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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Dopo l’esposizione pubblica nella mostra “Per Grazia Ricevuta”, organizzata dal Fotoclub di Potenza Picena dal 1 agosto fino al giorno 16 agosto 2020, presso la Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, durante la 3° Festa Patronale di Santo Stefano, vogliamo ora far conoscere meglio gli ex voto presentati nella mostra.

I 51 ex voto sono rappresentati nelle bellissime foto scattate negli anni Settanta da Bruno Grandinetti e oggi gentilmente messe a disposizione dal Fotoclub per farle ammirare in tutta la loro bellezza ai nostri affezionati lettori.

Nell’ambito della mostra sono stati esposti sia i 26 ex voto originali, che i 25 riprodotti solo in fotografia, in quanto gli originali sono scomparsi dalla Collegiata di Santo Stefano.

Il più antico ex voto è datato 1833 e riguarda un incidente con un biroccio, mentre il più recente è del 12 febbraio 1940, di Leonella Rebichini, una bambina di 4 anni, salvata da una grave malattia.

Ex-voto della Madonna delle Grazie di Potenza Picena

La maggior parte degli ex voto sono ottocenteschi ed una piccola parte della prima metà del Novecento. In quattro di questi riconosciamo la mano artistica del Prof. Giuseppe Asciutti, come in quello del 1936 di Stella Tartabini, un incidente con il biroccio. Stella Tartabini nata il 10/2/1909, figlia di Marone e di Maria Rossi, abitava in C.da Asola.

A noi è molto familiare il soggetto di un ex voto del 1935, Luigino Rossini, detto “Lo stagnì”, dove lui bambino di due anni cade dalla finestra della sua abitazione posta in Via Piave a Potenza Picena. Anche questo ex voto dovrebbe essere opera del prof. Giuseppe Asciutti, che abitava poco distante dalla famiglia Rossini. Luigino Rossini era nato il il 5/4/1933 da Vitaliano e da Maria Girotti.

Un terzo ex voto che potrebbe essere attribuito al prof. Giuseppe Asciutti, sia per lo stile che per la firma, è quello di Paolo Calcabrini del 1936, raffigurante un incendio durante le fasi di trebbiatura. Paolo Calcabrini, nato il 3/7/1871 da Francesco era un mezzadro ed abitava in C.da Molino. Il quarto ex-voto dovrebbe essere quello del 1940 di Leonella Rebichini. Era nata a Potenza Picena il 27/6/1936 da Ferdinando e da Teresa Pesci e si è sposata con Tarcisio Pescetti. È oggi vivente ed abita con il figlio Gerio a Civitanova Marche.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Molti di questi ex voto fotografano episodi che si sono verificati nel contesto del lavoro agricolo delle nostre rigogliose campagne, in quanto questo tipo di attività era la più diffusa nella nostra città.

Un ex voto del 7 giugno 1863 di Serafino Mazzoni documenta un’aggressione con coltello avvenuta davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie; grazie ad esso possiamo vedere come era, all’epoca, la facciata di questo Santuario.

Serafino Mazzoni già in precedenza, nel 1858, aveva dedicato un ex voto, nel quale viene rappresentato lui salvato dall’annegamento in un fiume, pensiamo il Potenza.

Tutti gli ex voto fino al 1970 erano conservati sulle pareti del Santuario della Madonna delle Grazie, poi, a causa del crollo del tetto, sono stati portati via e collocati presso la Collegiata di Santo Stefano.

Bruno Grandinetti li ha potuti fotografare in questa fase.

Dopo i lavori di restauro del Santuario (la riapertura è avvenuta nel 1973), gli ex voto non sono più ritornati al suo interno.

Le origini di questo Santuario sono molto antiche e la originaria cappella dovrebbe risalire al Quattrocento. L’immagine della Madonna con il Bambino che si venera al suo interno è un affresco del XV secolo, di autore ignoto, nel passato era stato attribuito a Pietro da Montepulciano.

La Cappella nel 1788, per vetustà, doveva essere demolita per ordine dell’Arcivescovo di Fermo, Mons. Andrea dei Conti Minucci ed il materiale utilizzato per il restauro della chiesa di San Giacomo Maggiore.

La popolazione di Monte Santo si oppose a questa decisione del Vescovo di Fermo e chiese l’intervento economico del conte Leandro Mazzagalli di Recanati, affinchè finanziasse le opere di ristrutturazione del tempietto e ne acquisisse il patronato.

In questo modo la chiesa fu salvata, ingrandita, abbellita ed inaugurata nel 1794. Cento anni dopo, nel 1894, è stato festeggiato il centenario di questo avvenimento con l’apposizione delle corone d’oro sulla Vergine e sul Bambino, facendo grandiosi festeggiamenti, sia religiosi che civili.

La festa della Madonna delle Grazie si festeggia il giorno 2 luglio.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Gli ex voto originali andrebbero restaurati e successivamente esposti al pubblico. Si propone alla Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena di far predisporre un progetto di restauro dei 26 ex voto originali, cercando tra le famiglie della parrocchia e non solo, mecenati disposti a finanziare l’intervento.

Inoltre sarebbe bene che tutti gli ex voto venissero riprodotti fotograficamente ed esposti in permanenza sulle pareti del Santuario della Madonna delle Grazie.

E’ nostra intenzione predisporre una pubblicazione con tutte le 51 foto degli ex voto, con una nostra presentazione iniziale. La pubblicazione, se riuscisse a trovare uno sponsor, potrebbe essere venduta al pubblico ed il ricavato utilizzato per far restaurare gli ex voto originali.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Ex voto del 1936 di Stella Tartabini realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto di Bruno Grandinetti.

Il Santuario della Madonna delle Grazie di Potenza Picena si trova in prossimità del centro storico, dove fino al 1956 era collocata Porta di San Giovanni, poi demolita, rientrante nell’omonimo quartiere medioevale.

La popolazione di Monte Santo, l’antico nome di Potenza Picena, cambiato il giorno 21 dicembre 1862, è stata sempre molto devota alla Madonna delle Grazie e sin dagli inizi dell’Ottocento vigeva la tradizione degli ex voto da dedicare alla Madonna (P.G.R., per grazia ricevuta).

Questa tradizione popolare è proseguita per tutto l’Ottocento e la prima parte del Novecento.

Gli ex voto erano lavorati su tela, tavola lignea o carta e rappresentavano l’avvenimento per cui si era ricevuta la grazia, con indicato il nome del beneficiario e la data.

Venivano, inoltre, donati anche molti oggetti preziosi, il cosiddetto “tesoro della Madonna delle Grazie”, costituito da coralli, anelli, orecchini, orologi, spille, catenine, fedi nuziali, bracciali, ciondoli e croci, fili di piccole perle bianche.

Per quanto riguarda gli ex voto su tela, tavola e carta, Bruno Grandinetti negli anni settanta del novecento li aveva fotografati tutti e se ne potevano contare ben 51 pezzi, che andavano dal 1833, il più antico, al 1940, il più recente.

Uno di questi ex voto era stato eseguito dal Prof. Giuseppe Asciutti nel 1936 su commissione di Stella Tartabini, per una grazia ricevuta dalla Madonna delle Grazie. Questo ex voto su tavola è un autentico capolavoro artistico e religioso.

Santuario della Madonna delle Grazie di Potenza Picena. Foto di Bruno Grandinetti.

Questi 51 ex voto sono stati depositati presso la Collegiata di Santo Stefano, mentre tutti gli oggetti preziosi erano stati depositati presso il Monastero di San Sisto delle nostre suore benedettine nel 1974.

Oggi purtroppo, non vi è più traccia di questi oggetti preziosi, anche se esiste l’inventario completo dei beni, mentre per quanto riguarda gli ex voto su tela, tavola e carta, presso la Collegiata di Santo Stefano se ne trovano solo 26, mentre non si sa che fine possano aver fatto gli altri 25.

Questi ex voto della Madonna delle Grazie rimangono un grande patrimonio artistico, storico e religioso che testimoniano la fede e la devozione mariana della nostra comunità.

Foto Sergio Ceccotti.

Gli ex voto del Santuario della Madonna delle Grazie di Potenza Picena, in originale o in fotografia (per quelli che non si ritrovano più), verranno esposti nel contesto della mostra “Per Grazia Ricevuta” organizzata dal Fotoclub di Potenza Picena nei locali della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, nella ex Chiesa di S. Caterina d’Alessandria, dal giorno 1 Agosto 2020 fino al 16 Agosto 2020. La mostra è organizzata all’interno della 3° edizione della Festa Patronale di S. Stefano, che si tiene a Potenza Picena dal giorno 1 agosto 2020 fino al 5 agosto 2020. Santo Stefano è il titolare della Parrocchia dei SS. Stefano e Giacomo del Capoluogo e Patrono principale della città di Potenza Picena.

Gli ex-voto originali andrebbero restaurati ed esposti in permanenza in una struttura. La Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena potrebbe predisporre un progetto di restauro dei 26 ex-voto e trovare tra i suoi parrocchiani 26 mecenati disposti a finanziare il restauro di questo straordinario patrimonio artistico, storico e religioso della nostra comunità.

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