Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Giuseppe Riccobelli’

Ernesto Riccobelli

Ernesto Riccobelli

Mi chiamo Ernesto Riccobelli e sono nato nel 1953 a Potenza Picena dove tutt’ora abito e lavoro come pubblico dipendente.
Mi sono appassionato alla fotografia all’età di 15 anni innamorandomi di tutto ciò che potevo vedere, fotografare e successivamente riscoprire in camera oscura utilizzando un piccolo e rudimentale ingranditore interamente autocostruito con l’aiuto di un amico anch’esso appassionato di fotografia.
Purtroppo per diversi motivi ho dovuto, in fasi alterne, abbandonare questa mia passione limitandomi ad impressionare nella pellicola i “ricordi “ dei viaggi effettuati con la famiglia.
Da alcuni anni sono riuscito a riprendere in modo costante questa mia vecchia passione recuperando quel mio piccolo bagaglio di nozioni fotografiche per adeguarlo alle nuove tecnologie digitali ponendo particolare attenzione alla post produzione.
Negli ultimi anni mi sono “concesso” alcuni viaggi in Brasile dove, pur con non poche difficoltà dovute soprattutto alla precaria sicurezza personale ho voluto mettere in luce quella parte di società fatta di individui che abitano le Favelas, uomini, donne e bambini portatori di una cultura unica che fonde musica, samba, bossa nova e football con un’enorme voglia di riscatto.
Sono stato particolarmente colpito dal fatto che, in una società del genere la bruttezza possa essere vissuta con un senso di colpa mentre la povertà non produce alcun complesso, tanto che le ragazze delle “favelas” vanno in spiaggia, fianco a fianco con le ragazze delle famiglie ricche, accomunate da un ridottissimo costume da bagno e dalla sensualità prorompente.

Uno Sguardo nelle favelas

Foto di Ernesto Riccobelli

Le foto sono state esposte, nell’ambito della “Notte Magica della Fotografia” organizzata a Potenza Picena nei giorni 3 e 4 settembre 2016 da Enzo Romagnoli, nel contesto dei locali dell’abitazione della signora Rosetta Ciuccarelli, madre di Ernesto Riccobelli, in via Bruno Mugellini, n. 53.

Articoli correlati:

Read Full Post »

volantino-apertura-asciutti

Articoli correlati:

Read Full Post »

Giuseppe Riccobelli

Giuseppe Riccobelli

Giuseppe Riccobelli nasce a Potenza Picena il giorno 15/6/1925 in Viale Trieste n°9 da Agostino, muratore e da Irma Fontinovo, casalinga. E’ figlio unico. Frequenta la locale Scuola Elementare con la maestra Maria Vittoria Spagnoli. Nella sua classe si trova anche Mariano Scipioni di Bonaventura che il giorno 22 Marzo del 1944 verrà trucidato dai nazi-fascisti a Montalto perché partigiano, insieme al suo amico santese Mariano Cutini. Dopo l’Avviamento Professionale, frequenta la Scuola d’Arte Applicata all’Industria “Ambrogio Della Robbia” di Potenza Picena sotto la sapiente direzione del prof. Giuseppe Asciutti, seguendo il corso per muratori e manifesta evidenti attitudini artistiche, che avrà modo di sviluppare successivamente. Il 30/10/1952 sposa presso la Collegiata di S.Stefano la sig.ra Rosetta Ciuccarelli e dal loro matrimonio nasceranno Ernesto, Ugo, Agostino (Mimo) e Paolo. Lavora inizialmente come muratore con una propria ditta artigiana, poi dopo la morte del padre Agostino entra a lavorare nel Comune di Potenza Picena come muratore e vi rimarrà fino al 1986, quando andrà in pensione. Giuseppe Riccobelli era riuscito a prendere anche la licenza della 3° media. Tra le sue diverse passioni troviamo quella per la musica, dove con la locale Banda Cittadina diretta dal maestro Edgardo Latini, suona il flicorno ed il ciclismo, svolgendo anche il ruolo di Ufficiale Federale, partecipando anche ad un Giro d’Italia.

Rosetta Ciuccarelli insieme a Giuseppe Riccobelli

Rosetta Ciuccarelli insieme a Giuseppe Riccobelli

Dopo la meritata pensione ha coltivato la sua passione artistica ed ha frequentato i corsi dell’Università della Terza Età di Civitanova Marche. Tra i tanti suoi lavori che troviamo presso l’abitazione di Via Mugellini, conservati amorevolmente dalla moglie Rosetta Ciuccarelli, insieme alla opere di Mario Percossi, spiccano delle bellissime ed originalissime riproduzioni in miniatura in legno di monumenti e chiese di Potenza Picena. Troviamo un favoloso Palazzo Comunale, la Chiesa di S.Francesco, quella di S.Marco, della Madonna delle Grazie e del Convento dei Cappuccini. Bellissimo anche un rustico biroccio marchigiano. Suggestivi tutti i suoi lavori in resina dove vengono riprodotti particolari luoghi del nostro Centro Storico. All’ingresso dell’abitazione colpisce particolarmente una grande opera in ceramica che riproduce la nostra Piazza Matteotti. Nel 1995, chiamato da Paolo Onofri, si è impegnato a ripulire e classificare tutte le testimonianze raccolte all’interno della Chiesa di S.Caterina d’Alessandria della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, costituita da gessi, terrecotte, crete, ferro battuto, disegni su carta, documenti d’archivio e foto, nonché registri delle presenze degli allievi. Ha provveduto anche ad effettuare il restauro di una sua opera in scaiola del 1942. Alla fine di questo enorme lavoro di pulizia e catalogazione si potevano contare 3.498 disegni su carte, tra cui molti di Giuseppe Riccobelli e di suo padre Agostino, 190 pezzi tra gessi, terrecotte, crete e ferro battuto. Tutto questo materiale è stato raccolto in una stanza nei locali posti nel piano superiore dell’ex Convento dei Frati Conventuali di S.Francesco in Via Trento n°3. Giuseppe Riccobelli muore a Macerata il giorno 2/3/1999 circondato dall’affetto dei suoi cari.

Giuseppe Riccobelli insieme alla moglie Rosetta Ciuccarelli

Giuseppe Riccobelli insieme alla moglie Rosetta Ciuccarelli

Nel 2005, il Comune di Potenza Picena, delibera di Giunta Comunale n° 34 del 11/2/2005, dopo aver acquisito al patrimonio dell’Ente tutta la raccolta della Scuola d’Arte Applicata all’Industria “Ambrogio Della Robbia”, ha deciso di costituire il Museo-Gipsotèca intitolando la sala a Giuseppe Riccobelli per il suo impegno nel salvaguardare e valorizzare questo importante patrimonio, testimonianza della nostra migliore tradizione artistica e professionale di cui essere orgogliosi. Potenza Picena ricorda in questo modo con affetto e gratitudine Giuseppe Riccobelli che ha dimostrato con il suo impegno il grande amore per la nostra Monte Santo.

Articoli correlati:

Read Full Post »

Giuseppe Asciutti del 11-4-1912.

Giuseppe Asciutti del 11-4-1912.

Nel lontano 1868, un gruppo di muratori e di capimastri di Potenza Picena, rivolgevano un appello scritto alla Giunta Municipale della nostra città per poter avere un maestro di disegno per i loro figli per insegnare elementi di ornato, geometria e architettura. Questi genitori, nella maggior parte dei casi non sapevano né leggere né scrivere, ma comprendevano molto bene come per i loro figli era fondamentale la scuola e la cultura professionale per il loro futuro. Solo con l’anno scolastico 1873-1874 il Comune di Potenza Picena assume stabilmente un maestro di disegno, fino al quel momento assente nel nostro Centro. Si trattava del Prof. Domenico Filippetti, con un compenso annuo di Lire 400 e i corsi si svolgevano solo alla Domenica dalle ore 9.00 fino alle ore 12,00 ed il primo anno vi parteciparono 14 alunni. In questo modo nasceva ufficialmente quella istituzione pubblica che prenderà successivamente il nome di Scuola d’Arte Applicata all’Industria “Ambrogio Della Robbia” con Sezione Femminile”Margherita di Savoia”, che opererà in maniera ininterrotta fino al 1968. Questa istituzione ha contribuito realmente alla crescita professionale e culturale di migliaia di ragazzi e di ragazze, grazie anche agli insegnamenti successivi dei prof. Umberto Boccabianca e Giuseppe Asciutti. La realtà di Potenza Picena grazie alla presenza quasi secolare di questa istituzione ha potuto sempre vantare una solida tradizione artigianale con i muratori, i fabbri, i falegnami, i calzolai, i sarti, le sarte e le ricamatrici.

IMG_8317

Alberto Cameranesi

Nel 1995, quando l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Morgoni tra le prime cose che ha fatto ha incominciato a ripulire le chiese di S.Caterina d’Alessandria, di S.Agostino e i sotterranei di S.Francesco, all’interno dell’attuale Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti” sono stati ritrovate tantissime testimonianze della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”. Tra l’altro disegni, gessi, terracotte, crete e molti documenti. Questo materiale, unito ad altri oggetti in ferro battuto che erano nei locali posti a fianco del chiostro di S.Agostino, sono stati ripuliti, riordinati e catalogati. Questo enorme lavoro è stato realizzato da Paolo Onofri in collaborazione con Giuseppe Riccobelli ed il materiale collocato nella stanza posta a fianco della Biblioteca antica nel contesto dell’ex convento di S.Francesco di Via Trento n°3. Nel 2005, delibera di Giunta Comunale n°34 del 11/2/2005, il Comune di Potenza Picena ha acquisito al patrimonio pubblico tutta la raccolta di gessi, terracotte, crete e ferro battuto costituendo nello stesso tempo il Museo-Gipsotèca della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, intitolando la sala a Giuseppe Riccobelli, ex dipendente comunale, ex allievo della Scuola d’Arte con il prof. Giuseppe Asciutti, che nel 1995 si è prodigato insieme a Paolo Onofri per salvare tutto il materiale, ripulirlo e catalogarlo e restaurando anche una sua opera in scaiola. Giuseppe Riccobelli muore a Macerata il giorno 2/3/1999. Questa istituzione pubblica della nostra comunità pochissimi la conoscono, neppure gli stessi amministratori, sia gli attuali che i precedenti non l’hanno mai vista, a parte il Dott. Luca Strovegli. Per fortuna ultimamente, grazie all’impegno dei gestori della nostra Biblioteca Comunale e dell’Archivio Storico, questa struttura viene visitata dai nostri ragazzi delle scuole, come è successo il giorno Martedì 25 Novembre 2014 quando 4 classi della scuola primaria di Porto Potenza Picena, per un totale di 100 bambini e bambine con le loro insegnanti, sono rimasti stupiti da queste straordinarie testimonianze dei nostri avi, che andrebbero maggiormente valorizzate.

Giuseppe Riccobelli

Giuseppe Riccobelli

Si potrebbe organizzare ad esempio una grande mostra, rendendo omaggio ai lavori nei nostri ragazzi e ragazze e valorizzando l’opera dei prof. Domenico Filippetti, Umberto Boccabianca e Giuseppe Asciutti, che hanno educato i nostri padri e i nostri nonni all’amore per l’arte e il lavoro. Per la cronaca il Museo-Gipsotèca contiene la bellezza di 3.498 disegni su carta, n° 190 pezzi tra gessi, terracotte, crete e ferro battuto, oltre che l’intero archivio della Scuola formato dai registri, documenti ed alcune foto, nonché interessanti pubblicazioni del prof. Umberto Boccabianca. Tra i disegni troviamo dei lavori di un giovane Giuseppe Asciutti, quando lui era allievo della stessa Scuola d’Arte. Toccanti sono anche i disegni lasciati da Mariano Scipioni, giovane trucidato dai nazi-fascisti a Montalto il giorno 22 Marzo 1944 insieme all’amico di Potenza Picena Mariano Cutini, perché partigiani.


Aggiornamento del 14 gennaio 2015

Il Giorno mercoledì 14 gennaio 2015 l’Assessore al Turismo Paolo Scocco è venuto a visitare il nostro museo gipsoteca ed ha potuto ammirare anche i pezzi in ferro battuto ripuliti e restaurati da Franco Carestia.


Aggiornamento del 17 febbraio 2015

In data mercoledì 4 febbraio 2015 il nostro Sindaco Francesco Acquaroli, insieme al vicesindaco Noemi Tartabini, all’Assessore ai lavori pubblici Luisa Isidori e ai consiglieri Comunali Antonio Rosali e Cristian Battistelli, accompagnati dall’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, sono venuti finalmente a visitare il nostro Museo-Gipsotéca inaugurando il registro delle firme, appositamente predisposto per l’occasione.

Documenti allegati:

  • pdficon_large gipsoteca000.pdf – Programma della Scuola d’Arte Ambrogio della Robbia di Potenza Picena del 30/4/1909. Archivio Museo Gipsoteca.
  • pdficon_large gipsoteca001.pdf – Delibera della Giunta Comunale n° 34 del 11/2/2005 di istituzione del museo gipsotèca della Scuola d’Arte Ambrogio della Robbia.

Articoli correllati:

 

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: