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A cura di Mario Barbera Borroni

Presentazione di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Copertina del libro “Noi dei Lager”

Mario Barbera Borroni, nostro concittadino, bersagliere, dal 2019 Cavaliere al Merito della Repubblica nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ”Per il decennale impegno nella ricerca storica militare e per il ruolo volontario come Guardia d’Onore al Sacrario Militare di Macerata”, ha portato a termine un’altra interessante ricerca storica riguardante i militari maceratesi morti nei campi di concentramento nazisti. Nel 2014 aveva svolto un lavoro di ricerca sui decorati della Provincia di Macerata al valor militare, pubblicando anche un libro, di cui noi abbiamo già parlato sul nostro blog.

Dopo l’8 settembre 1943, molti soldati italiani si sono rifiutati di continuare a combattere a fianco dei nazisti e per questo motivo sono stati rinchiusi nei campi di concentramento nazisti e lì molti di loro sono morti.

Il lavoro di ricerca di Mario Barbera Borroni sui militari maceratesi morti nei campi di concentramento nazisti dopo l’8 settembre 1943 è stato raccolto in un libro che noi abbiamo avuto la possibilità di consultare.

Il libro, stampato dalla Tipografia di Cingolani Rodolfo, raccoglie la storia di 351 militari maceratesi che sono morti nei campi di concentramento nazisti e tra di loro troviamo anche dei nostri concittadini, tra cui Boschi Massimino, di cui abbiamo parlato in un nostro articolo pubblicato sul blog “isantesi”, di Amicucci Armando (il marito di Velia Cerquetti e padre di Mario), di Mogliani Umberto e Pesaresi Luigi. Molti di questi soldati, grazie alle ricerche di Mario Barbera Borroni, possiamo anche conoscerli tramite le loro foto.

Lo Stato Italiano inoltre, con legge n.296 del 27/12/2006 per il giorno della memoria, il 27 gennaio di ogni anno, riconosce agli internati militari e civili o ai loro familiari, nel caso in cui l’internato sia morto, su richiesta, la medaglia d’onore. Dal 2006, molti nostri concittadini o i loro familiari, hanno avuto la possibilità di ottenere questa onorificenza. Tra di loro vogliano ricordare il Sindaco Lionello Bianchini, che è scomparso il giorno 17 gennaio 2021, egli era stato internato in un campo di concentramento in Austria ed aveva ricevuto l’onorificenza nel 2015. Quest’anno è stata assegnata ai familiari dei soldati Cento Isolo e Natali Gino.

Mario Barbera Borroni

Anche per quanto riguarda la concessione di queste medaglie d’onore ai soldati maceratesi internati dopo l’8 settembre 1943 nei campi di concentramento nazisti, tutte le pratiche burocratiche sono espletate gratuitamente da Mario Barbera Borroni.

Molti soldati di Potenza Picena dopo l’8 settembre 1943 si sono rifiutati di continuare a combattere a fianco dei nazisti e sono morti combattendo contro di loro. Tra di loro vogliamo ricordare Amichetti Giovanni, Marabini Primo, Massaccesi Ernesto, Mogliani Oreste, Rossi Amos (partigiano combattente), Spina Mario, medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria e Venturi Candiano.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Copertina del libro curato da Mario Barbera Borron

Il 2018 è stato l’anno del centenario della fine della prima guerra mondiale ed è stato degnamente celebrato in tutta Italia ed anche nella Provincia di Macerata. A Potenza Picena questo avvenimento è stato ricordato con alcune iniziative ed una bella mostra organizzata all’interno dei locali della sala “Umberto Boccabianca” dal giorno 2 settembre 2018 fino al 30 settembre 2018, promossa dalla sezione dei Bersaglieri di Potenza Picena e Montelupone “Bianchini-Contenti”.

In ogni comune della Provincia di Macerata ci sono testimonianze marmoree, lapidi, monumenti, parchi della Rimembranza che ricordano i caduti durante la prima guerra mondiale. Nei 57 comuni della Provincia di Macerata ci sono queste testimonianze, dai più piccoli ai più grandi.

