Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘pamela battistelli’

Senza titolo-5-9a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
Il consiglio comunale di Potenza Picena del giorno 23 Ottobre 1873, sindaco il Cav. Luciano Bocci, ha deciso l’istituzione nella nostra città dell’Asilo Infantile e la prima sede è stata il Palazzo dell’Ospedale Civile “Alessandro Bonaccorsi” in Corso Vittorio Emanuele II. Il relativo Regolamento è stato, invece, approvato dal consiglio comunale del 23 Settembre 1875, apportando poi delle modifiche, richieste dalla Prefettura di Macerata, il giorno 6/5/1876. L’Asilo Infantile di Potenza Picena è nato sotto il Patrocinio di Sua Altezza Reale Principessa Margherita.
L’Asilo Infantile è stato intitolato alla memoria di un gran

asilo cappellone

bambini insieme alla suora cappellona in Piazza Matteotti. Anni 20 del Novecento.

de benefattore santese, Tebaldo Masina, vissuto nel Cinquecento, che, alla sua morte, avvenuta nel 1584, lasciò tutti i suoi beni ai poveri della nostra città, con testamento redatto nel 1580.
L’Asilo di Potenza Picena è stato gestito fin dall’inizio, dal 1875, dalle Suore delle Figlie della Carità di Siena, che erano già presenti nella nostra città nella gestione dell’Ospedale Civico “Alessandro Bonaccorsi”; queste suore venivano chiamate popolarmente “cappellone”, per la particolare forma del loro copricapo.
Questa istituzione scolastica è stata portata avanti dalle suore cappellone ininterrottamente fino al 1972, quando è stata istituita a Potenza Picena la Scuola Materna Statale e le suore hanno lasciato la nostra città il giorno 10/5/1972. L’Opera Pia Asilo Infantile “Te-baldo Masina” è stata estinta il 9/11/1974 dall’ECA (Ente Comunale di Assistenza).
La studentessa di Porto Potenza Picena Pamela Battistelli nell’anno accademico 2010 – 2011 presso l’Università degli Studi di Macerata, facoltà di scienze della formazione, corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, ha svolto la sua tesi di laurea in storia dell’educazione dal titolo “Assistenza ed educazione all’infanzia a Potenza Picena tra ‘800 e ‘900, relatore la prof.ssa Dorena Caroli. Avendo consultato la documentazione presente presso il nostro ricchissimo archivio storico comunale, Pamela Battistelli nel capitolo 3° della sua tesi ha avuto modo di analizzare storicamente l’Asilo Infantile “Tebaldo Masina” di Potenza Pìcena.
Ha studiato tutti i Regolamenti della struttura, ad iniziare dal primo del 1875, proseguendo con quello successivo del 30/9/1915, quando l’Asilo è stato riconosciuto con Regio Decreto come Istituto di interesse morale.
Nell’Asilo Infantile di Potenza Picena, che accoglieva bambine e bambini dai 3 ai 6 anni ed erano obbligatorie le vaccinazioni, si applicavano a livello pedagogico sia le teorie di Ferrante Aporti che quelle di Friedrich Fröbel. Per quanto riguarda il metodo educativo di Ferrante Aporti (20/11/1791 – 29/11/1858), esso prevedeva per i bambini la preparazione fisica, intellettuale, morale e religiosa.

bambini_asilo

Bambini e Bambine dell’asilo intorno all’edicola votiva dedicata alla Madonna di Lourdes – Foto 1961

Per quanto riguarda invece l’applicazione del metodo di Friedrich Fröbel (21/4/1782 – 21/6/1852) esso prevedeva l’attività formativa dei “doni”, cioè dei giochi con potere simbolico, capaci di far intuire al bambino le leggi che regolano il mondo.
Questi metodi innovativi per l’epoca sono stati portati avanti con molta competenza e professionalità dalle suore Figlie della Carità di Siena. Tutti i bambini e le bambine di Potenza Picena in questi 100 anni hanno frequentato l’Asilo Infantile delle Suore cappellone. La tesi di Pamela Battistellì, che tratta anche molto ampiamente dell’Orfanotrofio femminile locale “Ludovico Marefoschi”, istituito nel 1702, è consultabile presso la nostra Biblioteca Comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento.

Articolo correlato:

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: