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Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti nel 40° della morte. Foto a cura di Enzo Romagnoli.

Dal giorno domenica 12 dicembre 2021 fino al giorno domenica 2 gennaio 2022, si è svolta la mostra fotografica dedicata al professore Giuseppe Asciutti, in occasione dei quaranta anni dalla sua morte, avvenuta a Potenza Picena il giorno 9 luglio 1981.

La mostra è stata organizzata dalla associazione culturale “Montesanto” del presidente Enzo Romagnoli, insieme al blog “isantesi”, con il patrocinio della città di Potenza Picena e del convento dei Frati Minori di Sant’Antonio di Padova della nostra città.

Sono state esposte cinquantacinque foto, sviluppate con molta professionalità da Enzo Romagnoli, che ha anche curato e tenuto aperta la mostra.

Conclusa la mostra il giorno 3 febbraio 2022, Enzo Romagnoli, a nome dell’associazione culturale “Montesanto”, ha deciso di donare le cinquantacinque foto della mostra alla nostra città, depositandole nel contesto dell’Archivio Storico Comunale di via Trento.

Tra le cinquantacinque foto troviamo anche quella scattata nel 1912, dove c’è l’allievo Giuseppe Asciutti, insieme agli altri ragazzi ed al professore Alessandro Palombari, che in quel periodo dirigeva la scuola d’arte “Ambrogio Della Robbia”, dopo la prematura scomparsa del professore Umberto Boccabianca, avvenuta il giorno 15 luglio 1910.

Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti nel 40° della morte. Foto a cura di Enzo Romagnoli.

Molte delle foto ritraggono il professore Asciutti insieme ai suoi allievi, nelle foto scattate nel 1932, 1937, 1958 e 1961.

Tra di loro troviamo diverse generazioni di santesi che grazie all’insegnamento del professore Asciutti hanno potuto imparare un mestiere artigianale, oppure sono anche diventati successivamente degli imprenditori nei vari campi.

Nella foto del 1932, scattata al Pincio, intorno alla fontana realizzata dagli allievi della scuola d’arte, troviamo: Zacconi Franco, Orselli Ferruccio, Rossini Alceo, Donati Severino, Paolucci Antonio, Turchi Giovanni, Girotti Giovanni, Ceccotti Cittadino, Scataglini Eugenio, Valentini Roberto, Borroni Antonio, Scoppa Antonio, Cameranesi Fernando, Clementoni Raffaele, Sabbatini Giuseppe, Clementoni Giulio, Matalucci Lamberto, Cotognini Fernando, Tortelli Armando, Clementoni Giuseppe, Giannini Giuseppe, Grandinetti Pino e Scarpa Trieste.

Nella foto del 1937, sempre i ragazzi raccolti intorno alla fontana del Pincio, troviamo: Riccobelli Giuseppe, Rinaldelli Primo, Cameranesi Igino, Valentini Dino, Scarpa Giuseppe, Bocchini Mario, Scataglini Ferdinando, Clementoni Giuseppe, Tombesi Oreste, Scataglini Luigi, Grandinetti Enrico, Domenichini Luigi, Ceccotti Cittadino, Clementoni Giuseppe, Valentini Gildo, Ceccotti Fernando, Valentini Armando, Riccobelli Luigi, Grandinetti Decio, Grandinetti Silvano e Persichini Alfredo.

Nella foto del 1958, troviamo gli allievi intorno alla fontana che poi verrà collocata dietro alla chiesa della Madonna della Neve. Tra i ragazzi troviamo: Girotti Nazzareno, Carestia Beniamino, Malatini Elio, Linardelli Claudio ed Antonio Mancini.

Nella foto del 1961, troviamo raccolti, intorno alla fontana che poi verrà collocata nello spazio davanti alle Fontanelle, i seguenti ragazzi: Bongelli Giuseppe, Tramannoni Giuseppe, Girotti Nazzareno, Paolucci Luigi, Ricciardi Enrico, Parigi Carlo, Malatini Elio, Ricciardi Mario e Linardelli Claudio.

