Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘collegiata’

di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Casa Parrocchiale sul piazzale S. Stefano. Foto di Sergio Ceccotti.

Casa Parrocchiale sul piazzale S. Stefano. Foto di Sergio Ceccotti.

Stanno procedendo celermente i lavori sull’Oratorio e la casa parrocchiale portati avanti dalla Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena.
Dagli inizi del mese di Aprile 2017 è stata smontata sia l’impalcatura che la gru dell’impresa Paccaloni di Potenza Picena che era collocata davanti alla facciata del palazzo della casa parrocchiale, posta a fianco della Collegiata di Santo Stefano.
Il Palazzo esteriormente si sta mostrando in tutta la sua bellezza, grazie ai lavori che sono stati eseguiti con molta professionalità dall’impresa locale. Oltre alla facciata, è stato sistemato il tetto e si è proseguito con i lavori all’interno del fabbricato. L’inaugurazione della casa parrocchiale e dell’Oratorio Carlo Acutis è prevista per Domenica 25 Giugno 2017.
Qual’è la storia di questo straordinario Palazzo posto in questo ampio piazzale a fianco alla Collegiata?

PP02 fog 15 117_1

Casa Parrocchiale sul piazzale S. Stefano. Foto Bruno Grandinetti. Prop. fototeca Comunale.

Mons. Giovanni Cotognini nella sua storia dell’Insigne Collegiata di Santo Stefano del 1951, da noi pubblicata integralmente sul blog, ne aveva già parlato.
Secondo lui il Palazzo risale al 1900 ed è stato fatto costruire dal prevosto don Giuseppe Gironelli, a sua spese.
Don Giuseppe Gironelli, nato a Morrovalle il giorno 11/9/1853, è venuto a Potenza Picena nel 1890, ed ha assunto la carica di
Prevosto della Collegiata, che ha lasciato solo alla fine del 1921, per rinuncia. E’ morto nella nostra città il giorno 14/2/1941. Era stato nominato dal Pontefice PIO XI Prelato Domestico di S.S. il giorno 2/6/1928.
Oltre al Palazzo della casa parrocchiale ha donato alla Parrocchia di Santo Stefano anche gli altri due fabbricati di Via S. Marco e che oggi costituiscono l’Oratorio parrocchiale.
Dai documenti dell’archivio storico comunale di Via Trento è emerso che la costruzione di questo Palazzo nel piazzale di Santo Stefano, era stato fonte di un ricorso presso la Prefettura di Macerata. Nel ricorso si mettevano in risalto in particolare due problemi: il primo era l’impatto del nuovo fabbricato con la facciata in cemento attaccato alla Collegiata di Santo Stefano, struttura cinquecentesca in mattoni(Indubbiamente stona), il secondo problema riguardava la proprietà del muraglione posto sopra l’orto dove era stato costruito il Palazzo; per il nostro Comune questo muraglione era una sua proprietà. Il Prefetto di Macerata, in accordo con le parti, per poter trovare una soluzione nominò un perito, nella persona dell’ingegnere provinciale Ciarapica, il quale, dopo approfondite ricerche d’archivio, arrivò alla conclusione che il muraglione era di proprietà della Parrocchia e non del nostro Comune e quindi la costruzione del Palazzo era legittima. L’ingegnere Ciarapica ha comunicato alle parti la sua decisione il giorno 26/10/1901.

mons.-giuseppe-gironelli

mons.-giuseppe-gironelli

La proprietà di questo Palazzo, insieme agli altri due di Via S. Marco, è passata alla Parrocchia di Santo Stefano il giorno 27 Settembre 1934, con atto del notaio dott. Filippo Bocci di Potenza Picena e registrato a Recanati il giorno 16 Ottobre 1934, atto n° 108. Se oggi la nostra comunità parrocchiale può utilizzare questi locali della casa parrocchiale del piazzale Santo Stefano e quelli di Via San Marco è grazie alla generosità di Mons. Giuseppe Gironelli.
Per ricordarlo sarebbe opportuno collocare sulla parete una targa che renda omaggio a questo sacerdote, oppure intitolargli una parte dei locali, esponendo una sua foto.

Articolo correlato:

 

Read Full Post »

CollegiataSabato 22 aprile 2017, con la messa delle ore 19,00 celebrata dal Parroco don Andrea Bezzini, è stata finalmente riaperta al culto la Collegiata di Santo Stefano a Potenza Picena.

Alla cerimonia non erano presenti gli amministratori della nostra città. Chiusa in conseguenza della violenta scossa di terremoto del giorno domenica 30 ottobre 2016 alle ore 7,40 di magnitudo 6,5 che ha causato il distaccamento della volta dalla facciata della chiesa, dopo i lavori di sistemazione la chiesa è ritornata nella disponibilità dei fedeli.

In questo periodo, cioè dal giorno 30 ottobre 2016 fino ad oggi, la parrocchia ha utilizzato per le sue funzioni religiose sia la Chiesa di San Lorenzo dei Frati Cappuccini al Colle Bianco, messa a disposizione dai Fratelli Francescani, che una tensostruttura montata presso il convento dei Frati Minori dal nostro Comune.

La celebrazione di sabato 22 aprile 2017 ha visto la partecipazione di molti fedeli, che in questi lunghi mesi di forzata chiusura, hanno sofferto questa assenza ed è stata arricchita dall’armonia dell’organo Bazzani del 1848, suonato dal M° Andrea Carradori, anche questo ritornato in funzione dopo la scossa del terremoto del 30 ottobre 2016.

La Collegiata di Santo Stefano è la prima Chiesa che riapre a Potenza Picena dopo gli eventi sismici. Rimangono ancora chiuse al culto la Chiesa di San Francesco, il Santuario di San Girio, la Chiesa di Sant’Antonio di Padova ed il Convento dei Frati Minori e la Chiesa della Madonna della Neve. Chiuso inoltre l’Auditorium Ferdinando Scarfiotti nella ex-chiesa di S. Agostino.

Danni anche alla porta di Galiziano, al Palazzetto del Podestà ed al secondo piano della ex-scuola elementare, nel Monastero di Sant’Agostino.

La cerimonia di riapertura della Collegiata di S. Stefano è stata una grande festa per tutti e la chiesa dopo i lavori di restauro è stata anche ripulita da tanti volontari ed emanava un gradevole profumo.

All’interno della Collegiata, nel secondo altare laterale di sinistra entrando, c’era inoltre un’altra novità. Un antico armonium ottocentesco proveniente dal Monastero di San Tommaso Apostolo delle Clarisse fatto sistemare a sue spese da don Erminio Cognigni e che il M° Andrea Carradori alla fine della funzione religiosa ha voluto suonare ed anche fotografare. Anche questo è un recupero di un pezzo importante della nostra storia.

Proseguono inoltre i lavori di recupero dei locali dell’oratorio e della casa parrocchiale.

inaugurazione-chiesaAvendo partecipato alla funzione religiosa per la riaperta della Collegiata di Santo Stefano posso testimoniare l’emozione di tutti i fedeli di Potenza Picena, compresa la mia, la stessa emozione che ho provato il giorno 30 novembre del 2003 quando la chiesa è stata riaperta dopo i lunghi lavori di restauro, durati sei anni, in conseguenza dei danni causati dalla scossa di terremoto del giorno 26 settembre 1997 che ha colpito le Marche e l’Umbria.

Quel giorno, insieme a don Carlo Leoni, è intervenuto il vescovo di Fermo, Mons. Gennaro Franceschetti, il Sindaco di Potenza Picena Mario Morgoni e tantissimi fedeli. Il nostro centro storico con la riapertura della Collegiata di Santo Stefano ritorna a rivivere e a dare speranza alla nostra comunità.

Articoli correlati:

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: