Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘FAI’

5°_DSC2457 (2017)a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Durante la giornata FAI d’autunno a Potenza Picena, che si è svolta il giorno Domenica 15 Ottobre 2017, i tanti visitatori venuti nella nostra città da ogni parte delle Marche (si parla di oltre 2.500 persone, secondo gli organizzatori), hanno avuto modo di ammirare gli antichi telai Jacquard delle Figlie della Addolorata.
I telai portano il nome del loro inventore francese, Joseph-Marie Jacquard, nato a Lione il giorno 7/7/1752 e morto il 7/8/1834.
Su questi telai le nostre monachette hanno confezionato fin dal 1886 i tessuti damascati in seta.
Guida d’eccezione durante la giornata FAI la sig.ra Paola Sabbatini di Potenza Picena che, per diversi anni, insieme all’amica Federica Vendemmiati, ha avuto modo di poter lavorare su questi antichi telai.
I primi telai Jacquard, per l’esattezza 2 sono stati acquistati dalle nostre suore a Torino nel 1886 ed installati dal tecnico Vittorio Costa, dovendo evadere un grosso ordine di tessuto damascato per la Cattedrale di Fermo. L’ordine di 400 metri di tessuto damascato era stato commissionato da Mons. Ferdinando Bazzani, canonico della Metropolitana di Fermo. Il canonico Bazzani era stato consigliato di rivolgersi alle nostre monachette da don Giulio Casciotti, originario di Potenza Picena e Primicerio della Cattedrale di Fermo ed insegnante di morale in quel periodo. Il filato di seta utilizzato per confezionare il tessuto era stato fornito dalla filanda Garulli di Recanati.
39°_DSC1486 (2014)Un grande impulso all’attività del laboratorio per i tessuti damascati delle nostre monachette fu dato dal dinamismo della superiora Madre Ida Murri, sorella di don Romolo Murri, che nel 1913 acquistò altri telai Jacquard. In questo modo le nostre suore erano in grado di evadere sia gli ordini delle famiglie nobili che quelli delle istituzioni religiose.
Per la loro attività, che è andata avanti fino agli anni Ottanta del Novecento, le nostre suore hanno ottenuto importanti riconoscimenti sia in Italia che all’estero.
Hanno partecipato all’Esposizione Nazionale di Firenze del 1871, a quella di Torino del 1888, all’esposizione di Recanati del 1898, nel 1905 all’Esposizione Regionale Marchigiana di Macerata, ottenendo la medaglia d’oro, medaglia d’argento nel 1921 ad Ancona, medaglia d’oro nel 1922 a Recanati, medaglia d’argento nel 1924 a Pesaro, medaglia d’oro alla Fiera Campionaria di Tripoli nel 1927, medaglia d’oro nel 1949 ad Ascoli Piceno, attestato di elogio del Centro Nazionale artigianale Angelicum nel 1952, attestato di elogio a Milano nel 1952, diploma di 1° grado e premio del Ministero dell’Industria e del Commercio nel 1953, medaglia d’oro alla mostra mercato di Fermo nel 1955, medaglia d’oro alla mostra dell’artigianato artistico di Montelupone nel 1957.
Inoltre hanno partecipato nel 1967, in occasione della inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi nella nostra città, alla mostra dell’artigianato che è stata inaugurata dal Ministro del Lavoro, on. Giacinto Bosco.
30°_DSC2635 (2017)Quindi i telai Jacquard delle Figlie dell’Addolorata di Potenza Picena hanno una lunga e gloriosa storia di artigianato artistico conosciuta in tutta Italia e non solo.
Le bellissime foto di Sergio Ceccotti ci consentono di apprezzare meglio questi antichi telai Jacquard, purtroppo oggi fermi, ma che nel passato hanno confezionato tantissimi metri di damascati, che ancora oggi ornano palazzi nobiliari e chiese di tutta Italia.
Notizie tratte da “Memorie storiche dell’Istituto “Figlie SS Redentore e B.V. Addolorata” a cura di Mons. Giovanni Cotognini, Sr. Maria Candida Italiani e don Giovanni Carnevale S.D.B.
Celebrazioni Italo-argentine Potenza Picena 8-16 Luglio 1967 a cura di Silvano Mazzoni.

Articoli Correlati:

Read Full Post »

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri13°_DSC2739
La Delegazione FAI di Macerata quest’anno ha scelto per la terza volta, dopo quelle del 2007 e del 2008 Potenza Picena per la giornata d’autunno svoltasi Domenica 15 Ottobre 2017. I luoghi scelti dal FAI e messi a disposizione dei tanti visitatori che sono giunti nella nostra città da tutte le Marche dalle ore 10,00 fino alle ore 18,00 (termine poi prorogato fino alle ore 19,00), sono stati: il Monastero delle Benedettine di Santa Caterina in San Sisto in Via Mariano Cutini, la chiesa di San Sisto in Vico Dogali, la ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, oggi Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti” in Corso Vittorio Emanuele II; infine il Monastero delle Figlie dell’Addolorata presso l’ex complesso dei Gesuiti in Piazzale Santo Stefano.
Per la speciale occasione, sono stati esposti all’interno dei locali del Monastero delle Benedettine molti loro lavori a ricamo, ed il reliquario della Santa Croce, antica testimonianza di devozione e capolavoro di argenteria. Presso la chiesa di San Sisto è stata esposta per la prima volta la poltrona dove si è seduto il Pontefice Papa Pio IX, quando è stato ricevuto dalla nostra comunità al Porto di Monte Santo il giorno 16 Maggio del 1857, oltre che la sua papalina.
2°_DSC2715Nella ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria sono state esposte per la prima volta in una mostra una serie di foto scattate all’interno del Monastero delle Benedettine nel 1954 dal giornalista e critico teatrale Mario Roberto Cimnaghi. Inoltre nella stessa struttura abbiamo potuto ammirare per la prima volta dopo ben 137 anni, la tela del pittore, scultore ed architetto di Recanati Pietro Paolo Jacometti (Recanati 1580-1658) del 1630 “Madonna in Gloria coi i Santi Caterina d’Alessandria, Benedetto e Scolastica”. La tela quando erano presenti le Benedettine, fino al 1880, ornava l’altare maggiore della chiesa ed oggi si trova all’interno del Monastero.
Anche la Sala “Antonio Giannini” degli Amici della Musica, associazione che quest’anno festeggia i suoi 20 anni dalla fondazione nel lontano 1997, è rimasta aperta ai visitatori e al suo interno si sono esibiti i componenti dell’Associazione “La Torre che ride”.
Ultima tappa del giro, il Monastero delle Figlie della Addolorata, dove i visitatori hanno avuto accesso al locale del laboratorio dei telai Jacquard del 1860 dove le suore per oltre un secolo hanno confezionato artigianalmente tessuti pregiati damascati. Guida d’eccezione la sig.ra Paola Sabbatini di Potenza Picena che per diversi anni ha operato all’interno del laboratorio portando avanti l’attività artigianale insieme all’amica Federica Vendemmiati; oggi il laboratorio purtroppo non è più in attività.
Il materiale di promozione della manifestazione è stato predisposto dall’art grafic design Roberto Carlocchia di Potenza Picena, un vero maestro, mentre le guide per i visitatori venuti da ogni parte delle Marche sono state realizzate con grande preparazione, competenza e passione dai ragazzi e ragazze della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena assistiti dalle loro professoresse.
Il FAI di Macerata ha potuto inoltre contare sulla collaborazione fattiva del locale Fotoclub guidato dal presidente Giuliano Margaretini.
3°_DSC2718Un notevole contributo alla buona riuscita dell’iniziativa è da riconoscere alla sig.ra Margherita Mazzoni, originaria di Potenza Picena, figlia di Euro e di Teresa Fontana. Il nostro Comune ha patrocinato l’iniziativa, che si spera possa essere ripetuta il prossimo anno con la giornata FAI di primavera, magari ampliando i luoghi da visitare, come la Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini”, l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, il Teatro “Bruno Mugellini” ed altre strutture del nostro territorio comunale, come la Cappella dei Contadini nella Collegiata di Santo Stefano.
Il bellissimo servizio fotografico della giornata FAI a Potenza Picena è stato effettuato da Sergio Ceccotti il quale, come sempre, ha collabortato con la sua professionalità per l’ottima riuscita dell’iniziativa.

Articoli correlati:

Read Full Post »

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Mario Roberto Cimnaghi. Prop. Monache Benedettine di Potenza Picena.Durante la “Giornata d’autunno del FAI” che si è tenuta a Potenza Picena il giorno Domenica 15 Ottobre 2017, dalle ore 10,00 fino alle ore 18,00, poi prorogata fino alle ore 19,00 per la grande partecipazione di pubblico, nel contesto della ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, oggi sede della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, sono state esposte per la prima volta le foto scattate nel 1954 dal giornalista e critico teatrale Mario Roberto Cimnaghi.
Sono scatti che documentano la vita quotidiana all’interno del Monastero di clausura delle Benedettine di Potenza Picena che in quel periodo ospitava molte monache e la Badessa, Madre Scolastica Lanciani.
La loro vita non solo era dedicata alla preghiera, ma anche al lavoro quotidiano seguendo il motto di San Benedetto di Norcia “Ora et labora”.
Tra di loro nel 1954 c’erano 4 ricamatrici, 2 pittrici, 1 magliaia e due stiratrici. Nel caso delle nostre Monache di San Sisto i loro lavori erano in particolare quelli a ricamo, maglia e rammendo. Particolarmente speciali erano anche le loro paste.
loc_mostra ora et laboraTra i loro lavori a ricamo ricordiamo anche il Gonfalone del nostro Comune che è stato eseguito nel lontano 1933 e che recentemente la sig.ra Nelide Mazziero di Potenza Picena ha potuto restaurare, per cui lo possiamo ammirare all’interno della teca nella sala “Antonio Carestia” nel Palazzo Municipale.
Nel periodo in cui il giornalista Mario Roberto Cimnaghi ha scattato queste bellissime foto, le monache presenti nel Monastero erano ancora molte. Dai censimenti nel 1951 risultavano 23 monache nel 1936 n° 18, nel 1931 n° 17, nel 1921 n° 11, nel 1881 n° 14, nel 1871 n° 21, nel 1861 n° 27 e nel 1853 n° 19.
Le monache benedettine all’interno dell’antico Monastero di Santa Caterina d’Alessandria avevano anche un educandato, dove le giovani del paese andavano ad imparare l’arte del ricamo, del cucito e del rammendo.
Oggi le monache presenti nel Monastero di Potenza Picena sono solo 5 e la Badessa è Madre Maria Paola Bernardi del luogo.
L’ultima monaca entrata nel Monastero è stata suor Maria Beatrice Antonini di Potenza Picena, al secolo Ilaria, consacrata il giorno 3 ottobre 2012.
img 10La mostra con le foto che documentano la vita comunitaria delle nostre monache è stata organizzata dal locale Fotoclub.
Questo articolo con le foto si è potuto concretizzare grazie alla disponibilità della Badessa, madre Maria Paola Bernardi e di suor Maria Beatrice Antonini, che ringraziamo di cuore.
Grazie anche a Sergio Ceccotti ed al Fotoclub locale che ci hanno messo a disposizione il materiale fotografico.

Articoli correlati:

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: