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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Potenza Picena è stata una delle città italiane da dove maggiormente sono partiti, nel corso della fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, tantissimi nostri concittadini, uomini e donne, per raggiungere l’Argentina.

A Potenza Picena è collocata in Largo Leopardi l’unica copia presente in Europa della Piramide de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in quella terra lontana del sud America, inaugurata il giorno 16 luglio 1967.

I nostri emigrati nella capitale argentina si erano organizzati costituendo una Società di Mutuo Soccorso fin dal 1935.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

I promotori di questa lodevole iniziativa sono stati Domenico Giampaoli, che poi sarà il primo Presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti e G. Trigiani. La società Potentina di Mutuo Soccorso nel corso degli anni ha organizzato i nostri emigrati che vivevano non solo a Buenos Aires, ma in tutta l’Argentina ed alla sua guida si sono susseguiti diversi Presidenti.

Tra di loro vogliamo ricordare il primo Domenico Giampaoli, eletto nel 1935 e che è rimasto in carica fino alla sua morte nel 1952, Cesare Roseti, che gli è subentrato in quell’anno, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia e l’ultimo Armando Pettorossi.

Alla cerimonia erano presenti l’ambasciatore argentino a Roma, Ramos Mejia ed il Ministro italiano al Turismo Achille Corona.

Dal 1952 all’interno della sede della Società Potentina di Mutuo Soccorso era presente un cofanetto artistico, opera del prof. Giuseppe Asciutti, che conteneva la terra benedetta dei 5 colli di Potenza Picena, portato in Argentina dalla sig.ra Rita Carlini.

Nel 1967 la Società Potentina di Mutuo Soccorso, guidata da Faustino Fontinovo, ha voluto fare un grande regalo alla città di Potenza Picena, donandoci la copia della Piramide de Mayo di Largo Leopardi, con la statua della Libertà che si erge sopra, opera dell’artista Mario Percossi, santese, anche lui emigrato in Argentina, segretario della società di Buenos Aires.

Oggi la Società Potentina di Mutuo Soccorso non esiste più, ma rimane il ricordo di questa gloriosa associazione che per tanti anni, dal 1935, ha organizzato i nostri emigrati santesi nella capitale argentina, nel toccante ricordo della loro città natale, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“Questo dei colli a noi è il più caro”, riferito alla nostra città, è quanto troviamo scritto sul retro della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena.

Nel 1985, in occasione del cinquantesimo anniversario di costituzione della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires, i soci hanno donato alla nostra città una targa in bronzo, oggi collocata sulla Piramide de Mayo di Largo Leopardi.


La historia de la sociedad potentina de ayuda mutua de buenos aires, argentina

Editado por Simona Ciasca y Paolo Onofri
Traducción por Maria Ester Mogliani.

Potenza Picena fue una de las ciudades italianas de donde han partido la mayoría de nuestros conciudadanos, hombres y mujeres, a finales del siglo XIX y la primera mitad del siglo XX, para llegar a la Argentina.

En Potenza Picena se encuentra presente en Largo Leopardi la única copia en Europa de la Pirámide de Mayo de Buenos Aires, símbolo de la independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración en esa lejana tierra de Sudamérica, inaugurada el 16 julio de 1967.

En la ceremonia estuvieron presente el embajador argentino en Roma, Ramos Mejía, y el ministro italiano de Turismo Achille Corona.

Nuestros emigrantes a la capital Argentina se habían organizado estableciendo una Sociedad de Ayuda Mutua desde 1935.

Los impulsores de esta encomiable iniciativa fueron Domenico Giampaoli, quien luego será el primer presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti y G. Trigiani. La sociedad Potentina de Ayuda Mutua, a lo largo de los años ha organizado a nuestros emigrantes que vivían no solo en Buenos Aires, sino en toda Argentina.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

Varios presidentes han sucedido en su liderazgo, entre ellos queremos recordar al primer Domenico Giampaoli, elegido en 1935 y quien permaneció en el cargo hasta su muerte en 1952, Cesare Roseti, asumió ese año, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia y el último Armando Pettorossi.

Desde 1952 dentro de la sede de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua estuvo presente un cofre artístico, obra del prof. Giuseppe Asciutti, que contenía la tierra bendita de las 5 colinas de Potenza Picena, traída a Argentina por la Sra. Rita Carlini.

En 1967, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua, dirigida por Faustino Fontinovo realizó un gran regalo a la ciudad de Potenza Picena, donando una copia de la Piramide de Mayo en Largo Leopardi, con la estatua de la libertad elevándose, obra del artista Mario Percossi, santese, también emigró a la Argentina, secretario de la Sociedad de Buenos Aires.

Hoy, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua ya no existe, pero permanece el recuerdo de esta gloriosa asociación que durante muchos años, desde 1935, organizó a nuestros emigrantes santesi en la capital Argentina, en el emotivo recuerdo de su ciudad natal, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“ésta de las colinas para nosotros es la más querida” refiriéndose a nuestra ciudad lo que encontramos escrito en el reverso de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi en Potenza Picena.

En 1985, con motivo del cincuenta aninversario de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua de Buenos Aires, los socios donaron una placa de bronce a nuestra ciudad, ahora colocada en la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi.

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