Queste cinquantacinque foto hanno un grande valore storico ed economico ed arricchiscono il patrimonio del nostro Archivio Storico Comunale.

Grazie ad Enzo Romagnoli per questo suo nobile gesto e per aver organizzato e curato anche la mostra dedicata al professore Giuseppe Asciutti.

Enzo Romagnoli già nel marzo 2014, Sindaco Sergio Paolucci, aveva donato alla nostra città la sua collezione di 270 macchine fotografiche Kodak, ospitate nel contesto della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”.

Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti nel 40° della morte. Foto a cura di Enzo Romagnoli.
Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti nel 40° della morte. Foto a cura di Enzo Romagnoli.
Resto del Carlino 1 Marzo 2022

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Mostra Fotografica “Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti” a 40 anni dalla morte. Foto di Elisa Cartuccia.

L’Associazione Culturale “Montesanto” nella persona del presidente Enzo Romagnoli, insieme al nostro blog, con il patrocinio della città di Potenza Picena e del convento dei Frati Minori di Sant’Antonio di Padova, ha organizzato una bellissima mostra fotografica dedicata al prof. Giuseppe Asciutti, in occasione del 40° anniversario della morte (09/05/1981).
Sono state esposte 55 foto, prelevate dall’archivio della famiglia Asciutti presso il convento dei Frati Minori di Sant’Antonio di Padova, donate dalle figlie del professore nel 2010 ai frati e stampate da Enzo Romagnoli.
La mostra, per la copertura delle spese di stampa delle foto e di quelle organizzative, è stata finanziata dai seguenti sponsor: Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Elettromedia s.r.l., FA.PI. s.r.l. e Flaminia.
Per l’occasione sono state esposte anche opere d’arte del professore, prelevate anche queste dal convento dei Frati Minori di Sant’Antonio di Padova, foto dei lavori degli allievi della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia” ed un bellissimo tavolo con sgabello in legno intagliato, opera dell’allievo Alceo Rossini, che da Potenza Picena è poi emigrato in Argentina.
È stata esposta, inoltre, per la prima volta, la macchina da scrivere del prof. Asciutti, una Olivetti modello M40, messa a disposizione da Paolo Onofri.

Mostra Fotografica “Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti” a 40 anni dalla morte. Foto di Elisa Cartuccia.

Tra le foto spiccava, dopo un accurato restauro, quella che ritrae l’allievo Giuseppe Asciutti nel 1912 con gli altri allievi della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, insieme al prof. Alessandro Palombari.
La mostra è stata inaugurata domenica 12/12/2021 alle ore 17,00, invece del giorno 11/12/2021, rimandata per motivi meteorologici. Era presente all’inaugurazione l’assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori, l’on. Mario Morgoni, che nel lontano 1998, in occasione del centenario della nascita del professore, aveva inaugurato il piazzale a lui intitolato, che si trova davanti alla chiesa della Madonna della Neve. Presente anche l’ex sindaco di Potenza Picena, l’ing. Sergio Paolucci.
Tra gli ex allievi della scuola d’arte erano presenti: Nazzareno Girotti, Beniamino Carestia, Elio Melatini, Antonio Mancini ed Enrico Ricciardi, che nel 1961 era stato premiato come migliore allievo della scuola.
Ai visitatori della mostra è stato distribuito un pieghevole, con la biografia del professore, scritto da Simona Ciasca e Paolo Onofri. Contenuta nel pieghevole anche una poesia dedicata al professore, scritta da Serafino Sargentoni.
Sono intervenuti Enzo Romagnoli, Luisa Isidori e Mario Morgoni, mentre Serafino Sargentoni ha letto la sua poesia.
La mostra è proseguita fino a domenica 02/01/2022 e si è chiusa con la gradita visita del Governatore delle Marche, Francesco Acquaroli insieme al Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini.
Al termine della mostra le foto sono state donate all’archivio storico comunale di Via Trento da parte di Enzo Romagnoli.

Mostra Fotografica “Ricordando il Prof. Giuseppe Asciutti” a 40 anni dalla morte. Foto di Elisa Cartuccia.

