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Posts Tagged ‘edgardo latini’

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

M° Edagardo Latini

Il giorno domenica 21 novembre 1965, con atto del notaio Carlo Moretti, nel suo ufficio a Potenza Picena, in via Cesare Battisti, nasceva ufficialmente la Pro Potenza Picena. I cittadini potentini che costituirono l’associazione furono: Latini Edgardo, Zallocco Pietro, Clementoni Edoardo, Belardinelli Belfredo, Marzetti Francesco, Scipioni Pietro, Bocchini Mario, Patacconi Luigi, Mancini Mauro, Bompadre Marcello e Scoccia Remo. In quell’occasione i  promotori approvarono anche lo statuto.

La Pro Potenza Picena veniva costituita con lo scopo di favorire “lo sviluppo economico, culturale, artistico, turistico, sportivo della nostra città, del territorio comunale delle zone con temi e scopi affini e simili”.

Il primo Direttivo, composto da: Latini Edgardo, presidente; Belardinelli Belfredo, vice-presidente; Scoccia Remo, segretario; Patacconi Luigi, Mancini Mauro, Marzetti Francesco, Zallocco Pietro, consiglieri; Bocchini Mario, cassiere; Bompadre Marcello e Clementoni Edoardo, revisori dei conti, venne eletto il giorno 21 novembre 1965 con scadenza il 12 aprile del 1966, con possibilità di rinnovo. 

In quel periodo le principali iniziative che si organizzavano a Potenza Picena erano due: la Sagra dei Piselli, che si svolgeva la prima domenica di maggio e la festa del Grappolo d’Oro, che veniva organizzata l’ultima domenica di settembre.

Belfredo Belardinelli. Foto Famiglia Belardinelli.

Nel nostro Comune era presente già dal 1940 la Pro Porto Potenza Picena ed il suo primo presidente era stato il maestro Azzolino Clementoni, all’epoca Podestà di Potenza Picena.

Nello stesso anno in cui si costituì la Pro Potenza Picena,  fu aperto anche il locale tipico “Le Fontanelle”, su iniziativa della Pro Potenza Picena e del suo presidente Edgardo Latini, mentre erano già operativi l’Albergo Centrale di Piazza Matteotti, la trattoria di Attilio Pescetti in via Buonaccorsi,  la trattoria tipica di Mario ed Antonio Borroni, il Bar dello Sport di Mariano Ciuccarelli,  il Bar Centrale di Baldivia Melatini, mentre al Pincio, nel periodo estivo, il chiosco gestito da Vera Melatini.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Don Erminio Cognigni

Il giorno 22 luglio 2021 è venuto a mancare, a Civitanova Marche, Don Erminio Cognigni. Nato a Fermo il giorno 21 dicembre 1933 da Giovanni e da Annunziata Trobbiani, è stato ordinato sacerdote il giorno 19 aprile del 1959 dal Vescovo di Fermo, Mons. Norberto Perini.

E’ venuto a Potenza Picena in quell’anno, 1959, come vice-parroco di don Giacomo Fortunati, nella Parrocchia di Santo Stefano e ci è rimasto fino al 1978, quando è stato chiamato a reggere la Parrocchia di Carassai, costituendo la Cappella Musicale “don Lavinio Virgili”. Nel 1989 è ritornato a Potenza Picena insieme al parroco Don Carlo Leoni. Nel 1998 ha di nuovo lasciato Potenza Picena per reggere le due Parrocchie di Monte Giberto e Ponzano e Torchiaro e nel 2010 è ritornato nella nostra città, fino alla fine.

Don Erminio Cognigni era un grande appassionato di musica e sapeva suonare molto bene sia il pianoforte che l’organo. Appena giunto per la prima volta a Potenza Picena, nel 1959, gli venne affidata  la direzione della Corale Santo Stefano, le cui origini risalgono al lontano 1796. In origine questa gloriosa istituzione musicale santese si chiamava  ”Schola cantorum Santo Stefano” ed il cambio del nome è avvenuto solo nel 1973. Ha avuto alla sua guida molti Direttori, tra cui ricordiamo: il maestro Spinelli, il primo, poi Alberto Iacoponi, Napoleone Anfolzi, Angelo e Bono Boni, Arturo Clementoni, don Giuseppe Giorgini, don Elio Dall’Olio, don Francesco Pallottini e don Giuseppe Coccia.

Nel 1996, in occasione dei festeggiamenti per i duecento anni della Corale Santo Stefano, sono stati organizzati solenni festeggiamenti e la pubblicazione di un libro, curato da Mauro Mancini.

Tra i componenti la Corale Santo Stefano ormai scomparsi, vogliano ricordare: Luigi Scataglini, Renato Rossini, Serano Spinaci, Manlio Belluccini, Mauro Mancini, Attilio Savoretti, Giovanni Riccobelli, Remo Galvani, Pierino Pesci, Giulio Belardinelli e Marcello Bompadre.

Concerto di Natale del 29 dicembre 2019 a Potenza Picena. Foto Sergio Ceccotti.

Sotto la valente direzione di don Erminio Cognigni la Corale Santo Stefano è molto cresciuta in numero e qualità ed ha potuto avvalersi della collaborazione all’organo del maestro Edgardo Latini, che ha diretto anche la Banda Cittadina. La Corale Santo Stefano con don Erminio non solo si è esibita a Potenza Picena e nei paesi limitrofi, ma anche in molte città delle Marche e d’Italia, oltre che all’estero: Polonia, Grecia, Germania ed Ungheria.  

Potenza Picena, la Corale Santo Stefano e la comunità parrocchiale con la scomparsa di don Erminio hanno perso una straordinaria personalità religiosa e musicale.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Nel 1965, cioè 55 anni fa, iniziava la sua attività a Potenza Picena il locale caratteristico “Le Fontanelle” in Via Lodovico Scarfiotti.

M° Edagardo Latini

La struttura, di proprietà comunale, era stata costruita nel 1928 e destinata a lavatoio pubblico, infatti al suo interno vi erano 14 fontanelle con piano dove lavare i panni, da qui il nome del locale.

Successivamente sono state apportate delle modifiche strutturali, sono state eliminate le 14 fontanelle e l’immobile non è più stato utilizzato come lavatoio.

L’iniziativa di riaprire questo stabile alla cittadinanza fu presa dalla locale Pro Potenza Picena, che nel 1965 si era costituita ufficialmente davanti al notaio Carlo Moretti ed il cui primo Presidente era il maestro Edgardo Latini. Il Sindaco in quel periodo era Rolando Simonetti. La gestione fu affidata a privati cittadini, tra cui si ricorda il primo gestore, Aldo Linardelli, in seguito Adrio Scoccia, Giuseppe Tirabassi (Pippo), Rita Sagripanti e l’ultima Francesca Di Salvatore.

L’apertura era solo estiva, da giugno a settembre di ogni anno, c’erano due gance di bocce, un bar e all’interno della struttura vi erano tavolinetti dove fare merenda. Si potevano mangiare gelati, panini imbottiti, affettati, pesce in scatola e marmellate.

fontanelle

Questo locale caratteristico è andato avanti fino agli inizi degli anni novanta, poi è rimasto inutilizzato.

Oggi è sede dell’Hockey Club di Potenza Picena, non vi sono più le due gance di bocce, vi è ancora nel parco una fontana, opera degli allievi della Scuola d’arte “Ambrogio della Robbia” di Potenza Picena, sotto la guida del prof. Giuseppe Asciutti.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

La Banda Cittadina di Potenza Picena è un’istituzione molto antica.

La Banda Cittadina di Potenza Picena nel 1970 a Monte Cosaro diretta dal M° Edgardo Latini.

Fondata nel lontano 1842 dalla fusione dei filarmonici dell’“interno”, facenti capo alla famiglia Marefoschi, con quelli del “giardino”, facenti capo alla famiglia Bonaccorsi, ha proseguito la sua attività nel corso degli anni.

La sua attività si è interrotta solo in concomitanza dei due conflitti mondiali, quello del 1915-18 e l’ultimo del 1940-45.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, a Potenza Picena si sentiva molto forte l’esigenza di ricostituire la Banda Cittadina, in quel momento priva di una guida. Il Sindaco, che era stato eletto con le elezioni democratiche indette dopo la caduta del fascismo nel 1946, Antonio Carestia, anche lui da giovane componente della Banda Cittadina con il maestro Giulio Gasparrini e nella quale suonava il trombone, decise di assumere il maestro Edgardo Latini di Morrovalle, diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma nel 1939 e perfezionatosi poi al Conservatorio Rossini di Pesaro nel 1946.

Il maestro Latini nell’anno 1947, il giorno 1 Luglio, venne assunto dal nostro comune oltre che per dirigere la Banda Cittadina anche per la direzione della scuola di musica.

Antonio Carestia. A.S.C.P.P.

La prima uscita pubblica della ricostituita Banda Cittadina avvenne nel 1948, a giugno, partecipando alla prima festa di Sant’Antonio da Padova dei Frati Minori.

La Banda Cittadina ricostituita era gestita da un comitato di cittadini, alla cui Presidenza era stato nominato il Sindaco Antonio Carestia e di cui facevano parte: Roberto Valentini, capo-banda, Nazzareno Morresi, cassiere, Gildo Zucchini, il prof. Giuseppe Asciutti, Remo Scoccia, Romeo Renzi, padre Erasmo Percossi e Roberto Granati.

I primi componenti della ricostituita Banda erano i seguenti musicisti: Dino Domenichini, Giuseppe Riccobelli, Ignazio Carestia, Roberto Valentini (capo-banda), Erasmo Domenichini, Igino Spinaci, Luigi Consolani, Romolo Rinaldelli, Remo Scoccia, Ermanno Sargentoni, Adrio Scoccia, Gino Scoppa, Giuseppe Patacconi, Nazzareno Melatini, Nemorino Valentini.

M° Edagardo Latini

Grazie al loro impegno ed alla professionalità del maestro Edgardo Latini, la Banda Cittadina di Potenza Picena è cresciuta ed ha potuto continuare la sua attività fino ad oggi; in questo contesto il contributo del maestro Edgardo Latini è stato fondamentale ed è proseguito fino alla sua morte (12 dicembre 1999).

Dal 2000 la Banda Cittadina di Potenza Picena è diretta dal maestro Samuele Travaglini.

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Presentazione di Simona Ciasca e Paolo Onofri

M° Edgardo Latini

Cento anni fa, il giorno 14 giugno 1920, nasceva a Morrovalle il M° Edgardo Latini, figlio di Giuseppe e di Maria Morelli.

Dal 1947, chiamato dal Sindaco di Potenza Picena Antonio Carestia e fino al 1999, anno della sua morte, ha diretto la Banda Città di Potenza Picena. Il giorno 13/04/1953 si è sposato con la signora Giuliana Clementoni di Potenza Picena e dal loro matrimonio sono nati Fabrizio, Stefania e Lorella.

Oltre che Direttore della Banda Città di Potenza Picena, è stato anche Presidente della Pro Loco di Potenza Picena, dal 1955 fino al 1965. Ha partecipato nel 1959, nei giorni di 11 – 12 e 13 luglio in Ancona, all’ ”VIII Festival Adriatico della canzone”, arrivando secondo con la canzone “Con tutta l’anima”, dove il testo è di Franco Gambini di Potenza Picena e la musica di Edgardo Latini. La canzone doveva essere cantata da Corrado Lojacono, poi è stata cantata da Adriano Celentano.

Quell’anno ha vinto il “Festival Adriatico della canzone” la canzone “Il tuo bacio è come il rock”, scritta da Piero Vigorelli, musica di Adriano Celentano, cantata dallo stesso Adriano Celentano.

Il Comune di Potenza Picena, con delibera di Giunta Comunale n. 111 del 13/05/2009, Sindaco Sergio Paolucci, ha dedicato al M° Edgardo Latini il Belvedere del Parco del Colle Bianco, quartiere dove abitava.

La richiesta di intitolazione del Belvedere è stata avanzata da un gruppo di cittadini del quartiere del Colle Bianco in data 18/04/2009 ed accolta dal nostro Comune.

Una delle sue nipoti, Cecilia Latini, figlia di Fabrizio e di Stefania Pesci, dirigente e componente la Banda Città di Potenza Picena, dove suona il clarinetto, ci ha lasciato un suo ricordo biografico del nonno Edgardo, che noi pubblichiamo integralmente.

Testo di Cecilia Latini.

Edgardo Latini nacque a Morrovalle il 14 giugno del 1920, lì visse fino all’ età di quattordici anni, quando ottenne una borsa di studio. Grazie a quest’ ultima partì per Roma, per andare a frequentare l’accademia di S. Cecilia. Negli anni 1937/38/39 superò esami su materie complementari (cultura militare: 8/10; educazione fisica: 7/10; teoria solfeggio e dettato musicale: 8/10; cultura musicale generale: 9/10; storia ed estetica musicale: 8/10; materie letterarie: 6/10) fino ad ottenere il diploma di TROMBA nell’ A.S. 1939/40 con 8,5/10.

Il M° Edgardo Latini

Giunto quasi al termine dei suoi studi venne chiamato alle armi. Solo dopo la fine della seconda guerra mondiale poté riprendere i suoi studi, ma non più a Roma, bensì a Pesaro; lì si diplomò in STRUMENTAZIONE PER BANDA nel 1946, dopo aver superato altri esami di materie complementari. Nel 1947 appena terminati gli studi, avendo ottenuto I’abilitazione d’insegnamento di musica e canto, venne chiamato per I’insegnamento da vari comuni tra i quali quello di Potenza Picena. Il maestro Latini accettò la proposta del sindaco di P. Picena che gli chiese di insegnare a giovani ed adulti l’arte della musica attraverso la sua conoscenza di molteplici strumenti musicali. Andò poi ad insegnare in molte altre città come Pioraco e Civitanova Marche.

La Banda Cittadina scalinata di Via Trento 1953

Diventato poi presidente della pro-loco di Potenza Picena, creò la scuola di musica per ragazzi, I’ orchestra, aiutò la ricostituzione della Schola Cantorum con la quale accompagnava puntualmente le celebrazioni religiose e riformò la banda cittadina. Riportò poi alla luce il tradizionale “Palio del Grappolo d’ Oro”, che in precedenza era stato rimosso. Grazie alle sue numerosissime composizioni vinse medaglie ed attestati e, proprio grazie alle sue canzoni, vinse in Ancona il festival dei bambini. In seguito partecipò al Festival degli Adulti dove però arrivò secondo, poiché la sua canzone fu battuta da Adriano Celentano.

Continuò poi le sue attività a Potenza Picena, dove morì il 12 Dicembre del 1999.

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Documenti allegati:

  • banda cittadina ricostruzione.pdf – Pubblicazione curata dal M° Edgardo Latini in occasione del 50° Anniversario della Ricostituzione della Banda “Città di Potenza Picena” (1947-1997)

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Locandina della mostra


A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Una delle feste più tradizionali ed originali che si svolgevano a Potenza Picena nel passato è stata sicuramente la Sagra dei piselli, manifestazio­ne che si è tenuta per sei anni consecutivi dal 1959 al 1964, la prima do­menica di Maggio in un solo giorno, organizzata dalla Pro Potenza Picena, dal Comune di Potenza Picena, dal dopolavoro Enal e dell’Ente Provinciale per il Turismo.

Era l’occasione per celebrare uno dei prodotti più importanti del nostro territorio, appunto il pisello nostrale rampicante (pisum sativum), che veniva coltivato particolarmente in grandi estensioni di terreno collinare nelle loca­lità di Montecanepino, Mortolo, Monte Maggio, Monte Cucco, S. Paterniano e Castelletta.

Potenza Picena, insieme ai comuni di Fermo, Civitanova, S. Elpidio a Mare, Porto S. Giorgio, Altidona, Lapedona, Pedaso, Campofilone, Massignano, Grottammare e S. Benedetto del Tronto, era uno dei maggiori produttori marchigiani di piselli.

Il pisello nelle nostre campagne era coltivato in particolare nei territori rivolti a Sud, dove c’erano terreni leggeri, sabbiosi, brecciosi, che si riscaldavano presto, riparati dai venti.

I piselli che si coltivavano a Potenza Picena avevano acini molto piccoli, dolci, adatti alla alimentazione umana.

La Pro Potenza Picena (l’attuale Pro-Loco) nel 1959, Presidente il M° Ed­gardo Latini, credo unica in tutta le Marche, insieme al Comune di Potenza Picena, guidato dal Sindaco Prof. Lionello Bianchini, ebbe l’intuizione di organiz­zare una Sagra per celebrare questo prodotto squisito della nostra terra, con sfilata di carri, la presenza dei nostri tradizionali birocci trainati da buoi, l’intervento di gruppi folcloristici marchigiani, gare di saltarello, elezione di miss Primavera e miss “pisellina”. Inoltre negli stand allestiti in Piazza Matteotti venivano anche offerti i piselli cotti con la barbaglia, in porchetta e pancetta. Non potevano man­care naturalmente i vini locali offerti dalla Cantina dei Colli Potentini (l’attuale Cantina Montesanto).

Locandina della III edizione delle sagra dei piselli 1961

II Fotoclub di Potenza Picena, all’epoca diretto dal Presidente Enzo Romagnoli, ha restaurato le foto di Bruno Grandinetti riguardanti le sei edizioni della Sagra dei piselli ed ha allestito una bellissima mostra che si doveva svolgere presso il Pincio, ma che per motivi tecnici è stata spostata presso i locali della Sala “Umberto Boccabianca” in Via Trento n° 1, e si è tenuta nei giorni 3-4-5 Agosto 2012, riscuotendo un grande successo di pubblico. Sono state esposte n° 43 foto delle sei edizioni dal 1959 al 1964. Per consentire a tutti i cittadini che non hanno avuto la possibilità di vi­sitare la mostra e a coloro che vivono lontani da Potenza Picena, ma man­tengono forti legami con la loro città di origine, il Fotoclub di Potenza Picena ci ha consentito di pubblicare in esclusiva sul nostro blog tutte le immagini esposte nella mostra.

In questo modo anche chi vive lontano da Potenza Picena potrà godersi la bellezza di queste straordinarie immagini di Bruno Grandinetti.

Stornello dedicato alla Sagra dei Piselli di Potenza Picena

Potenza Picena, Sagra dei Piselli (1959-1964) foto Archivio Storico Comunale della Fototeca “Bruno Grandinetti”. Restauro effettuato dal Fotoclub di Potenza Picena, custode e responsabile della struttura www.fcpp.it

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