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Archive for the ‘Edizioni’ Category

Presentazione a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Le più Belle Preghiere dei Santi

Agli inizi del mese di gennaio 2017, mentre stavamo consegnando alla prof.ssa Raffaella Sasso, moglie dell’indimenticabile prof. Arturo Sardini, una copia del n.16 della Rivista “Lo Specchio”, siamo venuti a conoscenza che era stato pubblicato un libro del dott. Francesco Maria Nocelli sulle preghiere dei Santi.

La sig.ra Raffaella Sasso, che ne aveva una copia, ci ha consentito gentilmente di leggerlo e successivamente ce lo ha lasciato e noi oggi lo consegniamo alla biblioteca comunale “Carlo Cenerelli Campana”, per metterlo a disposizione di tutti.

Il libro dal titolo “Le più belle preghiere dei Santi” riporta in copertina la riproduzione di un capolettera miniato molto bello ed originale ed è dedicato dall’autore a don Luigi Giussani, padre e maestro, fondatore del Movimento ecclesiale “Comunione e Liberazione”.

Raccoglie al suo interno le più belle preghiere, per un totale di 700, recitate da 127 Santi, da Agostino d’Ippona, a Bernardo di Chiaravalle, da Antonio da Padova a Giovanni Paolo II, da Madre Teresa di Calcutta a Padre Pio, santi antichi e moderni che portano con le loro preghiere nel cuore della spiritualità cristiana.

Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Mimep Docete di Pessano con Bornago (Milano) nel 2016.

Al suo interno troviamo anche preghiere di Santi e sacerdoti che sono nati nelle Marche, tra cui citiamo Giacomo della Marca di Monteprandone (Ascoli Piceno 1393-Napoli 1476), Camilla Battista da Varano (Camerino 1458-1524), Veronica Giuliani (Mercatello -Pesaro 1660- Città di Castello 1727) e Papa Pio IX, Giovanni Mastai Ferretti (Senigallia 1792-Roma 1878).

Francesco Maria Nocelli

Francesco Maria Nocelli è un nostro concittadino, nato a Macerata il giorno 30/03/1969 dal prof. Gabriele Nocelli e dall’insegnante elementare Anna Clementoni. Il padre Gabriele Nocelli è stato Sindaco di Potenza Picena dal 1972 fino al 1975 per la Democrazia Cristiana ed è venuto a mancare il giorno 19/06/2021. Francesco Maria Nocelli ha studiato presso le scuole elementari e medie di Potenza Picena, poi ha frequentato il Liceo Scientifico di Civitanova Marche e si è laureato all’Università di Macerata. Ha ricoperto in precedenza il ruolo di Segretario Comunale in diversi comuni marchigiani, tra cui Castelfidardo, Loreto e Falconara, attualmente ricopre il ruolo di Segretario Generale della Giunta Regionale delle Marche.

Si è sposato con la signora Sara Santarello e dal loro matrimonio sono nati Caterina, Benedetta e Pietro. Vive attualmente a Camerano e coltiva la passione per la vita dei Santi e la storia del Risorgimento. E’ impegnato nella Parrocchia di Camerano nella catechesi ed è membro del Consiglio Pastorale.

Da giovane a Potenza Picena ha praticato l’hockey su prato con la locale società e Judo presso la palestra “Jigoro Kano”.

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Cogliamo occasione di informare tutti i cittadini che sabato 9 ottobre si terrà a Recanati la presentazione dei numeri 7 e 8 della rivista Storia & Storie nelle Marche. Tra i molti ed interessanti interventi, segnaliamo la presenza di articoli riguardanti la città di Potenza Picena. In particolare:

  • Potenza Picena in un questionario del 1885
  • “Questo dei colli a noi è il più caro”. La Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires e altre storie di emigrati da Potenza Picena in Argentina
  • Le Fontanelle e Redefosco: due sorgenti d’acqua minerale tra Recanati e Potenza Picena

L’incontro avverrà alle ore 17:00  presso la sala degli stemmi al secondo piano del palazzo comunale

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A cura di Luca Lisei e Paolo Battisti. Presentazione a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Copertina del libro Marche, nascita di una democrazia

Nel mese di luglio 2021 è stato pubblicato un libro “Marche, nascita di una democrazia. Storie, nomi e volti della libertà”, a cura di Luca Lisei e Paolo Battisti, edizioni Ventura. Il libro è stato stampato dalla Tipografia Digitech di Recanati di Lanfranco e Giulio Biagiola, originari di Potenza Picena. E’ il risultato del lavoro di ricerca durato ben 8 anni e raccoglie le storie ed i volti di 850 partigiani marchigiani, tra cui troviamo anche 6 cittadini di Potenza Picena.
Non potevano mancare di certo i due giovani dell’Azione Cattolica della Parrocchia di Santo Stefano, Mariano Cutini e Mariano Scipioni, trucidati dai nazi-fascisti a Montalto il giorno 22 marzo 1944 a cui Potenza Picena nel 1945 ha intitolato due vie del centro storico.
A Mariano Cutini la Via Massucci, vicino alla ex scuola elementare ed al Monastero di Santa Caterina in San Sisto, mentre a Mariano Scipioni il Vico Bernabei, vicino al Teatro Comunale ed al Palazzo Municipale. Nel 1947 l’Azione Cattolica di Potenza Picena ha voluto ricordare Cutini e Scipioni con la lapide collocata all’interno del Cine-Teatro “Aurora”, poi rimossa e posizionata oggi all’interno dell’Oratorio Parrocchiale “Carlo Acutis” di Via S. Marco.
Ai due partigiani è intitolata anche la sezione di Potenza Picena dell’ANPI.
Ci sono, inoltre, con grande merito, due frati minori del Convento di S. Antonio, il Guardiano Padre Giovanni Pieragostini e Fra Salvatore Pantoni. Il Convento dei Frati Minori di Potenza Picena, dopo l’8 settembre del 1943, ha ospitato le riunioni del Gap locale, comandato da Nazzareno Giuseppe Pastocchi e ha dato rifugio a molti prigionieri alleati scappati dai campi di concentramento.

Lucio Pastocchi

Troviamo, inoltre, Lucio Pastocchi, vivente, figlio del comandante Gap locale Nazzareno Giuseppe, staffetta partigiana a soli 16 anni. Nel 1985 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini gli ha conferito l’onorificenza di “partigiano combattente”. Lucio Pastocchi, nato a Potenza Picena il giorno 23/05/1928 da Giuseppe Nazzareno e da Maria Maggini, si è sposato con Dina Furiassi, originaria di Montalto e dal loro matrimonio sono nati Antonella, Giuseppe, Marco e Maria. Oggi è Presidente onorario della sezione Anpi “Scipioni e Cutini” di Potenza Picena, il cui Presidente è Luca Manzi.
L’ultimo nome che troviamo nel libro è quello di Guido Morgoni, operaio comunista della Società Ceramica Adriatica di Porto Potenza Picena. Anche lui, come Lucio Pastocchi, nel 1985 è stato insignito dal Presidente Sandro Pertini dell’onorificenza di “partigiano combattente”.
Nato a Potenza Picena il giorno 04/12/1923 da Nazzareno e da Adele Cingolani, si è sposato con Vera Melatini e dal loro matrimonio è nato Umberto. Guido Morgoni è morto il giorno 13/08/1994 a Macerata, nel 1951 fece parte anche del Movimento dei “Partigiani della Pace”.

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di Giorgio Quondamatteo
Tipografia La Rapida Fermo 1982

Presentazione a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Copertina del libro “La serva di Dio Angela Benedetta Bongiovanni Clarissa 1640-1713”

Nel 1982 è uscito il libro “Vita della Serva di Dio Angela Benedetta Bongiovanni Clarissa” (1640-1713) a cura di Giorgio Quondamatteo, Tipografia La Rapida di Fermo.
Il libro racconta la vita della Serva di Dio Angela Benedetta Bongiovanni tratta dal manoscritto del pievano Giovambattista Sirotti, oggi conservato presso la Biblioteca Francescana e Picena “S. Giacomo della Marca” di Falconara Marittima, il cui Direttore è Padre Lorenzo Turchi e Vice-Padre Gabriele Lazzarini.
Oggi il libro è introvabile e noi, grazie alla presenza di una copia presso il nostro ricchissimo archivio storico comunale di Via Trento, lo possiamo far conoscere ai nostri affezionati lettori.

Il Monastero delle Clarisse di Potenza Picena, fondato nel 1227 ed oggi purtroppo chiuso, ha ospitato in tutti questi secoli tante suore, tra cui bisogna comunque ricordare suor Angela Benedetta Bongiovanni, dichiarata serva di Dio con processo canonico autorizzato il 15 Marzo 1715 e celebrato a Fermo dal Tribunale Ecclesiastico costituito dall’Arcivescovo locale Girolamo Mattei, dal canonico Francolini, dal padre Gesuita Francesco M. Bracci e dall’abate Pietro Antonio Marefoschi, quest’ultimo di una nobile famiglia di Monte Santo. Dal processo canonico risultano innumerevoli le guarigioni, alcune straordinarie, ottenute ricorrendo alla sua intercessione o applicando sue reliquie sugli ammalati.

Suor Angela Benedetta Bongiovanni

Angela Bongiovanni era nata il giorno 23 Gennaio del 1640 nell’antico castello di Servigliano, di cui ora rimangono solo i ruderi, nello stato di Fermo, posto sotto il Governo Pontificio da Carlo Bongiovanni, Capitano e Patrizio Fermano e da Maria Jaffei di Servigliano. Angela era la secondogenita, aveva altre due sorelle e un fratello che morì bambino. La sua famiglia era di veri sentimenti cristiani e così Angela fu educata dai suoi genitori con severità e rigidezza nell’osservanza più schietta della fede cristiana e seguita dallo zio materno don Andrea Jaffei nello sviluppo di tutte le virtù. Già nell’infanzia rivelò doti eccezionali di nobiltà di cuore, di disinteresse e di distacco dalle cose umane, di grandissima attrazione alla preghiera, di devozione appassionata alla Madonna e all’Angelo Custode.

Ricercava in sommo grado la solitudine e la contemplazione per meglio pregare la Madre Celeste e il suo Bambino Gesù, di cui aveva in casa un’immagine dipinta sulla parete. Il 3 novembre 1656, a soli 16 anni, la fanciulla lasciò definitivamente Servigliano portando con se soltanto il libro della Passione di Gesù Cristo per recarsi al Monastero di S. Tommaso di Monte Santo, oggi Potenza Picena, dove già si trovava sua sorella Anna Caterina, diventata monaca due anni prima. Il giorno 4 novembre 1656, festa di S.Carlo Borromeo, entrò nel Monastero di S. Tommaso e fu accettata come novizia con il nome di suor Angela Benedetta. Dopo 57 anni di presenza ininterrotta all’interno del Monastero di Monte Santo, suor Angela Benedetta Bongiovanni morì il giorno 24 Novembre del 1713 e fu sepolta all’interno dello stesso Monastero e come segno di riconoscimento le consorelle fecero incidere delle croci su due pianelle poste sopra la tomba, che fu ritrovata, durante i lavori di ristrutturazione del Monastero, il giorno 7 Giugno 1946, presente la badessa suor Maria Agnese Palma.

Altarino con l’urna contenente le reliquie della serva di Dio Suor Angela

Le sue ossa allora furono raccolte in una cassettina posta ben in evidenza nella stanza del Monastero adibita a cimitero comune. Anche se oggi il Monastero di S.Tommaso delle Clarisse di Potenza Picena è chiuso, Potenza Picena deve ricordare adeguatamente la serva di Dio suor Angela Benedetta Bongiovanni, che è vissuta in santità ed è morta a Monte Santo.

Documento allegato:

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Il Maestro Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena in Piazza Grande (oggi Giacomo Matteotti) il giorno 24 dicembre 1871 dal dott. Pio e da Maria Paganetti e morto a Bologna il 15 gennaio 1912, è famoso in tutto il mondo in particolare per il suo rivoluzionario metodo di esercizi tecnici per pianoforte.

Il nuovo metodo di Bruno Mugellini risale al 1911, un anno prima della sua prematura scomparsa a Bologna ed è composto da 8 libri, stampati in Germania dalla Casa Editrice Carisch e Janichem di Milano.

Durante il Convegno nazionale che si è svolto a Potenza Picena presso il Teatro “Bruno Mugellini” il giorno 21 gennaio 2012, organizzato dal nostro comune in occasione del centenario della morte del maestro, il prof. Antonio Tarallo del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza ha svolto un intervento molto interessante e completo su “Bruno Mugellini ed il suo metodo di esercizi tecnici. Istruzioni per l’uso”, intervento che si può trovare all’interno del volume che raccoglie gli atti di questo straordinario convegno nazionale, l’unico che si è svolto in Italia.

Inoltre la dott.ssa Claudia Ottaviano di Ragusa ha svolto una tesi di laurea su “Bruno Mugellini e l’innovazione didattica pianistica italiana”, dove parla proprio del metodo di esercizi tecnici per pianoforte del 1911, tesi che si può consultare presso la nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento.

Noi con questa nostra iniziativa editoriale musicale, cioè con la pubblicazione sul nostro blog degli 8 libri del metodo di Bruno Mugellini, vogliamo farli conoscere a tutti i nostri lettori.

Verranno pubblicati in 8 puntate, ogni fine mese, a decorrere dal mese di ottobre 2020 fino al mese di maggio 2021.

Piano degli otto volumi del Metodo di esercizi tecnici di Bruno Mugellini

Avendo trovato in rete tutti gli 8 libri del metodo (di cui uno addirittura originale del 1911, il libro n.3, mentre gli altri 7 sono delle riedizioni successive), acquistati privatamente, ora noi li vogliamo rendere pubblici.

In questo modo facciamo conoscere a tutti il metodo di esercizi tecnici per pianoforte di Bruno Mugellini, un grande musicista nato nella nostra città nel 1871, che gli ha dedicato il giorno 28 ottobre 1933 il suo Teatro Condominiale, nel 1951 una via principale del centro storico che da Piazzale Santo Stefano conduce alla piazza principale Giacomo Matteotti, che ha organizzato in suo nome nel 2012 un Convegno Nazionale, che ha acquistato un busto del maestro in ceramica, opera dell’artista di Recanati Michela Nibaldi e che organizza dal 2016 con successo un Festival a lui dedicato, giunto quest’anno alla 5° edizione.

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A cura di Mario Barbera Borroni

Presentazione di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Copertina del libro “Noi dei Lager”

Mario Barbera Borroni, nostro concittadino, bersagliere, dal 2019 Cavaliere al Merito della Repubblica nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ”Per il decennale impegno nella ricerca storica militare e per il ruolo volontario come Guardia d’Onore al Sacrario Militare di Macerata”, ha portato a termine un’altra interessante ricerca storica riguardante i militari maceratesi morti nei campi di concentramento nazisti. Nel 2014 aveva svolto un lavoro di ricerca sui decorati della Provincia di Macerata al valor militare, pubblicando anche un libro, di cui noi abbiamo già parlato sul nostro blog.

Dopo l’8 settembre 1943, molti soldati italiani si sono rifiutati di continuare a combattere a fianco dei nazisti e per questo motivo sono stati rinchiusi nei campi di concentramento nazisti e lì molti di loro sono morti.

Il lavoro di ricerca di Mario Barbera Borroni sui militari maceratesi morti nei campi di concentramento nazisti dopo l’8 settembre 1943 è stato raccolto in un libro che noi abbiamo avuto la possibilità di consultare.

Il libro, stampato dalla Tipografia di Cingolani Rodolfo, raccoglie la storia di 351 militari maceratesi che sono morti nei campi di concentramento nazisti e tra di loro troviamo anche dei nostri concittadini, tra cui Boschi Massimino, di cui abbiamo parlato in un nostro articolo pubblicato sul blog “isantesi”, di Amicucci Armando (il marito di Velia Cerquetti e padre di Mario), di Mogliani Umberto e Pesaresi Luigi. Molti di questi soldati, grazie alle ricerche di Mario Barbera Borroni, possiamo anche conoscerli tramite le loro foto.

Lo Stato Italiano inoltre, con legge n.296 del 27/12/2006 per il giorno della memoria, il 27 gennaio di ogni anno, riconosce agli internati militari e civili o ai loro familiari, nel caso in cui l’internato sia morto, su richiesta, la medaglia d’onore. Dal 2006, molti nostri concittadini o i loro familiari, hanno avuto la possibilità di ottenere questa onorificenza. Tra di loro vogliano ricordare il Sindaco Lionello Bianchini, che è scomparso il giorno 17 gennaio 2021, egli era stato internato in un campo di concentramento in Austria ed aveva ricevuto l’onorificenza nel 2015. Quest’anno è stata assegnata ai familiari dei soldati Cento Isolo e Natali Gino.

Mario Barbera Borroni

Anche per quanto riguarda la concessione di queste medaglie d’onore ai soldati maceratesi internati dopo l’8 settembre 1943 nei campi di concentramento nazisti, tutte le pratiche burocratiche sono espletate gratuitamente da Mario Barbera Borroni.

Molti soldati di Potenza Picena dopo l’8 settembre 1943 si sono rifiutati di continuare a combattere a fianco dei nazisti e sono morti combattendo contro di loro. Tra di loro vogliamo ricordare Amichetti Giovanni, Marabini Primo, Massaccesi Ernesto, Mogliani Oreste, Rossi Amos (partigiano combattente), Spina Mario, medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria e Venturi Candiano.

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