Picena in data 11 Maggio 2020. I due progetti di restauri sono stati seguiti dall’economo comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del nostro patrimonio storico ed artistico. Nel corso del 2020 è proseguito con ottimi risultati la collaborazione con il sito di informazione “ilcittadinodirecanati.it”. I nostri articoli vengono periodicamente inviati e pubblicati sul sito ed hanno un ottimo riscontro di visitatori.

Rodolfo Cingolani

Ringraziamo per la sua disponibilità il Direttore Fabrizio Carbonetti. Disponendo anche di una pagina Facebook abbiamo un discreto seguito e molte condivisioni. In particolare vogliamo ringraziare per le sue continue condivisioni Simone Principi, che ci fa conoscere a tanti lettori. Grazie al vostro continuo sostegno ed affetto, noi continueremo il nostro lavoro di informazione e di ricerca al servizio della nostra comunità, con molta umiltà e passione.

Il nostro blog è stato premiato, per un articolo, dalla Pro-Loco di Porto Potenza Picena il giorno domenica 4 ottobre 2020 durante i festeggiamenti che si sono tenuti in piazza della Stazione per celebrare gli 80 anni dell’associazione turistica locale, fondata il giorno 15 Aprile 1940 dal Presidente Azzolino Clementoni.

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Simona Ciasca e Paolo Onofri il giorno 4 ottobre 2020, alla festa degli 80 anni della Pro-Loco di Porto Potenza Picena in Piazza della Stazione. Foto Pro-Loco Porto Potenza Picena.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Si tratta di una piramide alta m. 3,50, formata da pietre provenienti da una cava dell’entroterra maceratese, trasportate a Porto Potenza Picena dal camion tre assi “Alfa” di Oreste Spinaci.

Monumento ai caduti del mare di Piazza Marotta a Porto Potenza Picena. Particolare della data del completamento del monumento.

Il progetto del nuovo monumento è stato redatto dall’Ing. Gino Matteucci e firmato dal Sindaco Antonio Carestia. L’iniziativa di erigere questo monumento dedicato ai caduti del mare è stata presa dall’Associazione Marinai d’Italia “Giuseppe e Nazzareno Carlocchia – Tullio Giorgetti” di Porto Potenza Picena, guidata all’epoca da Nazzareno Bilò.

Il giorno 24/02/1951, presentano la domanda al Comune di Potenza Picena, Sindaco Antonio Carestia. Dopo aver avuto l’autorizzazione da parte del nostro comune iniziano i lavori il giorno 12 Aprile 1951 che si concludono il 27/7/1951. È stato poi inaugurato ufficialmente il 29/7/1951.

Il lavoro è stato eseguito materialmente da un solo muratore di Potenza Picena, Adelmo (Arturo) Granati ed il suo compenso simbolico è stato di Lire 35. Adelmo Granati è stato aiutato dai soci marinai di Porto Potenza Picena Nazzareno Bilò, Luigi Bovari (Garò), Ciminari, Enrico Boccanera, Giuseppe Marabini, Nazzareno Marconi, Giuseppe Rebichini (Delio), Giacomo Cecarini e Carlo Barbetti. Da un articolo del Prof. Silvio Zavatti del giorno 3/8/1951 apparso sul giornale locale “Il Momento”, fornitoci dal figlio Renato Zavatti, veniamo a conoscenza dello svolgimento della solenne inaugurazione dell’artistico monumento. È intervenuto il Vescovo di Ancona, Mons. Egidio Bignamini, che ha benedetto il monumento, dopo aver celebrato la messa nella Chiesa di S. Anna, il Comandante in 2° Sig. Faggioni ha invece letto la preghiera del marinaio. Inoltre ha parlato il Prof. Marcello Simonacci, Consigliere Provinciale e Comunale.

Una corona d’alloro è stata inoltre deposta nella lapide ai caduti di guerra di Viale Regina Margherita, posta sulla facciata del Palazzo della Scuola Elementare ed un’altra corona d’alloro calata in mare da un motopeschereccio difronte ad una moltitudine di gente. È stata quindi anche la prima commemorazione dei caduti del mare che si è svolta a Porto Potenza Picena. Questa tradizione è poi proseguita ogni anno, fino a raggiungere nel 2020 la 69° edizione, sempre nel contesto della festa di S. Anna.

Il muratore Adelmo Granati mentre lavora sul Monumento ai caduti del mare di Porto Potenza Picena. Foto Enrico Pighetti.

Il monumento è stato poi preso in carico da parte del Sindaco Nazzareno Riccobelli, da poco eletto alla guida del nostro comune al posto di Antonio Carestia e consegnatogli dall’Associazione Marinai d’Italia di Porto Potenza Picena.

Questo significativo monumento ai caduti del mare di Porto Potenza Picena è diventato nel corso degli anni il simbolo dell’intera comunità rivierasca. Una copia di questo monumento si trova anche presso l’ex-villaggio turistico “Castelfiorito Semprinia”. La piazza dove si trova il monumento nel 1953 è stata dedicata alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Capitano di Corvetta Saverio Marotta, nato a Falconara Marittima (AN) il giorno 14/9/1911 e morto eroicamente in combattimento nel Mediterraneo Centrale il giorno 4 Maggio 1943 (delibera del Consiglio Comunale n° 94 del 12/9/1953).

Notizie tratte da: Filo Diretto n. 17 Gennaio/Febbraio 2003, articolo di Michele Emili. Settimana Celebrativa 80° Anmi di Porto Potenza Picena (1934-2014).

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

A Potenza Picena ci sono due piazze dedicate a medaglie d’oro al valor militare della Marina Militare.

Capitano di Corvetta Saverio Marotta

La prima si trova nel centro storico di Potenza Picena, vicino a Via Tripoli, ed è dedicata a Nazario Sauro, nato a Capodistria il giorno 20/09/1880 e morto durante la prima guerra mondiale il 10/08/1916. Il Piazzale in precedenza si chiamava Pozzo del Comune, da tutti conosciuto come “lo pozzetto”, purtroppo oggi non è presente una targa con l’indicazione del nome del piazzale.

L’ intitolazione risale al periodo successivo alla fine della prima guerra mondiale, già dal censimento del 1921 risultava questa intitolazione.

La seconda piazza dedicata ad una medaglia d’oro al valor militare si trova a Porto Potenza Picena, nello spazio compreso tra la chiesa di Sant’Anna e la Torre Civica, in questa piazza si trova dal giorno 29 luglio 1951 il monumento dedicato ai caduti del mare. L’intitolazione di questa piazza a Saverio Marotta è stata deliberata all’unanimità nella seduta del Consiglio Comunale del giorno 12/09/1953, Sindaco il maestro elementare Lionello Bianchini. Lo spazio, senza nome, in precedenza era chiamato comunemente “Piazza della Chiesa Parrocchiale”, e più anticamente “Piazza della Torre”. L’iniziativa di questa intitolazione è stata presa dalla locale sezione dell’Associazione Marinai d’Itala “Nazzareno e Giuseppe Carlocchia – Tullio Giorgetti”, presieduta da Nazzareno Bilò.

Saverio Marotta, nato a Falconara Marittima il giorno 14/09/1911 era un capitano di corvetta ed è morto durante un’operazione di guerra nel Mediterraneo Centrale il giorno 04/05/1943.

Nella delibera del Consiglio Comunale n.94 del 12/09/1953 si riporta integralmente la motivazione della medaglia d’oro al valor militare:

Piazza Saverio Marotta a Porto Potenza.

“È conferita la medaglia d’oro al valor militare alla memoria del capitano di corvetta S.P.E. Saverio Marotta fu Antonio e fu Daretti Pia nato a Falconara Marittima il giorno 14/09/1911, con la seguente motivazione:

Comandante di torpediniera (Perseo) in missione di scorta a nave trasporto, avvistata di notte forza navale soverchiante che muoveva all’attacco della formazione, con fredda determinazione ed indomito ardimento impegnava la sua unità nel contrattacco pur sotto il preponderante, intenso e preciso tiro concentrato delle artiglierie nemiche, tentandone per due volte il siluramento. Lanciati tutti i siluri, nonostante la sua unità fosse stata irrimediabilmente colpita, rispondeva all’offesa avversaria col fuoco di tutte le armi di bordo fino a che la torpediniera, crivellata dai colpi e ridotta ad informe relitto, veniva affondata.

Con un braccio asportato da un obice, quasi dissanguato, trovava, in disperato appello alle residue energie, la forza di impartire ai pochi superstiti l’ordine di abbandonare la nave e si abbatteva svenuto.

Ripresa conoscenza su di un battello su cui era stato trasportato dai suoi uomini, si faceva riportare a bordo, tra i caduti, per dividere con essi la sorte dell’unità che, nuovamente colpita, esplodeva affondando.

Luminoso esempio di indomabile spirito combattivo e di altissime virtù militari.

Mediterraneo centrale 4/5/1943”.

Il capitano di corvetta Saverio Marotta, oltre alla medaglia d’oro alla memoria, aveva anche ottenuto altre decorazioni al valor militare: due d’argento e tre di bronzo, un autentico eroe.

E’ un grandissimo vanto per Potenza Picena avere due piazze dedicate a medaglie d’oro al valor miliare come Nazario Sauro e Saverio Marotta, esempi per tutte le generazioni presenti e future.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Nel 1965, cioè 55 anni fa, iniziava la sua attività a Potenza Picena il locale caratteristico “Le Fontanelle” in Via Lodovico Scarfiotti.

M° Edagardo Latini

La struttura, di proprietà comunale, era stata costruita nel 1928 e destinata a lavatoio pubblico, infatti al suo interno vi erano 14 fontanelle con piano dove lavare i panni, da qui il nome del locale.

Successivamente sono state apportate delle modifiche strutturali, sono state eliminate le 14 fontanelle e l’immobile non è più stato utilizzato come lavatoio.

L’iniziativa di riaprire questo stabile alla cittadinanza fu presa dalla locale Pro Potenza Picena, che nel 1965 si era costituita ufficialmente davanti al notaio Carlo Moretti ed il cui primo Presidente era il maestro Edgardo Latini. Il Sindaco in quel periodo era Rolando Simonetti. La gestione fu affidata a privati cittadini, tra cui si ricorda il primo gestore, Aldo Linardelli, in seguito Adrio Scoccia, Giuseppe Tirabassi (Pippo), Rita Sagripanti e l’ultima Francesca Di Salvatore.

L’apertura era solo estiva, da giugno a settembre di ogni anno, c’erano due gance di bocce, un bar e all’interno della struttura vi erano tavolinetti dove fare merenda. Si potevano mangiare gelati, panini imbottiti, affettati, pesce in scatola e marmellate.

fontanelle

Questo locale caratteristico è andato avanti fino agli inizi degli anni novanta, poi è rimasto inutilizzato.

Oggi è sede dell’Hockey Club di Potenza Picena, non vi sono più le due gance di bocce, vi è ancora nel parco una fontana, opera degli allievi della Scuola d’arte “Ambrogio della Robbia” di Potenza Picena, sotto la guida del prof. Giuseppe Asciutti.

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