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A cura di Paolo Onofri.

Statua lignea di S. Nicola di Tolentino

Il Comune di Potenza Picena ha inserito sul portale Art Bonus il progetto di restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 a seguito della delibera di Giunta Comunale n. 90 del 5/7/2021.

Il progetto di restauro, che prevede una spesa complessiva di €1.642,64 + I.V.A, è stato redatto da Paolo Pallotto di Potenza Picena ed approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 24/06/20211.
Il restauratore Paolo Pallotto nel 2020 ha portato a termine positivamente per il Comune di Potenza Picena il restauro della statua lignea della Madonna col Bambino ed Angeli del sec. XVI e di n.3 inginocchiatoi dei sec. XVIII e XIX.

Il restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 va ad aggiungersi ad altri progetti Art Bonus del nostro Comune: il restauro della Fonte di Galiziano del sec. XV, il restauro del quadro di Santa Apollonia del sec. XVIII e quello delle due ante del Teatro “Bruno Mugellini” del 1862. I primi progetti Art Bonus che il nostro comune ha inserito nel portale e che hanno avuto un buon riscontro tra i mecenati sono stati quello delle 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII e quello degli antifonali dei secc. XVI e XVII (ne sono stati finanziati tre su quattro, rimane ancora da finanziare l’antifonale del sec. XVII, Antifonale proprio dei Santi e Comune dei Santi, per un importo complessivo di €2.091,57).
La statua di San Nicola di Tolentino, risalente al 1729, era in origine collocata all’interno della chiesa di Sant’Agostino, oggi Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” e si trovava nella nicchia sopra l’altare dedicato al Santo di Tolentino. Dopo il restauro la statua verrà ricollocata di nuovo al suo posto, completando in questo modo tutti gli altari.

Volto della statua di San Nicola di Tolentino

La statua era stata donata agli Agostiniani di Monte Santo nel 1729 dal nobile santese Cav. Tommaso della Torre, molto devoto al Santo di Tolentino, che l’aveva acquistata in Ancona ed aveva persino fatto costruire la nicchia dove collocarla.

Chi fosse interessato a finanziare il restauro dei questa statua lignea di San Nicola da Tolentino o contribuire al restauro di altri progetti inseriti nel portale Art Bonus può rivolgersi all’ Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca (0733/679212 o simona.ciasca@comune.potenza-picena.mc.it) , potendo usufruire anche del beneficio previsto dalla legge Art Bonus (www.artbonus.gov.it) che prevede una detrazione fiscale del 65%, diluita in tre anni (legge 29.7.2014 n. 106 – conversione del d.l. 31.5.2014 n. 83).

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Dopo l’esposizione pubblica nella mostra “Per Grazia Ricevuta”, organizzata dal Fotoclub di Potenza Picena dal 1 agosto fino al giorno 16 agosto 2020, presso la Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, durante la 3° Festa Patronale di Santo Stefano, vogliamo ora far conoscere meglio gli ex voto presentati nella mostra.

I 51 ex voto sono rappresentati nelle bellissime foto scattate negli anni Settanta da Bruno Grandinetti e oggi gentilmente messe a disposizione dal Fotoclub per farle ammirare in tutta la loro bellezza ai nostri affezionati lettori.

Nell’ambito della mostra sono stati esposti sia i 26 ex voto originali, che i 25 riprodotti solo in fotografia, in quanto gli originali sono scomparsi dalla Collegiata di Santo Stefano.

Il più antico ex voto è datato 1833 e riguarda un incidente con un biroccio, mentre il più recente è del 12 febbraio 1940, di Leonella Rebichini, una bambina di 4 anni, salvata da una grave malattia.

Ex-voto della Madonna delle Grazie di Potenza Picena

La maggior parte degli ex voto sono ottocenteschi ed una piccola parte della prima metà del Novecento. In quattro di questi riconosciamo la mano artistica del Prof. Giuseppe Asciutti, come in quello del 1936 di Stella Tartabini, un incidente con il biroccio. Stella Tartabini nata il 10/2/1909, figlia di Marone e di Maria Rossi, abitava in C.da Asola.

A noi è molto familiare il soggetto di un ex voto del 1935, Luigino Rossini, detto “Lo stagnì”, dove lui bambino di due anni cade dalla finestra della sua abitazione posta in Via Piave a Potenza Picena. Anche questo ex voto dovrebbe essere opera del prof. Giuseppe Asciutti, che abitava poco distante dalla famiglia Rossini. Luigino Rossini era nato il il 5/4/1933 da Vitaliano e da Maria Girotti.

Un terzo ex voto che potrebbe essere attribuito al prof. Giuseppe Asciutti, sia per lo stile che per la firma, è quello di Paolo Calcabrini del 1936, raffigurante un incendio durante le fasi di trebbiatura. Paolo Calcabrini, nato il 3/7/1871 da Francesco era un mezzadro ed abitava in C.da Molino. Il quarto ex-voto dovrebbe essere quello del 1940 di Leonella Rebichini. Era nata a Potenza Picena il 27/6/1936 da Ferdinando e da Teresa Pesci e si è sposata con Tarcisio Pescetti. È oggi vivente ed abita con il figlio Gerio a Civitanova Marche.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Molti di questi ex voto fotografano episodi che si sono verificati nel contesto del lavoro agricolo delle nostre rigogliose campagne, in quanto questo tipo di attività era la più diffusa nella nostra città.

Un ex voto del 7 giugno 1863 di Serafino Mazzoni documenta un’aggressione con coltello avvenuta davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie; grazie ad esso possiamo vedere come era, all’epoca, la facciata di questo Santuario.

Serafino Mazzoni già in precedenza, nel 1858, aveva dedicato un ex voto, nel quale viene rappresentato lui salvato dall’annegamento in un fiume, pensiamo il Potenza.

Tutti gli ex voto fino al 1970 erano conservati sulle pareti del Santuario della Madonna delle Grazie, poi, a causa del crollo del tetto, sono stati portati via e collocati presso la Collegiata di Santo Stefano.

Bruno Grandinetti li ha potuti fotografare in questa fase.

Dopo i lavori di restauro del Santuario (la riapertura è avvenuta nel 1973), gli ex voto non sono più ritornati al suo interno.

Le origini di questo Santuario sono molto antiche e la originaria cappella dovrebbe risalire al Quattrocento. L’immagine della Madonna con il Bambino che si venera al suo interno è un affresco del XV secolo, di autore ignoto, nel passato era stato attribuito a Pietro da Montepulciano.

La Cappella nel 1788, per vetustà, doveva essere demolita per ordine dell’Arcivescovo di Fermo, Mons. Andrea dei Conti Minucci ed il materiale utilizzato per il restauro della chiesa di San Giacomo Maggiore.

La popolazione di Monte Santo si oppose a questa decisione del Vescovo di Fermo e chiese l’intervento economico del conte Leandro Mazzagalli di Recanati, affinchè finanziasse le opere di ristrutturazione del tempietto e ne acquisisse il patronato.

In questo modo la chiesa fu salvata, ingrandita, abbellita ed inaugurata nel 1794. Cento anni dopo, nel 1894, è stato festeggiato il centenario di questo avvenimento con l’apposizione delle corone d’oro sulla Vergine e sul Bambino, facendo grandiosi festeggiamenti, sia religiosi che civili.

La festa della Madonna delle Grazie si festeggia il giorno 2 luglio.

Ex voto Santuario Madonna delle Grazie Potenza Picena realizzato dal Prof. Giuseppe Asciutti. Foto Bruno Grandinetti.

Gli ex voto originali andrebbero restaurati e successivamente esposti al pubblico. Si propone alla Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena di far predisporre un progetto di restauro dei 26 ex voto originali, cercando tra le famiglie della parrocchia e non solo, mecenati disposti a finanziare l’intervento.

Inoltre sarebbe bene che tutti gli ex voto venissero riprodotti fotograficamente ed esposti in permanenza sulle pareti del Santuario della Madonna delle Grazie.

E’ nostra intenzione predisporre una pubblicazione con tutte le 51 foto degli ex voto, con una nostra presentazione iniziale. La pubblicazione, se riuscisse a trovare uno sponsor, potrebbe essere venduta al pubblico ed il ricavato utilizzato per far restaurare gli ex voto originali.

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Il Calvario inizi Sec. XVII autore ignoto. Foto Sergio Ceccotti.

