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Posts Tagged ‘marcello simonacci’

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
1948_dc_2In un nostro precedente articolo avevamo analizzato l’andamento delle elezioni per l’Assemblea Costituente del 1946 a Potenza Picena.
Ora analizziamo il risultato delle elezioni politiche del 18 aprile 1948, che sono state il trionfo della lista della Democrazia Cristiana anche a Potenza Picena, non solo a livello nazionale.
In quell’anno Sindaco di Potenza Picena era il comunista Antonio Carestia, eletto nel 1946.
Alla Camera dei Deputati si erano presentate a queste elezioni politiche ben 9 liste.
Il trionfo della Democrazia Cristiana a livello locale è stato molto netto, con 3.466 voti pari al 58,90%, il Fronte Democratico Popolare, comunisti e socialisti uniti sotto il simbolo di Giuseppe Garibaldi con la stella, ha ottenuto solo 1.543 voti pari al 26,22%, meno della metà dei voti della DC. Il resto del risultato elettorale è suddiviso tra le altre 7 liste che si erano presentate, dove spicca il buon risultato del Partito Repubblicano, con 448 voti, pari al 7,61% e quello di Unità Socialista, con il simbolo del sole nascente ed il cui leader era a livello nazionale Giuseppe Saragat, con 172 voti pari al 2,92%.
Gli elettori iscritti a Potenza Picena erano 6.226 ed hann05-fronte-democratico-popolare-votateo votato in 5.958, pari al 95,69%, un vero record. Ci sono state 52 schede nulle e 52 schede bianche. A livello nazionale la DC, sempre alla Camera dei Deputati ha ottenuto 12.741.299 voti pari al 48,50%, mentre il Fronte Democratico Popolare 8.137.047, pari al 31%.
Per quanto riguarda le preferenze per i candidati della DC a Potenza Picena il maggior numero le hanno ottenute Maria Pucci, 203, ed Alessandro Arcangeli, sempre 203, poi Fernando Tambroni, 137, Giorgio Tupini 90, Umberto Delle Fave, 58, Danilo De Cocci, 26.
Il risultato elettorale del 1948 a favore della DC locale è stato l’anticamera della successiva vittoria alle elezioni amministrative del 1951, dove la DC con i suoi alleati ha vinto sulla sinistra, eleggendo Sindaco il dott. Nazzareno Riccobelli, anche se il più votato della lista della DC è stato il prof. Marcello Simonacci di Recanati, il cui padre Abele era di Potenza Picena. Marcello Simonacci successivamente, nel 1958 diventerà Deputato della DC, eletto in un collegio di Roma. Proseguirà la sua carriera di Deputato fino al 1976, ricoprendo nel Governo Andreotti anche il ruolo di Sottosegretario alla Marina Mercantile per un anno, dal 30/6/1972 fino al 7/7/1973.
tambroni-fernandoIl dott. Nazzareno Riccobelli lascerà la carica di Sindaco dopo 11 mesi (giugno 1951 – maggio I952), per motivi di lavoro in quanto dovrà trasferirsi a Taranto. Al suo posto è stato eletto Sindaco il maestro Lionello Bianchini, che ricoprirà questo ruolo per tutta la legislatura, riconfermato poi nel 1956 fino al 1960.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Nazzareno Riccobelli

Dott. Nazzareno Riccobelli.

Dopo le elezioni amministrative del Giugno 1951 che hanno visto la vittoria della Democrazia Cristiana con i suoi alleati e la sconfitta del Fronte Popolare, formato da Comunisti e socialisti, è stato eletto Sindaco di Potenza Picena per la Democrazia Cristiana il dott. Nazzareno Riccobelli.
Il suo è stato un brevissimo mandato, dal Giugno 1951 fino al mese di Maggio 1952, quando si è dimesso da Sindaco ma non da consigliere comunale. Al suo posto è stato eletto sindaco il maestro Lionello Bianchini, che poi ha concluso il mandato regolarmente fino al 1956 ed è stato poi rieletto Sindaco dal 1956 fino ai 1960.
Nel 1951 insieme al dott. Nazzareno Riccobelli sono stati eletti consiglieri comunali per la maggioranza il prof. Marcello Simonacci, che poi diventerà nel 1958 Deputato della Democrazia Cristiana, Grandinetti Ado, Mazzarella Alessandro, Pasquali Silvio, Zallocco Alessandro, Bianchini maestro Lionello, Rossi dott. Umberto, Pescetti Antonio, Piersanti Giuseppe, Cecarini Giacomo, Rinaldoni Rinaldo, Paniconi Orlando, Valentini Gildo, Solanelli dott. Gaetano e Zucchini Gildo. Per la minoranza sono stati eletti Carestia Antonio, già Sindaco di Potenza Picena dal 1946 fino al 1951, Giuseppe Ricciardi, Giuseppe Fusari e Nazzareno Doffo.
Gli assessori effettivi erano Bianchini Lionello e Grandinetti Ado, quelli supplenti Mazzarella Alessandro e Solanelli dott. Gaetano.
Il motivo delle dimissioni da Sindaco del dott. Nazzareno Riccobelli erano solo di natura lavorativa, in quanto doveva andare a lavorare come chimico all’Arsenale Militare di Taranto.
Ma chi era Nazzareno Riccobelli?

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Nato a Potenza Picena il giorno 11/11/1921 da Serafino e da Maria Ceccotti in Via Buonaccorsi n° 93, aveva altre tre sorelle, Maddalena, che sposerà Ermanno Sargentoni, Laura, che sposerà Nando Scataglini e Giovanna, che sposerà Gabriele Guerrini. Ha frequentato le scuole elementari locali con le maestre Giulia Marconi ed Elide Sensini e con il maestro Azzolino Clementoni e tra i suoi compagni di classe troviamo Igino Ceccotti, Ado Grandinetti, Manlio Grandinetti, Oliviero Grandinetti, Giuseppe Orselli, Ermanno Pupitti, Antonio Bernacchia, Giuseppe Borroni, Norberto Paolucci, Luigi Percossi e Gabriella Clementoni.
Successivamente ha studiato presso il Seminario di Fermo, per uscirne e frequentare il Liceo Classico di Recanati, infine si è laureato in chimica industriale all’Università di Bologna. Ha lavorato come chimico per l’Arsenale Militare a La spezia, Taranto, Torino e Milano.
Si è sposato a Taranto il giorno 9/7/1962 con la sig.ra Angela Natali ed hanno avuto due figli, Francesco e Maria Rita. E’ morto in Ancona il giorno 18 Gennaio del 1973 ed è sepolto presso il nostra Cimitero del Capoluogo.
Con questo articolo, grazie alla disponibilità della sorella di Nazzareno, Laura Riccobelli, che ringraziamo, vogliamo che la nostra comunità ricordi questo sindaco di Potenza Picena, anche se lo è stato per pochi mesi.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Nel mese di Agosto 2018 abbiamo avuto modo di parlare della prima Festa del Grappolo d’Oro che si è svolta a Potenza Picena il giorno 9 Ottobre del 1955, ed abbiamo pubblicato alcune foto, scattate da Bruno Grandinetti quel giorno, che sono appartenute al Segretario comunale della nostra città dott. Elio Ilari e donate al nostro Archivio Storico comunale di Via Trento dal sig. Marco Parigi il giorno 5/2/2018.
Ora siamo in possesso di 9 foto scattate Giovanni Cardinali di Potenza Picena durante la seconda festa del Grappolo d’Oro del giorno 30 Settembre 1956 e ci fa piacere farle conoscere ai nostri affezionati lettori. Insieme a queste foto, nel nostro archivio storico abbiamo trovato altre 4 foto, questa volta scattate quel giorno da Bruno Grandinetti, che provvediamo a pubblicare.

La seconda edizione della Festa del Grappolo d’Oro, come la prima, si è svolta nell’arco di una giornata, Domenica 30 settembre 1956.
A differenza della prima edizione, questa seconda ha introdotto molte novità.
Tra queste la presenza del Messaggero di Bacco a cavallo, che poi è proseguita fino ad oggi, in abito romano rappresentata da Piero Gironi, per tutti “Lo toscano”, che annunciava l’inizio della festa a tutta la popolazione, al suono delle campane della torre civica, al rullo dei tamburi e squilli di trombe. Insieme a lui c’era Guglielmo Imperi, “Lo romano” e Luigino Lavini.

Grappolo d'Oro 1956

Seconda festa del Grappolo d’Oro 30/9/1956. Foto di Bruno Grandinetti. ASCPP

Poi la benedizione del Grappolo d’Oro in Collegiata Santo Stefano da parte del parroco don Giacomo Fortunati. C’era la proclamazione per la pri­ma volta della Reginetta del Grappolo d’Oro, a cui veniva offerto dagli organizzatori un bracciale d’oro. In quella edizione il titolo di Reginetta è andato ad una bellissima ragazza, Rosanna Patacconi, che poi si è sposata con Arturo Rampioni di Porto Potenza Picena.
La festa prevedeva inoltre l’innalzamento di un artistico pallone aerostatico illuminato della ditta Peretti Ettore di Morrovalle, una tombola con ricchi premi ed il concerto della Banda Cittadina, diretta dal maestro Edgardo Latini, che si è svolto in due fasi: una prima parte alle ore 19,30 ed una seconda parte dopo l’estrazione della tombola alle ore 21,30. Il momento più importante della festa era la sfilata dei carri e dei gruppi folcloristici che partendo da Viale Trieste, percorrevano le vie cittadine per concludere il loro giro in Piazza Giacomo Matteotti, con la premiazione dei migliori carri e gruppi folcloristici.
In questa edizione hanno partecipato 5 carri allegorici, di cui uno fuori concorso dal titolo molto significativo “Apoteosi di Bacco”. Il miglior carro è stato quello preparato dai coloni della Valle del Potenza “Le stagioni”, un mastodontico tino girevole, con tre aperture in cui si notavano altrettanti quadri viventi. Gli altri carri che hanno partecipato sono stati “Il Mistero”, con un soggetto religioso, “il Pozzo”, realizzato da Marcello Bompadre e Rinaldo Carestia, e il “Rione dell’Aquila”.
Per quanto riguarda i gruppi folcloristici locali sono stati in tutto 3, “Le Regioni”, complesso canoro, il rione “Sant’Antonio”, con stornelli romaneschi e tarantelle marchigiane ed il complesso, “Piccoli cantori”, che si sono cimentati in belle danze ed in soavi canti popolari. Ha partecipato inoltre il gruppo folcloristico di Sarnano.
Per questa edizione sono stati affittati da una ditta di Bologna, la Sartoria Alberani i costumi di Bacco, dei 4 tamburrini e dei 4 trombettieri, oltre che dei romani e delle vergare in vestiti caratteristici regionali, mentre i tamburi e le trombe sono stati presi in prestito da San Elpidio a Mare.

Rosanna Patacconi

Rosanna Patacconi prima reginetta del Grappolo d’Oro 1956. Foto di Bruno Grandintetti tratta dal libro 50 anni del Grappolo d’Oro. Pro-Loco Potenza Picena. Bieffe 2010.

Una novità di questa edizione che abbiamo avuto modo di scoprire da poco è stato il fatto che sono state effettuate delle riprese cinematografiche, probabilmente con una pellicola 8 millimetri, pellicola che è andata purtroppo smarrita. La pellicola dovrebbe essere stata fornita dal negozio di Renzo Tortelli di Civitanova, nostro concittadino e famoso fotografo, mentre l’operatore dovrebbe essere stato padre Erasmo Percossi, tra gli organizzatori della Festa, che era appassionato sia di fotografia che di cinematografia. Sarebbe straordinario poter ritrovare questo eccezionale filmato, che è stato anche proiettato in pubblico nel 1956, probabilmente al Cine-Teatro “Bruno Mugellini” ed anche a Montecanepino, incassando nelle due proiezioni la somma di Lire 14.800 (a Montecanepino è stata incassata la somma di Lire 3.800).
Tenuto conto che questa festa era molto costosa (si parla di Lire 450.000), gli organizzatori, come per la prima edizione, hanno chiesto un contributo economico agli imprenditori locali ed ai possidenti. Contributi sono venuti quindi da Casimiro Scarfiotti per il cementificio di Porto Recanati, da Eugenio Quaglia per la Ceramica Adriatica di Porto Potenza Picena, da Gerio Matteucci per la contessa Giuseppina Buonaccorsi di Montecanepino, da Ettore Volpini e dal conte Enrico Lucangeli di Porto Recanati, da Gina Casalis Douhet, da Nello Grandinetti e dall’ECA (Ente Comunale di Assistenza).
Il comitato organizzatore di questa seconda edizione della festa era composto dal Sindaco Lionello Bianchini, da Marcello Simonacci, Mario Bocchini, Mauro Mancini, padre Erasmo Percossi, il maestro Edgardo Latini, Borroni Luigi, Pastocchi Emilio, che era anche lo speaker della festa, Malatini Giuseppe, Fontana Umberto e Rossini Francesco.
Questa seconda edizione ha definitivamente gettato le basi per la sua prosecuzione nel corso degli anni, che ci ha portati a festeggiare quest’anno la 58° edizione.

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Senza titolo-1-6A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Oggi Potenza Picena può vantare di avere addirittura 2 parlamentari eletti il 4 Marzo 2018. Si tratta di Mario Morgoni, Deputato per il PD e nella precedente legislatura Senatore e di Francesco Acquaroli, anche lui Deputato per Fratelli d’Italia e Sindaco di Potenza Picena. Il prof. Marcello Simonacci, dal 1958 fino al 1976, ha ricoperto la carica di Deputato per la Democrazia Cristiana nel collegio di Roma, fino alla nomina a sottosegretario alla Marina Mercantile nel Governo Andreotti dal 30 Giugno 1972 fino al 7 Luglio 1973.
Cosa ha a che fare Marcello Simonacci con Potenza Picena?
Il padre Abele Simonacci era nato a Potenza Picena il giorno 11/2/1894 da Eustachio e da Maria Stramucci in Via Mancini n° 57 (l’attuale Via Mugellini) ed era un valente falegname.
Dopo la prima guerra mondiale, a cui aveva valorosamente partecipato come caporale del 112° Reggimento Fanteria, 2° Granatieri, insieme al fratello Emanuele Simonacci, trova lavoro a Recanati presso il mobilificio di E. Maggini e figli. Nella città leopardiana successivamente si sposa con la sig.ra Tomassa Baldassari il giorno 5/2/1921 e dal loro matrimonio nascono 3 figli, Marcello, Orazio e Giacomo. Orazio (Mario) Simonacci è stato Sindaco di Recanati.
Marcello Simonacci nasce a Recanati il giorno 26/12/1921, professore di filosofia ed è morto a Roma il giorno 19/1/1987. Si è sposato con la sig.ra Ivodia Ricci di Montelupone e dal loro matrimonio sono nati 4 figli. Nel 1951 è stato eletto consigliere comunale a Potenza Picena per la DC, quando i democristiani hanno vinto le elezioni amministrative eleggendo Sindaco il dott. Nazzareno Riccobelli, poi dimessosi dopo pochi mesi per motivi di lavoro (è andato a lavorare a Taranto), ed è subentrato il Prof. Lionello Bianchini. Marcello Simonacci in quelle elezioni amministrative è risultato il più votato della lista, ed avrebbe potuto benissimo essere eletto sindaco di Potenza Picena. Ha concluso la sua esperienza amministrativa a Potenza Picena nel 1956.
Senza titolo-4-9-3Nel 1955 è stato tra i promotori della prima edizione della Festa del Grappolo d’Oro di Potenza Picena che si è tenuta il giorno 9 Ottobre 1955. Le prime riunioni si sono tenute presso la sua abitazione di Recanati.
Pertanto se noi oggi possiamo ancora festeggiare con successo la 58° edizione della Festa del Grappolo d’Oro, lo dobbiamo anche al contributo fondamentale dell’on. Marcello Simonacci, un figlio della nostra terra. La città di Recanati, la sua città natale, ha dedicato a lui una via in memoria della sua attività politica.

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