Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Avvenimenti’ Category

Senza titolo-5-9a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il consiglio comunale di Potenza Picena del giorno 23 Ottobre 1873, sindaco il Cav. Luciano Bocci, ha deciso l’istituzione nella nostra città dell’Asilo Infantile e la prima sede è stata il Palazzo dell’Ospedale Civile “Alessandro Bonaccorsi” in Corso Vittorio Emanuele II. Il relativo Regolamento è stato, invece, approvato dal consiglio comunale del 23 Settembre 1875, apportando poi delle modifiche, richieste dalla Prefettura di Macerata, il giorno 6/5/1876. L’Asilo Infantile di Potenza Picena è nato sotto il Patrocinio di Sua Altezza Reale Principessa Margherita.
L’Asilo Infantile è stato intitolato alla memoria di un gran

asilo cappellone

bambini insieme alla suora cappellona in Piazza Matteotti. Anni 20 del Novecento.

de benefattore santese, Tebaldo Masina, vissuto nel Cinquecento, che, alla sua morte, avvenuta nel 1584, lasciò tutti i suoi beni ai poveri della nostra città, con testamento redatto nel 1580.
L’Asilo di Potenza Picena è stato gestito fin dall’inizio, dal 1875, dalle Suore delle Figlie della Carità di Siena, che erano già presenti nella nostra città nella gestione dell’Ospedale Civico “Alessandro Bonaccorsi”; queste suore venivano chiamate popolarmente “cappellone”, per la particolare forma del loro copricapo.
Questa istituzione scolastica è stata portata avanti dalle suore cappellone ininterrottamente fino al 1972, quando è stata istituita a Potenza Picena la Scuola Materna Statale e le suore hanno lasciato la nostra città il giorno 10/5/1972. L’Opera Pia Asilo Infantile “Te-baldo Masina” è stata estinta il 9/11/1974 dall’ECA (Ente Comunale di Assistenza).
La studentessa di Porto Potenza Picena Pamela Battistelli nell’anno accademico 2010 – 2011 presso l’Università degli Studi di Macerata, facoltà di scienze della formazione, corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, ha svolto la sua tesi di laurea in storia dell’educazione dal titolo “Assistenza ed educazione all’infanzia a Potenza Picena tra ‘800 e ‘900, relatore la prof.ssa Dorena Caroli. Avendo consultato la documentazione presente presso il nostro ricchissimo archivio storico comunale, Pamela Battistelli nel capitolo 3° della sua tesi ha avuto modo di analizzare storicamente l’Asilo Infantile “Tebaldo Masina” di Potenza Pìcena.
Ha studiato tutti i Regolamenti della struttura, ad iniziare dal primo del 1875, proseguendo con quello successivo del 30/9/1915, quando l’Asilo è stato riconosciuto con Regio Decreto come Istituto di interesse morale.
Nell’Asilo Infantile di Potenza Picena, che accoglieva bambine e bambini dai 3 ai 6 anni ed erano obbligatorie le vaccinazioni, si applicavano a livello pedagogico sia le teorie di Ferrante Aporti che quelle di Friedrich Fröbel. Per quanto riguarda il metodo educativo di Ferrante Aporti (20/11/1791 – 29/11/1858), esso prevedeva per i bambini la preparazione fisica, intellettuale, morale e religiosa.

bambini_asilo

Bambini e Bambine dell’asilo intorno all’edicola votiva dedicata alla Madonna di Lourdes – Foto 1961

Per quanto riguarda invece l’applicazione del metodo di Friedrich Fröbel (21/4/1782 – 21/6/1852) esso prevedeva l’attività formativa dei “doni”, cioè dei giochi con potere simbolico, capaci di far intuire al bambino le leggi che regolano il mondo.
Questi metodi innovativi per l’epoca sono stati portati avanti con molta competenza e professionalità dalle suore Figlie della Carità di Siena. Tutti i bambini e le bambine di Potenza Picena in questi 100 anni hanno frequentato l’Asilo Infantile delle Suore cappellone. La tesi di Pamela Battistellì, che tratta anche molto ampiamente dell’Orfanotrofio femminile locale “Ludovico Marefoschi”, istituito nel 1702, è consultabile presso la nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento.

Articolo correlato:

Annunci

Read Full Post »

Firma dell'atto di cessione del campo

Sindaco Lionello Bianchini (sx) e Casimiro Scarfiotti a (dx)

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il terreno dove è stato costruito dai soldati polacchi del Reggimento Skorpion il nuovo campo sortivo di Potenza Picena era di proprietà della famiglia Favale Scarfiotti. Il campo sportivo è stato inaugurato il giorno 10/6/1946 con un incontro di calcio tra una rappresentativa di soldati polacchi ed una di giovani di Potenza Picena e l’incontro è finito 8 a 1 per i polacchi, con il goal della bandiera segnato per il Potenza Picena da Antonio Bernacchia.
Solo nel 1958, cioè 60 anni fa, la famiglia Favale Scarfiotti, nello specifico i fratelli Luigi, Paolo, Maria e Casimiro Scarfiotti, figli dell’avvocato Lodovico e della sig.ra Luigia Favale, ha donato al nostro Comune il terreno su cui era stato costruito il campo sportivo. Nella cerimonia di donazione del campo sportivo al nostro Comune è intervenuto il comm. Casimiro Scarfiotti a nome di tutta la famiglia ed il Sindaco di Potenza Picena, il prof. Lionello Bianchini, ha donato ai fratelli Scarfiotti una pergamena artistica, opera del prof. Giuseppe Asciutti. Il consiglio comunale di Potenza Picena del giorno 30 Aprile 1958 nell’accettare il donativo del terreno dove è stato costruito il campo sportivo del Capoluogo, ha inoltre deciso di intitolarlo alla sig.ra Luigia Favale Scarfiotti, moglie dell’avvocato Lodovico e figlia del senatore Casimiro Favale e di Luigia Fabre, nata a Torino il 7/5/1872 e morta a Piverone il giorno 8/10/1949. Il marito, l’avvocato Lodovico Scarfiotti, è stato tra i fondatori e primo Presidente della FIAT di Torino nel 1899.
I consiglieri comunali che hanno deliberato l’intitolazione del campo sportivo del Capoluogo alla sig.ra Luigia Favale Scarfiotti sono stati: Lionello Bianchini, sindaco, Bilò Nazzareno, Pasquali Silvio, Simonacci Camillo, Grandinetti Nello, Carestia Rinaldo, Romagnoli Giuseppe, Gelosi Giuseppe, Torresi Raoul, Rinaldoni Rinaldo, Giustini Nicodemo, Paniconi Quirino e Fontana Umberto.
Il campo sportivo di Potenza Picena successivamente è stato anche intitolato al Reggimento polacco che l’ha costruito nel 1946, cioè lo Skorpion. Pertanto oggi il campo sportivo dovrebbe essere chiamato correttamente “Luigia Favale Scarfiotti-Skorpion”, mentre viene chiamato comunemente “Favale Scarfiotti – Skorpion”.

Articoli correlati:

Read Full Post »

003-8Dopo 74 anni, finalmente la nostra comunità ha ricordato con una messa presso la Collegiata di Santo Stefano, celebrata da padre Michele Ardò, le 8 vittime innocenti del cannoneggiamento tedesco del giorno 30 Giugno 1944. Questi i loro nomi: Alfredo Piccioni, Antonio Zambruni, Maria Carlini, Ersilio Penco, Elvira Vitelli, Rosa Micucci, Maria Battistelli e Jolanda Silvestrini. È stata anche l’occasione per ricordare il bersagliere di Potenza Picena Alessandro Mazzoni morto 100 anni fa, il giorno 5 Luglio del 1918, a Treporti, in Provincia di Venezia.
È stata sicuramente una giornata molto toccante ed emozionante per rendere omaggio finalmente a questi 8 “martiri” e ricordare il sacrificio di un ragazzo di Potenza Picena, Alessandro Mazzoni, morto a soli 19 anni, durante la prima guerra mondiale.
Il 30 giugno del 1944 la nostra popolazione è passata dall’euforia della liberazione da parte dei soldati polacchi del Reggimento Skorpion, al dramma del cannoneggiamento tedesco che dalle colline di Recanati ha colpito sia in Piazza che presso l’abitazione della famiglia Mazzoni, in contrada La Concia.
Alla cerimonia religiosa è intervenuto il nostro Comune, rappresentato dall’assessore Paolo Scacco, con il Gonfalone portato dal messo comunale, sig.ra Gigliola Ripari e con la presenza della vigilessa Alessia Bartolini. Presente anche con il labaro la Sezione dei Bersaglieri di Potenza Pìcena-Montelupone “Bianchini-Contenti”, con il suo Presidente Massimo Lavini, Alvise Cherubini e Mario Barbera Borroni. Ringraziamo per la loro presenza sia il comune di Potenza Picena che la sezione locale dei Bersaglieri.

Alessandro Mazzoni foto Perucci Macerata. Prop. Mario Mazzoni

Alessandro Mazzoni foto Perucci Macerata. Prop. Mario Mazzoni

Presente una folta delegazione di parenti sia delle sig.re Rosa Micucci e Maria Battistelli che del bersagliere Alessandro Mazzoni. Tra le altre era presente la sorella di Rosa Micucci, la sig.ra Anna Maria Micucci di 91 anni. Tra i Mazzoni presenti i discendenti dei fratelli e delle sorelle di Alessandro Mazzoni, Giulia, Maria, Alessandrina, Igino, Augusto ed Umberto Mazzoni. Presenti anche i nipoti di Maria Carlini, Claudio Carlini ed Enrico Carlini.
All’inizio della funzione religiosa è stata letta una nota dei fatti di quel tragico giorno e tra i presenti è stata anche distribuita la biografia del bersagliere Alessandro Mazzoni, scritta da Simona Ciasca e Paolo Onofri ed un ricordino del bersagliere, preparato dai suoi familiari.
La notizia di questa funzione religiosa a ricordo dei morti innocenti del 30 Giugno 1944 è stata data solo dal sito ilcittadinodirecanati.it e dalla pagina Facebook della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena, mentre i quotidiani locali, I1 Resto del Carlino ed il Corriere Adriatico, non l’hanno presa per niente in considerazione. Ci si augura che questa funzione religiosa possa essere ripetuta ogni 30 Giugno, dal 2019 organizzata dal nostro Comune, insieme ai familiari dei caduti. ed alle associazioni combattentistiche e d’arma locali, compresa l’Anpi.
Il servizio fotografico è stato effettuato dal bersagliere Mario Barbera Borroni.
Per concludere un doveroso ringraziamento in particolare al parroco, padre Michele Ardó, a Mario Mazzoni, Mario Barbera Borroni, Simona Ciasca, Rodolfo Cingolani e Luigino Lavini. Grazie anche a tutti i nostri concittadini che sono voluti essere presenti a questa toccante funzione religiosa.

Articoli correlati:

Read Full Post »

manifesto festa del patrono

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
La Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena è retta dal giorno 15 Ottobre 2017 da padre Michele Ardò e dal suo vice, padre Lorenzo Turchi, frati minori.
Padre Michele, avendo notato che la nostra Parrocchia non festeggiava solennemente, a parte il giorno 26 Dicembre, Santo Stefano Protomartire, patrono della nostra città e titolare della stessa Parrocchia, ci ha chiesto informazioni storiche ed è emerso che anticamente la nostra comunità religiosa festeggiava Santo Stefano sia il 26 dicembre, che il 3 agosto, giorno dell’Invenzione di Santo Stefano, cioè del ritrovamento del suo corpo, avvenuto a Caphar Gamala a Nord di Gerusalemme nel 415 ad opera del sacerdote Luciano.
Nel 1869 il consiglio comunale di Potenza Picena aveva portato all’ordine del giorno la possibilità di istituire anche una fiera per questa Festa, ma visto che non fu raggiunta l’unanimità di consensi tra gli amministratori, la proposta non si concretizzò. Alcuni di loro erano favorevoli ad istituire invece la fiera il giorno 22 Luglio, festa di Santa Maria Maddalena, anche Lei protettrice della nostra comunità. Nel 1937, in occasione del XIX° Centenario della morte di Santo Stefano, avvenuta verso l’anno 36, la nostra comunità ha festeggiato questo avvenimento nei giorni 14 e 15 agosto.

