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Firma dell'atto di cessione del campo

Sindaco Lionello Bianchini (sx) e Casimiro Scarfiotti a (dx)

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il terreno dove è stato costruito dai soldati polacchi del Reggimento Skorpion il nuovo campo sortivo di Potenza Picena era di proprietà della famiglia Favale Scarfiotti. Il campo sportivo è stato inaugurato il giorno 10/6/1946 con un incontro di calcio tra una rappresentativa di soldati polacchi ed una di giovani di Potenza Picena e l’incontro è finito 8 a 1 per i polacchi, con il goal della bandiera segnato per il Potenza Picena da Antonio Bernacchia.
Solo nel 1958, cioè 60 anni fa, la famiglia Favale Scarfiotti, nello specifico i fratelli Luigi, Paolo, Maria e Casimiro Scarfiotti, figli dell’avvocato Lodovico e della sig.ra Luigia Favale, ha donato al nostro Comune il terreno su cui era stato costruito il campo sportivo. Nella cerimonia di donazione del campo sportivo al nostro Comune è intervenuto il comm. Casimiro Scarfiotti a nome di tutta la famiglia ed il Sindaco di Potenza Picena, il prof. Lionello Bianchini, ha donato ai fratelli Scarfiotti una pergamena artistica, opera del prof. Giuseppe Asciutti. Il consiglio comunale di Potenza Picena del giorno 30 Aprile 1958 nell’accettare il donativo del terreno dove è stato costruito il campo sportivo del Capoluogo, ha inoltre deciso di intitolarlo alla sig.ra Luigia Favale Scarfiotti, moglie dell’avvocato Lodovico e figlia del senatore Casimiro Favale e di Luigia Fabre, nata a Torino il 7/5/1872 e morta a Piverone il giorno 8/10/1949. Il marito, l’avvocato Lodovico Scarfiotti, è stato tra i fondatori e primo Presidente della FIAT di Torino nel 1899.
I consiglieri comunali che hanno deliberato l’intitolazione del campo sportivo del Capoluogo alla sig.ra Luigia Favale Scarfiotti sono stati: Lionello Bianchini, sindaco, Bilò Nazzareno, Pasquali Silvio, Simonacci Camillo, Grandinetti Nello, Carestia Rinaldo, Romagnoli Giuseppe, Gelosi Giuseppe, Torresi Raoul, Rinaldoni Rinaldo, Giustini Nicodemo, Paniconi Quirino e Fontana Umberto.
Il campo sportivo di Potenza Picena successivamente è stato anche intitolato al Reggimento polacco che l’ha costruito nel 1946, cioè lo Skorpion. Pertanto oggi il campo sportivo dovrebbe essere chiamato correttamente “Luigia Favale Scarfiotti-Skorpion”, mentre viene chiamato comunemente “Favale Scarfiotti – Skorpion”.

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targa-30-giugno

Testa della targa commemorativa

Potenza Picena è stata liberata il giorno 30 giugno del 1944 dalle truppe alleate polacche del reggimento Pulk 4 Pancerny Skorpion al comando del Colonnello Ignacy Kowalczewski. Nel 2014 ci sono stati grandi ed imponenti festeggiamenti per la ricorrenza del 70° anniversario della liberazione della nostra città, ma a nessuno è venuto in mente di collocare una targa che ricordi questo avvenimento. Comunque abbiamo una via chiamata XXX giugno. Sarebbe un’iniziativa lodevole per ricordare quel giorno che ha posto fine all’occupazione nazi-fascista di Potenza Picena, rendendo in questo modo un doveroso omaggio a tutti i soldati polacchi che pur lontani dalla loro patria, hanno combattuto per la nostra libertà.

campo-sportivo

Inaugurazione dello stadio comunale “U.S. Potentina-Skorpion” di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

Potenza Picena in segno di gratitudine ai soldati polacchi del battaglione Skorpion, che l’avevano costruito, hanno voluto intitolare il campo di calcio del capoluogo chiamandolo Luigia Favale Scarfiotti-Skorpion. La prima partita inaugurale di questa nuova struttura sportiva si è svolta il giorno 10 giugno 1946 con un incontro di calcio tra una rappresentativa polacca ed una di giovani di Potenza Picena. La partita è finita 8 a 1 favore dei polacchi ed il goal della bandiera per Potenza Picena è stato realizzato da Antonio Bernacchia. Inoltre molti soldati polacchi del reggimento Skorpion in seguito si sono sposati con ragazze di Potenza Picena e Porto Potenza Picena e molti di loro sono poi emigrati in Inghilterra ed Argentina, altri sono rimasti nella nostra città.

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Inaugurazione dello stadio comunale "U.S. Potentina-Skorpion" di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

Inaugurazione dello stadio comunale “U.S. Potentina-Skorpion” di Potenza Picena costruito dai soldati polacchi.

Potenza Picena ha voluto ricordare degnamente il 70° anniversario della Liberazione dai nazi-fascisti con tante interessanti iniziative. La nostra città è stata liberata dalle truppe alleate polacche del Reggimento corazzato Pulk 4 Pancerny Skorpion al comando del colonnello Ignacy Kowlczewski il giorno 30/6/1944. Prima dell’arrivo degli alleati polacchi, i tedeschi in fuga dalle colline di Recanati hanno cannoneggiato la nostra città causando la morte di 8 civili inermi, 5 donne e 3 uomini, ed il ferimento di diversi cittadini, tra cui un bimbo di soli 3 anni, Alessandro Carlini, sia in Piazza Principe di Napoli, oggi Giacomo Matteotti, che in contrada La Concia, presso l’abitazione della famiglia Mazzoni. Le cerimonie sono iniziate il giorno Sabato 28 Giugno 2014 alle ore 11.00 in Piazza Matteotti con il discorso ufficiale del Sindaco Francesco Acquaroli e la deposizione di una corona d’alloro sotto la lapide che ricorda i caduti di tutte le guerre di Potenza Picena, alla presenza delle autorità civili e militari, con l’ascolto degli inni italiano e polacco. Presente insieme al Sindaco anche il Console onorario di Polonia in Ancona, la sig.ra Cristina Gorajski. Successivamente tutte le autorità sono state ricevute presso la Sala “Antonio Carestia” della Giunta Comunale nel Palazzo Municipale. Il pomeriggio è iniziato con una partita di calcio presso il nostro campo sportivo “Luigia Favale Scarfiotti-Skorpion”, campo costruito dai soldati polacchi nel 1946 ed inaugurato con una partita tra un rappresentativa locale di giovani ed una di soldati polacchi, alcuni di quali professionisti. La partita quel giorno del 1946, il 10 di giugno, finì 8 a 1 per i soldati polacchi. La gara di questo pomeriggio è stata tra una rappresentativa giovanile locale ed una giovanile della città polacca di Skawina, gemellata con Civitanova Marche.

Inaugurazione del nuovo StadioAnche oggi, come 68 anni fa, i ragazzi polacchi hanno ampiamente vinto con il punteggio di 8 a 1. I corsi e ricorsi della storia. Il 10 giugno 1946 aveva segnato Antonio Bernacchia per Potenza Picena, oggi il ragazzo Marco Ruffini. Alle ore 19.00 presso il foyer dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” inaugurazione della mostra “Wojtek, l’orso soldato”, che ripercorre la storia a fumetti dell’orso che ha seguito il secondo corpo d’armata polacco dalla Persia fino in Italia, aiutandoli come se fosse un vero soldato. Presenti il Sindaco di Skawina, Adam Najder ed una delegazione della città di Imola, presso la cui scuola superiore è stata realizzata questa bella mostra. Alla sera, presso il Teatro Comunale “Bruno Mugellini”, spettacolo con la compagnia teatrale “Agorà” “Per la nostra e la vostra libertà. Ricordi e racconti di vita vissuti nel tempo della guerra”, incentrato sui fatti del 30/6/1944. Presenti tra gli altri alcuni protagonisti di quei giorni, come Mario Zucchini, Augusto Cittadini e Guglielmo Percossi che hanno portato i loro toccanti ricordi. Il mattino della Domenica 29 Giugno 2014 è iniziato a Loreto, presso il Cimitero Polacco che si trova nella città mariana, dove sono sepolti tantissimi soldati, con una Santa Messa. Al pomeriggio, alle ore 18.00, presso l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” conferenza storica organizzata dall’Associazione Italo-polacca delle Marche con relatori i signori Mario Fratesi e Roberto Domenichini di Potenza Picena. Successivamente alle ore 19.00 presso la Fototeca comunale “Bruno Grandinetti” inaugurazione della mostra fotografica “Pulk 4 Pancerny Skorpion” a cura del Fotoclub locale con l’esposizione di 43 foto scattate a Potenza Picena durante la permanenza dei soldati polacchi.

Inaugurazione dello stadio "U. S. Potentina Skorpion"

Inaugurazione dello stadio “U. S. Potentina Skorpion”

Sono stati esposti inoltre alcuni cimeli originali dell’epoca appartenuti ai soldati polacchi di stanza nella nostra città, come una cartina originale della Polonia prima della invasione tedesca del 1 settembre 1939, lo stemma del Reggimento Skorpion e l’armatura di un guerriero polacco in ferro. Alla sera, presso la sede degli Amici della Musica nella Sala “Antonio Giannini”, concerto dei maestri Enrico Polci e Matteo Simonetti con musiche di Chopin ha chiuso degnamente questa due giorni a ricordo dei 70 anni della liberazione di Potenza Picena che i nostri concittadini difficilmente potranno dimenticare. Un grazie particolare la nostra comunità deve rivolgere a George Dernowski, figlio del generale polacco Powell, che si è fortemente impegnato con tutte le associazioni locali e l’amministrazione comunale per la buona riuscita di queste celebrazioni.

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