Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘don elia malintoppi’

matrimonioA cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

La Parrocchia di San Girio di Potenza Picena è la più antica della nostra città, dopo quella di Santo Stefano. È stata istituita il giorno 28 novembre del 1739, cioè 280 anni fa, dall’Arcivescovo di Fermo Mons. Alessandro Borgia. Fino ad oggi ci sono stati 13 parroci, compreso l’attuale, don Aldo Marinozzi di Corridonia.

Dal giorno 8/9/1946 fino alla sua morte, è stato parroco di San Girio don Elia Malintoppi. Don Elia era nato il giorno 28/8/1904 a Falerone (AP) da Antonio e da Irene Ruffini ed è stato parroco a San Girio per ben 33 anni. È morto in Ancona il giorno 3/6/1979. Era laureato in Teologia, ed era un uomo di profonda cultura storica, artistica, oltre che religiosa.

Nella Parrocchia di San Girio don Elia Malintoppi viene ricordato in par­ticolare per due avvenimenti. Il primo lo ha portato a termine nel 1951 ed è consistito in grandi lavori di ristrutturazione della chiesa del Santuario di San Girio, con il rifacimento dell’abiside, scavando la cripta e nella realizzazione delle importanti decorazioni della chiesa, la­vori eseguiti dall’artista di Mombaroccio (PS) Ciro Pavisa, che riproducono le scene della vita di San Girio, compatrono di Potenza Picena, insieme a Santo Stefano. È un ciclo pittorico veramente straordinario sia da un punto di vista artistico che religioso, fondamentale per la nostra comunità.

celebrazioni San girioL’altra notevole iniziativa di don Elia Malintoppi è stata quella che ha avviato nel 1952, riuscendo grazie alla sua forza di convinzione, ca­parbietà e competenza storica, a riportare la festa di San Girio alle antiche tradizioni secolari, riuscendo di nuovo a far partecipare alla processione ed alla festa in forma ufficiale il nostro Sindaco, il maestro Lionello Bianchini, con tutta la Giunta Municipale, il Gonfalone del comune, la Banda Cittadina e con il dono di 12 ceri. Questa processione che si doveva recare da Potenza Picena al Santuario di San Girio, partiva all’epoca dalla Collegiata di Santo Stefano, mentre oggi parte dal Viale Trieste. Don Elia Malintoppi scrisse il giorno 10 maggio del 1952 una toccante lettera al nos­tro Sindaco, dove partendo dai grandiosi lavori che erano stati fatti nel 1951 nel Santuario di San Girio, chiedeva il ri­pristino dell’antica consuetudine, persa negli ultimi anni, della parte­cipazione in forma ufficiale delle nostre autorità comunali con il Gon­falone, della Banda Cittadina e del dono al Santo comprotettore della nostra città San Girio di n° 12 ceri il giorno 25 Maggio.

Faceva presente che il nostro comune doveva dare pubblica comu­nicazione alla cittadinanza con un manifesto, affisso almeno 10 giorni prima. Chiedeva inoltre che il giorno 25 Maggio, come era stato nel passato, fosse un giorno di precetto, cioè festivo per tutta la nostra co­munità. Indicava anche l’orario della processione, cioè al pomeriggio alle ore 17,00, per ragioni di convenienza.

Tutte queste richieste furono accolte dai nostri amministratori e la festa di San Girio è potuta proseguire con grande successo fino ad oggi. Storicamente la partecipazione delle nostre autorità comunali con il dono dei ceri al santo comprotettore della nostra città è cessata con l’Unità d’Italia del 17 Marzo 1861, anche se dobbiamo far presente che la festa di San Girio con la processione dal Capoluogo al Santuario è documentata nel Novecento, ed in particolare negli anni 1915-1919-1920 e le richieste di autorizzazione della processione sono addirittura sottoscritte dal prevosto della Collegiata di Santo Stefano.

