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Archive for the ‘Avvenimenti’ Category

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Concerto Organo e Voce Auditorium Scarfiotti – 4-11-2022. Foto Luigi Anzalone.

Potenza Picena può vantare di possedere uno straordinario organo da sala del 1757 di Giovanni Fedeli della Rocchetta di Camerino, ospitato all’interno dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino.
L’organo, nel 2007, il giorno 8 dicembre, dopo un accurato restauro, effettuato dall’organaro di Camerino Michel Formentelli, è stato inaugurato con un concerto dei maestri Mauro Ferrante e Luca Scandali.
Il restauro dell’organo Fedeli è costato la somma di Euro 53.217,00 più IVA ed il nostro Comune è riuscito ad ottenere dalla Fondazione Carima di Macerata un contributo di Euro 25.000,00.
L’ultima volta che l’organo è stato suonato risale al mese di ottobre 2021, quando, dal venerdì 15 al lunedì 18 ottobre, l’orchestra di Malta, diretta dal maestro Marco Mencoboni, ha registrato nella nostra struttura, con l’organo Fedeli, un documentario ed un cd di musica barocca maltese del musicista Girolamo Abos.
In precedenza, il giorno martedì 14/12/2018, era stato il maestro Maurizio Maffezzoli a suonare l’organo Fedeli di Potenza Picena in un concerto. Anche il violinista dei Nomadi Sergio Reggioli, nostro concittadino, ha voluto suonare questo meraviglioso strumento.
Il giorno venerdì 04/11/2022, alle ore 21,15, l’organo Fedeli del 1757 di Potenza Picena è stato scelto per un concerto di organo e voce nell’ambito della 21° Rassegna Organistica della Marca Fermana, organizzata dall’Accademia Organistica Elpidiense di Sant’Elpidio a Mare, presidente Giovanni Martinelli.

Tra gli organizzatori dell’evento musicale di Potenza Picena: il Rotary Club di Civitanova Marche, il Comune di Potenza Picena, la Fondazione “Anton Mario Filippetti” e la MAP di Potenza Picena.

Concerto Organo e Voce Auditorium Scarfiotti – 4-11-2022. Yukiko Takemasa. Foto Luigi Anzalone.

All’organo Giovanni Fedeli il maestro di Massa Francesco Cucurnia, voce soprano Yukiko Takemasa di Tokio. Il programma della serata prevedeva musiche di Talemann, Vivaldi, Bach, Mozart ed Handel.
A conclusione del concerto, che ha riscosso un grande successo, il direttore artistico ed il direttore musicale del Mugellini Festival di Potenza Picena, Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella, hanno introdotto la registrazione dal vivo del Mugellini Ensemble del Quintetto con pianoforte in Re maggiore.
Nel corso della serata il Presidente del Rotary Club di Civitanova Marche Angelo De Carolis ha comunicato la decisione del sodalizio di erogare un contributo economico al nostro Comune per il restauro dell’antifonale del sec. XVII “Antifonale Proprio dei Santi e Comune dei Santi”, per Euro 2.092,00, nell’ambito del progetto Art Bonus del nostro Ente.
Il concerto rientra nel programma di promozione ed iniziative culturali di Potenza Picena.
Il servizio fotografico della serata è stato curato da Luigi Anzalone di Potenza Picena.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Fulgor

Nel 1950, in seno all’oratorio parrocchiale “Mons. Luigi Petetti” di Potenza Picena si costituiva la società sportiva Fulgor, il cui presidente era Dino Marchetti, Tesoriere don Francesco Pallottini e Segretario Ferruccio Orselli.
Questa nuova società sportiva, iscritta al CSI (Centro Sportivo Italiano), si costituiva dopo che l’Unione Sportiva Potentina aveva cessato la sua attività, esclusa dai ruoli federali.
La società sportiva Fulgor si occupava in particolare di calcio, per le categorie juniores e ragazzi, alle dipendenze del CONI ed avevano come allenatore Edmondo Pastocchi, mentre il massaggiatore era Luigino Rossi.
Tutti i ragazzi di queste due categorie erano di Potenza Picena. Tra di loro ricordiamo il portiere Giuseppe Guerrini, “Peppe di Pisì”, Umberto Boccanera, Guglielmo Percossi, Quinto Natali, Paolo Pastocchi, Luigi Rinaldelli, Giuseppe Rinaldelli, Giuliano Perna, Mario Grandinetti, Colombo Cori, Giuseppe Sassetti, Giovanni Sabbatini, Romano Rossi, Alberto Rosciani, Antonio Giannini, Mario Sorichetti, Attilio Savoretti, Franco Grandinetti, Lanfranco Carancini, Gerardo Magi, Giovanni Domenichini, Giovanni Patacconi, Augusto Giampaoli, Edoardo Morgoni e Gerardo Rinaldelli.

Al centro don Francesco Pallottini con i ragazzi dell’oratorio Petetti di Potenza Picena. Tratto dal calendario della Parrocchia del 2010.

Oltre al calcio, questa nuova società si voleva occupare anche di pallacanestro, pallavolo ed atletica leggera.
Successivamente si è anche occupata di ciclismo con i ragazzi Primo Carota, Luigino Cittadini, Carmelo Faraci, Catinari, Pierino Pesci. Erano impegnati in questo ramo anche Memo Sassetti, Romeo Renzi e Giuseppe Virgili, “Peppe lo Molinà”.
Il giorno 25/09/1950 i rappresentanti di questa nuova società sportiva di Potenza Picena Dino Marchetti e don Francesco Pallottini si rivolsero alla cittadinanza con il seguente appello, per poter raccogliere fondi necessari per l’attività sportiva:

Egregio signore, siamo, penso, tutti d’accordo nel considerare lo sport elemento indispensabile per attrarre la gioventù sulla via dell’onestà e del rispetto a sé e agli altri e allontanarla così da altre vie… perniciose a chi le percorre e al convivere sociale.
Lo sport, inteso nel suo genuino significato, oltre che rinvigorire le membra, deve tendere soprattutto a rinvigorire la mente con idee sane attraverso il contatto con la natura, e con persone serie di costumi, che hanno l’orgoglio sano di spingere i giovani alla vita morale.

In primo piano Gerardo Rinaldelli insieme agli altri giocatori della società sportiva Fulgor. Fototeca Comunale B. Grandinetti.

L’U.S.P. (Unione sportiva potentina) ha cessato ogni attività per motivi particolari che vogliamo ignorare. Si è reso allora necessario costituire una nuova società, con altre idee. Questa società è sorta in seno all’Oratorio “Mons. Luigi Petetti” che vuole accogliere tutti i giovani e ragazzi, perché cristiani di buona volontà.
Questa nuova società Fulgor oltre che fare il campionato di calcio, categoria juniores e ragazzi, alle dipendenze del CONI e con gironi di andata e ritorno, vuole fare conoscere altre attività quali: pallacanestro, pallavolo e atletica ecc.
Novità assoluta: i giocatori di calcio sono tutti del luogo, come, per ora, anche l’allenatore che ha già iniziato gli allenamenti necessari, fin dal 25 u.s.
Il pubblico sportivo potentino ha accolto con simpatia le nostre decisioni. La stessa simpatia ce la ripromettiamo dalla S.V. nella certezza che vorrà aiutarci, come ha fatto negli scorsi anni, in modo da coprire tanto le spese del campionato come delle altre attività. Sarà nostra premura ritirare quanto la S.V. tanto gentilmente vorrà mettere a nostra disposizione. Con i migliori auguri, cordialmente.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

mons. Jean Sylvain Emien Mambé Vescovo Titolare della Città. Foto di Elisa Cartuccia.

La città di Potentia nel Piceno fino al sec. V d.C. fu sede vescovile con una propria Diocesi e l’ultimo vescovo conosciuto si chiamava Faustino.
La città di Potenza Picena ha un vescovo titolare dal 1969.
Un vescovo titolare è un vescovo che non ha diocesi propria, vive e lavora in terra di missione o ha qualche incarico presso la Santa Sede.È un titolo a cui non corrisponde l’obbligo di una presenza sul territorio, ma chi ne è insignito è vescovo a tutti gli effetti.
Potenza Picena ebbe il suo primo vescovo titolare solo nel 1969, quando il pontefice Paolo VI nominò mons. Adam Kozlowiecki, nato a Huta Komorowska, in Polonia il giorno 01/04/1911. Nel 1939, terminati gli studi, già sacerdote gesuita, fu imprigionato nel lager di Dachau dai nazisti, dove rimase per quattro anni, fece visita alla nostra città nel 1970, nel 1975 ed infine nel 1990.
Nel 1974, delibera del consiglio comunale n° 44 del 21 febbraio, Sindaco il Prof. Gabriele Nocelli, gli venne conferita la cittadinanza onoraria di Potenza Picena.

Il vescovo Adam Kozlowiecki a Potenza Picena nel 1970. Insieme a lui da Sx Marcello Bompadre, Don Erminio Cognigni, Mariano Ciuccarelle e Don Giacomo Fortunati. Foto Bruno Grandinetti per gentile concessione di Eugenio Borroni.

Il giorno 21/02/1998, il Pontefice Giovanni Paolo II lo nominò cardinale, durante il concistoro, morì a Lusaka, in Zambia, il giorno 28/09/2009. Ha sempre lavorato nella missione di Mpunde, in Zambia.
Dopo di lui fu nominato vescovo titolare di Potenza Picena mons. Franco Croci, nato a Milano il giorno 25/06/1930, incaricato presso la Prefettura della Santa Sede per gli affari economici. Anche Mons. Croci venne nominato dal pontefice Giovanni Paolo II e fece visita a Potenza Picena nel 2000 e nel 2015, durante la tradizionale festa del compatrono della nostra città, San Girio, il 25 maggio. Morì il giorno 28/07/2021.

Terzo vescovo titolare di Potenza Picena è stato nominato, dal pontefice Francesco, il giorno 02/02/2022, mons. Jean Sylvain Emien Mambé, nunzio apostolico in Mali, nato il giorno 16/09/1970 a Jacqueville, in Costa d’Avorio. È stato ordinato sacerdote il giorno 14/12/1997 ed è laureato in diritto canonico.

Mons. Franco Croci a Potenza Picena il giorno domenica 11 novembre 2018 durante la messa presso la Collagiata di Santo Stefano

Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede il giorno 01/07/2005, ha prestato la propria opera nelle rappresentanze pontificie in Angola, Nigeria, Nuova Zelanda, Spagna, Repubblica Ceca, Guinea e Mali. Conosce francese, inglese, italiano, portoghese e spagnolo.
Il giorno domenica 04/09/2022 il nuovo vescovo titolare mons. Mambé è venuto a Potenza Picena, dove nella Collegiata di Santo Stefano ha celebrato la Santa Messa.
Erano presenti i parroci P. Lorenzo Turchi della Parrocchia dei S. Stefano e Giacomo e Don Aldo Marinozzi della Parrocchia di S. Girio e, in rappresentanza del nostro Comune, il sindaco Noemi Tartabini.
Il servizio fotografico della giornata è stato effettuato da Elisa Cartuccia, che ci ha consentito di poter utilizzare per questo articolo le sue bellissime fotografie. Grazie di cuore.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Tenente Alfredo Casciotti. Foto Mario Barbera Borroni.

A Potenza Picena sia la società calcio che quella del ciclismo risalgono al 1945; della società calcio il primo presidente è stato Pierino Pierandrei, mentre della società del ciclismo “Potentia” il fondatore è stato padre Erasmo Percossi.
Per quanto riguarda il periodo precedente al 1945, sappiamo che era presente l’ Unione Sportiva Potentina, una polisportiva che riuniva diversi sport: il calcio, il ciclismo, il pallone col bracciale e l’atletica leggera.
Questa società sportiva potentina organizzava anche, negli anni 1929-1930-1931, la Coppa triennale di ciclismo per professionisti dedicata alla memoria dell’avvocato Lodovico Scarfiotti, che si svolgeva il giorno dell’Assunta, il 15 agosto.L’avvocato Lodovico Scarfiotti era morto il giorno 19/05/1924 a Torino e a Potenza Picena era stato consigliere comunale e commissario prefettizio.Il figlio, l’avvocato Paolo Scarfiotti, è stato Sindaco di Potenza Picena e poi anche Podestà.
Prima dell’Unione Sportiva Potentina, era stata costituita, nel 1922, a Potenza Picena, il giorno 10 giugno, la società sportiva “Iris”, il cui Presidente era il tenente dei Bersaglieri Alfredo Casciotti, mentre il segretario era Albino Principi.

Conte Mario Buonaccorsi

Questa società sportiva prevedeva le seguenti discipline: pallone (pallone col bracciale), foot-ball (calcio), ciclismo ed atletica leggera.
Quindi il calcio a Potenza Picena si praticava molto prima del 1945.
Nello stesso anno in cui è stata costituita questa nuova società sportiva, risulta una petizione sottoscritta da ben quarantotto giovani di Potenza Picena, giocatori ed amatori del pallone col bracciale, che chiedevano al nostro Comune la sistemazione del fondo del campo sportivo, che si trovava sotto alle mura castellane, dove oggi si trovano i parcheggi in Largo Giuseppe Asciutti.
Questo campo veniva anche usato come campo di calcio, che in quel periodo veniva chiamato foot-ball.

Tra i firmatari della petizione troviamo il conte Mario Buonaccorsi, Pacifico Casciotti, Alfredo Casciotti, Ezio Mengoni, Vittorio Belluccini, Ignazio Pupitti, Nello Grandinetti, Luigi Bocci, Attilio Dall’Olio, Apollo Scarpa, Benedetto Orselli, Paolo Mazzoni, Nazzareno Bernabei, Giovanni Monsù, Luigi Riccobelli e Aristodemo Renzi.
Nel nostro ricchissimo archivio storico comunale di Via Trento si trova una copia originale dello statuto di questa società sportiva “Iris”, che noi pubblichiamo per i nostri affezionati lettori.

Statuto Società Sportiva Iris Potenza Picena

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Simona Ciasca

Il giorno 15/05/2008 abbiamo iniziato con Rodolfo Cingolani l’avventura del blog “isantesi”. Dopo tredici anni, il giorno 31/05/2021 abbiamo raggiunto il primo straordinario obiettivo che ci eravamo posti fin dall’inizio: il raggiungimento del milione di pagine consultate dai nostri affezionati lettori.

Dopo quattordici anni, il giorno 14/06/2022, abbiamo raggiunto il secondo straordinario obiettivo: il raggiungimento dei mille articoli pubblicati. Il millesimo articolo è proprio questo del consuntivo del quattordicesimo anno.

Rimane a questo punto l’ultimo obiettivo, il raggiungimento delle diecimila tra foto e documenti. Ne mancano ancora n° 1703; ci vorranno ancora tre anni, ma lo raggiungeremo.

Comunque è un archivio straordinario a disposizione della nostra comunità.

Paolo Onofri

Per quanto riguarda le collaborazioni, per le traduzioni possiamo contare: per lo spagnolo, sulla sig.ra Mariella Morello; per l’inglese, su George Dernowski; mentre per il francese, sulla prof.ssa Sandra Simoncini e su Loretta Lazzarini.

Per le fotografie è oramai consolidato il rapporto con Sergio Ceccotti, un vero professionista dell’immagine.

Per quanto riguarda gli articoli, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno voluto collaborare con noi: Maria Belardinelli, Luca Carestia, Roberto Domenichini, Silvano Domenichini, don Giovanni Cotognini, Isabella Torresi, Chiara Belardinelli, Giusi Riccobelli e Simona Ciasca.

Sergio Ceccotti

Con la dott.ssa Simona Ciasca scrivo quasi tutti gli articoli insieme, ed il suo contributo ed apporto è sempre più qualificante ed insostituibile.

L’ultimo ringraziamento, il più sentito, lo merita sicuramente la mente ed il cuore del nostro blog, Rodolfo Cingolani, il nostro web master. Senza la sua competenza, pazienza e disponibilità non potremmo far niente.

Comunque la nostra è una squadra molto affiatata e questo è il segreto del nostro grande successo, che ci consente di poter continuare questa straordinaria esperienza al servizio della nostra comunità.

Rodolfo Cingolani

Il risultato del quattordicesimo anno del nostro blog è stato straordinario per quanto riguarda gli articoli pubblicati, con il raggiungimento del record di centocinque articoli, mentre, per quanto riguarda le pagine consultate, c’è stato un forte arretramento rispetto al tredicesimo anno.

Il risultato del blog “isantesi.wordpress.com”, sommato con quello de “isantesi.it”, è stato pari a n° 83.843, rispetto ai 127.021 del tredicesimo anno, con una diminuzione di n° 43.178 pagine consultate pari al 34% in meno, portando il totale complessivo a n° 1079949, di cui n° 22275 del sito “isantesi.it”.

Per quanto riguarda gli articoli, sono stati, in questo quattordicesimo anno, centocinque, rispetto ai novantotto del tredicesimo anno, con un aumento di sette articoli, portando il totale complessivo a n° 991, mentre le fotografie ed i documenti sono stati n° 540, portando il totale complessivo a n° 8297. I video sono ancora sessantacinque.

Simone Principi

I nostri articoli vengono periodicamente pubblicati sul sito “ilcittadinodirecanati.it”, con ottimi riscontri di pubblico.

Disponendo anche di una pagina facebook, abbiamo un discreto seguito e molte condivisioni. In particolare vogliamo ringraziare, per le sue continue condivisioni, Simone Principi, che ci fa conoscere a tanti lettori.

Il risultato dei quattordici anni si attività del nostro blog è stato il seguente:

1°annopagine7.849
2°annopagine23.403
3°annopagine42.960
4°annopagine65.356
5°annopagine83.549
6°annopagine83.688
7°annopagine97.223
8°annopagine93.138
9°annopagine100.006
10° annopagine81.256
11°annopagine98.503
12°annopagine92.154
13°annopagine127.021
14° annopagine83.843

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Conte Giancarlo Conestabile della Staffa (1879-1954).

Quando nel 1921  il conte Giancarlo Conestabile Della Staffa di Perugia, per conto del Comitato Antitubercolare di Perugia, di cui era il Presidente, decise di costruire a Porto Potenza Picena, nella parte nord, a soli ottocento metri dal centro abitato, un fabbricato che doveva ospitare il sanatorio per bambini gracili, deboli e scrofolosi, malati di forme non trasmissibili di tubercolosi, la popolazione di Porto Potenza Picena, compatta, manifestò la propria contrarietà. Inizialmente si era detto che la struttura avrebbe ospitato i feriti ed i mutilati di guerra.

Il conte Giancarlo Conestabile Della Staffa di Perugia nacque a Firenze il giorno 14/12/1879, da Francesco e da Aleksandra Ludowa e morì il giorno 02/03/1954 a Montemelino di Magione (Perugia); non era sposato ed aveva un fratello e tre sorelle: Alessio, Angelica, Maria e Raffaella.

Norberto Mancini su Visioni Potentine, del 1958, così descrive il conte Giancarlo Conestabile Della Staffa.

A Perugia il conte Giancarlo Conestabile era popolare. Non sposato, alto, snello, con folta capigliatura bionda, grandi occhi davvero color cielo nei quali sembrava riflessa l’anima sua candida, incedeva con passo claudicante per la gloriosa, grave ferita riportata sul Podgora durante la prima guerra mondiale. Coltissimo, non faceva pesare questa sua rara qualità. Alla mano con tutti, ricchi e poveri; dedito agli altri e non curante di sé: era, insomma, una di quelle figure che non si sostituiscono facilmente. Ecco perché ha potuto essere strumento della Divina Provvidenza, a cui si intesta l’opera sua di Porto Potenza Picena.

Un comitato locale raccolse tra la popolazione di Porto Potenza Picena ben quattrocentoquarantacinque firme, per chiedere al nostro sindaco, Guglielmo Gasparrini, di non autorizzare l’apertura della struttura sanitaria al Porto, in quanto secondo loro doveva “ospitare i figli di ammalati predisposti per ereditarietà di germi alla tubercolosi ed alla tisi”. La petizione venne consegnata al nostro sindaco in data 15/03/1921, tra i firmatari troviamo anche il parroco della parrocchia di Sant’Anna di Porto Potenza Picena, don Silvio Spinaci.

Cartolina anni 50 veduta esterna Istituto Elioterapico Santo Stefano. Tratta dal libro “Il fascino della Storia, ed il respiro del Mare” – Potenza Picena – curato da Renza Baiocco.

Il Consiglio Comunale, in data 29/06/1921, convocato per discutere sul ricorso dei quattrocentoquarantacinque cittadini di Porto Potenza Picena, si pronunciò all’unanimità contro l’apertura del sanatorio della colonia marina perugina al Porto.

Intervenne a favore del sanatorio l’onorevole Giovanni Lucangeli di Porto Recanati, il quale, dopo aver visitato il sanatorio su invito del conte Giancarlo Conestabile Della Staffa, nella sua lettera al nostro sindaco datata 20/07/1921 affermò che la contrarietà manifestata alla sua apertura da parte sia della popolazione di Porto Potenza Picena che del Consiglio Comunale della nostra città fosse dovuta alla scarsa conoscenza del tipo di malattia dei ricoverati presso la colonia perugina. 

Egli afferma che questi

individui che per difetto di costituzione o per deperimento organico hanno predisposizione a contrarre il terribile male della tubercolosi, ma per questo appunto sono sottoposti per l’ammissione ad un rigoroso esame che escluda quelli attaccati anche lievemente dal male, la cui presenza pericolosa per i sani, sarebbe pericolosissima per i predisposti.

Cartolina anni 50 veduta esterna Istituto Elioterapico Pazienti dell’Istituto Santo Stefano durante l’elioterapia. Foto anni 60. Tratta dal libro “Il fascino della Storia, ed il respiro del Mare” – Potenza Picena – curato da Renza Baiocco.

Le autorità sanitarie locali e provinciali diedero la loro autorizzazione, come anche le prefetture di Macerata e di Perugia, in quanto ritennero

totalmente ingiustificato, o per lo meno assai esagerato, il timore della popolazione del Porto Potenza, dato che lo stabile di cui è questione debba essere adibito a colonia marina per i bambini gracili, deboli e scrofolosi, in una parola per i malati di forme non trasmissibili di tubercolosi.

La struttura della colonia marina perugina fu costruita, nonostante tutto,  dal conte Giancarlo Conestabile Della Staffa nel 1920 ed incominciò a funzionare dal 1921, con l’arrivo dei primi malati.

Documenti allegati:

Petizione sottoscritta da 445 cittadini di Porto Potenza Picena in data 15/3/1921. ASCPP

Lettera dell’On. Giovanni Lucangeli di Porto Recanati del 20 luglio 1921 al Sindaco di Potenza Picena. ASCPP

Lettera del Conte Giancarlo Conestabile della Staffa al Sindaco di Potenza Picena del 17 giugno 1921 per chiedere l’abitabilità della Colonia Marina Perugina.

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