Il servizio fotografico è stato effettuato dalla bravissima Elisa Cartuccia, parente del prof. Asciutti, che gentilmente ce lo ha messo a disposizione e di questo la ringraziamo di cuore.
Il bisnonno di Elisa Cartuccia, Giuseppe Nazzareno Pastocchi, comandante partigiano a Potenza Picena e primo Sindaco della nostra Città dopo la Liberazione, era il fratello della moglie del Prof. Giuseppe Asciutti, Anna Pastocchi.

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San Bartolomeo Apostolo – staute lignee apostoli. Foto tratte dalla relazione di Letizia Bruscoli.

Il giorno 22 luglio 2020 il restauratore Gabriele Dondi della “Legatoria Artistica e Restauro del libro” di Urbino ci ha riconsegnato restaurati i tre antifonali dei secc. XVI e XVII.

I mecenati che hanno finanziato questo intervento sono stati il dott. Roberto Domenichini e la Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena: il Dott. Roberto Domenichini, nostro concittadino, è attualmente il Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, la Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena amministra i beni lasciati alla nostra comunità dal Prof. Filippetti ed attualmente è gestita da un consiglio di amministrazione presieduto da Mario Carlocchia.

Il giorno 8 novembre 2019 la restauratrice di Pesaro, dott.ssa Letizia Bruscoli, ci ha riconsegnato restaurate sei statue lignee portareliquiari del sec. XVII: San Giovanni Evangelista finanziata da Samuele Grappini, San Paolo e San Simone Cananeo finanziate da Enzo Romagnoli, San Bartolomeo e San Giuda Taddeo finanziate dalla ditta Elettromedia srl di Potenza Picena e San Matteo, finanziata dal Panificio Eredi Borroni.

Samuele Grappini, imprenditore edile, Presidente dell’Associazione dei commercianti ed artigiani di Potenza Picena “I Piceni” è il proprietario, insieme a Paolo Pallotto, del Palazzo di Via Tripoli appartenuto alla famiglia di Carlo Cenerelli Campana, l’autore della storia di Monte Santo del 1852.

Enzo Romagnoli, fotografo, è stato il primo Presidente del locale Fotoclub ed ha donato al nostro comune una straordinaria collezione di macchine fotografiche Kodak esposte all’interno della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, nella ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

La ditta Elettromedia srl di Potenza Picena ha la propria sede lungo la Strada Regina ed i titolari sono Pietro Pantaleoni, Emidio Vagnoni, Maria Riccobelli e Maurizio Riccobelli ed è leader mondiale dei sistemi audio in auto.

Il Panificio degli Eredi Borroni di Potenza Picena oggi è gestito dai fratelli Matteo, Eva ed Andrea Borroni, eredi di Olderico, che aveva avviato l’attività nel lontano 1919 (il giorno 8 settembre 2019 i fratelli Borroni hanno festeggiato i 100 anni di attività).

Il giorno 11 luglio 2019 la dott.ssa Letizia Bruscoli ci ha riconsegnato restaurate le prime quattro statue lignee portareliquiari degli Apostoli del sec. XVII: Il dott. Roberto Domenichini aveva finanziato il restauro di San Giacomo Maggiore, San Giacomo Minore e Sant’Andrea, mentre il dott. Franco Senigagliesi, consigliere comunale dal 2014 al 2019, quella di San Filippo.

Nel giro di un solo anno, dal luglio 2019 fino al luglio 2020 sono stati portati a termine interventi di restauro nel campo dell’Art Bonus per un valore complessivo di €13.296,95, di cui €7.500,00 per le 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII ed €5.796,95 per i 3 antifonali dei secc. XVI e XVII.

Uno straordinario risultato.

La nostra comunità ringrazia di cuore tutti i mecenati locali che hanno creduto in questi progetti Art Bonus del Comune di Potenza Picena: il dott. Roberto Domenichini, il dott. Franco Senigagliesi, Samuele Grappini, Enzo Romagnoli, la ditta Elettromedia srl, il Panificio Eredi Borroni e la Fondazione “Anton Mario Filippetti”, con il suo Presidente Mario Carlocchia.

I due progetti Art Bonus sono stati seguiti con molta professionalità e passione dall’Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del patrimonio storico ed artistico dell’Ente, anche per lei il ringraziamento della nostra comunità.

Antifonale del 1611. Foto di Sergio Ceccotti.

Le 10 statue lignee, insieme ai 3 antifonali sono esposti all’interno dei locali della Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento a Potenza Picena.

I sette mecenati hanno potuto usufruire dei benefici fiscali della legge Art Bonus, che prevede un credito d’imposta del 65%, diluito in tre anni.

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San Giovanni Apostolo ed Evangelista

San Giovanni Apostolo ed Evangelista. Foto Sergio Ceccotti

Dopo l’inizio dei lavori di restauro delle 4 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII da parte della dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro del giorno 19 Aprile 2019, quando è venuta a Potenza Picena ed ha ritirato le statue finanziate dal dott. Roberto Domenichini, (San Giacomo Maggiore, San Giacomo Minore e Sant’Andrea) e dal dott. Franco Senigagliesi, (San Filippo), per un valore complessivo di Euro 2.950, oggi altre tre statue verranno restaurate grazie al finanziamento di nostri concittadini mecenati, che usufruiscono dei benefici fiscali della legge Art. Bonus, cioè un credito d’imposta del 65% diluito in 3 anni.

Si tratta della statua di San Giovanni Evangelista, finanziata dal sig. Samuele Grappini, che in data 29/5/2019 ha versato con bonifico la somma di Euro 800,00 e di quelle di San Paolo e Simone Cananeo ognuna di Euro 750,00, finanziate da Enzo Romagnoli, che ha effettuato, in data Mercoledì 19 Giugno 2019, un bonifico nelle casse dell’Ente di Euro 1.500,00.

San Paolo Apostolo

San Paolo Apostolo. Foto Sergio Ceccotti

In questo modo sono 7 le statue degli Apostoli che hanno già ottenuto il finanziamento di nostri concittadini e pertanto ne rimangono solo 3 e siamo sicuri che nel giro di poco tempo anche queste ultime verranno finanziate.

Il Sig. Samuele Grappini è un imprenditore edile, originario di Civitanova Marche che con la sua famiglia, sua moglie e sua figlia, abita nel Palazzo storico di Via Tripoli a Potenza Picena, un tempo proprietà della famiglia di Carlo Cenerelli Campana, l’autore nel 1852 del libro sulla storia di Monte Santo. Il Palazzo che tutti sono soliti chiamare del dott. Rossi Umberto, in quanto è stato l’ultimo proprietario, è stato restaurato da Samuele Grappini e dal sig. Paolo Pallotto attuali proprietari dell’immobile, mantenendo intatta tutta la sua originale integrità storica ed architettonica, risultando ad oggi uno dei più belli e meglio conservati del nostro Centro storico, questo grazie alla loro sensibilità e competenza. Enzo Romagnoli tutti lo conoscono a Potenza Picena.

Simone Cananeo Apostolo

Simone Cananeo Apostolo. Foto Sergio Ceccotti

Tra i fondatori e primo Presidente del locale Fotoclub, inventore delle straordinarie “Notti magiche della fotografia’’ che si sono svolte nella nostra città nel 2013 ed in particolare nel 2016, dal 3 al 4 settembre, fondatore dell’Associazione Culturale “Montesanto”, ha donato inoltre al nostro Comune n. 340 macchine fotografiche Kodak, costituendo all’interno dei locali della ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria il “Museo Kodak”. Ringraziamo pubblicamente sia Samuele Grappini che Enzo Romagnoli per la loro sensibilità ed amore dimostrato verso la storia e l’arte di Potenza Picena.

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Locandina della mostra


A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Una delle feste più tradizionali ed originali che si svolgevano a Potenza Picena nel passato è stata sicuramente la Sagra dei piselli, manifestazio­ne che si è tenuta per sei anni consecutivi dal 1959 al 1964, la prima do­menica di Maggio in un solo giorno, organizzata dalla Pro Potenza Picena, dal Comune di Potenza Picena, dal dopolavoro Enal e dell’Ente Provinciale per il Turismo.

Era l’occasione per celebrare uno dei prodotti più importanti del nostro territorio, appunto il pisello nostrale rampicante (pisum sativum), che veniva coltivato particolarmente in grandi estensioni di terreno collinare nelle loca­lità di Montecanepino, Mortolo, Monte Maggio, Monte Cucco, S. Paterniano e Castelletta.

Potenza Picena, insieme ai comuni di Fermo, Civitanova, S. Elpidio a Mare, Porto S. Giorgio, Altidona, Lapedona, Pedaso, Campofilone, Massignano, Grottammare e S. Benedetto del Tronto, era uno dei maggiori produttori marchigiani di piselli.

Il pisello nelle nostre campagne era coltivato in particolare nei territori rivolti a Sud, dove c’erano terreni leggeri, sabbiosi, brecciosi, che si riscaldavano presto, riparati dai venti.

I piselli che si coltivavano a Potenza Picena avevano acini molto piccoli, dolci, adatti alla alimentazione umana.

La Pro Potenza Picena (l’attuale Pro-Loco) nel 1959, Presidente il M° Ed­gardo Latini, credo unica in tutta le Marche, insieme al Comune di Potenza Picena, guidato dal Sindaco Prof. Lionello Bianchini, ebbe l’intuizione di organiz­zare una Sagra per celebrare questo prodotto squisito della nostra terra, con sfilata di carri, la presenza dei nostri tradizionali birocci trainati da buoi, l’intervento di gruppi folcloristici marchigiani, gare di saltarello, elezione di miss Primavera e miss “pisellina”. Inoltre negli stand allestiti in Piazza Matteotti venivano anche offerti i piselli cotti con la barbaglia, in porchetta e pancetta. Non potevano man­care naturalmente i vini locali offerti dalla Cantina dei Colli Potentini (l’attuale Cantina Montesanto).

Locandina della III edizione delle sagra dei piselli 1961

II Fotoclub di Potenza Picena, all’epoca diretto dal Presidente Enzo Romagnoli, ha restaurato le foto di Bruno Grandinetti riguardanti le sei edizioni della Sagra dei piselli ed ha allestito una bellissima mostra che si doveva svolgere presso il Pincio, ma che per motivi tecnici è stata spostata presso i locali della Sala “Umberto Boccabianca” in Via Trento n° 1, e si è tenuta nei giorni 3-4-5 Agosto 2012, riscuotendo un grande successo di pubblico. Sono state esposte n° 43 foto delle sei edizioni dal 1959 al 1964. Per consentire a tutti i cittadini che non hanno avuto la possibilità di vi­sitare la mostra e a coloro che vivono lontani da Potenza Picena, ma man­tengono forti legami con la loro città di origine, il Fotoclub di Potenza Picena ci ha consentito di pubblicare in esclusiva sul nostro blog tutte le immagini esposte nella mostra.

In questo modo anche chi vive lontano da Potenza Picena potrà godersi la bellezza di queste straordinarie immagini di Bruno Grandinetti.

Stornello dedicato alla Sagra dei Piselli di Potenza Picena

Potenza Picena, Sagra dei Piselli (1959-1964) foto Archivio Storico Comunale della Fototeca “Bruno Grandinetti”. Restauro effettuato dal Fotoclub di Potenza Picena, custode e responsabile della struttura www.fcpp.it

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Bruno Grandinetti - Fototeca Comunale "B. Grandinetti"Proseguendo l’attività della Fototeca, il giorno 25 giugno 2016 alle ore 18,00 è stata inaugurata la quarta edizione della mostra fotografica “Come eravamo”, quest’anno incentrata sull’anno 1955. Sono state esposte nel contesto dei suggestivi locali della Sala “Umberto Boccabianca” di Via Trento n. 53 foto scansionate da Caterina Grandinetti, figlia di Bruno, e restaurate da Enzo Romagnoli.
La mostra è proseguita fino al giorno 10 luglio 2016. È stata inaugurata alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, di Enzo Romagnoli, delle Sig.re Bruna Simonetti e Caterina Grandinetti, moglie e figlia di Bruno Grandinetti.
Ancora una volta dall’immenso archivio di Bruno Grandinetti sono usciti 53 capolavori fotografici che documentano un’epoca di Potenza Picena, i suoi personaggi, i costumi della nostra comunità. Nelle foto tornano di nuovo, come l’anno scorso, personaggi come Alberto Rosciani, futuro imprenditore nel campo dell’abbigliamento femminile che nel 1962, insieme al socio Gino Cameranesi e successivamente con la moglie Giuseppina “Juska” Fioranelli, riuscirà a far nascere una delle più importanti realtà produttive nel campo dell’abbigliamento, la Rogin Fashion.
Troviamo inoltre in una foto molto bella e significativa dei ragazzi che suonano insieme delle piccole fisarmoniche, modello “Pinocchio” della ditta locale “La Fisarmonica” di Egisto Bontempi. Tra di loro l’attuale presidente della Banda Cittadina di Potenza Picena Mario Romagnoli.
005_1955_giugno_foglio_10La ditta “La Fisarmonica” aveva iniziato la sua attività a Potenza Picena nel 1937, proveniente da Castelfidardo e nel corso degli anni si è molto sviluppata, arrivando con il figlio di Egisto, l’Ing. Paolo Bontempi, a diventare il leader mondiale nel settore degli strumenti musicali giocattolo.
Proviamo di nuovo in questa mostra, come la precedente, le foto di Mario e Roberto Carlocchia, oltre quella della piccola Antonella Mazzarella in braccio alla mamma Sig.ra Giovannella Maggini Mazzarella.
Mario con il fratello Roberto poi con la moglie Antonella fonderanno la Ditta MAP, leader nel campo pubblicitario a livello nazionale. In un’altra foto troviamo insieme i fratelli Borroni, Antonio, Giuseppe e Mario, oltre alla Sig.ra Lina Sabbatini, moglie di Antonio. Questi tre personaggi porteranno avanti diverse attività economiche nella nostra città come il forno, il supermercato, lo snack-bar, l’albergo centrale, un ristorante.
Per quanto riguarda il forno, avviato dal capostipite Ulderico Borroni, questa attività prosegue con grande successo portata avanti oggi dai nipoti di Antonio, Matteo, Andrea ed Eva Borroni, e nel 2019 festeggeranno i 100 anni.
In questa mostra spicca la foto di un giovane Mario Zucchini al mare, dove fa bella figura con il suo fisico statuario. Mario è stato un grande campione di calcio ed ha giocato in serie B con l’Anconitana. Finalmente in questa mostra troviamo delle foto dove è anche presente uno degli artefici di questa iniziativa, Enzo Romagnoli.
036_1955_maggio_foglio_4Molti ragazzi che troviamo in alcune delle foto esposte, negli anni successivi emigreranno in massa come muratori e non solo a Parigi, come Luigi e Gerardo Rinaldelli, Valeriano Simonacci, Benito Giri, Giavanni Patacconi, Giri Santino, Antonio Giannini e Pietro Giannini, tanto per fare alcuni nomi. Alcuni di loro ritorneranno a Potenza Picena.
Anche tre matrimoni delle famiglie di Potenza Picena fanno bella figura in questa mostra, quello di Luigi Scataglini e Maria Cutini, di Luigi Riccobelli e Amelia Pepa ed Isidori Giuseppe con Ruffini Ida. Grazie all’impegno di Caterina Grandinetti e di Enzo Romagnoli ancora una volta i cittadini di Potenza Picena hanno avuto la possibilità di poter ammirare questi 53 capolavori fotografici di Bruno Grandinetti e la partecipazione di oltre 200 persone ne è stata la testimonianza del successo dell’iniziativa, che ci si augura possa continuare in futuro con altri importanti recuperi.

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