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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Potenza Picena è stata una delle città italiane da dove maggiormente sono partiti, nel corso della fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, tantissimi nostri concittadini, uomini e donne, per raggiungere l’Argentina.

A Potenza Picena è collocata in Largo Leopardi l’unica copia presente in Europa della Piramide de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in quella terra lontana del sud America, inaugurata il giorno 16 luglio 1967.

I nostri emigrati nella capitale argentina si erano organizzati costituendo una Società di Mutuo Soccorso fin dal 1935.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

I promotori di questa lodevole iniziativa sono stati Domenico Giampaoli, che poi sarà il primo Presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti e G. Trigiani. La società Potentina di Mutuo Soccorso nel corso degli anni ha organizzato i nostri emigrati che vivevano non solo a Buenos Aires, ma in tutta l’Argentina ed alla sua guida si sono susseguiti diversi Presidenti.

Tra di loro vogliamo ricordare il primo Domenico Giampaoli, eletto nel 1935 e che è rimasto in carica fino alla sua morte nel 1952, Cesare Roseti, che gli è subentrato in quell’anno, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia e l’ultimo Armando Pettorossi.

Alla cerimonia erano presenti l’ambasciatore argentino a Roma, Ramos Mejia ed il Ministro italiano al Turismo Achille Corona.

Dal 1952 all’interno della sede della Società Potentina di Mutuo Soccorso era presente un cofanetto artistico, opera del prof. Giuseppe Asciutti, che conteneva la terra benedetta dei 5 colli di Potenza Picena, portato in Argentina dalla sig.ra Rita Carlini.

Nel 1967 la Società Potentina di Mutuo Soccorso, guidata da Faustino Fontinovo, ha voluto fare un grande regalo alla città di Potenza Picena, donandoci la copia della Piramide de Mayo di Largo Leopardi, con la statua della Libertà che si erge sopra, opera dell’artista Mario Percossi, santese, anche lui emigrato in Argentina, segretario della società di Buenos Aires.

Oggi la Società Potentina di Mutuo Soccorso non esiste più, ma rimane il ricordo di questa gloriosa associazione che per tanti anni, dal 1935, ha organizzato i nostri emigrati santesi nella capitale argentina, nel toccante ricordo della loro città natale, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“Questo dei colli a noi è il più caro”, riferito alla nostra città, è quanto troviamo scritto sul retro della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena.

Nel 1985, in occasione del cinquantesimo anniversario di costituzione della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires, i soci hanno donato alla nostra città una targa in bronzo, oggi collocata sulla Piramide de Mayo di Largo Leopardi.


La historia de la sociedad potentina de ayuda mutua de buenos aires, argentina

Editado por Simona Ciasca y Paolo Onofri
Traducción por Maria Ester Mogliani.

Potenza Picena fue una de las ciudades italianas de donde han partido la mayoría de nuestros conciudadanos, hombres y mujeres, a finales del siglo XIX y la primera mitad del siglo XX, para llegar a la Argentina.

En Potenza Picena se encuentra presente en Largo Leopardi la única copia en Europa de la Pirámide de Mayo de Buenos Aires, símbolo de la independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración en esa lejana tierra de Sudamérica, inaugurada el 16 julio de 1967.

En la ceremonia estuvieron presente el embajador argentino en Roma, Ramos Mejía, y el ministro italiano de Turismo Achille Corona.

Nuestros emigrantes a la capital Argentina se habían organizado estableciendo una Sociedad de Ayuda Mutua desde 1935.

Los impulsores de esta encomiable iniciativa fueron Domenico Giampaoli, quien luego será el primer presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti y G. Trigiani. La sociedad Potentina de Ayuda Mutua, a lo largo de los años ha organizado a nuestros emigrantes que vivían no solo en Buenos Aires, sino en toda Argentina.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

Varios presidentes han sucedido en su liderazgo, entre ellos queremos recordar al primer Domenico Giampaoli, elegido en 1935 y quien permaneció en el cargo hasta su muerte en 1952, Cesare Roseti, asumió ese año, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia y el último Armando Pettorossi.

Desde 1952 dentro de la sede de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua estuvo presente un cofre artístico, obra del prof. Giuseppe Asciutti, que contenía la tierra bendita de las 5 colinas de Potenza Picena, traída a Argentina por la Sra. Rita Carlini.

En 1967, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua, dirigida por Faustino Fontinovo realizó un gran regalo a la ciudad de Potenza Picena, donando una copia de la Piramide de Mayo en Largo Leopardi, con la estatua de la libertad elevándose, obra del artista Mario Percossi, santese, también emigró a la Argentina, secretario de la Sociedad de Buenos Aires.

Hoy, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua ya no existe, pero permanece el recuerdo de esta gloriosa asociación que durante muchos años, desde 1935, organizó a nuestros emigrantes santesi en la capital Argentina, en el emotivo recuerdo de su ciudad natal, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“ésta de las colinas para nosotros es la más querida” refiriéndose a nuestra ciudad lo que encontramos escrito en el reverso de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi en Potenza Picena.

En 1985, con motivo del cincuenta aninversario de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua de Buenos Aires, los socios donaron una placa de bronce a nuestra ciudad, ahora colocada en la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi.

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Carta di Identità

Gabriela Sabatini mostra la sua Carta di Identità  Italiana.

Molti negli ultimi tempi si stanno meravigliando che la città di Potenza Picena ha molti iscritti all’AIRE (Albo degli Italiani residenti all’Estero).

Alla data del 13/2/2017 ne risultavano in totale 2.416, sparsi in 37 stati del mondo, sia nel sud America, Argentina e Brasile in particola­re, e del Nord America, USA e Canada, oltre che in molti paesi europei, tra cui la Francia, la Spagna, la Germania, la Gran Bretagna. In questi paesi tanti nostri ragazzi e ragazze laureati.

Il 75% del totale, cioè 1.813 risultano residenti in Argentina. In ques­to caso sono i discendenti dei nostri emigrati partiti per questo paese del sud America tra la fine dell’ottocento, gli inizi del Novecento, fi­no a dopo la seconda guerra mondiale.

Questi nostri fratelli e sorelle riescono a prendere la cittadinanza italiana “iure sanguinis” perchè i loro avi sono nati a Potenza Picena e lo possono dimo­strare con un atto di nascita o di battesimo rilasciato dalle Parrocchie o dal Comune. Per la cronaca statistica Potenza Picena per quanto riguarda gli iscritti all’AIRE è ampiamente superata da Recanati, che quest’anno poteva contare addirittura su un totale di 3.764 iscritti, cioè 1.348 in più di Potenza Picena, e tra di loro troviamo anche il campione di calcio argentino Lionel Messi che attualmente gioca con il Barcellona in Spagna. Ritornando a Potenza Picena, 1’emigrazione dei nostri concittadini verso 1’Argentina è stata veramente massiccia. Si può documentare nel perio­do tra il 1906 fino al 1914 ad esempio il rilascio di ben 1.674 passa­porti per l’estero, di cui 1.629 verso l’Argentina pari al 97% del totale. Nel 1883 risultavano emigrati in Argentina 128 persone. Dal 1902 fino al 1905 altre 1030.

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Ignacio Martin Scocco con la maglia della nazionale Argentina. Foto di Miriam Degano Sccocco.

Potenza Picena inoltre è l’unica città d’Europa che può vantare la pre­senza sul suo territorio dal giorno 16 Luglio del 1967 in Largo Leopardi della copia del­la Piramide de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’in­dipendenza argentina realizzatasi il giorno 9 Luglio del 1816. L’iniziativa è stata promossa dai nostri connazionali di Potenza Picena che risiedevano a Buenos Aires, organizzati nella società Potentina di Mutuo Soccorso il cui Presidente era Faustino Fontinovo, mentre la statua della libertà che sormonta la Piramide è stata realizzata da Mario Percossi.

Nel 1967 risultavano residenti in Argentina 3.500 nostri connazionali provenienti da Potenza Picena.

Noi in questi anni siamo stati sempre molto vicini agli argentini che do­vevano prendere la cittadinanza italiana, avendo i loro antenati nati nel­la nostra città. Abbiamo fornito loro informazioni e le copie degli at­ti di battesimo o di nascita e di questo ne siamo molto orgogliosi. In futuro continueremo sempre ad aiutare i nostri fratelli e le nostre sorelle d’Argentina.

Tra gli iscritti all’Aire di Potenza Picena nel passato ci sono stati an­che personaggi famosi a livello mondiale, come la tennista internaziona­le Gabriela Sabatini, cittadina onoraria di Potenza Picena, ed il campione del mondo di calcio nel 2006 con l’Italia Mauro German Camoranesi. Oggi abbiamo un altro famoso calciatore argentino iscritto all’Aire di Potenza Picena. Si tratta dell’attaccante del River Plate Ignacio Martin Scocco, che ha vestito anche la maglia della nazionale argentina ed ha giocato con i NOB di Rosario. Tra gli iscritti all’Aire di Potenza Picena voglia­mo anche ricordare il sig. Oscar Tramannoni che nel 2013 ha donato alla nostra città la bandiera argentina, benedetta nella Cattedrale di Rosario, città dove la bandiera è nata.

DSC06726Potenza Picena durante tutto l’anno è meta continua delle visite dei nos­tri fratelli argentini le cui origini sono nella nostra città e noi dob­biamo continuare ad aiutarli per avere la cittadinanza italiana. Negli ultimi anni grande è stato il lavoro in questa direzione da parte del dirigente dell’ufficio dello stato civile di Potenza Picena, il sig. Luigino Garbuglia, che nel rispetto delle leggi e delle norme in materia ha permesso a molti cittadini e cittadine argentine di poter prendere la cittadinanza italiana e di questo suo impegno sicuramente molti di loro lo ringraziano, come lo ringraziamo noi.

Nonostante l’assenza negli ultimi tempi del Sig. Luigino Garbuglia, le richieste di cittadinanza italiana da parte degli argentini continuano e ci auguriamo che in futuro il nostro comune sia vicino a loro, essendo i loro antenati di Potenza Picena.

DSC06736Gli ultimi argentini in ordine di tempo che hanno preso la cittadinanza italiana a Potenza Picena sono stati Ernesto e la figlia Celeste Savoretti e Bruno Mellano (il suo antenato era Enrico Antonelli). Noi li abbiamo conosciuti e siamo stati felici che abbiano preso la cittadinanza italiana nonostante alcune difficoltà organizzative e funzionali dell’ufficio.

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Traduzione a cura di Maria Morello

POTENZA PICENA- Muchas personas en este ultimo tiempo, estan asombrados, porque la ciudad de Potenza Picena, tiene tantos inscriptos en el A.I.R.E (Anagrafe Italianos Residentes en el Exterior)

Hasta el 13/2/2017, resultaban un total de 2.416, esparcidos en 37estados del mundo, en Sudamerica

Argentina y Brasil, en particular y en Norteamerica USA y Canada, ademàs de muchos paises europeos,entre los cuales Espagna,Alemania y Gran Bretagna- En estos paises muchos de nuestros jovenes profesionales.El 75% del total, o sea 1813, resultan residentes en Argentina, en este caso son descendientes directos de nuestros connacionales que partieron hacia allà, entre fines del ochocientos y principios del novecientos y continuaron hasta  despues de la Segunda Guerra Mundial.

Estos nuestros hermanos logran acceder a la ciudadania italiana”IURE SANGUINIS”, porque sus antecesores nacieron en Potenza Picena y lo pueden demostrar con un certificado de nacimiento o de bautismo emitidos por el Municipio o la parroquia. Para la crònica estadistica, Potenza Picena en lo que respecta a los inscriptos en el A.I.R.E.  es ampliamente superada por Recanati, que este agno, podia contar con un total de 3.754, es decir 1348 màs  de los de Potenza Picena y entre  ellos encontramos al campeòn del futbol argentino, Lionel Messi, que actualmente juega en el Barcelona-

Volviendo a Potenza Picena  la emigracion de nuestros  conciudadanos hacia Argentina, fuè realmente en masa, se puede documentar que en el perìodo entre 1906 y 1914 se emitieron 1674 pasaportes, de los cuales 1629 hacia Argentina , es decir el 97% del total.

En 1883 resultaban emigradas 128personas,del 1902 hasta 1905 màs de 1030.

Potenza Picena, ademàs, es la ùnica ciudad che posee una rèplica de la Piràmide de Mayo, instalada  el 16 de Julio de 1967 es el sìmbolo de la independencia argentina, que tuvo lugar el 9 de Julio de 1816, la iniziativa fue promovida por los potentinos residentes en Buenos Aires, organizados en la Asociacion Potentina de Socorros Mutuos, siendo su presidente Faustino Fontinovo, mientras que la estatua de la libertad fuè realizada por el escultor Mario Percossi.

En 1967, resultaban residentes en Argentina 3.500 connacionales,provenientes de Potenza Picena. Nosotros durante todos estos agnos, hemos estado siempre muy cerca de los argentinos que querian obtener la ciudadania italiana y cuyos antecesores habian nacido en nuestra ciudad.

Hemos suministrado informacion y copia de los certificados de nacimiento y bautismo y de esto, estamos muy orgullosos y continuaremos del mismo modo en el futuro,ayudando a nuestros hermanos de Argentina.

Entre los inscriptos al A.I.R.E. de Potenza Picena, hay personajes famosos a nivel  mundial, como por ejemplo  la tennista Gabriela Sabatini, ciudadana honoraria y el campeòn de futbol Mauro German Camoranesi. Hoy tenemos otro famoso jugador de futbol , se trata del atacante de River Plate Ignacio  Martin Scocco que vistiò tambien la camiseta de la Nacional Argentina y ha jugado en el club N.O.B. de Rosario, tambien entre los inscriptos figura Oscar Tramannoni, que en el 2013 ha donado a nuestra ciudad,la bandera argentina, bendecida en la Catedral de Rosario, ciudad donde fue creada por el General Juan Manuel Belgrano.

Potenza Picena es siempre meta de continuas visitas de nuestros hermanos argentinos,originarios de aquì y nostros  debemos continuar a ayudarlos a conseguir la ciudadania italiana. Durante estos ultimos tempos grande ha sido el esfuerzo del director del Registro Civil de Potenza Picena, Sr. Luigino Garbuglia que en el respeto de las leyes y de las normas en la materia, ha permitido a muchos de obtener  la ciudadania  y por ese motivo muchos de ellos le estan muy agradecidos, como tambien lo estamo nostros a pesar de la ausencia del Sr. Garbuglia.

Los pedidos de ciudadania continuan y deseamos que nuestro municipio estè cerca de ellos, considerando sus orìgenes.

Los ultimo argentinos que han tomado la ciudadania italiana son  Ernesto Savoretti y su hija Celeste , y Bruno Mellano (su antecesor  ha sido Enrico Antonelli).Nosotros los hemos conocido y  somos felices que lo hayan logrado, a pesar de las dificultades de organizaciòn y funcionalidad del registro civil potentino.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena è l’unica copia in Europa di quella presente a Buenos Aires in Plaza de Mayo ed è stata inaugurata il giorno 16 Luglio del I967, cioè 50 anni fa. Erano presenti in quella felice circostanza tanti nostri concittadini, alcuni rappresentanti dei nostri emigrati in Argentina, di Buenos Aires in particolare, insieme alle autorità governative sia italiane che argentine. Per l’Italia era presente il Ministro per il Turismo On. Achille Corona, per l’Argentina il Ministro plenipotenziario dott. Pena, l’ambasciatore a Roma Francisco Ramos Meija, il Console Generale a Genova Cuzani, l’addetto culturale dell’Ambasciata Keller Sarmiento. Presenti inoltre il Vescovo ausiliare di Fermo Mons. Michetti ed il Sindaco di Potenza Picena, Rolando Simonetti.

Della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires erano presenti quel giorno il Presidente, Faustino Fontinovo, il vice-Presidente, Domenico Carestia, il Segretario Mario Percossi, quest’ultimo artista autore della statua della Libertà che sormonta il Monumento, i consiglieri Luigi Pianaroli, Virgilio ed Igino Carestia. Tutti gli altri componenti la Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires che quel giorno non sono potuti essere presenti a Potenza Picena all’inaugurazione della Piramide de Mayo, hanno inviato una pergamena artistica con tutte le loro firme. Questo documento oggi si trova in originale presso il nostro Archivio Storico Comunale di Via Trento.

Per quanto riguarda invece il sostegno a questa lodevole iniziativa a Potenza Picena è stata portata avanti dall’Associazione “Dalle Ande agli Appennini”, il cui Presidente era il sindaco Rolando Simonetti, il vice-Presidente Mariano Ciuccarelli, il cassiere Belfredo Belardinelli ed il segretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Questo monumento della Piramide de Mayo oltre che essere il simbolo dell’indipendenza Argentina, è la testimonianza della grande emigrazione dei nostri concittadini verso questa nazione del sud America, emigrazione che è iniziata nella seconda metà dell’Ottocento, a parere dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo a Potenza Picena, addirittura nel 1866, ed è proseguita ininterrottamente fino agli anni Cinquanta del Novecento.

A proposito della data di inaugurazione del monumento, cioè il giorno 16 Luglio I967, le intenzioni degli organizzatori dell’evento all’inizio erano diverse. Doveva essere inaugurato nel 1966, che coincideva con due importanti anniversari: i 150 anni della Indipendenza argentina (1816-1966), ed i 100 dall’inizio della prima emigrazione dei nostri concittadini verso l’Argentina (1866-1966).

Oggi in Argentina vivono tantissimi discendenti dei nostri emigrati in questi 150 anni, da quel lontano 1866. Risultano infatti essere iscritti all’AIRE di Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) ben 1831 nostri connazionali in Argentina ed il loro numero è in continua crescita. Tra di loro troviamo anche personaggi famosi, in campo sportivo in particolare, come la ex tennista internazionale Gabriela Sabatini, che ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria di Potenza Picena, ed il calciatore dei Newell’s Old Boys di Rosario Ignacio Martin Scocco, “nacho”. E’ stato anche iscritto il campione del mondo con 1a nazionaie italiana nel 2006 Mauro German Camoranesi.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Ci si augura che questa ricorrenza venga adeguatamente valorizzata dal nostro Comune, coinvolgendo l’Ambasciata argentina a Roma ed i discendenti dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo del 1967. Tra le tante iniziative che si possono fare proponiamo la mostra fotografica della giornata di inaugurazione, utilizzando le bellissime foto di Bruno Grandinetti di quel giorno.

Sarebbe anche bello poter fare una mostra che documenti la nostra emigrazione in Argentina, costituendo un fondo presso l’Archivio Storico Comunale. Infine, sarebbe opportuno prevedere una nuova edizione del video dell’inaugurazione del monumento in occasione del cinquantenario e cercare la pellicola originale che fu riversata su VHS nel 1992 dalla New Look di Giordano Giretti di Potenza Picena (Autorizzazione SIAE n. 1337 del 1/6/1992).

Piramide de Mayo – Lavori from Onofri Paolo on Vimeo.

Inaugurazione Piramide de Mayo Potenza Picena from Onofri Paolo on Vimeo.

Omaggio a Mario Percossi from Onofri Paolo on Vimeo.

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Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena.
Cincuenta años solemnemente inaugurada

traducción por Emilio Zamboni

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena, es la única copia en Europa de la Pirámide que existe en Buenos Aires. Fue inaugurada el día 16 de julio de 1967, es decir, hace cincuenta años.
Estuvieron presentes en aquella felíz circunstancia, tantos de nuestros ciudadanos, algunos representantes de nuestros emigrados en Argentina, de Buenos Aires en particular, juntos a las autoridades gobernativas italianas y argentinas.

Por Italia concurrieron el Ministro de Turismo, Honorable Achille Corona, per la Argentina participaron, el Ministro Plenipotenciario Doctor Pena, el Embajador en Roma, Francisco Ramos Mejía, el Consul General en Genova, Cuzani y el agregado cultural de la Embajada, Keller Sarmiento. Presentes además el Obispo de Fermo, Monseñor Michetti y el Sindaco de Potenza Picena, Rolando Simonetti.

De la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, estaban presentes ese día el Presidente, Faustino Fontinovo, el vice Presidente, Domenico Carestia, el Secretario y artista Mario Percossi, autor de la estatua de la Libertad que contiene el monumento en la parte superior; los consejeros, Luigi Pianaroli, Virgilio e Igino Carestia. Los demás componentes de la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, que no pudieron concurrir a Potenza Picena para la inauguración de la Pirámide de Mayo, enviaron un pergamino artístico con todas las firmas. Este documento hoy se encuentra en el contexto de nuestro Archivo Histórico Comunal de la calle Trento.

En cuanto concierne al sosten del lugar de esta encomiable iniciativa en Potenza Picena, informamos que quedó al cuidado de la Asociación “Dalle Ande agli Appennini”, cuando era Presidente el sindico Ronaldo Simonetti, Vicepresidente Mariano Ciuccarelli, Tesorero Belfredo Belardinelli y Secretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Este monumento de la Pirámide Argentina, mas allá de ser el símbolo de la Independencia Argentina, es el testimonio de la gran emigración de nuestros ciudadanos hacia esa nación de Sud América, emigración que comenzó en la segunda mitad del ochocientos, según opinaban los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en Potenza Picena, año 1866, prosiguiendo sin interrupciones hasta los años cincuenta del novecientos.

A propósito de la fecha de la inauguración del monumento, esto es, el día 16 de julio de 1967, las intenciones de los organizadores al principio eran diversas. Tenía que ser inaugurado en 1966, que coincidía con dos importantes aniversarios: los 150 años de la independencia argentina (1816-1966) y los cien años del inicio de la primera emigración de nuestros ciudadanos hacia la Argentina (1866-1966).

Hoy en la Argentina viven tantísimos descendientes de nuestros emigrados en estos 150 años de aquel lejano 1866. Resultan en realidad ser inscriptos en AIRE de Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) son 1831 nuestros connacionales en Argentina y, este número continúa en crecimiento. Entre ellos encontramos personajes famosos especialmente en el campo deportivo, como la ex tenista internacional Gabriela Sabatini, que ha recibido la ciudadania honoraria de Potenza Picena y, el futbolista de Newell’s Old Boys de Rosario, Ignacio Martín Scocco, “Nacho”. Ha estado inscripto también el campeón del mundo con la Nazionale Italiana en el 2006, Mauro German Camoranesi.

Sería interesante que esta muestra sea adecuadamente valorizada por nuestra comuna y también, implicar a la Embajada Argentina en Roma y a los descendientes de los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en 1967.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Entre otras tantas iniciativas que se puedan tomar, proponemos una muestra fotográfica de la jornada de inauguración, utilizando las bellísimas fotos que Bruno Grandinetti realizó aquel día, como también, una muestra que documente nuestra emigración a la Argentina, constituyendo un fondo de recursos en el Archivo Histórico Comunal

Finalmente. En esta ocasión del cincuentenario de la Pirámide de Mayo, sería oportuno realizar una nueva edición del video de la inauguración del monumento y, volver a encontrar la película original que fue puesta en VHS en 1992, de la New Look de Giordano Giretti de Potenza Picena ( Autorización SIAE N° 1337 del 1 /6 / 1992)

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Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo mentre parla

Il giorno 16 luglio del 1967 veniva inaugurata a Potenza Picena in Largo Leopardi la Piramide de Mayo, unica copia al mondo di quella di Plaza de Mayo a Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in quella terra lontana.
L’iniziativa della costruzione della Piramide de Mayo a Potenza Picena era stata presa insieme dall’associazione locale “Dagli Appennini alle Ande” e dalla Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires, il cui presidente all’epoca era Faustino Fontinovo e segretario Mario Percossi, l’artista autore della statua della libertà che sormonta il monumento.
Gli altri componenti della società di mutuo soccorso di Buenos Aires erano: Domenico Carestia, vice-presidente, Luigino Pianaroli, Abel Di Lello, Virgilio Carestia, Vincenzo Rossi, Ugo Linardi, Giuseppe Giampaoli, G. Tanoni, I. Percossi, G. Scarpa, L. Rossi.
Faustino Fontinovo, il presidente, era nato a Potenza Picena il giorno 18/4/1894 da Eugenio e da Santa Percossi in Via San Giovanni n° 264. Primo di quattro figli, tra cui Luigi, Irma (madre di Giuseppe Riccobelli) ed Amelia (la Frajentina). Era emigrato in Argentina il giorno 23/8/1909 a soli 15 anni con il vapore Vittorio, un viaggio durato la bellezza di 17 giorni ed era un muratore.

In Argentina Faustino Fontinovo si è sposato con la Sig.ra Anunciación Yolanda Lettieri il giorno 28/11/1930. Dalla loro unione è nato nel 1936 Carlos, che si è sposato con Blanca Moreno e sono nati Amalia, Esteban, Mariano e Evangelina. Faustino Fontinovo è morto a Buenos Aires il giorno 13 maggio 1969.

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Amalia Fontinovo ricevuta dal Sindaco

Faustino Fontinovo il giorno dell’inaugurazione della Piramide de Mayo è venuto a Potenza Picena, insieme ad una delegazione di emigrati in Argentina, dopo ben 58 anni che era partito ed ha avuto l’onore e l’onere di parlare a nome di tutti i componenti il consiglio direttivo della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires.
Con lui hanno parlato anche l’ambasciatore argentino a Roma Francisco Ramos Mejia, il ministro italiano al turismo On. Achille Corona, il Sindaco di Potenza Picena Rolando Simonetti e l’avvocato di Recanati Celso Minestroni.
Il giorno martedì 3 maggio 2016, sua nipote Amalia Fontinovo, figlia di Carlos, insieme a suo marito Omar Igich è venuta a Potenza Picena nella terra dei suoi avi ed ha fatto visita sia a Rosetta Ciuccarelli sua parente e moglie di Giuseppe Riccobelli, che ai figli di Luigi Fontinovo, Mauro e Lorenza di Porto Potenza Picena.
Per l’occasione è venuto da Roma insieme a loro anche Agostino (Mimmo) Riccobelli, figlio di Giuseppe, e sua moglie Lucia Vitaletti. La Signora Amalia Fontinovo ha voluto rendere omaggio alla Piramide de Mayo in largo Leopardi, dove con grande emozione ha potuto notare il nome di suo nonno Faustino Fontinovo scolpito sul marmo insieme a quelli di tutti coloro che nel 1967 si sono attivamente impegnati per la sua costruzione. È stata ricevuta in Comune dal nostro Sindaco Francesco Acquaroli e si è fatta fotografare con la bandiera argentina che si conserva all’interno del nostro municipio e donata dalla famiglia Tramannoni di Rosario.

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Amalia Fontinovo presso la Piramide de Mayo.

Hanno voluto visitare il Teatro “B. Mugellini” e la casa in Via S. Giovanni n. 264 dove è nato il nonno Faustino Fontinovo. Veramente una bella ed emozionante giornata per la signora Amalia Fontinovo e suo marito Omar Igich.
La nostra città non li dimenticherà mai, come non ha mai dimenticato l’importante ruolo svolto da Faustino Fontinovo per la costruzione a Potenza Picena della Piramide de Mayo. Il prossimo anno ricorrono i 50 anni dalla sua inaugurazione e ci si augura che vengano degnamente celebrati, ricordando tutti coloro che si sono impegnati per la sua realizzazione, sia in Argentina che a Potenza Picena.

Documento allegato:


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