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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

augusto Cittadini. Foto per gentile concessione di Cristina Ciuccarelli.

Il campo sportivo di Potenza Picena è stato inaugurato il giorno 10 giugno del 1946 con un incontro di calcio tra una rappresentativa locale di giovani ed una di soldati polacchi del Reggimento Skorpion.

I soldati polacchi del 4° Reggimento corazzato Skorpion, al comando del colonnello Ignacy Kowalczewski, avevano liberato Potenza Picena dai nazi-fascisti il giorno 30/6/1944.

Dopo la fine della guerra, nel 1946, i soldati polacchi con i loro mezzi hanno costruito il nuovo campo sportivo di Potenza Picena, su di un ter­reno messo a disposizione dalla famiglia Favale Scarfiotti.

La Società Calcio dell’Unione Sportiva Potentina era nata nel 1945, cioè 75 anni fa, ed il primo Presidente è stato Pierino Pierandrei e la sua squadra era formata da giovani locali.

Tra questi giocatori si ricordano tra gli altri Mario Zucchini, che successivamente arriverà a giocare in serie B con l’Anconitana, Guido Morgoni, Duilio Rossi, Manlio Grandinetti, Virgilio De Angelis, Antonio Bernacchia, Igino Carestia ed Augusto Cittadini.

La partita di inaugurazione del nuovo campo sportivo di Potenza Picena finì con il punteggio impietoso di 8 a 1 a favore dei soldati polacchi ed il goal della bandiera per la Potentina fu segnato da Antonio Bernacchia. Questo incontro di calcio di Potenza Picena è passato non solo alla storia della nostra città, ma anche del Reggimento Skorpion, i cui fotografi in quella memorabile partita scattarono molte foto, che siamo riusciti a trovare, sparse in tutto il mondo.

Inaugurazione dello stadio comunale “U.S. Potentina-Skorpion” di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

L’inaugurazione del nuovo campo sportivo di Potenza Picena è avvenuta alla presenza del nostro sindaco Antonio Carestia, dei militari polacchi, dei rappresentanti della famiglia Favale Scarfiotti, che avevano messo a dis­posizione il terreno, del parroco di Santo Stefano, don Marone Cesanelli, del maresciallo dei locali Carabinieri Francesco D’Ischia.

Il nuovo campo sportivo è stato poi intitolato a Luigia Favale Scarfiotti e successivamente anche al Reggimento Skorpion.

Nel 2014, in occasione dei festeggiamenti per il 70° anniversario della Liberazione di Potenza Picena, erano ancora in vita 3 calciatori della Unione Sportiva Potentina della famosa partita del 10/6/1946, Mario Zuc­chini, Antonio Bernacchia ed Augusto Cittadini.

Nel nostro Teatro “Bruno Mugellini” per ricordare quella gloriosa par­tita di inaugurazione del nostro campo sportivo, si sono ritrovati solo Mario Zucchini ed Augusto Cittadini, mentre per problemi di salute non è potuto essere presente Antonio Bernacchia.

Il giorno 11/2/2015 è morto Antonio Bernacchia, mentre Mario Zucchini ci ha lasciati il giorno 6/10/2018.

L’ultimo superstite di quella gloriosa squadra dell’Unione Sportiva Po­tentina che il giorno 10/6/1946 ha inaugurato il nostro campo sportivo, perdendo 8 a I contro i soldati polacchi, Augusto Cittadini, “cocò”, ci ha lasciati il giorno 5/12/2019, alla veneranda età di 94 anni. Era nato a Potenza Picena il giorno 25/10/1925 da Guido e da Palma Pepa. Si era sposato il giorno 25/10/1958 con la sig.ra Luigia Cerquetti ed hanno avuto due figli.

Era stato un bravissimo muratore e viveva a Civitanova Marche, dove è morto.

È stato tra i primi muratori di Potenza Picena ad emigrare per lavoro in Francia, a Parigi; il giorno 26/6/1956 i muratori e manovali che emigrarono insieme ad Augusto Cittadini furono Ermanno Carestia, Giancarlo Simonetti, Luigino Rinaldelli, Candido Cardinali, Giuseppe Amicucci, Igino Bianchini e Primo Reucci.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il giorno 6/10/2018 ci ha lasciati Mario Zucchini all’età di 91 anni.
Dopo la morte della moglie Anna Kienberger, avvenuta il giorno 20/12/2017, Mario si era sentito male e nel giro di pochi mesi ha raggiunto la sua amatissima consorte in cielo. Uniti nella vita, uniti nella morte.
Mario Zucchini è stato sicuramente il più grande calciatore di Potenza Picena di tutti i tempi, arrivando a vestire per 4 stagioni, dal 1951 fino al 1954, la maglia dell’Anconitana in serie B. Aveva inoltre giocato in precedenza prima con la Civitanovese poi con la Recanatese, segnando in un campionato ben 32 goal. Dopo l’esperienza con l’Anconitana ha giocato due anni con la Vastese e di nuovo con la Civitanovese ed ha concluso la sua gloriosa carriera con il Potenza Picena. È stato poi un bravo allenatore con la Vastese in serie C e poi con il Potenza Picena.
Aveva iniziato a giocare al calcio giovanissimo dopo la guerra con la Unione Sportiva Potentina in prima Divisione nel periodo 1945-1946 e 1946-1947. Aveva fatto parte della giovane squadra del Potenza Picena quando il giorno 10 Giugno del 1946 è stato inaugurato il campo sportivo costruito dai soldati polacchi del 4° Reggimento corazzato Skorpion, nell’incontro memorabile con la rappresentativa polacca, terminato a favore di quest’ultimi con il roboante punteggio di 8 a 1, ed il goal della bandiera per il Potenza Picena è stato segnato da Antonio Bernacchia. Di quella mitica squadra del Potenza Picena rimane oggi in vita, dopo la morte di Antonio Bernacchia e di Mario Zucchini, solo Augusto Cittadini, “Augusto de Cocò”.
Mario Zucchini era nato a Potenza Picena il giorno 17/10/1927 in Via Tripoli n° 100 da Ermenegildo e da Igina Pescetti ed aveva altri due fratelli, uno più grande, Domenico ed uno più piccolo, Reinaldo (Fausto). Il giorno 31/8/1954 si è sposato con la sig.ra Anna Kienberger ed hanno avuto due figlie, Rosi e Paola, che gli hanno dato come nipoti Eva, Giona e Mario.
Mario Zucchini oltre all’attività di calciatore ed allenatore, aveva anche lavorato presso la centrale di sollevamento di Becerica, poi aveva imparato il mestiere di ottico, aprendo un negozio, oggi portato avanti dalla figlia Paola.
Per concludere Mario Zucchini è stato un grande calciatore, allenatore,marito, padre di famiglia e nonno affettuoso.
Era sempre disponibile e gentile nel raccontarci la storia di Potenza Picena, gli avvenimenti, i personaggi caratteristici di Monte Santo.
Era un appassionato di musica ed è stato tra i fondatori della Associazione Amici della Musica “Arturo e Flavio Clementoni” di Potenza Picena.
Ci mancherai Mario, ma noi non ti dimenticheremo.

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antonio bernacchia

Antonio Bernacchia

Il 10 giugno 1946 veniva inaugurato a Potenza Picena il nuovo campo sportivo costruito su di un terreno della Famiglia Favale Scarfiotti, grazie all’apporto dei soldati polacchi del 4° Reggimento Corazzato Skorpion al Comando del Colonnello Ignacy Kowalczewski, chiamato inizialmente Potentina-Skorpion, poi successivamente Luigia Favale Scarfiotti ed infine Favale-Scarfiotti-Skorpion.
La partita inaugurale del nuovo campo sportivo fu svolta tra una rappresentativa di giovani di Potenza Picena ed una di soldati polacchi, molto più grandi ed esperti rispetto ai locali. Il risultato finale è stato impietoso per i nostri beniamini, infatti hanno vinto i polacchi con un punteggio tennistico di 8 a 1.
Il goal della bandiera per i santesi fu realizzato da Antonio Bernacchia, all’ora ventiseienne. Nella stessa squadra di Antonio Bernacchia giocava un giovane che poi avrà un grande successo, arrivando con l’Anconitana in Serie B, Mario Zucchini.
Il goal di Antonio Bernacchia è stato anche lo spunto per un bellissimo articolo apparso sull’inserto settimanale del quotidiano il Corriere Adriatico di Ancona del giorno 20 ottobre 2013 a firma dello storico Paolo Boldrini, dal titolo “Il goal della bandiera, perdere fu come vincere”, perché per noi santesi quella partita e quel goal avevano un importante significato ideale, rappresentavano l’uscita dal tunnel dell’occupazione nazi-fascista della nostra città, liberata dai polacchi il giorno 30 giugno 1944.
Antonio Bernacchia, per la sua avanzata età e per le sue condizioni di salute, non aveva potuto partecipare alle manifestazioni che si sono svolte nella nostra città nei giorno 28 e 29 giugno 2014 per ricordare i 70 anni dalla liberazione (30/6/1944 – 30/6/2014).
Il giorno mercoledì 11 febbraio 2015 Antonio Bernacchia si è spento nella sua abitazione di via Flavio Clementoni, circondato dall’affetto dei suo i cari familiari.

Inaugurazione dello stadio comunale "U.S. Potentina-Skorpion" di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

Inaugurazione dello stadio comunale “U.S. Potentina-Skorpion” di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

Antonio Bernacchia era nato a Potenza Picena il giorno 26 aprile 1920 da Giuseppe e da Maria Mataloni e nella sua vita ha svolto il lavoro di sarto poi di produttore avicolo. Si è sposato il giorno 18/04/1949 con la Sig.ra Nerina Bartoli e dal loro matrimonio sono nate Maria Grazia ed Elisabetta (Lisi). La città di Potenza Picena, gli sportivi santesi, salutano con affetto e riconoscenza un personaggio simbolo dello sport locale che verrà ricordato per sempre come l’uomo che ha segnato il giorno 10 giugno 1946 il goal della bandiera per la Potentina.

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