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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Concerto vocale e istrumentale del 1921. ASCPP

Tra le tante iniziative organizzate dopo la fine della prima guerra mondiale a favore degli orfani di guerra di Potenza Picena, ci piace ricordare il gran concerto vocale e istrumentale diretto dalla prof.ssa Olga Urbani Vietti di Roma che si è tenuto il giorno 27 agosto 1921, cioè quasi 100 anni fa, all’interno del Teatro condominiale di Potenza Picena.

Potenza Picena ha avuto 117 caduti durante la prima guerra mondiale, che sono ricordati sulla lapide collocata alla base della Torre Civica di Piazza Giacomo Matteotti.

Tra questi caduti troviamo anche 6 soldati che hanno lasciato orfani di guerra.

Si ricordano Severino e Rosa Donati, figli di Sante, Attilio ed Antonio Marabini, figli di Giuseppe, Elisa, Domenico, Maria e Luigi Gironelli, figli di Giuseppe, Anna ed Orlanda Carlocchia, figlie di Nazzareno, Romelia e Luigi Fanelli, figli di Dario ed infine Maria ed Ubalda Spinaci, figlie di Giuseppe.

Promosso da un comitato locale, composto dal prof. Alessandro Baldoni, Benedetto Orselli ed Alberto Pasqualetti, durante il concerto si è esibita la professoressa Olga Urbani Vietti suonando il pianoforte messo a disposizione dal maestro Filippo Garagnani, Direttore della locale Banda Cittadina. Hanno cantato il soprano sig.ra Barberi ed il baritono sig. Giustini. Sono state eseguite opere di Giuseppe Verdi (La Traviata, Ernani, La Forza del destino e Rigoletto), di Mascagni (Cavalleria Rusticana) e di Leoncavallo (Pagliacci).

Il trattenimento si è concluso con alcune canzonette eseguite dall’artista Sario Marri.

Tenuto conto delle finalità benefiche dell’evento, tutti gli artisti hanno operato a livello gratuito, ad eccezione del rimborso di spese di viaggio e vitto per il baritono Giustini e la vettura del canzonettiere Sario Marri.

All’evento benefico sono intervenute tantissime persone, per un totale di n.231 partecipanti ed il ricavato, da destinarsi agli orfani di guerra di Potenza Picena, è stato notevole per l’epoca, pari a lire 334,20 (tolte le spese pari a lire 127,80).

All’interno del nostro ricchissimo archivio storico comunale abbiamo anche ritrovato la locandina originale di tale straordinario evento, che oggi mettiamo a disposizione dei nostri affezionati lettori.

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Cooperativa Operaia di Consumo “Alessandro Manzoni” nel 1919. Foto di Sergio Ceccotti. ASCPP

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Dopo la fine della prima guerra mondiale anche a Potenza Picena si orga­nizzarono le prime cooperative operaie di consumo, sia da parte dei so­cialisti che da parte dei cattolici, per poter aiutare la nostra popolazione.

Per quanto riguarda i cattolici il giorno 27 Agosto del 1919, cioè 100 anni fa’, è nata la cooperativa operaia di consumo “Alessandro Manzoni”, all’interno dei locali del teatrino omonimo, nel Palazzo di proprietà della famiglia Marefoschi, che era a disposizione della Parrocchia di San­to Stefano ed il cui responsabile era don Gustavo Spalvieri.

Questo locale è oggi sede dell’ufficio postale di Potenza Picena, mentre nel 1937 ha ospitato la fabbrica di fisarmoniche di Egisto Bontempi, chia­mata “La Fisarmonica”. Il Palazzo è stato successivamente donato dalla famiglia Bontempi al nostro Comune.

I fondatori di questa cooperativa di consumo erano tutti cattolici popolari e tra di loro troviamo il prof. Alessandro Baldoni, che era il Presidente, il maestro di musica e direttore della locale Banda cittadina Filippo Garagnani, vice-presidente, mentre gli altri componenti il Consiglio di amministrazione erano Arturo Sargentoni, Igino Marchetti, Rocco Rossi, Odoardo Maggini, il maestro elementare Renato De Angelis, Luigi Petetti e suo fratello Francesco, Giuseppe Morichetti, Nazzareno Mancini, Antonio Rinaldoni. Il segretario della cooperativa era Luigi Petetti e la socie­tà era regolata da uno Statuto sociale. In questa cooperativa successiva­mente avranno dei ruoli importanti sia il maestro Azzolino Clementoni che Bruno Gatti.

Il locale che ospitava il negozio della cooperativa era situato inizialmente in via Silvio Pellico, sempre nel palazzo Marefoschi, ed il cassiere era il sig. Rocco Rossi.

I prodotti che trattava la cooperativa di consumo erano moltissimi e tra questi troviamo olio, sapone, petrolio, cuoio, conserva, legumi, cece, stoccafisso, caffè, pepe, latticini, zucchero, baccalà, alici, stoffa, farina, carbone, scarpe usate, carni conservate, salmone, sarde e garofani.

I soci della cooperativa avevano la possibilità di poter acquistare i prodotti a prezzi più vantaggiosi. La cooperativa aveva anche aperto un conto corrente sia presso la filiale di Potenza Picena della Banca Cattolica che presso la Banca Popolare di Potenza Picena. I Sindaci revisori effettivi della Cooperativa erano i signori Piersanti, Alessandroni e Tommasini.

La cooperativa è andata avanti anche con l’avvento del fascismo ed ha concluso la sua attività solo il giorno 31/12/1930 (il negozio era stato spostato all’epoca in Via Garibaldi, oggi via Bruno Mugellini).

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Interno teatro

Interno teatro “B. Mugellini” anni 60 – foto Bruno Grandinetti

Il giorno 28 Ottobre 1933 il Teatro di Potenza Picena è stato inaugurato dopo i lavori di restauro e di sistemazione richiesti dalla Commissione di controllo e di vigilanza sulle strutture pubbliche della Provincia di Macerata.
Il teatro era all’epoca ancora condominiale ed il commissario incaricato alla sua direzione era il maestro Azzolino Clementoni. Nella sua gestione era anche coinvolto il prof. Alessandro Baldoni, noto farmacologo.
Per l’occasione è stato intitolato al maestro Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871 in Piazza Grande, oggi Giacomo Matteotti, nel Palazzo Pierandrei, dal dott. Pio e da Maria Paganetti. Il palazzo dove è nato si trova a breve distanza dal nostro Teatro. E’ morto a Bologna il giorno 15 Gennaio del 1912.
Già nel 1920 era stata intitolata al maestro Bruno Mugellini la scuola di musica locale diretta all’epoca da Azzolino Clementoni. Alla cerimonia di intitolazione del nostro Teatro a Bruno Mugellini era stata anche invitata la vedova del maestro, la sig.ra Pasqualina (Lina) Ceppetelli di Fossombrone, la quale impossibilitata a partecipare ha inviato una sua lettera che è stata letta durante la manifestazione da Azzolino Clementoni. Il Teatro Condominiale restaurato è stato inaugurato con una rappresentazione della Filodrammatica del Dopolavoro Ferroviario di Ancona, Direttore artistico il dott. Amedeo Gatti.
bruno_mugelliniIl giorno dell’inaugurazione del nostro Teatro Condominiale si sono uniti in matrimonio presso la Collegiata di Santo Stefano, celebrante il parroco don Marone Cesanelli, i coniugi Antonio Mancini di Francesco, autista e meccanico, detto “chicchino”, con la sig.ra Ennia Ceccotti di Lorenzo. Sono i genitori di Fausta ed Ivan. Per l’occasione, gli organizzatori hanno offerto agli sposi un palco nel Teatro.
Per la nostra città questa inaugurazione è stata un grande avvenimento che ha restituito alla popolazione una struttura che all’epoca veniva utilizzata sia come sala cinematografica che come Teatro.

Notizie della giornata di inaugurazione del Teatro “Bruno Mugellini” di Potenza Picena tratte dal settimanale “L’Azione fascista” del giorno 4/11/1933, emeroteca della Biblioteca Comunale “Mozzi-Borgetti” di Macerata Sig. Renato Pagliari.
Si ringrazia il sig. Giuseppe Properzi per averci fornito l’articolo.

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