Il giorno domenica 9 ottobre 2016 è stata inaugurata la nuova Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento dal sindaco Francesco Acquaroli. È stato un grande evento per la nostra città ed il sindaco Acquaroli aveva ricordato questo avvenimento lasciando sul registro delle presenze la seguente dichiarazione: “Riapre un luogo straordinario della storia e della identità potentina. Riparte un luogo che dovrà restituire forza a tutta la nostra comunità.” La precedente Pinacoteca era stata inaugurata dal sindaco Ins. Maria Magi e dall’assessore alla cultura Mauro Belardinelli il giorno 27 settembre 1980, cioè 40 anni fa.

Inoltre nell’appello rivolto a tutti i cittadini di Potenza Picena per informarli della prossima riapertura della Pinacoteca Comunale il sindaco Francesco Acquaroli diceva: “È con immenso piacere e con orgoglio che vi invito domenica 9 ottobre 2016 alle ore 19,00, alla riapertura, dopo tanti anni di abbandono e chiusura al pubblico, della Pinacoteca Comunale. Mettere a disposizione della cittadinanza una ristrutturata e rinnovata Pinacoteca è stato, sin dall’inizio, del nostro mandato amministrativo, un obiettivo da realizzare. Abbiamo valorizzato la ricchezza che già avevamo, ottimizzando al massimo le risorse pubbliche e questo è avvenuto grazie anche alla forte convinzione di dover dare maggiore valore sia al patrimonio storico e architettonico che al patrimonio artistico e culturale della nostra città”. Il recupero della nuova Pinacoteca Comunale è costato all’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Acquaroli 180.000 euro. “La riapertura della Pinacoteca esigeva un evento importante pertanto è stata allestita, nei nuovi locali di Via Trento, una mostra d’arte di pregevole levatura: “Musica da vedere nella pittura del Novecento”, a cura di Mauro Mazziero. La vostra partecipazione sarà particolarmente gradita”. Era anche esposta in questa occasione la grande tela delle Clarisse di Potenza Picena “La Crocefissione” del sec. XVIII, di autore ignoto.

Dopo questa prima iniziativa la struttura è stata utilizzata per l’esposizione permanente di opere d’arte donate alla nostra città dalle Clarisse di Potenza Picena, con la mostra “Clarisse Arte”, dal giorno 02/06/2017 fino al 04/06/2017.

L’Assunta tra i Santi Tommaso Apostolo e Chiara d’Assisi. Foto di Sergio Ceccotti.

L’ultima iniziativa che si è svolta all’interno della Pinacoteca si è tenuta nel 2019, il giorno 13 aprile 2019, quando è stata esposta l’opera di Silvestro Pistolesi “I volti della nostra storia”, compresi i bozzetti dell’opera, dedicata ai personaggi famosi di Monte Santo. All’inaugurazione era presente anche l’artista e l’iniziativa è proseguita fino al 28/04/2019.

L’opera in oggetto di Pistolesi, non di proprietà comunale, è rimasta esposta all’interno della Pinacoteca Comunale fino al giorno 27/01/2020, dopo di che è stata spostata da Mauro Mazziero e collocata all’interno della sala “Antonio Carestia” nel palazzo municipale.

Nell’arco dell’anno 2019, il giorno 11 luglio ed il giorno 8 novembre, sono state collocate all’interno delle 5 teche di vetro, nel corridoio della Pinacoteca Comunale, le 10 statue lignee portareliquari degli Apostoli del sec. XVII restaurate dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro, nell’ambito del primo progetto Art Bonus del Comune di Potenza Picena, finanziato da 6 mecenati locali: il dott. Roberto Domenichini, il dott. Franco Senigagliesi, Enzo Romagnoli, Samuele Grappini, la ditta Elettromedia srl ed il panificio Eredi Borroni.

In data 18 maggio 2020 sono stati collocati all’interno della struttura la statua lignea di fine sec. XVI della Madonna con Bambino ed Angeli di autore ignoto e n.3 inginocchiatoi dei sec. XVIII e XIX, restaurati con fondi comunali dal restauratore di Potenza Picena Paolo Pallotto.

Il giorno 22 luglio 2020 sono stati collocati al suo interno i tre antifonali del sec. XVI e XVII restaurati dal sig. Gabriele Dondi della “Legatoria Artistica e Restauro del libro” di Urbino, sempre nell’ambito del progetto Art Bonus, interventi finanziati grazie ai mecenati il dott. Roberto Domenichini e la Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena.

Oggi la Pinacoteca Comunale è sempre chiusa al pubblico, non viene inserita nell’ambito delle visite guidate organizzate dal nostro comune.

Qual è il motivo per non far visitare questo luogo che contiene un grandissimo patrimonio artistico e storico della nostra comunità?

Santa Apollonia
Santa Apollonia

Perché lasciamo in questi locali le opere che sono state restaurate e non vengono fatte apprezzare sia ai nostri turisti che ai nostri concittadini di Potenza Picena?

Il giorno 15 gennaio 2020, a firma di Ennio Ercoli di Civitanova Marche, è uscito un articolo sulla nostra Pinacoteca Comunale, pubblicato sulla pagina cultura e spettacolo del Resto del Carlino di Macerata.

Anche il mensile “Millepaesi” di Civitanova Marche, diretto da Ennio Ercoli, nello stesso periodo ha dedicato un ampio spazio alla nostra pinacoteca, definendola “magnifica”.

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Roberto Domenichini

Dott. Roberto Domenichini

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Il dott. Roberto Domenichini, residente in Ancona, è attualmente il Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro.

E’ nato a Potenza Picena il giorno 6/9/1954 da Luigi e da Armanda Lavini. Ha un altro fratello, il prof. Silvano Domenichini ed è il nipote di padre Pietro Lavini, il “Muratore di Dio” dell’eremo di San Leonardo morto il giorno 9/8/2015. Pur vivendo in Ancona, rimane sempre molto legato a Potenza Picena, dove vive ancora sua madre Armanda e suo fratello Silvano, in Via Santa Croce.

Nel 1991 ha iniziato a sistemare e catalogare con molta professionalità ed amore il nostro Archivio Storico Comunale situato nei locali dell’ex Convento dei francescani conventuali di San Francesco in via Trento n° 3. La completa sistemazione e catalogazione dell’archivio storico è stata portata a termine negli anni successivi.

E’ un eminente storico di levatura regionale ed ha effettuato molti lavori di ricerca anche su Potenza Picena.

Ha predisposto i testi della guida storico-artistica di Potenza Picena del 1999, curata da Duilio Corona.

Nel silenzio, senza tanto clamore, negli ultimi anni ha provveduto, a sue spese a far restaurare molte opere d’arte sia di proprietà comunale, della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo che di proprietà del Monastero di San Sisto delle Benedettine.

San Giacomo Maggiore

San Giacomo Maggiore restaurato. Foto di Sergio Ceccotti.

Nel 2007 ha contribuito, insieme a tanti nostri concittadini, al restauro del quadro di autore ignoto de del sec. XVII “Madonna con Bambino, tra i santi Giovanni Battista e Sisto Papa”, di proprietà del Monastero delle Benedettine di Potenza Picena. Il restauro è stato effettuato dalle restauratrici Eleonora Maria Milani di Muccia e Paola Carestia di Potenza Picena ed è costato Euro 5.200.

Nel 2015 ha finanziato il restauro del quadro di Giacinto Brandi del sec. XVII “Madonna col Bambino ed Angeli, Sant’Ignazio di Loyola e San Girio”. Il restauro è stato effettuato dalla ditta Ars Nova di Montecosaro ed è costato Euro 2.200, senza la cornice.

Nel 2018 ha finanziato la stampa del volume con gli atti del Convegno Nazionale su Bruno Mugellini che si è tenuto a Potenza Picena il giorno 21 Gennaio del 2012, in occasione del centenario della morte del grande musicista nato a Potenza Picena il giorno 24 Dicembre del 1871. Nel 2018 ha finanziato il restauro di n° 4 quadri del Monastero di San Sisto delle Benedettine di Potenza Picena: “Gesù Flagellato” del sec. XVIII, “Madonna Addolorata” del sec. XVIII, “Madonna del Buon Consiglio” del sec. XVI e “Madonna con Bambino” del sec. XVIII. Il restauro è stato effettuato dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro.

Per lo stesso Monastero di San Sisto delle Benedettine di Potenza Picena ha finanziato sempre nel 2018 il restauro della pala di Pietro Paolo Jacometti del 1630 “Vergine in Gloria tra i Santi Caterina d’Alessandria, Benedetto da Norcia e Scolastica”. Il restauro è stato ef­fettuato sempre dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro.

Pala Pietro Paolo Jacometti.

Pala dopo il restauro. Foto di Sergio Ceccotti.

Per quanto riguarda il Comune di Potenza Picena nel 2019 ha finanziato il restauro di n° 3 statue lignee portareliquari del sec. XVII, nell’ambito della legge Art Bonus. Le statue erano quelle di San Giacomo Maggiore, San Giacomo Minore e Sant’Andrea, per una spesa complessiva di Euro 2.350, restauro anche questo effettuato dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro.

Nel 2020 ha già finanziato il giorno 20 Gennaio il restauro di n° 2 antifonali dei secc. XVI e XVII, sempre con la legge Art Bonus, per un valore di Euro 3.764,43. Il restauro verrà effettuato da Gabriele Dondi di Pesaro della “Legatoria artistica e restauro del libro”.

La città di Potenza Picena rivolge un caloroso ringraziamento al dott. Roberto Domenichini, che sicuramente lo merita, per tutto quello che fino ad oggi ha saputo fare per il recupero e la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale.


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Tavola di Bernardino di Mariotto, del 1506. Foto di Sergio Ceccotti.

Tavola di Bernardino di Mariotto, del 1506. Foto di Sergio Ceccotti.

Il giorno Venerdì 27 Dicembre 2019 si è completata l’operazione di disin­festazione dalle muffe e dai tarli della tavola di Bernardino Di Mariot­to del 1506 “Madonna con Bambino tra i santi Francesco d’Assisi, Antonio di Padova, Giovannino ed Angeli musicanti”, conservata nel soppalco del foyer dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino.

L’operazione di disinfestazione è stata autorizzata dalla Soprintendenza di Ancona il giorno 16/10/2019, dopo che un suo funzionario, la dott.ssa Alessia Strozzi il giorno 2 settembre 2019 aveva constatato la necessità dell’intervento in una sua visita a Potenza Picena.

L’operazione di disinfestazione dalle muffe e dai tarli è stata esegui­ta dal restauratore di Potenza Picena Paolo Pallotto, che ha effettuato 1’intervento il giorno 14 Novembre 2019. La tavola nella mattinata di venerdì 27 Dicembre 2019 è stata ricolloca­ta sul suo basamento, dopo che Paolo Pallotto aveva constatato la scom­parsa delle muffe, sia sul davanti che sul retro dell’opera.

I lavori sono stati seguiti dall’Economo Comunale, dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del nostro patrimonio storico ed artistico.

L’intervento è costato Euro 648,36 + Iva, a carico del Bilancio Comunale. Ci si augura a questo punto che non si ricreino più le condizioni clima­tiche all’interno dell’Auditorium che consentono il proliferare di queste dannose muffe sulla tavola di Bernardino Di Mariotto, tenuto anche con­to che la struttura viene comunque utilizzata consentendo una maggiore areazione al suo interno. Inoltre, tenuto conto che fin dall’inaugura­zione dell’Auditorium, cioè dal 19/12/2004, è presente un impianto di deumidificazione, ci si augura che questo venga fatto funzionare.

Statua lignea Sec. XVI Madonna con Bambino ed Angeli. Foto Sergio Ceccotti.

Statua lignea Sec. XVI Madonna con Bambino ed Angeli. Foto Sergio Ceccotti.

Nella stessa mattinata di Venerdì 27 Dicembre 2019 Paolo Pallotto ha po­tuto anche prelevare, per poter iniziare il relativo restauro, sia la statua lignea policroma della “Madonna con Bambino ed Angeli” del sec. XVI che i due inginocchiatoi dei secc. XVIII e XIX. I due restauri, autorizzati dalla Soprintendenza di Ancona il giorno 16/10/2019, costano il primo, quella della statua lignea € 1.152 + Iva, mentre i tre inginocchiatoi Euro 1.250,00 + Iva e sono finanziati con fondi comunali.

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Graduale dei Santi del 1544. Fot di Sergio Ceccotti.

Graduale dei Santi del 1544. Foto di Sergio Ceccotti.

Il Comune di Potenza Picena ha inserito tra i progetti finanziabili con la legge Art Bonus anche il restauro di n° 4 antifonari dei secc. XVI e XVII. Il progetto di restauro dei volumi è stato predisposto dalla “Le­gatoria artistica ed artigianale del Libro” di Gabriele Dondi di Urbino, approvato dalla Soprintendenza Archivistica di Ancona il giorno 26/11/2019 e si prevede una spesa complessiva per i 4 volumi di Euro 7.888,52 Iva compresa.

La Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena ha manifestato la volontà di finanziare il restauro di uno di questi volumi, il più anti­co, il graduale dei Santi del 1544, per una spesa complessiva di Euro 1.722,40 Iva compresa.

La Fondazione “Anton Mario Filippetti” oggi è presieduta da Mario Carlocchia, ed i componenti il Consiglio di Amministrazione sono padre Michele Ardò, parroco della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Pi­cena, Dott. Ugo Riccobelli, Geom. Simone Belardinelli, Giuseppe Properzi, in rappresentanza del Comune di Potenza Picena e Massimo Lavini segretario.

La Fondazione “Anton Mario Filippetti” è nata come Opera Pia nel lontano 30 Gennaio del 1943, dopo la morte del prof. Anton Mario Filippetti, avve­nuta il giorno 5/4/1942. Il prof. Filippetti prima della sua morte aveva deciso con testamento il giorno 29/8/1940 un lascito di Lire 800.000 per la costituzione di un Ente Morale per la concessione di borse di studio per gli studenti di Potenza Picena meritevoli.

Solo nel 1952 l’opera Pia “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena è stata eretta in Ente Morale con D.P.R. in data 1 Dicembre 1952, 4.584 – G.U. n° 144 del 26/6/1953.

L’Opera Pia “Anton Mario Filippetti” è andata avanti fino, al 2013, quando è stata trasformata in Fondazione di diritto privato ampliandone i contenuti e le funzioni.

Oggi la Fondazione è gestita da un Consiglio di Amministrazione, mentre all’inizio, nel 1943, quando è stata istituita, era affidata alla respon­sabilità dei parroci delle Parrocchie di Santo Stefano e San Giacomo Maggiore, don Marone Cesanelli e don Gustavo Spalvieri.

Un ringraziamento particolare va rivolto alla Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena per questo suo gesto di sensibilità ver­so il recupero e la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico e culturale.

Già nel passato L’Opera Pia, prima, poi la Fondazione “Anton Mario Filippetti” avevano dato dimostrazione di sensibilità verso le esigenze della nostra città, oltre alla concessione delle borse di studio per gli studenti meritevoli.

Nel 1949 aveva messo a disposizione della Parrocchia di Santo Stefano il terreno per la costruzione del fabbricato che doveva ospitare la colonia Elioterapica. In seguito il fabbricato è stato anche utilizzato per ospitare diverse attività produttive, tra cui la “Clavietta” e la Melody Guitars.

Nel 1977 ha contribuito con Lire 65.000.000 alla costruzione del nuovo Cinema del Capoluogo. Purtroppo il cinema in questione non è stato mai terminato ed il fabbricato è stato messo in vendita dal nostro Comune. Il parco pubblico del Colle Bianco è stato ricavato gratuitamente su di un terreno di proprietà dell’Opera Pia “Anton Mario Filippetti”, compreso lo spazio dove è stata collocata la statua della Madonna. Il piazzale davanti al monumento è stato intitolato al Prof. Anton Mario Filippetti.

aton-mario-filippettiCi piace infine ricordare un altro intervento della Fondazione “Anton Mario Filippetti” più recente. La fornitura nel 2014 del basamento che doveva ospitare all’interno della ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria oggi Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, il trittico di Paolo Bontulli da Percanestro del 1507 “Madonna con Bambino tra i Santi Gia­como Maggiore e Rocco”, compresa la predella, di proprietà della Parroc­chia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena.

In quella occasione la Fondazione si era anche offerta di poter restau­rare il rosone centrale trecentesco della facciata della chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano. In questo caso purtroppo non si è più fatto niente.

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