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Archive for the ‘Personaggi’ Category

don andreaIl giorno 8 Ottobre 2017 ha concluso la sua missione come parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena don Andrea Bezzini, sostituito da padre Michele Ardò.
Ha lasciato la nostra città dopo 16 anni di presenza per assumere l’incarico di parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire a Montecosaro.
Era arrivato a Potenza Picena don Andrea Bezzini nel 2001 e in tutti questi anni la nostra comunità ha saputo apprezzare le sue doti di Parroco e di uomo di cultura.
Ha fatto molto per Potenza Picena ed ha portato a termine un’opera molto importante, il nuovo Oratorio parrocchiale “Carlo Acutis” e la casa parrocchiale. Inoltre prima di andarsene a Montecosaro ha voluto concludere i lavori per poter riaprire al culto sia la Collegiata di Santo Stefano che la chiesa della Madonna della Neve.
Per tutto quello che ha saputo fare a Potenza Picena don Andrea Bezzini merita non solo l’affetto da parte di tutti i santesi che gli vogliono veramente bene, ma crediamo che il nostro comune gli debba dare un doveroso riconoscimento per la sua straordinaria opera a favore della nostra comunità, conferendogli la cittadinanza onoraria, annoverandolo tra coloro che la nostra città ricorda con grande affetto e riconoscenza.

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Inaugurazione Oratorio e Casa Parrocchiale Potenza Picena. Foto di Elisa Cartuccia.

Lo stesso riconoscimento nel passato è stato dato giustamente ad altri due parroci, don Vincenzo Galiè e don Cesare Di Lupidio. Siamo certi che il nostro Sindaco Francesco Acquaroli e l’intera Giunta comunale prenderanno seriamente in considerazione questa proposta, che sicuramente sarà accolta con grande entusiasmo da parte di tutti i cittadini di Potenza Picena.

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Senza titolo-7-4a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il giorno 10 Febbraio del 1968, cioè 50 anni fa, presso la Chiesa di San Sisto, alla presenza del Vicario del Vescovo di Fermo, Mons. Michetti, si consacrava nell’ordine delle Benedettine di Potenza Picena Rita Bernardi, prendendo il nome di suor Maria Paola. Il giorno 25 Gennaio 1967 si è svolta la cerimonia di vestizione.
Nata a Cingoli il giorno 13 Febbraio del 1948 da Armando ed Oliva Fratoni, sorella di Gabriele, Maria, Adriana, Vittorio, Giuseppe ed Anna, viene a Potenza Picena da Monte Roberto nel 1960 quando il padre Armando inizia a lavorare presso la Ceramica Adriatica di Porto Potenza Picena. La loro famiglia viveva inizialmente in contrada Casette Torresi.
Prima di entrare nel Monastero delle Benedettine di Potenza Picena, Rita per 6 mesi ha anche lavorato presso la fabbrica di confezioni Rogin.
È entrata nel nostro Monastero a soli 18 anni, nel 1966, nel 1968 si è consacrata e nel 2006 è diventata Badessa, carica che ricopre tutt’oggi. Il Monastero delle Benedettine di Potenza Picena si trova oggi all’interno del Palazzo un tempo della famiglia Massucci, imparentati con i Marefoschi di Monte Santo, in Via Mariano Cutini.
Senza titolo-2-5Fino al 1880 le monache Benedettine vivevano all’interno del loro antico Monastero di Santa Caterina d’Alessandria, dove oggi si trova la Casa di Riposo e la Chiesa è sede della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”. Le origini del Monastero delle nostre Benedettine risalgono al 1348 ed oggi nella sede di Via Mariano Cutini ci sono 5 monache, ma nel passato ne ha ospitate molte di più. Tra di loro vogliamo ricordare anche Francesca Cenerelli, la figlia di Carlo Cenerelli Campana, autore del libro sulla storia di Monte Santo, pubblicato nel 1852.

L’ultima monaca che è entrata in questo monastero è stata suor Maria Beatrice Antonini, al secolo Ilaria, consacrazione avvenuta presso la Collegiata di Santo Stefano il giorno 3/10/2012, presente il Vescovo di Fermo, Mons. Luigi Conti.
Madre Maria Paola Bernardi si è sempre fatta apprezzare per la sua capacità di saper ascoltare tutti, per la sua profonda umanità e sensibilità e per la sua fede religiosa.
Senza titolo-4-6Il giorno della sua consacrazione, cioè il 10 febbraio, è la festa di una Santa molto legata all’ordine delle Benedettine, Santa Scolastica, sorella di San Benedetto da Norcia, e fondatrice dell’ordine e 3 giorni dopo, il 13, è anche il compleanno di Madre Maria Paola Bernardi.
Quindi doppia festa per lei. Auguri di cuore a madre Maria Paola Bernardi da parte nostra, di tutti i nostri lettori e siamo sicuri anche di tutti i cittadini di Potenza Picena che in questi 50 anni hanno imparato a conoscerla ed apprezzarla.

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di Emilio Zamboni
image2Fin dalla più tenera età suonava la chitarra seguendo le orme del padre e dei fratelli. Più tardi prese lezioni private da un maestro e, successivamente, si iscrisse al Conservatorio Nazionale di Musica ed Arte Scenica “Carlos Lopez Bouchardo” di Buenos Aires.
Fece parte di diversi complessi di musica tradizionale, molto in voga all’epoca. All’età di vent’anni iniziò la sua carriera come solista, suonando in alcune emittenti radio della Capitale Federale, di Azul, provincia di Buenos Aires e nei Centri Culturali di tutto il Paese. Nel 1960 lo chiamò il virtuoso di armonica Hugo Diaz e con lui, dopo aver inciso a Buenos Aires un disco long playing per la TK, intraprese una lunga tournée attraverso il continente europeo. Terminato il giro, decise di fermarsi in Europa, precisamente a Madrid, in Spagna, dove fissò la sua residenza dall’anno 1963 fino al 2015.
In tutto questo periodo ebbe l’opportunità di svolgere un’intensa attività artistica, ottenendo premi sia come interprete che come compositore. Una delle sue opere fu incisa da Eduardo Falù. Inoltre realizzò arrangiamenti orchestrali per Luis Eduardo Aute, Alberto Cortez, Mari Trini, Patxi Andión, Maya, Adolfo Cedrán, Pablo Guerrero e molti altri ancora.
Come solista incise vari dischi LP e Compact Disc, con notevole successo. Diffuse la nostra musica, specialmente il tango, in Germania, Belgio, Olanda e in tutta la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie.
Compì anche varie tournée, accompagnando con la sua chitarra artisti internazionali di grande livello, come Sarita Montiel, Luis Aguilé, Carlos Acuña e Mari Carmen Mulet.
Nel 1990 fu insignito del premio “Gardel d’Oro”, conferitogli dal Centro Culturale Argentino del Tango di Buenos Aires e inoltre, condusse un programma alla Radio Nazionale di Spagna intitolato “La Noche que me Quieras”.

image5DISCOGRAFÍA DI CARLOS MONTERO

  • *De la Huella – 1971
  • *De las Raices – 1973
  • *Tangos a mi Manera – 1973
  • *De allá lejos y este Tiempo – 1976
  • *Y Sigo con los Tangos – 1987
  • *Con el Tango en el Bolsillo – 1989
  • *Perfil de Tango – 1990
  • *Tangos a mi Manera II – 1990
  • *Naturalmente, tangos – 2001
  • *Tangos para Recordar – Canarias
  • *Tangolatría – 2008
  • *Tango a Modo Mio – 2016
  • *Lo Mejor de Carlos Montero
  • *Grandes Exitos-Varios
  • *Antología del Tango

In tutto Montero ha inciso novantatre tanghi. Inoltre, realizzò altre incisioni personali, come ad esempio: “16 sonetos cantados”.

Nel 2015 lo abbiamo potuto ascoltare presso l’Associazione “Amici della Musica Arturo e Flavio Clementoni” di Potenza Picena, dove si è esibito con la sua nuova modalità di canto ed accompagnamento. In quell’occasione ci promise di tornare nel 2016, ma il destino non lo ha consentito.

Riportiamo alcune note pubblicate in Spagna il giorno della sua morte, 4 maggio del 2016.

“In virtù di una lunga e importante carriera professionale ed artistica, Carlos Montero è considerato uno dei migliori musicisti (chitarrista-arrangiatore) contemporanei”.

“La critica riconosce la sua voce coinvolgente e profonda, con un repertorio che rappresenta un vero tesoro”.

“Carlos Fernando Luchini, critico musicale, e una delle massime autorità mondiali nel campo della musica popolare, ha detto: “Grandioso cantante” “Meraviglioso amico” “Non mi stanco di ripeterlo” “ Non è giusto che muoiano persone così buone, generose, oneste e tanto creative”.

“Manuel Gonzalez Ortega, direttore di Mestisay così si esprime: “Oggi è morto, a Madrid, Carlos Montero. Ci lascia la sua musica e il ricordo della sua umana generosità”. “Buon viaggio Carlos”.

Traduzione a cura di Gianfranco Morgoni

pdficon_large montero carlos – Programma di sala del concerto “Tango a modo mio” del 3/10/2015 per Amici della Musica di Potenza Picena

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Recordando CARLOS MONTERO

por Emilio Zamboni

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Carlos Montero con la sua chitarra a 8 corde

Desde temprana edad ejecutó la guitarra siguiendo los pasos de su padre y hermanos. Más tarde cursó estudios con un profesor particular y luego, se recibió en el Conservatorio Nacional de Música y Arte Escénico “Carlos Lopez Bouchardo” de Buenos Aires.
Integró diversos conjuntos folklóricos, muy de moda en la época. A los veinte años comenzó su carrera como solista, actuando en emisoras de la Capital Federal, de Azul, Provincia de Buenos Aires y en Centros Culturales de todo el país. En el año 1960 lo convocó el virtuoso de la armónica Hugo Diaz y con él, luego de grabar en Buenos Aires un disco de larga duración, T K, realizaron una extensa gira por el continente europeo. Finalizado el ciclo decidió quedarse en Europa, concretamente en Madrid, España, donde residió desde el año 1963 hasta el 2016.
Tuvo la oportunidad de desarrollar sus ccondiciones artísticas en ese medio, obteniendo premios como intérprete y compositor. Una de sus obras fue grabada por Eduardo Falù. Además realizó arreglos orquestales para Luis Eduardo Aute, Alberto Cortez, Mari Trini, Patxi Andión, Maya, Adolfo Cedrán, Pablo Guerrero y muchos otros.
Como solista grabó varios discos L.P y Compact Disc, con notable éxito. Difundió nuestra música, especialmente el tango, en Alemania, Bélgica, Holanda y toda España, incluyendo Islas Baleares y Canarias.
También realizó giras artísticas, acompañando con su guitarra a figuras internacionales como Sarita Montiel, Luis Aguilé, Carlos Acuña y Mari Carmen Mulet.
En 1990 fue galardonado con el premio “Gardel de Oro”, otorgado por el Centro Cultural Argentino de Tango de Buenos Aires y además, condujo un programa en la Radio Nacional de España titulado “La Noche que me Quieras”.

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Ritratto di Montero. Opera dell’artista Spagnolo Luis Eduardo Aute – 1973

DISCOGRAFÍA DE CARLOS MONTERO

  • *De la Huella – 1971
  • *De las Raices – 1973
  • *Tangos a mi Manera – 1973
  • *De allá lejos y este Tiempo – 1976
  • *Y Sigo con los Tangos – 1987
  • *Con el Tango en el Bolsillo – 1989
  • *Perfil de Tango – 1990
  • *Tangos a mi Manera II – 1990
  • *Naturalmente, tangos – 2001
  • *Tangos para Recordar – Canarias
  • *Tangolatría – 2008
  • *Tango a Modo Mio – 2016
  • *Lo Mejor de Carlos Montero
  • *Grandes Exitos-Varios
  • *Antología del Tango

El total de tangos grabados por Montero suman noventa y tres. Además, realizó otras grabaciones personales como por ejemplo: 16 sonetos cantados.

En el año 2015 pudimos apreciarlo en la “Associazione Amici Della Musica Arturo e Flavio Clementoni” de Potenza Picena, con su nueva modalidad de canto y acompañamiento. Nos prometió volver en 2016, pero el destino así no lo quiso.

Transcribimos algunos comentarios realizados en España el día de su muerte, cuatro de mayo de 2016.

“Con una larga e importante carrera profesional y artística, Carlos Montero es considerado uno de los mejores músicos (guitarrista-arreglador) contemporaneo”

“La crítica distingue su voz conmoviente y profunda, con un repertorio que es un verdadero tesoro”.

“Carlos Fernando Luchini, crítico musical, es uno de las maximas autoridades mundiales en el campo de la música popular dijo: “Grandioso cantante” “Maravilloso amigo” “No me canso de decirlo” “ No es justo que muera gente así buena, generosa, honesta y tan creativa”

“Manuel Gonzalez Ortega, director de Mestisay se manifesta: “Hoy a muerto en Madrid, Carlos Montero. “Nos queda su música y el recuerdo de su humana generosidad”. “Buen viaje Carlos”.

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Lorenzo Di BellaIl giorno Domenica 29 Ottobre 2017, alle ore 17,30, presso la Cappella dei Contadini, sotto alla Collegiata di Santo Stefano di Potenza Picena, si è conclusa con un grande concerto, la seconda edizione del Mugellini Festival 2017.
Nella serata di chiusura del Festival si è esibito il maestro Lorenzo Di Bella insieme al Quartetto d’archi Mugellini Ensemble, formato quest’ultimo da quattro musicisti dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, Alessandro Cervo e Simone Grizi al violino, Mario Leotta alla viola ed Alessandro Culiani al violoncello. Lorenzo Di Bella è l’ideatore ed il Direttore artistico della stagione concertistica del Mugellini Festival, giunto quest’anno alla seconda edizione. Ma come nasce questo particolare rapporto affettivo ed artistico-musicale del maestro Lorenzo Di Bella con la città dove è nato il giorno 24 Dicembre del 1871 il maestro Bruno Mugellini?
Abbiamo fatto una ricerca per poter documentare quante volte il maestro Lorenzo Di Bella, nato a Civitanova Marche il giorno 15 Maggio del 1973, si è esibito a Potenza Picena, da solo o insieme ad altri musicisti.
La prima volta in assoluto è stata nel contesto della XXXVI edizione del Grappolo d’Oro del 1996. Era il giorno Lunedì 23 Settembre, alle ore 21,30, al Teatro Comunale “Bruno Mugellini”, concerto organizzato dalla Società Civile Sferisterio eredi dei Cento Consorti di Macerata.
Il secondo concerto si è tenuto il giorno 6 Dicembre del 1997, sempre presso il Teatro “Bruno Mugellini”.
Era il primo concerto di presentazione della neonata Associazione locale Amici della Musica, presieduta all’epoca dal Presidente Franco Consolani. Il maestro Lorenzo Di Bella in quella serata ha suonato musiche di Czerny, Schubert, Liszt, Chopin e Rachmaninov.
La terza volta che si è esibito nella nostra città è stato in occasione del ricordo di un suo collega pianista, nostro concittadino, morto prematuramente il giorno 9/3/1999 in Ancona, Paolo Scarpa.
Paolo era nato a Recanati il giorno 16/8/1978. In quella occasione, il giorno 18/3/2000 presso il Teatro “Bruno Mugellini” Lorenzo Di Bella si è esibito insieme a Lorenzo Cifola, Andrea La Rosa ed Ilaria Baleani.
bruno_mugelliniSuccesivamente si è di nuovo esibito per ricordare Paolo Scarpa per altre tre volte, due all’interno del Teatro “Bruno Mugellini” e l’ultima nella sede degli Amici della Musica in Corso Vittorio Emanuele II, il 18 Marzo del 2001, il 7 Aprile del 2002 ed infine il 19 Giugno del 2008. Anche in questi concerti insieme ad altri musicisti, Lorenzo Cifola, Andrea La Rosa, Ilaria Baleani, Samuele Travaglini, Enrico Polci e Bruno Bizzarri. Il settimo concerto, questa volta da solo, si è tenuto in un contesto nuovo, l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino, il giorno 17 Ottobre del 2015, all’interno dell’iniziativa “Innovarti” ed il programma della serata prevedeva musiche di Scarlatti, Chopin e Liszt.
L’Ottavo concerto è stato quello dell’anno scorso, quando è iniziata l’avventura del Mugellini Festival all’interno della originale Cappella dei Contadini e si è esibito il giorno sabato 8 Ottobre 2016 insieme al Quartetto Apollon, con musiche di Richeter, Chopin, Rachmaninov e Dvořák.
Il nono concerto come abbiamo accennato all’inizio Domenica 29 Ottobre 2017, sempre presso la Cappella dei Contadini nel contesto della seconda edizione del Mugellini Festival. Questa volta il maestro Lorenzo Di Bella si è esibito magistralmente insieme al Mugellini Ensemble con musiche di Schumann e Bruno Mugellini, cioè il noto Quintetto con pianoforte in Re maggiore “Alla memoria della mia diletta compagna” (dedicato in occasione della morte della prima moglie Rosina Ceppetelli, prematuramente scomparsa il giorno 8/4/1904).

Paolo Scarpa

Paolo Scarpa

L’Associazione Amici della Musica “Arturo e Flavio Clementoni” di Potenza Picena nel 2017 ha festeggiato il loro ventennale della fondazione avvenuta nel 1997 e per l’occasione ha voluto organizzare uno straordinario concerto di pianoforte presso la ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. Tenuto conto che il primo concerto di questa nostra gloriosa associazione era stato tenuto proprio da Lorenzo Di Bella il giorno 6 dicembre del 1997, il maestro ha ritenuto opportuno offrirsi in questa particolare occasione e pertanto ha tenuto il suo 10° concerto il giorno sabato 25 Novembre 2017 alle ore 21,00. È stato un evento unico ed eccezionale che ha rafforzato il legame affettivo ed artistico-musicale tra il maestro Lorenzo Di Bella e la città di Potenza Picena, la patria di Bruno Mugellini. Siamo certi che questo particolare rapporto continuerà anche in futuro.
Si ringrazia il Presidente degli Amici della Musica di Potenza Picena, Paolo Tasselli, per averci fornito le locandine dei concerti dedicati a Paolo Scarpa.

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Insediamento nuovo parroco di Potenza Picena, padre Michele Ardò. Foto di Sergio Ceccotti.

Il giorno Domenica 15 Ottobre 2017, alle ore 17,30, presso la Collegiata di Santo Stefano, per l’ occasione gremitissima, finalmente si è insediato il nuovo parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena, padre Michele Ardò, in sostituzione di don Andrea Bezzini che è andato nella Parrocchia di San Lorenzo Martire di Montecosaro.
La nomina di padre Michele Ardò, frate Minore proveniente dalla Provincia di Terni ed originario di Manfredonia, è seguita alla rinuncia di padre Paolo Guerrini.
Il suo Vicario parroco è padre Lorenzo Turchi, anche lui frate Minore, nostro concittadino, nato a Recanati il giorno 11 Gennaio dei 1978.
La cerimonia di insediamento del nuovo parroco e del suo vicario è stata molto sentita dalla comunità parrocchiale e la straordinaria partecipazione dei nostri concittadini ne è stata la prova. Folta la delegazione dei parroci locali e dei Frati Minori. Presenti i parroci di Sant’Anna, don Francesco Miti e quello di San Girio, don Aldo Marinozzi. Presente inoltre il Segretario Generale della Curia Arcivescovile di Fermo, don Giordano Trapasso e il Provinciale dei Frati Minori padre Ferdinando Campana. Folta anche la delegazione del nostro Comune, con in testa il Sindaco Francesco Acquaroli, l’assessore Luca Strovegli ed il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi.

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Padre Lorenzo Turchi. Insediamento nuovo parroco di Potenza Picena, padre Michele Ardò. Foto di Sergio Ceccotti.

Padre Michele Ardò è il primo frate francescano che assume l’incarico di parroco della nostra Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo, ma la nostra comunità è da sempre molto legata ai seguaci di San Francesco ed ha accolto con grande affetto il suo nuovo parroco ed il vicario, che rimarranno alla guida della Parrocchia per 9 anni.
Comunque la partenza definitiva dalla nostra città, dopo 16 anni, da parte di don Andrea Bezzini ha lasciato molti rimpianti.

Video: Manfredonia Attimi di Infinito

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Bruno Mugellini

Bruno Mugellini

Nel 1982, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale guidata all’epoca dal Sindaco Maria Magi, l’assessore alla cultura del Comune di Potenza Picena Giovanni Riccobelli, insieme al dott. Mauro Mancini, hanno avuto modo di recarsi diverse volte al Conservatorio Musicale “G.B. Martini” di Bologna, istituzione musicale dove ha studiato Bruno Mugellini e dove è stato anche insegnante e Direttore. Si sono anche recati presso la Biblioteca comunale “Passionei” di Fossombrone, città dove è sepolto Bruno Mugellini.
Nelle loro visite a Bologna Riccobelli e Mancini hanno avuto modo di recuperare in copia molto materiale documentale e musicale relativo a Bruno Mugellini, tra cui gli spartiti musicali di molte opere del nostro maestro, nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871 e morto a Bologna il 15 Gennaio 1912. Il dott. Mauro Mancini con tutto questo interessante materiale ha poi pubblicato il libro “Il Teatro “Bruno Mugellini”, cenni storici, Bruno Mugellini, l’uomo, l’insegnante, l’artista, Tipografia Bieffe Recanati anno 1990, quando è stato inaugurato il Teatro dopo i lunghi lavori di restauro, iniziati nel 1984 e costati la bellezza di un miliardo e 100 Milioni delle vecchie lire.
Presso il nostro Archivio Storico comunale di Via Trento era stato depositato negli anni scorsi solo il materiale documentale relativo a Bruno Mugellini, mentre non si erano più trovati gli spartiti delle sue opere che erano stati fotocopiati a Bologna nel 1982.
Il giorno 2 Novembre 2017, durante una visita della dott.ssa Barbara Testasecca, capo area contabile, all’archivio di deposito dell’Ente presso i locali che si trovano nella ex chiesa di Sant’Agostino, in prossimità del chiostro, è saltata fuori, dopo molti anni la scatola che conteneva tutte le copie degli spartiti delle opere di Bruno Mugellini. Tra queste abbiamo trovato: Alle Fonti del Clitumno, Quintetto alla memoria della mia diletta compagna (Rosina Ceppetelli), Impressioni, Intermezzo per pianoforte, Idillio, Sonata in sol minore per pianoforte, Poema sinfonico, Romanza per canto e Zamfira. L’opera “Quintetto alla memoria della mia diletta compagna”, è stato eseguita a Potenza Picena durante il concerto del maestro Lorenzo Di Bella e del quartetto d’archi Mugellini Ensemble il giorno Domenica 29 Ottobre 2017 nella Cappella dei Contadini nel contesto del Mugellini Festival 2017, riscuotendo un grandissimo successo.

Copertina dell'opera Alle fonti del Clitumno di Bruno Mugellini. ASCPP.

Copertina dell’opera Alle fonti del Clitumno di Bruno Mugellini. ASCPP.

Il materiale, dopo la classificazione da parte dell’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, è stato depositato il giorno 4 Novembre 2017 presso l’Archivio Storico comunale, nel fondo dedicato al grande maestro.
Grazie alla sensibilità del capo area Contabile, dott.ssa Barbara Testasecca e dell’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, la nostra comunità ha potuto riappropriarsi dopo tanti anni di questo straordinario patrimonio musicale legato al maestro Bruno Mugellini, vanto della nostra città, mettendolo a disposizione di tutti i cittadini.

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Mario Clementoni

Una delle personalità più importanti nel campo imprenditoriale marchigiana è stato sicuramente Mario Clementoni di Recanati. Nato a Potenza Picena il giorno 27 Gennaio del 1925, nella casa di Corso Vittorio Emanuele II n° 9 da Giuseppe e da Luigia Maggini, nel 1957 fonda a Recanati la Clementoni Spa, azienda leader nel mondo nel campo dei giochi educativi per ragazzi e ragazze. Si era sposato a Pesaro con la sig.ra Matilde Brualdi il giorno 11/1/1953 e dal loro matrimonio sono nati 4 figli, Stefano, Giovanni, Pierpaolo e Patrizia.
Il padre Giuseppe era morto tragicamente in un incidente stradale a Monterotondo di Roma il giorno 25/8/1937, cioè 80 anni fa, dove si era trasferito con tutta la sua famiglia per lavoro. Mario Clementoni ha sempre mantenuto un solido legame con la sua Monte Santo, come lui voleva che si chiamasse Potenza Picena. Il suo grande desiderio era quello di ripristinare l’antica nome del Capoluogo, Monte Santo, nome che era stato cambiato il giorno 21 Dicembre del 1862.
Mario Clementoni è morto a Recanati il giorno 9/10/2012, circondato dall’affetto e dall’amore dei suoi cari.
La città di Recanati il giorno 14/10/2017 in occasione del quinto anniversario della sua morte, gli ha intitolato il Piazzale in zona Porta San Filippo nella città leopardiana.
Potenza Picena, la sua Monte Santo, potrebbe far collocare una targa sulla parete dell’abitazione di Corso Vittorio Emanuele II dove lui è nato nel 1925, che ricordi a tutti che l’uomo dei giochi, Mario Clementoni, è nato nella nostra città.

Casa natale di Mario Clementoni

Casa natale di Mario Clementoni

I cittadini di Potenza Picena sarebbero molto fieri di questa iniziativa, come certo lo sarebbero tutti i suoi familiari. Anche all’interno della nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento si potrebbe dedicare una sala, quella destinata ai giochi ed alle letture per i bambini più piccoli a Mario Clementoni, esponendo anche una sua foto.

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