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Archive for the ‘Personaggi’ Category

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Insediamento nuovo parroco di Potenza Picena, padre Michele Ardò. Foto di Sergio Ceccotti.

Il giorno Domenica 15 Ottobre 2017, alle ore 17,30, presso la Collegiata di Santo Stefano, per l’ occasione gremitissima, finalmente si è insediato il nuovo parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena, padre Michele Ardò, in sostituzione di don Andrea Bezzini che è andato nella Parrocchia di San Lorenzo Martire di Montecosaro.
La nomina di padre Michele Ardò, frate Minore proveniente dalla Provincia di Terni ed originario di Manfredonia, è seguita alla rinuncia di padre Paolo Guerrini.
Il suo Vicario parroco è padre Lorenzo Turchi, anche lui frate Minore, nostro concittadino, nato a Recanati il giorno 11 Gennaio dei 1978.
La cerimonia di insediamento del nuovo parroco e del suo vicario è stata molto sentita dalla comunità parrocchiale e la straordinaria partecipazione dei nostri concittadini ne è stata la prova. Folta la delegazione dei parroci locali e dei Frati Minori. Presenti i parroci di Sant’Anna, don Francesco Miti e quello di San Girio, don Aldo Marinozzi. Presente inoltre il Segretario Generale della Curia Arcivescovile di Fermo, don Giordano Trapasso. Folta anche la delegazione del nostro Comune, con in testa il Sindaco Francesco Acquaroli, l’assessore Luca Strovegli ed il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi.

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Padre Lorenzo Turchi. Insediamento nuovo parroco di Potenza Picena, padre Michele Ardò. Foto di Sergio Ceccotti.

Padre Michele Ardò è il primo frate francescano che assume l’incarico di parroco della nostra Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo, ma la nostra comunità è da sempre molto legata ai seguaci di San Francesco ed ha accolto con grande affetto il suo nuovo parroco ed il vicario, che rimarranno alla guida della Parrocchia per 9 anni.
Comunque la partenza definitiva dalla nostra città, dopo 16 anni, da parte di don Andrea Bezzini ha lasciato molti rimpianti.

Video: Manfredonia Attimi di Infinito

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Bruno Mugellini

Bruno Mugellini

Nel 1982, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale guidata all’epoca dal Sindaco Maria Magi, l’assessore alla cultura del Comune di Potenza Picena Giovanni Riccobelli, insieme al dott. Mauro Mancini, hanno avuto modo di recarsi diverse volte al Conservatorio Musicale “G.B. Martini” di Bologna, istituzione musicale dove ha studiato Bruno Mugellini e dove è stato anche insegnante e Direttore. Si sono anche recati presso la Biblioteca comunale “Passionei” di Fossombrone, città dove è sepolto Bruno Mugellini.
Nelle loro visite a Bologna Riccobelli e Mancini hanno avuto modo di recuperare in copia molto materiale documentale e musicale relativo a Bruno Mugellini, tra cui gli spartiti musicali di molte opere del nostro maestro, nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871 e morto a Bologna il 15 Gennaio 1912. Il dott. Mauro Mancini con tutto questo interessante materiale ha poi pubblicato il libro “Il Teatro “Bruno Mugellini”, cenni storici, Bruno Mugellini, l’uomo, l’insegnante, l’artista, Tipografia Bieffe Recanati anno 1990, quando è stato inaugurato il Teatro dopo i lunghi lavori di restauro, iniziati nel 1984 e costati la bellezza di un miliardo e 100 Milioni delle vecchie lire.
Presso il nostro Archivio Storico comunale di Via Trento era stato depositato negli anni scorsi solo il materiale documentale relativo a Bruno Mugellini, mentre non si erano più trovati gli spartiti delle sue opere che erano stati fotocopiati a Bologna nel 1982.
Il giorno 2 Novembre 2017, durante una visita della dott.ssa Barbara Testasecca, capo area contabile, all’archivio di deposito dell’Ente presso i locali che si trovano nella ex chiesa di Sant’Agostino, in prossimità del chiostro, è saltata fuori, dopo molti anni la scatola che conteneva tutte le copie degli spartiti delle opere di Bruno Mugellini. Tra queste abbiamo trovato: Alle Fonti del Clitumno, Quintetto alla memoria della mia diletta compagna (Rosina Ceppetelli), Impressioni, Intermezzo per pianoforte, Idillio, Sonata in sol minore per pianoforte, Poema sinfonico, Romanza per canto e Zamfira. L’opera “Quintetto alla memoria della mia diletta compagna”, è stato eseguita a Potenza Picena durante il concerto del maestro Lorenzo Di Bella e del quartetto d’archi Mugellini Ensemble il giorno Domenica 29 Ottobre 2017 nella Cappella dei Contadini nel contesto del Mugellini Festival 2017, riscuotendo un grandissimo successo.

Copertina dell'opera Alle fonti del Clitumno di Bruno Mugellini. ASCPP.

Copertina dell’opera Alle fonti del Clitumno di Bruno Mugellini. ASCPP.

Il materiale, dopo la classificazione da parte dell’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, è stato depositato il giorno 4 Novembre 2017 presso l’Archivio Storico comunale, nel fondo dedicato al grande maestro.
Grazie alla sensibilità del capo area Contabile, dott.ssa Barbara Testasecca e dell’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, la nostra comunità ha potuto riappropriarsi dopo tanti anni di questo straordinario patrimonio musicale legato al maestro Bruno Mugellini, vanto della nostra città, mettendolo a disposizione di tutti i cittadini.

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Mario Clementoni

Una delle personalità più importanti nel campo imprenditoriale marchigiana è stato sicuramente Mario Clementoni di Recanati. Nato a Potenza Picena il giorno 27 Gennaio del 1925, nella casa di Corso Vittorio Emanuele II n° 9 da Giuseppe e da Luigia Maggini, nel 1957 fonda a Recanati la Clementoni Spa, azienda leader nel mondo nel campo dei giochi educativi per ragazzi e ragazze. Si era sposato a Pesaro con la sig.ra Matilde Brualdi il giorno 11/1/1953 e dal loro matrimonio sono nati 4 figli, Stefano, Giovanni, Pierpaolo e Patrizia.
Il padre Giuseppe era morto tragicamente in un incidente stradale a Monterotondo di Roma il giorno 25/8/1937, cioè 80 anni fa, dove si era trasferito con tutta la sua famiglia per lavoro. Mario Clementoni ha sempre mantenuto un solido legame con la sua Monte Santo, come lui voleva che si chiamasse Potenza Picena. Il suo grande desiderio era quello di ripristinare l’antica nome del Capoluogo, Monte Santo, nome che era stato cambiato il giorno 21 Dicembre del 1862.
Mario Clementoni è morto a Recanati il giorno 9/10/2012, circondato dall’affetto e dall’amore dei suoi cari.
La città di Recanati il giorno 14/10/2017 in occasione del quinto anniversario della sua morte, gli ha intitolato il Piazzale in zona Porta San Filippo nella città leopardiana.
Potenza Picena, la sua Monte Santo, potrebbe far collocare una targa sulla parete dell’abitazione di Corso Vittorio Emanuele II dove lui è nato nel 1925, che ricordi a tutti che l’uomo dei giochi, Mario Clementoni, è nato nella nostra città.

Casa natale di Mario Clementoni

Casa natale di Mario Clementoni

I cittadini di Potenza Picena sarebbero molto fieri di questa iniziativa, come certo lo sarebbero tutti i suoi familiari. Anche all’interno della nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento si potrebbe dedicare una sala, quella destinata ai giochi ed alle letture per i bambini più piccoli a Mario Clementoni, esponendo anche una sua foto.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Progetto di Aristide Marazzi del Palazzo del Potere Legislativo di Monte Video (Uruguay del 23-4-1905. ASCPP.

Il Palazzo della Delegazione di Porto Potenza Picena, di recente restaurato, risale al 1895, quando fu collaudato ed il progetto è stato redatto dall’Architetto Aristide Marazzi, che all’epoca ancora studiava a Roma, mentre i lavori sono stati seguiti dall’ingegnere comunale Giuseppe Pierandrei. I due, Marazzi e Pierandrei, si conoscevano ed erano amici.
Il fabbricato oggi utilizzato come sede della Delegazione comunale è nato come scuola elementare di Porto Potenza Picena e nello stesso periodo sono state costruite anche le scuole elementari di San Girio e di Montecanepino. Anche questi due progetti sono di Aristide Marazzi, ed i 3 lavori sono stati esposti in una mostra a Roma nel 1893. Ma chi era l’architetto Aristide Marazzi? Norberto Mancini sul suo libro “Potentini Illustri” del 1950 a pagina 114 gli dedica una nota biografica. In quell’anno lui era ancora vivente.
Nato a Potenza Picena il giorno 5/5/1869 in contrada Santo Stefano dal maestro Achille Marazzi, originario di Civitanova e da Tarsilia Pasquali di Potenza Picena, ha frequentato la scuola elementare locale con maestro suo padre, poi ha studiato a Macerata per passare successivamente a Roma, all’Istituto di Belle Arti. Il nostro comune ha contribuito a mantenerlo agli studi a Roma, concedendo alla sua famiglia ogni anno la somma di Lire 150. In questo modo la nostra città aiutava e sosteneva economicamente tutti i giovani meritevoli, quando le loro famiglie non erano in grado di farlo. E’ successo anche per il prof. Giuseppe Asciutti, per il cantante lirico Giovanni Pastocchi ed altri ancora.

Progetto di Aristide Marazzi per la testata di ingresso alla Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. 2-8-1903. ASCPP.

Il primo, Asciutti frequentava la scuola di Belle Arti di Urbino, il secondo il Liceo Musicale di Pesaro.
Aristide Marazzi è stato un grande amico del prof. Umberto Boccabianca e oggi noi nell’archivio storico, tra la documentazione della scuola d’arte “Ambrogio Della Robbia”, possiamo vantare di possedere della sua documentazione, tre progetti autografati con una dedica al prof. Boccabianca. Dopo il suo diploma in disegno a Roma, abilitato all’insegnamento nelle scuole tecniche e normali e fornito della licenza di Professore di disegno architettonico, equipollente al titolo di architetto, ha aperto uno studio a Parma poi a Trento ha collaborato insieme all’architetto Emilio Paor.
Aristide Marazzi ha partecipato al concorso per il progetto del Palazzo del Potere Legislativo di Montevideo, in Uruguay.
Tra gli altri suoi progetti ricordiamo il Villino Furginele a Napoli, il concorso per la facciata del Duomo di Belluno, a Trento il Palazzo della Società Filarmonica, il rifacimento e restauro della facciata della chiesa di Santa Maria Maggiore, il Padiglione sulla via Regia in Levico, il progetto del nuovo pulpito per il Duomo. Gli ultimi 4 lavori sono stati eseguiti in collaborazione con l’architetto Emilio Paor.
Ha insegnato disegno in diverse Scuole d’Italia, tra cui la Scuola Normale “Margherita di Savoia” di Napoli, reggente alla scuola tecnica di Tivoli, Parma, Melfi, Cagliari, Bari ed infine in quella di Como. E’ andato in pensione il giorno 15 Settembre del 1936, all’età dì 67 anni.
Ha scritto testi scolastici per le scuole superiori d’Italia, tra cui i tre volumi de “L’architettura e l’ornamento attraverso le più grandi civiltà” per i licei scientifici, di cui nel nostro Archivio storico ne abbiamo anche una copia, il volume primo. Ha scritto poi “Il disegno geometrico” per le scuole professionali, e “L’arte nell’Egitto antico” e “Caratteristiche degli stili”.

Palazzina della Delegazione Comunale lato Viale Regina Margherita. Foto di Michele Emili.

Aristide Marazzi si era sposato a Como con la sig.ra Maria Ceschinelli il giorno 6/8/1925 ed è morto nella stessa città il giorno 7/8/1952. Potenza Picena lo aveva completamente dimenticato e solo grazie al nostro articolo sul Palazzo della Delegazione di Porto Potenza Picena il suo nome è ritornato alla conoscenza di tutti.
Non siamo riusciti a trovare una sua foto, ma abbiamo un suo disegno conservato tra quelli della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, del 1888, quando egli lui frequentava la scuola a Macerata.

Notizie tratte da “Potentini Illustri” di Norberto Mancini, op. cit.

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Documenti allegati (per concessione della Biblioteca Comunale di Como):

  1. pdficon_largeMarazzi La provincia di Como 6/12/1930
  2. pdficon_largemarazzi1 La Provincia di Como 25/3/1932
  3. pdficon_largemarazzi2 La Provincia di Como 30/10/1933
  4. pdficon_largemarazzi3 La Provincia di Como 16/2/1938
  5. pdficon_largemarazzi4 La Provincia di Como 25/2/1938
  6. pdficon_largemarazzi5 La Provincia di Como 28/6/1938
  7. pdficon_largemarazzi6 La Provincia di Como 20/10/1938
  8. pdficon_largemarazzi7 La Provincia 8/8/1952
  9. pdficon_largemarazzi8 La Provincia 9/8/1952

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Mug_libro6_webContinuando nella nostra ricerca in rete, finalmente siamo riusciti a trovare i restanti 3 volumi del metodo di esercizi tecnici per pianoforte del maestro Bruno Mugellini.
L’opera completa è formata da 8 volumi che sono stati pubblicati la prima volta nel 1911 dalla Casa Editrice Carisch di Milano, un anno prima della morte di Bruno Mugellini a Bologna.
Costituiscono il “testamento pianistico” del grande musicista, nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871 e morto a Bologna il giorno 15 Gennaio del 1912, a soli 41 anni. Gli ultimi tre volumi della serie sono stati trovati 2 a Matino, in Provincia di Lecce, il n° 6 stampato nel 1965, e il n° 7 stampato nel 1953, mentre il n° 8, l’ultimo dell’opera, siamo riusciti ad acquistarlo a pochi chilometri da Potenza Picena, a Civitanova Marche, nel negozio “Tuttomusica”, edizione del 1961. Abbiamo speso, compresa la spedizione, altri 42,00 Euro.
Anche in questo caso, come era già successo nei mesi scorsi per i primi 5 volumi, l’acquisto è stato effettuato da privati. In questo modo Potenza Picena, la città di Bruno Mugellini, potrà vantare di possedere tutti i volumi del “testamento pianistico” del grande maestro, di cui uno, il numero 3, addirittura originale del 1911, mentre gli altri sette sono delle riedizioni successive. Nel 2016 la dott.ssa Claudia Ottaviano di Ragusa sul metodo di esercizi tecnici per pianoforte di Bruno Mugellini ha svolto la sua tesi di laurea, di cui noi ne abbiamo parlato in un articolo e che è stata molto gentile a donare una copia alla nostra città, tramite il dott. Roberto Domenichini, Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, ed oggi si trova nel contesto della nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento, consultabile da tutti.

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Bruno Mugellini a colori – elaborazione di Mauro Mazziero

Il ritrovamento degli 8 volumi del metodo Mugellini per poter imparare a suonare il pianoforte è un risultato straordinario che non viene però apprezzato dai nostri amministratori, che non trovano il tempo per riceverci per poterli donare alla nostra città. Dal giorno 22 Maggio 2017 aspettiamo di essere chiamati dal nostro Sindaco Francesco Acquaroli, che in questo caso non riesce a trovare 5 minuti del suo prezioso tempo per accettare a nome della città di Potenza Picena questo preziosissimo donativo. E, un peccato per Potenza Picena che in questi giorni sta vivendo la seconda edizione del Mugellini Festival 2017 con grande successo di pubblico e di critica.
Comunque sia da parte nostra mettiamo a disposizione della comunità di Potenza Picena gli 8 volumi del metodo di esercizi tecnici per pianoforte di Bruno Mugellini.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

don andrea

don Andrea Bezzini

Don Andrea Bezzini il giorno 8 ottobre 2017 ha lasciato definitivamente la Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena per assumere l’incarico di parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire a Montecosaro.
Il nostro blog saluta con grande affetto e riconoscenza don Andrea Bezzini, che era giunto nella nostra città nel lontano 2001, come collaboratore di don Carlo Leoni.
Dal 2007, dopo l’incidente occorso a don Carlo del 20 dicembre 2006, aveva assunto l’incarico di parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo.
Il suo carattere, “nordico” (viene da Bozzolo, in Provincia di Mantova, dove è nato il giorno 10/7/1975), non gli ha impedito con il tempo di essere apprezzato dall’intera comunità di Potenza Picena. Con la sua straordinaria preparazione religiosa e culturale, con il tempo a contatto con la nostra realtà semplice e contadina un pò è cambiato, ed ha “amato” il suo “gregge” ed è stato amato da tutti, anche da coloro che non sono praticanti.
Don Andrea lascia alla nostra comunità un grande patrimonio da gestire, nel contesto della Parrocchia. Dopo il terremoto del giorno 30 Ottobre 2016, ha voluto portare a termine il lavori sia per la riapertura al culto della Collegiata di Santo Stefano, avvenuta il giorno 22 Aprile 2017, quelli per la Chiesa della Madonna della Neve, che verrà riaperta al culto il 10/10/2017. Il giorno 25 Giugno 2017 è stato inaugurato il nuovo Oratorio “Carlo Acutis” e la casa parrocchiale, un’opera veramente straordinaria e duratura, fondamentale per i giovani di Potenza Picena.

p. Michele Ardò

p. Michele Ardò

Diverse volte don Andrea ha potuto utilizzare il nostro blog per alcuni suoi interventi. Fin dall’inizio della nostra esperienza lui ha apprezzato il nostro lavoro di ricerca storica e ci ha sempre seguito ed incoraggiato. Tramite il Foglio di Collegamento Parrocchiale ha contribuito a far conoscere le nostre iniziative.
In futuro anche da Montecosaro potrà sempre utilizzare il nostro blog, se lo vorrà e siamo sicuri che continuerà a starci vicino.
Ci mancherà la sua presenza, la sua preparazione religiosa e culturale, la sua grande umanità.
Don Andrea ciao di cuore ed auguri per il suo nuovo ministero nella città di Montecosaro.

Il nuovo parrocco di Potenza Picena, dopo la rinuncia di p. Paolo Guerrini, sarà p. Michele Ardò proveniente da Terni ed originario di Manfredonia, di anni 52. Vice parroco, p. Lorenzo Turchi, nostro concittadino, di anni 39, tutti e due frati minori. Auguri per il nuovo ministero di Potenza Picena.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

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Arch. Eusebio Petetti

Il giorno 6 Maggio del 1957 moriva in Ancona l’architetto Eusebio Angelo Petetti. Nato a Potenza Picena il giorno 23 Novembre del 1882 nella casa di Corso Vittorio Emanuele II n° 340 dal maestro Raffaele Petetti e dalla sig.ra Vincenza Magner, primo di 8 figli, dopo aver frequentato le Scuole locali con ottimi risultati, classificandosi tra i premiati nell’anno scolastico 1889-90, è entrato nel Seminario di Fermo diventando Sacerdote. Nel 1916 risulta addirittura coauditore del parroco di Sant’Anna a Porto Potenza Picena don Silvio Spinaci.
Dopo aver lasciato l’abito religioso il 14 aprile del 1923 si sposa in Ancona con la sig.ra Isola Falaschini, da cui avrà tre figli, Raul, Lionello ed Anna Maria. Si laurea in architettura all’Università di Urbino con il prof. Luigi Garlatti Venturini ed inizia la sua attività professionale nelle Marche.
Tra i suoi primi progetti si ricordano la Cappella funeraria delle monache Clarisse a Potenza Picena nel 1919, il restauro della Chiesa Santa Maria in Monte a Monte S. Giusto, la costruzione della chiesa di Sant’Anna e la casa parrocchiale a Porto Potenza Picena nel 1926, l’ampliamento della della casa parrocchiale di Colbuccaro nel 1925 e la costruzione della casa parrocchiale ed il restauro e costruzione della chiesa prepositurale di Corridonia nel 1926, la ricostruzione della chiesa e casa parrocchiale di Villa Crocette a Castelfidardo. Edicole funerarie private in Ancona e Pergola.
Chiesa di S. AnnaIl progetto per l’ampliamento della Regia Scuola Industriale di Ancona, il progetto per la Galleria e primo tratto della zona Astagno di Ancona, il Parco della Rimembranza di Montemarciano.
In Ancona inoltre nel 1938 progettò il Palazzo del Mutilato in Corso Stamira. Per il Capoluogo egli progettò negli anni Trenta la sistemazione della zona Traianea e l’isolamento di Porta Pia.
Insieme agli architetti Biscaccianti e Castelli presentò il Piano Regolatore per la città di Ancona e collaborò al progetto di completamento di Corso Stamira. Nella chiesa di San Domenico disegnò la Cappella votiva che ospita tuttora la Pietà dello scultore Sanzio Blasi e partecipò al concorso per il monumento ai caduti da erigersi al Passetto, poi vinto dall’architetto Guido Cirilli. E’ stato Presidente Regionale dell’ordine degli architetti.
A Potenza Picena nel 1936 è intervenuto sulla Chiesa di San Girio trasformandola a tre navate, rifacendo la facciata ed il campanile e successivamente nel 1943 progettò la nuova facciata della chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano con il parroco don Gustavo Spalvieri. La sua passione per l’arte lo portò a scrivere tre libri di storia dell’arte, mai pubblicati, nonché articoli di argomento artistico per il “Messaggero”, il “Corriere Adriatico” e la Rivista “Natura ed arte”. Inoltre, membro dell’Accolta dei Trenta, per moli anni tenne conferenze sui temi artistici.
Insegnò disegno presso varie scuole della città dorica e svolse nel periodo del 1938-1940 anche la sua attività di insegnante a favore dei ragazzi di religione ebraica che, a causa delle leggi razziali, erano stati allontanati dalle scuole pubbliche.

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Ancona – Palazzo del Mutilato 1938

La casa dove lui è nato nel 1882 in Corso Vittorio Emanuele II n° 340 a Potenza Picena, negli anni Venti del Novecento è stata ricostruita su suo progetto in stile liberty ed ancora oggi, dopo quasi un secolo, fa bella figura nel contesto del nostro centro storico. Sul portone di ingresso ci sono ancora le iniziali del padre, il maestro Raffaele Petetti, morto il giorno 4 Maggio del 1929.

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