La Guardia d’onore al Sacrario Militare di Macerata, presso ex Distretto, il bersagliere Mario Barbera Borroni di Potenza Picena ha pazientemente portato a termine il censimento di tutte le testimonianze che ricordano in ogni comune della nostra Provincia i caduti durante la prima guerra mondiale, con l’elenco di tutti i morti, pubblicati in un bellissimo libro. Il totale dei morti in combattimento e per cause di guerra della nostra Provincia in quel primo conflitto mondiale sono stati ben 4.674, secondo la ricerca di Mario Barbera Borroni. Tra i comuni con più morti troviamo Recanati 275, Cingoli 274, Macerata 272, Camerino 251, fino ai più piccoli come Bolognola con 8 morti.

Il totale dei morti marchigiani durante la prima guerra mondiale è stato di 19.449 soldati, come si può desumere dal volume che riguarda le Marche, consultabile nel nostro Archivio Storico comunale di Via Trento e pubblicato nel 1933.

Nel libro curato da Mario Barbera Borroni oltre all’elenco di tutti i morti, troviamo anche i caduti decorati al valore militare della nostra Provincia durante la prima guerra mondiale, con medaglie d’oro (6), d’argento (81) e di bronzo (58).

Presente inoltre un ricco apparato fotografico sia dei monumenti presenti in ogni comune, ma anche foto dei nostri soldati, molte tratte dall’archivio fotografico Balelli di Macerata, altre dall’archivio fotografico e documentale privato di Mario Barbera Borroni.

Mario Barbera Borroni curatore del libro

Questo libro, curato dal nostro concittadino, fa seguito al precedente, sempre curato dallo stesso autore del 2014, sui decorati al valore militare della nostra Provincia di tutte le guerre. Questi due lavori sono fondamentali per documentare sia i caduti della prima guerra mondiale nella nostra Provincia, che tutti i decorati che sono stati insigniti delle onorificenze al valor militare fino ad oggi. Quest’ultimo volume, stampato dalla Tipografia Cingolani di Potenza Picena, dovrebbe essere acquistato da ogni comune della nostra Provincia e depositato in ogni biblioteca in modo che possa essere conosciuto dai ragazzi e dalle ragazze delle nostre scuole.

Cogliamo l’occasione per ringraziare dell’enorme lavoro di ricerca storica, archivistica e fotografica portato a termine dal bersagliere Mario Barbera Borroni di Potenza Picena, custode della memoria militare della nostra Provincia.

Per quanto riguarda Potenza Picena i morti in combattimento e per cause di guerra sono stati in totale 117, di cui 10 al Porto. La lapide che li ricorda tutti si trova oggi in Piazza Giacomo Matteotti nel Capoluogo, ricollocata nel 1949 dopo che il giorno 30 giugno del 1944 una cannonata tedesca sparata dalle colline di Recanati aveva distrutto quella inaugurata nel 1923 il giorno 11 novembre, disegnata dall’artista Giuseppe Mainini di Macerata, causando anche in quel luogo 5 morti.

Nella prima lapide del 1923 i nomi dei caduti erano 116, poi in quella del 1949 ne è stato aggiunto un altro Giovanni Trigiani, morto il giorno 8 gennaio del 1921.

L’attuale lapide porta in testa una scritta molto significativa che riportiamo integralmente “Il ferro tedesco non pago di averne straziato le carni, infierì sul marmo che ricordava la loro gloria – Essi rivivono”. La nuova lapide oltre a riportare i caduti della prima guerra mondiale, elenca i morti della seconda guerra mondiale ed anche i partigiani Mariano Cutini e Mariano Scipioni.

lapide del Comune di Potenza Picena

Molte vie, piazze e vicoli del nostro Comune ricordano date, personaggi, luoghi e citta legati al ricordo della Prima Guerra Mondiale, come Trento, Trieste, Vittorio Veneto, Piave, IV novembre, 24 maggio, Armando Diaz, Nazario Sauro, Cesare Battisti ed il Generale Giulio Douhet.

Un nostro concittadino Sensini Luigi, è morto il giorno 2 giugno del 1917 sul Monte Santo, luogo con lo stesso nome antico della nostra città, cambiato il giorno 21 dicembre del 1862.

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Albo d'oro decorati valor militare provincia di Macerata

Capitano Giulio Torresi

Il giorno 1 luglio del 1944 moriva in un combattimento aereo nel cielo di Reggio Emilia, abbattuto da un aereo anglo-americano, il capitano Giulio Torresi di Potenza Picena, eroe della nostra Aeronautica Militare, pluridecorato al valor militare.
Il Capitano Giulio Torresi era nato in Ancona il giorno 6 Febbraio 1915 da Carlo di Potenza Picena e da Agnese Fiumani. Il padre Carlo a Porto Potenza Picena era titolare di una grande cantina vinicola che si trovava nell’attuale Traversa che porta il nome proprio della loro famiglia. Giulio Torresi studia in un collegio in Veneto, ma tutte le estati, le feste pasquali e natalizie ritorna nella sua Porto Potenza Picena dove ci sono i suoi più cari amici ed amiche.
Tra di loro c’era anche Emilia Cavalli che si laurea in scienze politiche coloniali, figlia di Everardo Cavalli, titolare della locale fabbrica S.I.F. (Società Italo-Francese) che produceva conserve e successivamente pomodori pelati, originari di Parma, che sposa a Loreto il giorno 26/8/1942 durante la guerra e dal loro breve matrimonio non avranno figli.
Giulio Torresi nel 1935 entrò in Aeronautica Militare e il giorno 4 giugno dello stesso anno giunse all’aeroporto del Lido di Ostia, Roma, dove il 18 luglio era già pilota d’aeroplano di un Caproni CA 100.
Il 4 novembre dello stesso anno veniva nominato “pilota militare” su un apparecchio CR 20. Il 10 giugno 1940 Giulio Torresi viene nominato tenente. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e con l’entrata in guerra dell’Italia, Giulio Torresi si trova a combattere come pilota d’aereo in Nord-Africa, a Tobruk, Bengasi e Marmanica in Libia, dove per i suoi meriti militari gli vengono conferite due medaglie d’argento al valor militare, un encomio solenne ed una croce di ferro di seconda classe germanica.
Nel 1941 Giulio Torresi va a combattere anche in Albania poi successivamente raggiunge il fronte russo il 9 Agosto 1941. Anche su questo fronte riesce ad ottenere per i suoi meriti militari, una medaglia d’argento al valor militare ed una croce di ferro di seconda classe germanica. Il 7/2/1943 sul cielo di Napoli ottiene la quarta medaglia d’argento al valor militare. Il 22 giugno del 1943 Giulio Torresi raggiunge il grado di capitano.
Dopo l’8 settembre 1943 Giulio Torresi continua a combattere sui cieli del nord Italia con la Repubblica Sociale Italiana, comandante della Squadriglia di allarme Bonet, cercando di contrastare il dominio aereo degli anglo-americani sui cieli che andavano a bombardare le città italiane. Purtroppo il giorno 1 luglio del 1944 nel cielo di Reggio Emilia il Capitano Giulio Torresi, eroe pluridecorato della nostra Aeronautica Militare Italiana, veniva abbattuto da un aereo anglo-americano e moriva tragicamente.
torresi-carloIn questo modo finiva l’epopea di uno dei più grandi piloti della nostra aeronautica militare, a cui la sezione di Porto Potenza Picena dell’Arma gli ha voluto dedicare la propria associazione. Inoltre da parte di Mario Barbera Borroni di Potenza Picena, Guardia d’Onore al Sacrario Militare di Macerata, si sta portando avanti la proposta di intitolare al Capitano Giulio Torresi la Traversa oggi dedicata alla sua famiglia in pieno centro di Porto Potenza Picena, cioè Traversa Torresi, con la specifica del nome del Capitano Giulio, medaglia d’argento al valor militare. Siamo anche noi convinti che a distanza di oltre settant’anni dalla sua morte sia ora di ricordare questo straordinario eroe della nostra Aeronautica Militare, dedicandogli questa Traversa di Porto Potenza Picena, che comunque già porta il nome della sua famiglia dal 1936.

Notizie tratte dal volume “Il volo, l’aviazione, gli aviatori in Macerata e provincia” a cura di Marcello Pedretti, Tip. San Giuseppe, Pollenza, Luglio 1994, Archivio Storico Comunale Potenza Picena, dono di Mario Barbera Borroni.

Documento allegato:

  • pdficon_large lettera torresi giulio.pdf – Lettera di richiesta di Mario Barbera Borroni di intitolare al Capitano Giulio Torresi una via del nostro comune.

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Presentazione del libro a Potenza Picena.

Presentazione del libro a Potenza Picena.

Il giorno Mercoledì 30 Aprile 2014 alle ore 11.00 presso la Sala “Antonio Carestia” della Giunta Comunale nel Palazzo Municipale si è svolta la presentazione del libro curato da Mario Barbera Borroni di Potenza Picena “Albo d’oro dei decorati al valor militare della Provincia di Macerata”. Questa di Potenza Picena è stata la terza presentazione del libro in Provincia di Macerata. La prima si è svolta a Macerata il giorno 8 Aprile 2014, la seconda a Montelupone il giorno 25 Aprile 2014. All’incontro di Potenza Picena, presentato da Nico Coppari, era presente l’autore del libro Mario Barbera Borroni, il Sindaco di Potenza Picena Sergio Paolucci, il Comandante la locale Stazione dei Carabinieri Maresciallo Massimiliano Del Moro, il colonnello dei bersaglieri Nicola Ciccarelli. Erano presenti inoltre gli assessori comunali Andrea Bovari, Ezio Manzi, Silvio Calza e Claudio Margaritini, insieme ai consiglieri comunali Mirco Braconi e Augusto Cingolani. Per quanto riguarda i parenti dei decorati erano presenti i fratelli Lionello ed Antonio Bianchini, insieme alla moglie di questo ultimo sig.ra Franca Casarola, figli della medaglia d’argento Gioele Bianchini, i figli della medaglia d’argento Ignazio Pierandrei, Nazzareno Romano ed Umberto, il nipote della medaglia d’oro assegnata dalla Croce Rossa Italiana Vittoria Germondari Giampaoli, Graziano Offidani, il figlio della medaglia di bronzo Luigi Carestia, Franco, il marito della figlia della medaglia d’argento Dante Asciutti, Renato Pasquaretta, un parente di Ambrogio Caroppi, medaglia di bronzo. Erano presenti inoltre i rappresentanti dei Carabinieri in congedo, Mario Valentini, e quello dei Bersaglieri della Sezione di Potenza Picena-Montelupone Silvano Rinaldelli, dei Marinai Gualtiero Ferretti, dell’aeronautica di Porto Potenza Picena. Presenti inoltre Giuseppina Barbera Borroni, figlia dell’autore del libro, Massimo Caprani, Angelo Mario Sardini, Sebastiano Carestia, Maila Andreani e Paolo Onofri.

Copertina del libro

Copertina del libro

Dopo la presentazione di Nico Coppari, hanno parlato il Sindaco Sergio Paolucci, il colonnello Nicola Ciccarelli ed infine l’autore del libro Mario Barbera Borroni. A conclusione della manifestazione il Sindaco ha consegnato a Mario Barbera Borroni un attestato per il suo impegno continuo nel lavoro di ricerca storica sui nostri militari. Mario Barbera Borroni ha consegnato a sua volta al Sindaco e al comandante dei Carabinieri un estratto del suo libro dove sono raccolti tutti i decorati del Comune di Potenza Picena. Una copia del libro è stata acquistata dal Comune di Potenza Picena ed è depositata presso il nostro Archivio Storico a disposizione di tutti.

Documento allegato:

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