Comunque una cosa è certa: il ripristino dell’antica tradizione della partecipazione delle autorità comunali, con il Gonfalone ed il dono dei 12 ceri al Santo comprotettore della nostra città si deve esclusivamente ad una persona, al parroco don Elia Malintoppi di Falerone, che ha saputo valorizzare un’antica consuetudine della nostra comunità, che esalta il profondo rapporto che c’è sempre stato tra San Girio e la città di Potenza Picena.

Lettera di don Elia Malintoppi del giorno 10/5/1952 al Sindaco di Potenza Picena.

Il sottoscritto don Elia Malintoppi, parroco di San Girio, si permette di esporre quanto segue: solo da qualche anno, e non si sa il perché, si è sospesa una delle più belle e care tradizioni di questa città, cioè la solenne processione di maggio e di venerazione che ogni anno il 25 Maggio partendo dalla Colle­giata, si recava in questa chiesa.

L’origine di questa Processione è plurisecolare e forse dovrà allacciarsi alla morte del Santo (1296) giacché gli Statuti di Monte Santo com­pilati nel 1431 la descrivono minutamente, stabiliscono che il Gonfalo­niere dovesse fare un’offerta di candele e tutte le Autorità vi dovessero prendere parte. Stabilirono pure che detta festa si celebrasse come festa di precetto.

Il sottoscritto, prendendo occasione dei grandiosi restauri compiti in questa chiesa, desidererebbe che questa processione in quest’anno venisse ripristinata, vi prendesse parte la Giunta Comunale, con il Gonfalone, con la simbolica offerta di candele, con la Banda Cittadina, ecc.

Per ragione di convenienza sarebbe bene farla nel pomeriggio verso le ore 17. All’arrivo qui in Chiesa si formerebbe una breve processione ed il tutto si chiuderebbe con l’omaggio al Santo.

Perché la cosa riuscisse nel miglior modo, sarebbe bene, che il Comune desse avviso alla popolazione, almeno 10 giorni innanzi con un pubblico manifesto. Il sottoscritto è ben lieto di essere sempre a dispo­sizione di codesta On. Giunta per ogni chiarimento ed altro.

Sicuro che la proposta trovi benevola accoglienza sentitamente ringrazia ed ossequia.

San Girio li 10 Maggio 1952

­­Firmato don Elia Malintoppi

Articoli correlati:

Annunci

Read Full Post »

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

don-aldo-marinozziDopo aver ampiamente parlato dei parroci delle Parrocchie di San Gia­como Maggiore, Sant’Anna, Santo Stefano e San Giovanni Evangelista di Montecanepino, finalmente concludiamo con la Parrocchia di San Girio, grazie alla disponibilità di Don Aldo Marinozzi che ci ha fornito l’elenco dei parroci e degli economi spirituali che si sono avvicendati in questa Parrocchia.

La Parrocchia di San Girio a Potenza Picena è stata istituita il giorno 28/11/1739, cioè 280 anni fa, dall’Arcivescovo di Fermo, Mons. Alessan­dro Borgia, ed è quindi la più antica della nostra città, dopo quella di Santo Stefano. Il territorio di competenza di questa Parrocchia è pre­valentemente rurale e può contare sul Santuario di San Girio, chiesa le cui origini risalgono al sec. XVI e che è stata trasformata nel 1936, su disegno e progetto dell’architetto di Potenza Picena Eusebio Petetti e del canonico Marcello Manfroni, a tre navate, con il rifacimento della facciata e del campanile, quando parroco era don Enrico Acciarri di Cupramontana. Nel 1951 il Parroco don Elia Malintoppi di Falerone ha provveduto al rifacimento dell’abside ed alle deco­razioni interne, affidando l’incarico all’artista di Mombaroccio (PS) Ciro Pavisa (1890-1972). Nel 1875, parroco don Salvatore Osimani di Numana, si è provveduto al rifacimento della nuova canonica su progetto dell’ingegnere Francesco Temperini ed i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Edile di Civitanova di Fioretti Pietro, per una spesa complessiva di Lire 3687,06. Altri interventi alla canonica ed alla Chiesa di San Girio nel 1921, parroco don Enrico Acciarri, per una spesa di Lire 27.991,86.

don elia malintoppiLa chiesa contiene al suo interno dal 1793 il qua­dro di San Girio del pittore Benedetto Biancolini, opera finanziata dal nostro Comune, dove troviamo un’antica raffigurazione di Monte Santo con

il Palazzo Municipale dove si può ancora notare il doppio loggiato. La parte superiore è stata chiusa dopo la costruzione del nostro Teatro Con­dominiale, inaugurato il giorno 27 Dicembre del 1862.

Don Francesco Campolungo. Parroco di San Girio dal 4-9-1938 al 39-10-1938.La Parrocchia e la chiesa sono dedicati a San Girio, compatrono della nostra città insieme a Santo Stefano, santo che è nato in Francia, a Lunello, nel 1274 e che è morto nella nostra città nel 1298. Il culto im­memorabile di San Girio fu approvato dal Pontefice Benedetto XIV il 1 agosto 1742. A Monte Santo dal 1377 il giorno 25 Maggio di ogni anno si svol­ge la festa di San Girio, insieme alla fiera, questa istituita il giorno 10/l/1606. A San Girio era tradizione, documentata fin dal 1876, parroco don Salvatore Osimani, fare durante la “terza festa di Pasqua”, il martedì dopo l’Angelo una processione a cui partecipavano tutte le confraternite di Potenza Picena, con il simulacro, la statua di San Vincenzo Ferreri, per la benedizione delle campagne. Dal 1652 abbiamo un cappellano nel Santuario di San Girio. I parroci che si sono alternati alla guida di questa Parrocchia ru­rale dal 1739 sono stati fino ad oggi 13, compreso l’attuale don Al­do Marinozzi, oltre che 13 economi spirituali.

Dal 1739 fino ad oggi i parroci e gli economi sono stati i seguenti:

    1.  – Don Felice Ciminari di Monte Santo dal 7/5/1740 al 16/10/1775
      Don Pietro Ciminari economo dal 16/10/1775 al 11/5/1776
    2. – Don Vittorio Panepesel dal 11/5/1776 al 2/9/1785
      Don Cristoforo Ruffini economo dal 2/9/1785 al 26/10/1785
    3.  – Don Marco Rodilossi dal 26/10/1785 al 14/2/1815
      Don Terenzio Pierandrei economo dal 14/2/1815 al 16/2/1816
    4.  – Don Giovanni Battista Compagnoni dal 16/1/1816 al 11/9/1826
      Don Giovanni Magner economo dal 11/9/1826 al 24/10/1826
    5.  – Don Francesco Quintili dal 24/10/1826 al 20/4/1842
      Don Filippo Quintili economo dal 20/4/1842 al 29/6/1843
    6. – Don Raffaele Baglioni dal 26/6/1843 al 25/6/1855
      Don Bernardino Scarcarelli economo dal 25/6/1855 al 4/6/1856
    7. – Don Salvatore Osimani di Numana dal 4/6/1856 al 15/9/1889
      Don Antonio Vecchi economo dal 15/9/1889 al 18/5/1890
    8. – Don Antonio Pierconti di Potenza Picena dal 18/5/1890 al 3/1/1917
      Don Fiorenzo Macarri economo dal 3/1/1917 al 15/12/1919
      Don Giuseppe Gironelli economo dal 15/12/1919 al l/l/1920
    9.  – Don Enrico Acciarri di Cupramarittima dal 1/1/1920 al 21/4/1938
      Don Marone Cesanelli economo dal 21/4/1938 al 4/9/1938
    10.  – Don Francesco Campolungo di Civitanova Marche dal 4/9/1938 al 30/10/1938
      Don Marone Cesanelli economo dal 30/10/1938 al 12/3/1939
    11.  – Don Roberto Remia di Grottazzolina dal 12/3/1939 al 6/5/1946
      Don Fernando Angelici economo dal 6/5/1946 al 8/9/1946
    12. – Don Elia Malintoppi di Falerone dal 8/9/1946 al 3/6/1979
    13. –  Don Aldo Marinozzi di Corridonia dal 18/10/1976 economo e parroco dal 3/7/1979

Articoli Correlati:

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: