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Caporale Asciutti Alessandro

Caporale Asciutti Alessandro

Il giorno sabato 18/06/2016, alle ore 10,30, presso l’abitazione delle sorelle Asciutti, Giulia ed Alessandra, in via Umberto I la Sezione di Potenza Picena e Montelupone dell’Associazione Nazionale Bersaglieri ha ufficialmente consegnato alle figlie del Prof. Giuseppe Asciutti, una medaglia ricordo per lo zio Alessandro, morto in combattimento durante la 1ª Guerra Mondiale il giorno 27/8/1916 sul Monte del Piccolo Colbicròn.
La medaglia è stata assegnata dalla Regione Friuli Venezia Giulia il giorno 24/5/2016 a Tricesimo, con il patrocinio del Ministero della Difesa. Nella stessa cerimonia sono state assegnate altre 2 medaglie a nostri concittadini morti sempre durante la 1ª Guerra Mondiale, Borroni Paolo e Borroni Luigi.
Alessandro Asciutti era nato a Potenza Picena il giorno 29/10/1893 in via Tridenti, 167 (l’attuale via Umberto I), da Pietro, calzolaio e da Giulia Maggini, di mestiere anche lui era calzolaio, lavorando insieme al padre.
Ha frequentato le scuole elementari locali con il Maestro Raffaele Petetti ed ha partecipato alla 1ª Guerra Mondiale fin dall’inizio, il 24/5/1915, caporale del 59° Reggimento di Fanteria, ed è stato tra i 117 morti di Potenza Picena della grande Guerra i cui nomi sono scolpiti sul marmo sia della lapide di Piazza Matteotti che all’interno del tempietto del Parco della Rimembranza di Via Lodovico Scarfiotti a Potenza Picena.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, il Sen. Mario Morgoni, molti rappresentanti della Sezione dei Bersaglieri di Potenza Picena e Montelupone, organizzatori dell’evento, amici e parenti della famiglia Asciutti ed il fotografo Sergio Ceccotti, che ha curato il servizio.

Medaglia dedicata al Caporale Asciutti Alessandro.

Medaglia dedicata al Caporale Asciutti Alessandro.

La medaglia ricordo assegnata al caporale Alessandro Asciutti è stata consegnata dal Sindaco Francesco Acquaroli, mentre l’opuscolo che raccoglie documenti e foto del caporale, preparato con cura e passione dal bersagliere Mario Barbera Borroni, Guardia d’Onore al Sacrario Militare di Macerata, è stato consegnato dal Sen. Mario Morgoni.
Con questa toccante cerimonia, molto ben riuscita, si è voluto rendere omaggio al sacrificio di un uomo, il caporale Alessandro Asciutti, che esattamente cento anni fa ha dato la sua vita per l’onore dell’Italia ed il cui sacrificio non si vuole dimenticare.
Bisogna anche ricordare che il fratello di Alessandro Asciutti, il prof. Giuseppe, anche lui ha combattuto valorosamente durante la 1ª Guerra Mondiale.

pdficon_large 02-100° Asciutti Alessandro.pdf – Opuscolo dedicato ad Alessandro Asciutti a cura di Mario Barbera Boroni

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Giuseppe Asciutti del 11-4-1912.

Giuseppe Asciutti del 11-4-1912.

Nel lontano 1868, un gruppo di muratori e di capimastri di Potenza Picena, rivolgevano un appello scritto alla Giunta Municipale della nostra città per poter avere un maestro di disegno per i loro figli per insegnare elementi di ornato, geometria e architettura. Questi genitori, nella maggior parte dei casi non sapevano né leggere né scrivere, ma comprendevano molto bene come per i loro figli era fondamentale la scuola e la cultura professionale per il loro futuro. Solo con l’anno scolastico 1873-1874 il Comune di Potenza Picena assume stabilmente un maestro di disegno, fino al quel momento assente nel nostro Centro. Si trattava del Prof. Domenico Filippetti, con un compenso annuo di Lire 400 e i corsi si svolgevano solo alla Domenica dalle ore 9.00 fino alle ore 12,00 ed il primo anno vi parteciparono 14 alunni. In questo modo nasceva ufficialmente quella istituzione pubblica che prenderà successivamente il nome di Scuola d’Arte Applicata all’Industria “Ambrogio Della Robbia” con Sezione Femminile”Margherita di Savoia”, che opererà in maniera ininterrotta fino al 1968. Questa istituzione ha contribuito realmente alla crescita professionale e culturale di migliaia di ragazzi e di ragazze, grazie anche agli insegnamenti successivi dei prof. Umberto Boccabianca e Giuseppe Asciutti. La realtà di Potenza Picena grazie alla presenza quasi secolare di questa istituzione ha potuto sempre vantare una solida tradizione artigianale con i muratori, i fabbri, i falegnami, i calzolai, i sarti, le sarte e le ricamatrici.

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Alberto Cameranesi

Nel 1995, quando l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Morgoni tra le prime cose che ha fatto ha incominciato a ripulire le chiese di S.Caterina d’Alessandria, di S.Agostino e i sotterranei di S.Francesco, all’interno dell’attuale Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti” sono stati ritrovate tantissime testimonianze della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”. Tra l’altro disegni, gessi, terracotte, crete e molti documenti. Questo materiale, unito ad altri oggetti in ferro battuto che erano nei locali posti a fianco del chiostro di S.Agostino, sono stati ripuliti, riordinati e catalogati. Questo enorme lavoro è stato realizzato da Paolo Onofri in collaborazione con Giuseppe Riccobelli ed il materiale collocato nella stanza posta a fianco della Biblioteca antica nel contesto dell’ex convento di S.Francesco di Via Trento n°3. Nel 2005, delibera di Giunta Comunale n°34 del 11/2/2005, il Comune di Potenza Picena ha acquisito al patrimonio pubblico tutta la raccolta di gessi, terracotte, crete e ferro battuto costituendo nello stesso tempo il Museo-Gipsotèca della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, intitolando la sala a Giuseppe Riccobelli, ex dipendente comunale, ex allievo della Scuola d’Arte con il prof. Giuseppe Asciutti, che nel 1995 si è prodigato insieme a Paolo Onofri per salvare tutto il materiale, ripulirlo e catalogarlo e restaurando anche una sua opera in scaiola. Giuseppe Riccobelli muore a Macerata il giorno 2/3/1999. Questa istituzione pubblica della nostra comunità pochissimi la conoscono, neppure gli stessi amministratori, sia gli attuali che i precedenti non l’hanno mai vista, a parte il Dott. Luca Strovegli. Per fortuna ultimamente, grazie all’impegno dei gestori della nostra Biblioteca Comunale e dell’Archivio Storico, questa struttura viene visitata dai nostri ragazzi delle scuole, come è successo il giorno Martedì 25 Novembre 2014 quando 4 classi della scuola primaria di Porto Potenza Picena, per un totale di 100 bambini e bambine con le loro insegnanti, sono rimasti stupiti da queste straordinarie testimonianze dei nostri avi, che andrebbero maggiormente valorizzate.

Giuseppe Riccobelli

Giuseppe Riccobelli

Si potrebbe organizzare ad esempio una grande mostra, rendendo omaggio ai lavori nei nostri ragazzi e ragazze e valorizzando l’opera dei prof. Domenico Filippetti, Umberto Boccabianca e Giuseppe Asciutti, che hanno educato i nostri padri e i nostri nonni all’amore per l’arte e il lavoro. Per la cronaca il Museo-Gipsotèca contiene la bellezza di 3.498 disegni su carta, n° 190 pezzi tra gessi, terracotte, crete e ferro battuto, oltre che l’intero archivio della Scuola formato dai registri, documenti ed alcune foto, nonché interessanti pubblicazioni del prof. Umberto Boccabianca. Tra i disegni troviamo dei lavori di un giovane Giuseppe Asciutti, quando lui era allievo della stessa Scuola d’Arte. Toccanti sono anche i disegni lasciati da Mariano Scipioni, giovane trucidato dai nazi-fascisti a Montalto il giorno 22 Marzo 1944 insieme all’amico di Potenza Picena Mariano Cutini, perché partigiani.


Aggiornamento del 14 gennaio 2015

Il Giorno mercoledì 14 gennaio 2015 l’Assessore al Turismo Paolo Scocco è venuto a visitare il nostro museo gipsoteca ed ha potuto ammirare anche i pezzi in ferro battuto ripuliti e restaurati da Franco Carestia.


Aggiornamento del 17 febbraio 2015

In data mercoledì 4 febbraio 2015 il nostro Sindaco Francesco Acquaroli, insieme al vicesindaco Noemi Tartabini, all’Assessore ai lavori pubblici Luisa Isidori e ai consiglieri Comunali Antonio Rosali e Cristian Battistelli, accompagnati dall’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, sono venuti finalmente a visitare il nostro Museo-Gipsotéca inaugurando il registro delle firme, appositamente predisposto per l’occasione.

Documenti allegati:

  • pdficon_large gipsoteca000.pdf – Programma della Scuola d’Arte Ambrogio della Robbia di Potenza Picena del 30/4/1909. Archivio Museo Gipsoteca.
  • pdficon_large gipsoteca001.pdf – Delibera della Giunta Comunale n° 34 del 11/2/2005 di istituzione del museo gipsotèca della Scuola d’Arte Ambrogio della Robbia.

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