p. Michele Ardò

p. Michele Ardò

Anche Mons. Giovanni Cotognini nella sua storia dell’Insigne Collegiata di Santo Stefano di Monte Santo, dattiloscritto del 1951 da noi poi pubblicato sul blog, grazie all’impegno per la trascrizione del testo del prof. Gianfranco Morgoni, parla molto dettagliatamente della festa di Santo Stefano che la Parrocchia celebrava solennemente il giorno 3 Agosto, esponendo anche la reliquia del Santo. Sarebbe straordinario se la Parrocchia pubblicasse finalmente questo testo molto interessante di Mons. Giovanni Cotognini.
Oggi grazie alla sapienza, lungimiranza e capacità di ascolto di padre Michele Ardò e del suo vice, padre Lorenzo Turchi, oltre alla disponibilità di tutta la comunità parrocchiale, Potenza Picena ritorna a celebrare il Santo patrono della nostra città e titolare della Parrocchia, dopo 150 anni. Non si dimentichi inoltre che l’antico nome di Monte Santo era Monte Santo Stefano.
Quest’anno i festeggiamenti religiosi e civili si terranno dal giorno 2 Agosto fino al 5 agosto, Festa della Madonna della Neve; purtroppo ancora non si è riusciti ad organizzare la fiera dedicata al santo patrono, come avviene in tutte le feste patronali, ma siamo sicuri che anche questo evento si potrà proporre dalla prossima edizione nel 2019.
Verrà comunque prevista una solenne processione il giorno 3 Agosto 2018 con la nuova statua di Santo Stefano, realizzata a Foggia.

Padre Lorenzo Turchi. Foto tratta dal calendario parrocchiale 2010.

Padre Lorenzo Turchi. Foto tratta dal calendario parrocchiale 2010.

La festa sarà anche l’occasione per collocare ed inaugurare la targa storica dove in Piazza Giacomo Matteotti fino al 1796 era collocata la Pieve di Santo Stefano, elevata ad Insigne Collegiata nel 1754 dal Pontefice Benedetto XIV, che riporta la seguente dicitura “In questa Piazza era ubicata l’antica pieve di Santo Stefano, elevata a “Collegiata Insigne” nel 1754, demolita nel 1796″.
La festa di Santo Stefano dovrebbe essere anche l’occasione per il conferimento da parte del nostro comune delle civiche benemerenze a cittadini ed associazioni locali, come avviene a Recanati il giorno di San Vito patrono della città leopardiana.

Articoli correlati:

Read Full Post »

lapide dei Cadutia cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il 30 giugno 1944 Potenza Picena è stata liberata dalle truppe alleate polacche del Reggimento Skorpion al comando del colonnello Ignacy Kowalczewski. Nella stessa giornata dalle colline di Recanati le truppe tedesche in fuga hanno cannoneggiato la nostra città ed hanno colpito sia la base della Torre Civica in Piazza Principe di Napoli, oggi Giacomo Matteotti, che l’abitazione della famiglia Mazzoni in contrada La Concia n° 3 (oggi Via XXX Giugno).
In Piazza sono state uccise 5 persone, mentre presso l’abitazione Mazzoni altre 3, tutte donne. Sono quindi morti complessivamente 8 innocenti, 5 donne e 3 uomini, ed i loro nomi sono i seguenti: Alfredo Piccioni, maestro elementare di anni 39, Antonio Zambruni, farmacista in pensione di anni 74, Maria Carlini, casalinga di anni 29, Ersilio Penco, meccanico di 38 anni, sfollato di Livorno, ed Elvira Vitelli, casalinga pensionata di 70 anni, anche lei sfollata di Livorno e madre di Ersilio Penco. Nell’abitazione della famiglia Mazzoni in contrada La Concia n° 3, sono invece morte 3 donne, Rosa Micucci, di anni 34, moglie dì Augusto Mazzoni, Maria Battistelli di anni 39 moglie di Igino Mazzoni e la sig.ra Jolanda Silvestrini, casalinga di anni 40, sfollata di Sesto San Giovanni (MI), moglie del conte Mario Roberti Lauri.

Rosa Micucci

Rosa Micucci

Sia in Piazza che presso l’abitazione Mazzoni poi ci sono stati tanti feriti, tra cui vogliamo ricordare il bambino di 3 anni Alessandro Carlini, nipote di Maria Carlini morta nell’evento, Enrico Sbalestra, Secondo Grandinetti, Nazzareno Patacconi, il maestro Renato De Angelis. Presso l’abitazione della famiglia Mazzoni inoltre è rimasto ferito il giovane diciottenne Alessandro Mazzoni, figlio della sig.ra Maria Battistelli e padre del rag. Mario Mazzoni.
Nell’anno 2000, il giorno 25 Aprile, è stata collocata alla base della Torre Civica, sotto la lapide che ricorda i caduti della prima e seconda guerra mondiale, oltre che i due partigiani Mariano Cutini e Mariano Scipioni, una lapide che ricorda i nomi degli 8 innocenti civili morti il giorno 30 giugno del 1944. Quest’anno in occasione della festa della Liberazione, il 25 Aprile 2018, l’Anpi locale ha voluto ricordare, oltre che i due partigiani morti il giorno 22 Marzo del 1944 a Montalto, Mariano Cutinì e Mariano Scipioni, anche i morti del giorno 30 giugno 1944 a Potenza Picena.
Il giorno 30 giugno non è stata mai l’occasione per ricordare, con una solenne messa, le 8 vittime innocenti della seconda guerra mondiale a Potenza Pìcena. Molti si erano domandati il perché di tale mancanza, come ad esempio il sig. Luigino Lavini.
La prima messa in “suffragio delle anime di questi 8 martiri” è stata celebrata il giorno 2 agosto 1944 presso la Collegiata di Santo Stefano da don Marone Cesanelli, promossa dal Sindaco di Potenza Picena, il Colonnello Giovanni Pasquali.

Maria Battistelli

Maria Battistelli

Quest’anno, grazie alla disponibilità del nuovo parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo, padre Michele Ardò, il giorno 30 Giugno 2018, alle ore 19,00, presso la Collegiata di Santo Stefano, si celebrerà una santa messa a ricordo delle 8 vittime innocenti del 30 Giugno 1944. Si ricorderà nell’occasione anche il bersagliere Alessandro Mazzoni, morto a soli 19 anni il giorno 5 Luglio 1918 nell’Ospedale di Treporti (Venezia) per cause di guerra.
Ci si augura che ci sia una folta partecipazione da parte dei cittadini di Potenza Picena, del nostro comune, dell’ANPI locale, delle Associazioni combattentistiche e d’arma dei famigliari delle vittime. Ringraziamo padre Michele Ardò per la sua disponibilità a celebrare la santa messa.

Articoli correlati:

Read Full Post »

Pergamena del Prof. Giuseppe Asciutti.Nel 1976, il giorno 31 ottobre, a Potenza Picena la Comunità delle Clarisse di San Tommaso ha festeggiato l’anniversario dei 750 anni della fondazione del loro Monastero, uno dei più antichi insediamenti del secondo ordine francescano.
I festeggiamenti sono stati organizzati da un comitato promotore, composto da fra Salvatore Pantoni, don Erminio Cognigni, direttore del coro della Cappella di S. Stefano, Eliseo Fratalocchi, Mauro Mancini e padre Mario Silvestrini.
Il primo documento che riguarda il Monastero di Monte Santo è un breve del Pontefice Gregorio IX del 20 ottobre 1227. Il monastero di Monte Santo, secondo la tradizione, sarebbe stato fondato, vivente Santa Chiara, da due consorelle della Santa.
Il programma delle celebrazioni prevedeva un momento religioso, con la solenne messa all’interno della Chiesa di San Tommaso Apostolo, celebrata dal vescovo di Fermo Mons. Cleto Bellucci. Inoltre un concerto lirico, vocale e strumentale, presso l’Auditorium della Chiesa di San Francesco, presente il coro della Cappella Musicale “S. Stefano”, diretto da don Erminio Cognigni, con i seguenti cantanti lirici: Edda Piccinini, soprano, Jordy Ramiro, tenore, Eliseo Fratalocchi, basso, Luigino Savoretti, tenore. Al pianoforte la Prof.ssa Emma Raggi Valentini, mentre all’organo il M° Edgardo Latini.
Il Comune di Potenza Picena ha fatto dono alle monache Clarisse di una targa ricordo, mentre le monache, tramite la loro badessa Suor Maria Antonietta Morresi, hanno donato al nostro Sindaco Maria Magi, una originalissima pergamena eseguita dal Prof. Giuseppe Asciutti.

Manifesto dei festeggiamenti dei 750 anni del Monastero delle  Clarisse.

Manifesto dei festeggiamenti dei 750 anni del Monastero delle Clarisse. Foto Sergio Ceccotti.

Il servizio fotografico della giornata, sia all’interno della Chiesa di San Tommaso Apostolo che nella Chiesa di San Francesco, è stato eseguito da Bruno Grandinetti.
Hanno infine parlato molto ampiamente di questa celebrazione dei 750 anni di fondazione del Monastero di San Tommaso delle Clarisse di Potenza Picena l’Osservatore Romano del giorno 17/11/1976, firmato da Chiara Montesanto, ed il Resto del Carlino nei giorni 21/10/1976, 29/10/1976 e 6/11/1976.

Articoli correlati:

Read Full Post »

bambini_asilo

Bambini e Bambine dell’asilo intorno all’edicola votiva dedicata alla Madonna di Lourdes – Foto 1961

Sono trascorsi 10 anni da quando il giorno 15 Maggio del 2008 abbiamo iniziato con Rodolfo Cingolani questa meravigliosa avventura editoriale del blog I Santesi.
Il primo articolo non si dimentica mai. Trattava l’abbattimento del manufatto dell’edicola votiva dedicata alla Madonna di Lourdes che era stata costruita dalle suore delle Figlie della Carità, le famose “cappellone”, all’interno della struttura dell’ex monastero di Santa Caterina d’Alessandria delle Benedettine, che all’epoca ospitavano anche l’asilo infantile.
L’edicola votiva era stata costruita nel 1958 in occasione del centenario delle apparizioni della Madonna a Bernadette de Soubirous a Lourdes, in Francia. La prima foto che abbiamo inserito nel nostra blog è stata quindi quella dell’edicola votiva con i bambini e le bambine dell’Asilo infantile, classi 1956-1957-1958, tra cui c’ero anche io all’età di 6 anni, vicino a suor Luisa.

img_0514

Paolo Onofri. Inaugurazione restaurato sipario del giorno 18/11/2006. Foto di Luigi Anzalone.

La valorizzazione delle nostre tradizioni storiche, culturali e religiose, delle opere d’arte, delle chiese e dei conventi e monasteri, oltre che dei palazzi antichi sia pubblici che privati, la riscoperta dei tanti personaggi santesi famosi nei vari campi, civile, culturale, religioso, scientifico, militare, accademico, ma anche semplici cittadini e cittadine, è andato avanti con molta coerenza, di pari passo con la puntuale denuncia di degrado e di abbandono di strutture pubbliche e private, del pericolo per le nostre opere d’arte. Noi in questi 10 anni non siamo mai venuti meno alla nostra missione iniziale: essere sempre e comunque al servizio della nostra comunità, dicendo sempre la verità, trattando gli argomenti con molta obiettività, rischiando anche di persona in alcuni casi, pur di fare gli interessi comuni. Non siamo mai stati il megafono di nessuno, noi non facciamo propaganda, facciamo informazione libera ed onesta.
In questo modo il nostro blog in questi 10 anni è potuto diventare con
grande orgoglio punto di riferimento per tante persone di Potenza Picena, dell’intero comune, compresa Porto Potenza Picena, dell’Italia e del mondo intero, in particolare per tutti coloro che ci seguono, e sono tanti, dall’Argentina, discendenti dei nostri emigrati in quella lontana terra del Sud America.
Per quanto riguarda le collaborazioni, per le traduzioni, possiamo sempre contare per lo spagnolo su Emilio Zamboni, per l’inglese su George Dernowski, mentre per il francese sulla prof.ssa Sandra Moroncini e su Loretta Lazzarini.

Simona Ciasca

Simona Ciasca

Per le fotografie, fondamentale ed unico è il contributo professionale di Sergio Ceccotti, che si dimostra sempre disponibile alle nostre innumerevoli richieste e ci consente di poter utilizzare le sue bellissime foto. Ogni servizio è un’operazione artistica di notevole spessore, e tutto viene fatto gratuitamente.
Per quanto riguarda gli articoli, ringraziamo tutti coloro che hanno voluto contribuire a collaborare con noi, come don Andrea Bezzini, Emilio Zamboni, Luca Carestia, Roberto Domenichini e Gianfranco Morgoni.
Un discorso a parte merita la collaborazione con la dott.ssa Simona Ciasca, che spesso firma insieme a me gli articoli. Il suo contributo arricchisce i nostri articoli e li rende migliori sia nella forma che nel contenuto. Mi auguro che questa fruttuosa collaborazione possa continuare ancora per molto tempo, perché sta diventando fondamentale per il nostro blog.
L’ultimo ringraziamento, il più importante per me, lo merita sicuramente la mente del nostro blog, Rodolfo Cingolani, il Web master. Senza la sua competenza, pazienza e disponibilità non potremmo fare niente. Quindi il merito del grande successo del nostro blog e della sua lunga vita è grazie al lavoro collettivo di un gruppo molto affiatato, unito da un forte legame, con un comune obiettivo, essere al servizio della nostra comunità. Ognuno di noi da soli non saremmo in grado di fare niente. Insieme, Rodolfo Cingolani, Simona Ciasca, Sergio Ceccotti e Paolo Onofri, sono il meraviglioso risultato del blog isantesi. L’andamento di questo 10° anno è in controtendenza rispetto al precedente. Il risultato del blog isantesi.wordpress.com con quello del sito isantesi.it è pari a n° 81.256 pagine consultate, ed è stato inferiore alle 100.006 del 9° anno, con una diminuzione di n° 18.750 pagine, pari ai 18,74% in meno. Complessivamente abbiamo raggiunto le 678.428 pagine consultate, di cui 13.594 del sito isantesi.it.

Il risultato dei 10 anni è stato il seguente:

 

1° anno pagine

7.849

2° anno pagine

23.403

3° anno pagine

42.960

4° anno pagine

65.356

anno pagine

83.549

6° anno pagine

83.688

7° anno pagine

97.223

80 anno pagine

93.138

9° anno pagine

100.006

10° anno pagine

81.256

Sergio Ceccotti

Sergio Ceccotti

7° dsc_3267

Il Sindaco Francesco Acquaroli insieme a Rodolfo Cingolani. Foto Sergio Ceccotti.

 

Per quanto riguarda gli articoli sono stati in questo decimo anno n° 82 portando il totale a n. 642, mentre le fotografie ed i documenti sono stati n° 856, per un totale di n°5.976 , ed i video n° 1, portando il totale a n° 64.

I nostri articoli continuano ad essere pubblicati sulla rivista Lo Specchio Magazine diretta da Lino Palanca, anche se questa esperienza editoriale sembra arrivata al capolinea con il numero 19.
I nostri articoli continuano ad essere segnalati sia dal cittadinodirecanti.it che dal sito del comune di Potenza Picena.
Andare avanti è sempre più difficile, ma confidiamo sull’affiatamento del nostro gruppo e sui nostri affezionati lettori sparsi in Italia e nel resto del mondo, oltre che a Potenza Picena, Porto Potenza Picena, San Girio e Montecanepino.

Articolo correlato:

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: