Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘confraternita morte e orazione’

image description

Statua di Santo Stefano

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Potenza Picena, dopo 150 anni, ha finalmente celebrato solennemente la festa del Patrono principale della città e titolare della Parrocchia, Santo Stefano.
La festa si è svolta dal giorno 2 Agosto 2018 fino al giorno 5 Agosto 2018, includendo sia il giorno dell’Invenzione di Santo Stefano, cioè il 3 Agosto, che la festa della Madonna della Neve, il 5 Agosto.
Questa bella festa si è potuta celebrare grazie allo spirito d’iniziativa e di ascolto del Parroco, padre Michele Ardò e del suo vice, padre Lorenzo Turchi ed al coinvolgimento di tutta la comunità parrocchiale.
La festa quest’anno ha avuto al suo centro iniziative sia religiose che civili. Tra quelle religiose ricordiamo la processione solenne il giorno della festa del Patrono Santo Stefano, il 3 Agosto 2018, preceduta da una affollata funzione religiosa all’interno della Collegiata di Santo Stefano. Alla funzione religiosa ed alla processione hanno partecipato autorità civili e religiose, tra cui il nostro Sindaco Noemi Tartabini, la Banda Cittadina, le Confraternite locali (Corpus Domini, della Buona Morte e del Sangue Sparso di San Girio) e quelle di Montecosaro e Villa San Filippo di Monte San Giusto. In processione è stata portata la nuovissima statua di Santa Stefano, inaugurata nell’occasione e realizzata in Puglia, a Lecce da parte dell’artigiano Tonino Zaccaria – arte sacra. Durante il percorso della processione, in Piazza Giacomo Matteotti è stata scoperta la targa che ricorda la presenza al centro della città della Pieve di Santo Stefano, struttura demolita nel 1796 per allargare la Piazza, chiamata all’epoca Piazza Grande. Di seguito i fuochi d’artificio della ditta Alessi di Ascoli Piceno, visti dal Pincio.
Festa di Santo StefanoLa processione si è conclusa nel Piazzale della Collegiata. Domenica 5 Agosto 2018 è stata festeggiata la Madonna della Neve presso la chiesa all’ingresso del Paese.
Per quanto riguardano le iniziative civili ricordiamo lo spettacolo al Pincio “0 comme…..Cacahuete” di Andrea Menozzì della Compagnia Curculabile, il giorno 2 Agosto 2018, il concerto della Banda Cittadina, sempre al Pincio, il giorno sabato 4 Agosto 2018 che ha suscitato molto interesse, ed infine il concerto in Piazza Matteotti Domenica 5 Agosto 2018 del tenore di Assisi, fra Alessandro Brustenghi insieme a fra Davide Boldrini alla chitarra, accompagnati dalla Corale Santo Stefano di Potenza Picena. Un concerto, quest’ultimo veramente straordinario che ha richiamato in Piazza molti spettatori, mai visti tanti in questo luogo. E’ stata un’emozione di cui ricordarsi per sempre. Alla fine della serata sono stati estratti i numeri della ricca lotteria di beneficenza organizzata nell’ambito della festa del patrono.
Festa di Santo StefanoQuindi in conclusione una festa ben riuscita sotto tutti i punti di vista, sia religioso che civile, grazie allo straordinario impegno della comunità parrocchiale e dei parroci, padre Michele Ardò e padre Lorenzo Turchi. E’ mancata solo la fiera dedicata a Santo Stefano, ci si augura che questa carenza venga superata il prossimo anno, con l’impegno di tutti.
Il servizio fotografico è stato realizzato con molta professionalità e passione da Elisa Cartuccia, tra gli organizzatori della festa, e ci è stato gentilmente messo a disposizione per farlo conoscere a tutti i nostri lettori. In questo modo gli scatti bellissimi di Elisa, che ringraziamo di cuore, documentano emotivamente ed artisticamente un avvenimento che passerà alla storia della nostra comunità.
Le foto del concerto della Banda Cittadina ci sono state messe a disposizione da Gabriele Onofri, che ringraziamo, insieme ad altre del concerto di fra Alessandro in Piazza Matteotti.

Articoli correlati:

Read Full Post »

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Monache Benedettine

Le monache Benedettine di Potenza Picena

Nel 1980, in occasione del XV Centenario della nascita di San Benedetto (480 – 1980) è stato pubblicato un opuscolo contenente notizie molto interessanti riguardanti tutti i monasteri benedettini di Abruzzo, Marche ed Umbria.
All’interno di questo opuscolo, che raccoglie notizie di ben 52 Monasteri presenti nelle 3 regioni del Centro Italia, troviamo anche quelle riguardanti il Monastero di Potenza Picena.
Le monache benedettine sono presenti a Potenza Picena, l’antica Monte Santo, fin dall’anno 1280 secondo un catalogo generale benedettino.
La prima testimonianza certa e documentata è il testamento datato 1348 dove una signora santese, tale Gebelosa, lascia al Monastero delle benedettine di Monte Santo alcuni suoi beni terrieri. Questo documento si trova in pergamena presso l’Archivio Storico Comunale di Potenza Piceana.
Il complesso del Monastero di Santa Caterina d’Alessandria, oggi sede limitatamente alla parte della ex chiesa della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti” , è stato lasciato dalle monache solo nel 1881, quando un decreto governativo impose loro la concentrazione presso altro istituto.
Le monache lasciano Santa Caterina e si trasferiscono per qualche anno nel Monastero di San Tommaso delle locali Clarisse.

3-dsc_3014

Interno Chiesa di San Sisto – Monastero Benedettine di Santa Caterina in San Sisto a Potenza Picena – Foto Sergio Ceccotti.

Solo nel 1887 si offrirà loro la possibilità di acquistare il Palazzo Marefoschi, detto dei Massucci, nella omonima via, oggi intitolata al partigiano Mariano Cutini (l’attuale sede dell’ordine). Il giorno 22 maggio 1933 il Monastero è riuscito ad ottenere il riconoscimento giuridico del Re Vittorio Emanuele III. Le monache in questa nuova sede utilizzano per le loro funzioni religiose la Chiesa di San Sisto, che era di proprietà della Confraternita dell’Orazione e Morte, in Vico Dogali.
Oggi all’interno del Monastero si trovano 5 monache, ma nel passato ha ospitato una comunità molto più numerosa. Infatti controllando tutti i censimenti della popolazione fatti dal 1853 al 1951, conservati presso il nostro Archivio Storico Comunale, è emersa una realtà molto viva del Monastero di Santa Caterina delle Benedettine di Potenza Picena. Infatti nel 1853 risultavano 19 monache, nel 1861 n° 27, nel 1871 n° 21, nel 1881 n°14, nel 1921 n° 11, nel 1931 n° 17, nel 1936 n° 18 e nel 1951 n° 23.
L’ultima monaca che è entrata in Monastero ed ha vestito l’abito delle benedettine locali è stata Ilaria Antonini il 3/10/2012 (all’epoca di anni 26), prendendo il nome di Suor Maria Beatrice. Tra le tante monache che hanno vestito l’abito religioso abbiamo trovato anche la figlia di Carlo Cenerelli Campana, Francesca.
Il padre viene ricordato perché nel 1852 ha scritto la famosa storia di Monte Santo.
Nel 1987 lo studioso e religioso locale Mons. Giovanni Cotognini, ha avuto modo di poter consultare l’archivio del Monastero ed ha scritto il libro, “Il Monastero delle Benedettine di Potenza Picena”, l’unico che parla dettagliatamente della nostra istituzione religiosa e della sua storia.
Il Monastero delle Benedettine locali è molto legato alla comunità di Potenza Picena, di cui è stato sempre parte integrante. La comunità monastica è guidata oggi dalla Abbadessa Madre Maria Paola Bernardi e la sua vita interna si svolge serenamente ed armonicamente tra preghiere e lavoro, nell’impegno di fedeltà all’ideale monastico benedettino, che per oltre sette secoli si è mantenuto vivo.

28-dsc_3490

Coretto interno monastero Benedettine di Santa Caterina in San Sisto a Potenza Picena – Foto Sergio Ceccotti.

In particolare le monache di Potenza Picena vengono ricordate per il loro lavoro di ricamo e di rammendo e anche per i loro dolci che sapevano e sanno ancora preparare con antiche ricette. All’interno della Chiesa di San Sisto è esposto l’antico Crocifisso molto venerato del Sec. XVI, secondo il Dott. Mauro Mazziero, il quadro “Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e San Sisto” di autore ignoto, fine sec. XVII restaurato nel 2007 da Paola Carestia ed Eleonora Milani.
Nel contesto del Monastero si trova la pala raffigurante “Madonna in Gloria con i Santi Caterina, Benedetto e Scolastica”, Sec. XVII, autore ignoto.
Stupenda la poltrona conservata nel Monastero dove si è seduto il Pontefice Pio IX nel 1857 quando si è fermato al Porto di Monte Santo, insieme alla sua papalina.
L’articolo è arricchito da un bellissimo servizio fotografico di Sergio Ceccotti, con immagini scattate sia all’interno del Monastero che nella Chiesa di San Sisto. Ringraziamo Sergio per averci messo a disposizione in esclusiva questo suo lavoro artistico che documenta in maniera eccellente il nostro Monastero, facendoci conoscere meglio questo luogo di clausura.
Notizie tratte da:
“Il Monastero delle Benedettine di Potenza Picena” di Giovanni Cotognini, 1998, Forlì.
“Monte Santo itinerari storico – artistici del Comune di Potenza Picena” a cura di Duilio Corona, 1998, Pollenza.

Articoli correlati:

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: