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Bruno Grandinetti. Foto per gentile concessione di Beniamino Carestia.

Bruno Grandinetti

Il giorno 1 Marzo 2017, con l’articolo sull’architetto ticinese Pietro Bernasconi, principale collaboratore del Vanvitelli, abbiamo raggiunto e superato anche l’obiettivo delle 5.000 foto e documenti inseriti nel contesto del nostro blog dall’inizio di questa straordinaria esperienza, cioè dal giorno 15 maggio 2008.

Già in precedenza avevamo raggiunto sia quello delle 500.000 pagine consultate dai nostri lettori e lettrici, che quello dei 500 articoli pubblicati.

Il nostro blog in questo modo è diventato una vera e propria fototeca di immagini storiche ed attuali. Grazie alla recente collaborazione con il fotografo Sergio Ceccotti di Potenza Picena, abbiamo la possibilità di poter disporre di tante foto anche di notevole qualità tecnica ed artistica.

In particolare per tutti i servizi che vengono fatti sulle nostre opere d’arte.

Abbiamo iniziato nel 2016 analizzando storicamente già 6 opere d’arte del patrimonio comunale con la Dott.ssa Simona Ciasca ed abbiamo intenzione di proseguire con lo studio e l’analisi di tutte le altre opere d’arte presenti nelle nostre chiese del territorio e all’interno delle strutture comunali.

Dopo ogni mostra fotografica promossa dalla locale Fototeca Comunale B. Grandinetti, della serie Come eravamo, nel 2016 incentrata nell’anno 1955, su concessione del Fotoclub le foto vengono da noi pubblicate.

Queste foto di Bruno Grandinetti hanno un grandissimo successo tra i nostri lettori sia italiani che stranieri, in particolare argentini.

Sergio Ceccotti

Sergio Ceccotti

Oltre alle foto, nei nostri articoli di natura storica, inseriamo spesso documenti che riusciamo a ritrovare nel contesto del nostro ricchissimo Archivio Storico Comunale di Via Trento.

In conclusione il nostro blog non solo è importante per i suoi articoli, ma colpisce sempre di più per la straordinaria ricchezza sia di foto che di documenti.

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giovanni pastocchi o mondesando miaIl giorno venerdì 16 Dicembre 2016 alle ore 18,00 presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro a Civitanova Marche in Viale Matteotti n.8, si è tenuta la presentazione della ristampa anastatica del libro di poesie di Giovanni Pastocchi “O Mondesando mia”, una raccolta in dialetto santese.
Il libro, oramai introvabile, era stato stampato nel 1992 arricchito sia da foto di Bruno Grandinetti che da incisioni dell’artista Giusi Riccobelli.
La Banca di Credito Cooperativo nel contesto delle sue finalità istituzionali a favore del territorio, con lo scopo di valorizzare l’opera di Giovanni Pastocchi, grazie all’interessamento del Prof. Giuseppe Ascani, componente il consiglio di Amministrazione dell’Istituto di Credito, ha promosso questa interessante iniziativa.
Hanno preso parte all’evento sia il Sindaco di Civitanova Marche, Dott. Tommaso Claudio Corvatta, che quello di Potenza Picena, Dott. Francesco Acquaroli. Sono intervenuti inoltre il Direttore Generale della Banca, Dott. Giampiero Colacito ed il Presidente dell’Istituto Dott. Sandro Palombini.
Hanno partecipato inoltre i fratelli di Giovanni Pastocchi, che non ha potuto partecipare per motivi di salute, Luciano e Massimo, quest’ultimo con i suoi figli Riccardo e Marica. Da Potenza Picena sono inoltre venuti il Presidente della Pro Loco Giuseppe Castagna, l’ex-sindaco di Potenza Picena Prof. Leonardo Melatini, l’ex vicesindaco Dott. Fabrizio Asciutti ed il Parroco di San Girio don Aldo Marinozzi.
La sala era gremita per l’occasione e ad ogni intervenuto è stata data gratuitamente una copia del libro di Giovanni Pastocchi.
Dopo l’introduzione del Direttore della Banca hanno portato il loro saluto i Sindaci di Civitanova Marche e Potenza Picena. E’ intervenuto il Presidente della Banca Sandro Palombini ed infine ha parlato il Prof. Giuseppe Ascani, principale sostenitore di questa ristampa, già professore di italiano e storia presso l’Istituto Commerciale “Corridoni” di Civitanova Marche.
Dopo aver messo in risalto il valore dell’opera dialettale di Giovanni Pastocchi, ha letto 5 sue poesie che hanno riscosso un grande successo tra gli intervenuti.
A conclusione il nipote di Giovanni Pastocchi, Riccardo, ha ringraziato la Banca per questa sua ammirevole iniziativa editoriale che valorizza l’operato dello zio ed ha letto anche lui una poesia. Ha donato al Presidente della Banca, Dott. Sandro Palombini, una copia del libro che raccoglie gli atti del Convegno su Bruno Mugellini.

Giovanni Pastocchi

Giovanni Pastocchi

La Banca si è anche assunta l’impegno, insieme al Comune di Potenza Picena e alla Pro-Loco, di poter presentare questo libro anche nella città natale del poeta nei prossimi mesi. Indubbiamente una bellissima serata che ha esaltato l’opera poetica di un nostro concittadino che è riuscito a farsi apprezzare anche fuori dai confini di Potenza Picena.
Giovanni Pastocchi nel 2014 ha pubblicato il suo secondo libro di poesie dialettali, arricchito da 37 opere d’arte dello zio, il prof. Giuseppe Asciutti. Al suo interno si trova anche un ricco glossario di 250 parole dialettali santesi. Inoltre la nostra città gli ha dedicato un premio di Poesia, arrivato nel 2016 alla quarta edizione.

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Bruno Grandinetti - Fototeca Comunale "B. Grandinetti"Proseguendo l’attività della Fototeca, il giorno 25 giugno 2016 alle ore 18,00 è stata inaugurata la quarta edizione della mostra fotografica “Come eravamo”, quest’anno incentrata sull’anno 1955. Sono state esposte nel contesto dei suggestivi locali della Sala “Umberto Boccabianca” di Via Trento n. 53 foto scansionate da Caterina Grandinetti, figlia di Bruno, e restaurate da Enzo Romagnoli.
La mostra è proseguita fino al giorno 10 luglio 2016. È stata inaugurata alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, di Enzo Romagnoli, delle Sig.re Bruna Simonetti e Caterina Grandinetti, moglie e figlia di Bruno Grandinetti.
Ancora una volta dall’immenso archivio di Bruno Grandinetti sono usciti 53 capolavori fotografici che documentano un’epoca di Potenza Picena, i suoi personaggi, i costumi della nostra comunità. Nelle foto tornano di nuovo, come l’anno scorso, personaggi come Alberto Rosciani, futuro imprenditore nel campo dell’abbigliamento femminile che nel 1962, insieme al socio Gino Cameranesi e successivamente con la moglie Giuseppina “Juska” Fioranelli, riuscirà a far nascere una delle più importanti realtà produttive nel campo dell’abbigliamento, la Rogin Fashion.
Troviamo inoltre in una foto molto bella e significativa dei ragazzi che suonano insieme delle piccole fisarmoniche, modello “Pinocchio” della ditta locale “La Fisarmonica” di Egisto Bontempi. Tra di loro l’attuale presidente della Banda Cittadina di Potenza Picena Mario Romagnoli.
005_1955_giugno_foglio_10La ditta “La Fisarmonica” aveva iniziato la sua attività a Potenza Picena nel 1937, proveniente da Castelfidardo e nel corso degli anni si è molto sviluppata, arrivando con il figlio di Egisto, l’Ing. Paolo Bontempi, a diventare il leader mondiale nel settore degli strumenti musicali giocattolo.
Proviamo di nuovo in questa mostra, come la precedente, le foto di Mario e Roberto Carlocchia, oltre quella della piccola Antonella Mazzarella in braccio alla mamma Sig.ra Giovannella Maggini Mazzarella.
Mario con il fratello Roberto poi con la moglie Antonella fonderanno la Ditta MAP, leader nel campo pubblicitario a livello nazionale. In un’altra foto troviamo insieme i fratelli Borroni, Antonio, Giuseppe e Mario, oltre alla Sig.ra Lina Sabbatini, moglie di Antonio. Questi tre personaggi porteranno avanti diverse attività economiche nella nostra città come il forno, il supermercato, lo snack-bar, l’albergo centrale, un ristorante.
Per quanto riguarda il forno, avviato dal capostipite Ulderico Borroni, questa attività prosegue con grande successo portata avanti oggi dai nipoti di Antonio, Matteo, Andrea ed Eva Borroni, e nel 2019 festeggeranno i 100 anni.
In questa mostra spicca la foto di un giovane Mario Zucchini al mare, dove fa bella figura con il suo fisico statuario. Mario è stato un grande campione di calcio ed ha giocato in serie B con l’Anconitana. Finalmente in questa mostra troviamo delle foto dove è anche presente uno degli artefici di questa iniziativa, Enzo Romagnoli.
036_1955_maggio_foglio_4Molti ragazzi che troviamo in alcune delle foto esposte, negli anni successivi emigreranno in massa come muratori e non solo a Parigi, come Luigi e Gerardo Rinaldelli, Valeriano Simonacci, Benito Giri, Giavanni Patacconi, Giri Santino, Antonio Giannini e Pietro Giannini, tanto per fare alcuni nomi. Alcuni di loro ritorneranno a Potenza Picena.
Anche tre matrimoni delle famiglie di Potenza Picena fanno bella figura in questa mostra, quello di Luigi Scataglini e Maria Cutini, di Luigi Riccobelli e Amelia Pepa ed Isidori Giuseppe con Ruffini Ida. Grazie all’impegno di Caterina Grandinetti e di Enzo Romagnoli ancora una volta i cittadini di Potenza Picena hanno avuto la possibilità di poter ammirare questi 53 capolavori fotografici di Bruno Grandinetti e la partecipazione di oltre 200 persone ne è stata la testimonianza del successo dell’iniziativa, che ci si augura possa continuare in futuro con altri importanti recuperi.

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Araldo Polidori

Araldo Polidori

Il giorno 23 dicembre 1916 nasceva a Potenza Picena in C.da Via Piana, n. 356 Araldo Polidori, il fotografo che ha documentato con le sue immagini la realtà ed i personaggi di Porto Potenza Picena e non solo.
Araldo era figlio di Rocco, operaio presso la Società Ceramica Adriatica e di Pavoni Regina, casalinga di Porto Potenza Picena. Suo padre Rocco era venuto a Porto Potenza Picena proveniente dall’Abruzzo, da Tollo, in provincia di Chieti. Araldo Aveva un altro fratello, Romeo, più grande di lui e di mestiere calzolaio e 3 sorelle, Ottavia, Sigismonda ed Agata.
Prima di fare il fotografo come professione, Araldo Polidori svolgeva il lavoro di calzolaio, insieme al fratello Romeo. Solo nel 1950 inizia come collaboratore fotografico per il Messaggero di Roma. Araldo “opera a Porto Potenza Picena, ma anche a Montelupone e paesi limitrofi come Loro Piceno, Petriolo, Mogliano che raggiunge negli anni 50 e 60 in bicicletta, rimanendo fuori anche più giorni.” “La vita quotidiana portopotentina viene immortalata ininterrottamente fino a pochi anni dalla sua morte. Classica è la vespa con cui correva ad immortalare qualsiasi avvenimento, dal ciuchino con il bambino e il suo pallone, ai villeggianti in riva al mare.”
Il giorno 30 settembre 1945 a Fossombrone si sposa con la Signora Giuseppina Tinti e dal loro matrimonio nasceranno Claudia ed Albadea. Muore a Civitanova Marche il giorno 30 gennaio 2009. Nel 2011 le figlie Claudia ed Albadea donano alla fototeca comunale “Bruno Grandinetti” di Potenza Picena tutto il materiale fotografico del loro padre Araldo, formato da quasi 600.000 negativi, costituendo nel contesto della nostra fototeca il fondo “Araldo Polidori”.

Rocco Polidori padre di Araldo

Rocco Polidori

Dall’anno 2013, a luglio, a Porto Potenza Picena, organizzata dalla Fototeca Comunale e dalla locale Pro-Loco vengono esposte una serie di foto di Araldo Polidori, “uno sguardo al passato”, recuperate e restaurate da Enzo Romagnoli che riscuotono un grande successo di pubblico.
Le foto vengono esposte lungo la traversa Torresi nel centro di Porto Potenza Picena.

 

Notizie tratte dalla nota biografica della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti” di Potenza Picena.

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come eravamoSiamo arrivati alla terza edizione di questa iniziativa, quest’anno incentrata sugli anni 1953-1954. Promossa dalla Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, gestita dal locale Fotoclub, sono state esposte n° 45 foto scansionate da Caterina Grandinetti, figlia di Bruno, e restaurate da Enzo Romagnoli. La mostra è stata inaugurata il giorno Domenica 21 Giugno 2015 alla presenza del Sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli, dell’assessore Tommaso Ruffini, del Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, del Presidente del Fotoclub Giuliano Margaretini, di Enzo Romagnoli, della sig.ra Bruna Simonetti e Caterina Grandinetti, moglie e figlia del fotografo Bruno Grandinetti.
Nel contesto della mostra sono stati esposti diversi lavori eseguiti tanti anni fa dagli allievi della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia” e restaurati gratuitamente di recente da Franco Carestia, stabilmente esposti nel contesto della Sala “Giuseppe Riccobelli” del Museo-Gipsoteca di Via Trento n° 3.
Ancora una volta dall’obiettivo di Bruno Grandinetti sono usciti 45 capolavori fotografici che documentano un’epoca di Potenza Picena, i suoi personaggi, i costumi della nostra comunità.
È una Potenza Picena che si sta preparando a gettare le basi per il futuro sviluppo economico degli anni successivi, che porterà il nostro Comune ad essere uno dei centri industriali più dinamici della nostra Provincia.

I fratelli Mario e Roberto Carlocchia.

I fratelli Mario e Roberto Carlocchia.

Nelle foto troviamo tra i tanti personaggi Alberto Rosciani, futuro imprenditore nel settore dell’abbigliamento femminile che nel 1962 insieme al socio Gino Cameranesi e successivamente con la moglie Giuseppina (Juska) Fioranelli, riuscirà a far nascere una delle più importanti realtà produttive nel campo dell’abbigliamento locale, la Rogin Fashion. Nella nostra città vi erano inoltre all’epoca i rappresentanti di tre note marche di macchine da cucire nazionali, la Borletti, con il negozio di Stelvio Grandinetti in Via Mugellini, la Necchi con il negozio di Dante Elio Percossi in Viale Trieste e la Singer con il negozio di Iginio Ciuccarelli. Grazie ai corsi organizzati in particolare dalla Necchi e dalla Borletti, tantissime ragazze di Potenza Picena, Porto Potenza Picena e Montelupone hanno potuto imp-parare a cucire a macchina costituendo la manodopera professionale futura dell’industria dell’abbigliamento, che ha visto la Rogin Fashion come la sua massima espressione produttiva industriale, ma non solo. Tra i bambini ritratti in una foto notiamo i fratelli Roberto e Mario Carlocchia, che negli anni successivi, insieme alla sig.ra Antonella Mazzarella, moglie di Mario, daranno vita alla Map, importante azienda nel campo pubblicitario a livello nazionale. La foto scattata al Pincio di Nello Torresi e Giuseppina Macellari ci mostra gli artefici di una realtà produttiva legata alla nostra agricoltura, il frantoio Torresi, nato nel 1964 e che oggi prosegue la sua attività grazie all’iniziativa della figlia Fausta e dei suoi nipoti.

Nello Torresi e Giuseppina Macellari a l Pincio.

Nello Torresi e Giuseppina Macellari a l Pincio.

Uno dei momenti più importanti dei ragazzi e della ragazze era la prima comunione e troviamo sia la foto di gruppo davanti alla Collegiata di Santo Stefano, insieme alle Suore dell’Istituto Figlie dell’Addolorata, che di singoli ragazzi, come Antonio Ciuccarelli, Silvano Rinaldelli, Claudio Rinaldelli e Mario Amicucci.
Non mancano le nostre brave sarte, in particolare le sorelle Bartoli, Maria, Bianca e Clara, figlie di Angelo e Zelmira Mancini, e di Bruna Mercuri.
Grazie all’attività dei soci del Fotoclub locale, Potenza Picena ancora una volta ha avuto la possibilità di ammirare questi 45 capolavori fotografici di Bruno Grandinetti e la partecipazione di oltre 300 persone ne è stata la testimonianza del successo dell’iniziativa, che ci si augura possa proseguire in futuro con altri importanti recuperi.

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