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Posts Tagged ‘luis dottori’

1°_DSC2233Si è tenuta presso la Sala “Umberto Boccabianca” di Via Trento la mostra sui 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, organizzata dal “Comitato Piramide de Mayo”. Il monumento, simbolo dell’Indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in questa terra del Sud America, è stato inaugurato solennemente il giorno 16 Luglio del 1967.
La mostra raccoglie le foto di tale giornata di inaugurazione, scattate da Bruno Grandinetti, oltre a documenti, articoli di giornale dell’epoca. Presenti le bandiere argentina ed italiana, lo stendardo dell’Associazione locale “Dagli Appennini alle Ande”. Sono state esposte inoltre opere d’arte di artisti vissuti in Argentina ma che sono nati a Potenza Picena, come Giuseppe Domenichini e Mario Percossi, quest’ultimo autore anche della statua della Libertà che sormonta il monumento, oppure i cui discendenti sono della nostra città, come Luis Dottori.
Esposta anche la maglietta n° 32 dei Newel’s Old Boys di Rosario del calciatore Ignacio Martin Scocco, il cui bisnonno era di Potenza Picena. Nella maglietta esposta la dedica del campione argentino al nostro Comune.
Esposti i manifesti dei Bicentenari dell’inizio dei Moti e della Indipendenza argentina, rispettivamente del 2010 e del 2016, cerimonie che si sono svolte a Potenza Picena. Bellissimo il manifesto con la riproduzione ingrandita della copertina della pubblicazione del 1967, con il disegno della Piramide de Mayo avvolta dalle bandiere argentina ed italiana, opera del prof. Giuseppe Asciutti.
6°_DSC1555La mostra è stata inaugurata il giorno Sabato 8 Luglio 2017 alle ore 18,00 dal Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena Mirco Braconi e successivamente è anche intervenuto il nostro sindaco Francesco Acquaroli che ha parlato per ricordare l’avvenimento dei 50 anni della nostra Piramide de Mayo. E’ anche intervenuto a nome del Comitato Piramide de Mayo il sig. Emilio Zamboni. Durante l’inaugurazione è stato proiettato il filmato originale del 16 Luglio 1967. La mostra, vista da oltre 150 persone, è proseguita tutti i giorni fino a Domenica 16 Luglio 2017. In pratica dopo 50 anni le celebrazioni si sono svolte nello stesso periodo del 1967.
Gradita la visita della sig.ra Luisarita Staccini di Gabicce a Mare, figlia del maresciallo dei Carabinieri del 1967 a Potenza Picena Luigi Staccini, e quella del nipote del prof. Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, discendente di Oreste Asciutti, fratello del Professore, venuto insieme alla sua fidanzata austriaca. Lui vive in Argentina, ma attualmente lavora a Londra, in Inghilterra. Durante tutti i giorni di apertura della mostra, a cura del Comitato Piramide de Mayo, sono state sempre esposte sul monumento di Largo Leopardi le bandierine argentine ed italiane per ricordare a tutti l’avvenimento.
21°_DSC2023Con questa mostra la nostra città ha voluto ricordare degnamente la ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi e rendere un doveroso omaggio a tutti coloro che in Argentina, a Buenos Aires in particolare, ed a Potenza Picena hanno contribuito a rendere possibile questa straordinaria impresa della costruzione nella nostra città dell’unica copia che esiste in Europa della Piramide di Plaza de Mayo di Buenos Aires. La stampa locale si è scarsamente occupata dell’avvenimento della mostra e della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo. Soltanto il sito IL Cittadino di Recanati ed il Corriere Adriatico si sono occupati dell’avvenimento. Niente da parte del Resto del Carlino e neppure una riga da parte del nostro Comune, come se la questione non li riguardasse.
23°_DSC2025Ringrazio la dott.ssa Simona Ciasca per aver condiviso con me l’articolo della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, che veniva distribuito durante la mostra ed è stato anche pubblicato sul numero 18 del mese di agosto 2017 della rivista “Lo Specchio magazine” di Porto Recanati diretta da Lino Palanca. Ci si augura almeno qualche riga sul periodico del nostro comune “Filo diretto” di prossima stampa.

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Muestra de los cincuenta años de la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena

Tradución por Emilio Zamboni

1°_DSC2233Se ha realizado en la Sala “Umberto Boccabianca” de la via Trento, la muestra de los cincuenta años.de la inauguración de la Pirámide de Mayo, 16 de julio de 1967, monumento símbolo de la Independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración a esa tierra Sudamericana.
Se han exhibido fotos de aquella jornada, tomadas por Bruno Grandinetti y otros documentos, como ser, artículos de diarios de aquella época, las banderas Argentinas e Italianas, el estandarte de la asociación local “De los Apeninos a los Andes”. También fueron expuestas obras de arte de artistas nacidos en Potenza Picena que viven, o vivieron en Argentina, como Giuseppe Domenichini y Mario Percossi, autor este último de la Estatua de la Libertad que supera al monumento, o bien, los descendientes de nuestra ciudad como Luis Dottori.
También se expuso la camiseta N* 32 correspondiente al Club Newel’s Old Boys de Rosario perteneciente al futbolista Ignacio Martin Scocco, pues su bisabuelo era de Potenza Picena. En la camiseta se podía leer la dedicación del Campeon Argentino a nuestra Comuna.

Se expusieron los manifiestos del inicio de la Revolución de Mayo y de la Independencia Argentina, del 2010 y del 2016 respectivamente, cuya ceremonias se realizaron en Potenza Picena y, un bello manifiesto ampliado de la tapa de la publicación de 1967, con el diseño de la Pirámide de Mayo, envuelta con las banderas Argentina e Italiana, obra del profesor Giuseppe Asciutti.

6°_DSC1555La muestra fue inaugurada el sábado 8 de julio 2017 a la hora 18,00, por el Presidente del Concejo Comunal de Potenza Picena, Mirco Braconi y sucesivamente, también intervino nuestro Sindaco Francesco Acquaroli que habló para recordar los 50 años de nuestra Pirámide de Mayo. También intervino en nombre del Comité Pirámide de Mayo el señor Emilio Zamboni. Durante la inauguración fue proyectado el film original del 16 de julio de 1967
La muestra, vista por 150 personas, prosiguió todo el día hasta el domingo 16 de julio de 2017. Despues de 50 años la celebración se realizo en el mismo período de 1967.

Agradecemos la visita de la señora Luisarita Staccini de Gabice a Mare, hija del Mariscal de los Carabinieros de 1967 en Potenza Picena, Luigi Staccini y la visita del nieto del profesor Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, descendiente de Oreste Asciutti, hermano del profesor, arrivado junto a su novia austríaca. El vive en Argentina pero actualmente trabaja en Londres, Inglaterra.

Durante los dias de apertura de la muestra, a cargo del Comité Pirámide de Mayo, fueron expuestas permanentemente las banderas Argentinas e Italianas sobre el monumento del Largo Leopardi, para recordar el avenimiento.

21°_DSC2023Con esta muestra, nuestra ciudad ha recordado dignamente la trayectoria de 50 años de la inauguración de la Pirámide de Mayo del Largo Leopardi y, se rindió un gran homenaje
a todos aquellos que en la Argentina, especialmente en Buenos Aires y en Potenza Picena, han contribuido a hacer posible esta extraordinaria empresa de la construcción en nuestra ciudad, de la única copia que existe en Europa de la Pirámide de Plaza de Mayo en Buenos Aires.

El periodismo local poco se ha ocupado del avenimiento de la muestra y de los 50 años transcurridos de la inauguración de la Pirámide de Mayo, mientras que Il Cittadino de Recanati y el Corriere Adriático hablaron del avenimiento y en cambio, nada del Resto del Carlino y ninguna línea de nuestra Comuna, como si no les importara.

23°_DSC2025Agradezco a la dott.ssa Simona Ciasca por haber compartido conmigo el artículo de los 50 años transcurridos, desde la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena, que se distribuyó durante la muestra y fue publicado en el número 18 de agosto 2017 en la revista, “Lo Specchio Magazine” del Puerto Recanati, dirigida por Lino Palanca. Esperamos al menos, alguna línea en el periódico de nuestra Comuna “Filo Diretto” en la próxima aparición.

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Luis Dottori, Truco, 1995, pastello su carta, cm 60×40. Foto di Sergio Ceccotti.

Il giorno mercoledì 18 maggio 2016, alle ore 12,00 il Sig. José Alberto Caruso Dottori e sua moglie Maria Ana Russo di Buenos Aires hanno voluto donare al nostro comune un quadro del pittore argentino Luis Dottori del 1995 dal titolo “Truco”, un pastello raffigurante giocatori intorno ad un tavolo della misura di cm 60×40.
Luis Dottori nato a Buenos Aires nel 1915 è morto nella stessa città nel 2003 era figlio di un emigrante proveniente da Potenza Picena ed è stato un affermato pittore in Argentina.
La madre di José Alberto Caruso Dottori era la sorella del pittore. Luigi Dottori, padre di Luis era emigrato da Potenza Picena agli inizi del Novecento prima in Brasile poi in Argentina dove aveva sposato la Signora Juana Musatto ed hanno avuto la bellezza di 8 figli, tra cui anche la mamma di José Alberto, Maria Isabel.
Lontano parente di José Alberto Caruso Dottori è Enrico Pighetti, oggi residente con la sua famiglia a Civitanova Marche, la cui nonna materna era Anna Dottori, moglie di Arturo Granati e figlia di Giuseppe. Avevamo avuto modo di conoscere i coniugi José Alberto Caruso Dottori e sua moglie Ana nel mese di maggio del 2014 quando sono venuti per la prima volta a Potenza Picena ed in quella occasione è nata l’idea di poter donare alla nostra città un quadro di Luis Dottori.
José Alberto è stato ricevuto in Comune dal nostro Sindaco Francesco Acquaroli. Erano presenti all’incontro nella Sala “Antonio Carestia” del Palazzo Municipale anche l’Assessore alle attività produttive Tommaso Ruffini e l’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, che ha seguito il donativo ed ha predisposto il relativo verbale di consegna dell’opera d’arte.

Luis Dottori

Luis Dottori

Insieme a loro una folta delegazione di nostri concittadini che non sono voluti mancare a questo importante appuntamento. Tra di loro Emilio Zamboni, Mariella Morello e la sua amica argentina Maddalena, Giuseppe Properzi e sua moglie Patrizia Pacetti, Nazzareno Girotti, Paolo Tasselli, Beniamino Carestia, Paolo Onofri, Mauro Mazziero e George Dernowski. Il servizio fotografico è stato curato con professionalità da Sergio Ceccotti.
Dopo la presentazione di Paolo Onofri, che ha messo in risalto il valore artistico ed ideale del donativo del quadro di Luis Dottori, opera che si va ad aggiungere alle altre opere già donate nel passato al nostro Comune di altri artisti santesi emigrati in Argentina, come Mario Percossi e Giuseppe Domenichini, ha parlato il Sindaco Francesco Acquaroli che ha ringraziato il Sig. José Alberto Caruso Dottori per il suo nobile gesto a favore della nostra comunità. Infine ha parlato il Sig. José Alberto con un intervento già scritto in castigliano ed ha ripercorso un po’ la storia della sua famiglia partita da Potenza Picena, quella del pittore Luis Dottori e del perché di questo donativo.
A conclusione dell’incontro il Sindaco ha voluto donare al Sig. José Alberto una copia del volume curato da Renza Baiocco con testi di Andrea Bovari “Il fascino della storia, il respiro del mare. Potenza Picena”, una grande foto che riproduce il quadro che si trova sulla volta del nostro Teatro, opera del pittore Ignazio Tirinelli e dedicato all’Italia da poco unita, alla commedia ed alla tragedia.
La foto è stata scattata da Sergio Ceccotti. Consegnata inoltre a nome del “Comitato Piramide de Mayo” una copia del DVD con il video dell’inaugurazione del monumento del 1967.
Dopo la firma da parte del Sindaco e del Sig. José Alberto del verbale di donazione, la rituale foto di gruppo di tutti gli intervenuti con il quadro di Luis Dottori e le bandiere italiana ed argentina da contorno.

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José Alberto Caruso Dottori insieme alla Dott.ssa Simona Ciasca. Foto di Sergio Ceccotti.

I coniugi José Alberto ed Ana hanno firmato anche il registro delle presenze illustri del nostro comune. Sicuramente una bella cerimonia che fa onore alla nostra città ed un doveroso ringraziamento va rivolto ai coniugi José Alberto e Ana per il dono del quadro. Potenza Picena si dimostra sempre di più una città con forti legami con l’Argentina, terra in cui sono emigrati tantissimi santesi e dove oggi risiedono migliaia di discendenti che vogliono comunque mantenere vivi i rapporti con la terra di provenienza dei loro avi.

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