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Posts Tagged ‘Paola Carestia’

 

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

PPortale Palazzo Trionfi (oggi Mazzoni) del 1469. Foto di Sergio Ceccotti.ortale del 1469 del palazzo Trionfi a Potenza Picena. Uno dei più antichi della nostra città verrà nei prossimi mesi restaurato.

Uno dei portali in pietra bianca più antico, bello ed originale di Potenza Picena è sicuramente quello che si trova in Vico Solanelli, nel Palazzo un tempo della famiglia Trionfi risalente all’anno 1469. Il Palazzo oggi di proprietà della famiglia Mazzoni è disabitato è ed in uno stato di avanzato degrado.

La famiglia Trionfi, di cui Giovanni che viene citato nel portale è stato uno dei più importanti rappresentanti, commerciava in olio e pelli e si era trasferita in Ancona nel 1448 dove è stata aggregata al patriziato della città dorica.

Giovanni Trionfi era nato a Monte Santo nel 1420 circa da Niccolò ed Elisabetta ed è morto in Ancona nel 1483. Dopo la famiglia Trionfi il palazzo dovrebbe essere passato di proprietà alla famiglia Solfanelli, cognome poi cambiato in Solanelli, il cui più importante rappresentante è stato sicuramente Gaetano, nato a Monte Santo il giorno 4/3/1834 e morto a Corfù il 28/2/1898, Console Italiano Generale prima al Pireo poi a Corfù e Larnaka (Cipro).

Gaetano Solanelli è stato anche il primo Sindaco di Potenza Picena dopo l’Unità d’Italia, dal maggio 1861 al mese di Ottobre 1862.

Il vicolo dove si trova l’ingresso al palazzo porta quindi il nome della famiglia Solanelli.

6°_DSC0233Successivamente il palazzo è passato ai fratelli Giovanni ed Enrico Mazzoni, quest’ultimo agente rurale e padre degli attuali proprietari.

Un aspetto curioso emerso dai documenti dell’archivio storico comunale è che nel 1925 i fratelli Mazzoni, Giovanni ed Enrico, avevano deciso di vendere, staccandolo dalla parete, il portale del 1469 sostituendolo con un altro portale.

La Soprintendenza delle Marche e di Zara informata dell’iniziativa non autorizzata dei fratelli Mazzoni è intervenuta ed ha evitato lo scempio storico ed architettonico del palazzo. Oggi la Signora Margherita Mazzoni, figlia di Euro e moglie dell’Avv. Giorgio Ballesi di Macerata ha deciso di procedere al restauro del portale del 1469 affidandone l’incarico alla restauratrice di Potenza Picena Paola Carestia, che già in passato ha avuto modo di poter effettuare altri recuperi del nostro patrimonio storico pubblico (ricordiamo l’intervento all’epigrafe marmorea del 1567 di Porta Girola o Marina, la colonnina rinascimentale del 1562 ed infine lo stemma comunale del Sec. XIV in pietra arenaria del Palazzetto del Podestà, tutti e due di Piazza Matteotti).

Veduta del Palazzo Trionfi (oggi Mazzoni) del 1469. Foto di Sergio Ceccotti.La Soprintendenza di Ancona ha autorizzato l’intervento di restauro del portale del Palazzo Trionfi e nei prossimi mesi la restauratrice Paola Carestia inizierà l’intervento di recupero.

In questo modo la comunità di Potenza Picena ritornerà ad apprezzare, nella sua originaria bellezza. questo straordinario portale del 1469 di Vico Solanelli.

Si auspica che si prenda in considerazione, quanto prima, anche il recupero del palazzo e dell’orto.

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Inaugurazione restaurato stemma Comunale in Pietra Arenaria del Sec. XIV del giorno sabato 14 Novembre 2015. Foto Sergio Ceccotti.

Il giorno Sabato 14 Novembre 2015, alle ore 11.30, presso la Sala “Antonio Carestia” della Giunta Comunale nel Palazzo Municipale è stato inaugurato ufficialmente lo stemma comunale in pietra arenaria del sec. XIV del Palazzetto del Podestà di Piazza Matteotti, recentemente restaurato da Paola Carestia di Potenza Picena.

I lavori, costati la somma di Euro 320,00, sono stati finanziati dalle sorelle Ballesi di Macerata, Chiara, Francesca ed Elisabetta e sono stati seguiti con competenza dall’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, con la consulenza storica di Paolo Onofri.

Sono intervenuti all’inaugurazione il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, il vice-Sindaco Noemi Tartabini, l’assessore ai lavori pubblici Luisa Isidori, la restauratrice Paola Carestia insieme al fidanzato Luca Cavrini ed al padre Beniamino Carestia, Francesca Ballesi, una delle finanziatrici del progetto (le altre due sorelle Chiara ed Elisabetta non sono potute intervenire), insieme ai suoi genitori Margherita Mazzoni e l’avvocato Giorgio Ballesi. Presenti inoltre l’economo comunale, responsabile del restauro dello stemma che ha organizzato 1’inaugurazione insieme a Paolo Onofri, Nazzareno Girotti, Rodolfo Cingolani della omonima Tipografia di Potenza Picena che ha stampato gratuitamente tutti i cartelli illustrativi dello stemma ed il volantino, il fotografo Sergio Ceccotti, incaricato di curare il servizio fotografico dell’inaugurazione per conto del nostro blog. Presente inoltre Michele Emili, addetto stampa del Comune di Potenza Picena.

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Inaugurazione restaurato stemma Comunale in Pietra Arenaria del Sec. XIV del giorno sabato 14 Novembre 2015. Foto Sergio Ceccotti.

Doveva essere presente anche Osvaldo Agostini, ex dipendente comunale, oggi in pensione, che esattamente un anno fa, a Novembre 2014, era salito con il mezzo del Comune sulla parete del Palazzetto del Podestà salvando lo stemma comunale del sec. XIV, rimuovendolo dalla sua collocazione prima che cadesse sopra al terrazzetto, frantumandosi, in quanto risultava già spaccato in due parti, ma ancora attaccate.

Quindi se noi oggi possiamo festeggiare il recupero straordinario dello stemma, dobbiamo sicuramente ringraziare Osvaldo Agostini che lo ha salvato ed ha consentito successivamente a Paola Carestia di restaurarlo.

Il Sindaco Francesco Acquaroli ha rivolto a Paola Carestia parole di ringraziamento per il suo eccellente lavoro di restauro, come ha rivolto un caloroso grazie a chi ha finanziato il recupero, le sorelle Ballesi Chiara, Francesca ed Elisabetta, oltre che ai suoi genitori Margherita Mazzoni e all’avvocato Giorgio Ballesi.

Paola Carestia ha illustrato molto dettagliatamente tutto il suo lungo lavoro di recupero dello stemma comunale, dimostrando anche in questa sua bellissima e dettagliata esposizione tutte le sue competenze professionali e tutto l’amore che ha saputo mettere nel recuperare lo stemma, non dimenticando che gli avevamo consegnato un rudere spaccato in due parti e lei ci ha restituito un vero e proprio capolavoro della nostra migliore tradizione storica e culturale di cui essere orgogliosi.

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Inaugurazione restaurato stemma Comunale in Pietra Arenaria del Sec. XIV del giorno sabato 14 Novembre 2015. Foto Sergio Ceccotti.

Grazie, da parte del nostro Sindaco, anche alla Dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del nostro patrimonio storico ed artistico che ha seguito con estrema competenza ed amore i lavori di restauro di Paola Carestia, ha provveduto prima a collocare lo stemma presso l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, per farlo ammirare in anteprima a tutti i consiglieri comunali nel corso del Consiglio convocato il 29 Ottobre 2015, poi successivamente lo ha portato all’interno della Sala “Antonio Carestia” della Giunta Comunale nel Palazzo Municipale, il tutto in sicurezza per il delicato manufatto, aiutata in questi trasferimenti sia da Paolo Onofri che da Nazzareno Girotti e dal dipendente comunale Umberto Serpilli.

Oggi lo stemma è stato posizionato sopra un’antica consolle del Settecento, successivamente è intenzione dell’Amministrazione Comunale collocarlo, sempre nella stessa Sala di rappresentanza, fissandolo alla parete con un gancio, in modo da farlo risaltare maggiormente. La nostra comunità deve essere orgogliosa di questo restauro e ringraziare sentitamente Paola Carestia, le sorelle Ballesi, Chiara, Francesca ed Elisabetta e Simona Ciasca.

Documento allegato:

pdficon_large RELAZIONE FINALE restauro.pdf – Relazione tecnica di Paola Carestia sul restauro dello stemma comunale.

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Stemma Comunale spezzato in due parti. Foto Paola Carestia.

Stemma Comunale spezzato in due parti. Foto Paola Carestia.

Finalmente la restauratrice Paola Carestia di Potenza Picena ha iniziato il restauro dello stemma comunale in pietra arenaria del sec. XIV del Palazzetto del Podestà di Piazza Matteotti nella nostra città.
Lo stemma, il più antico della nostra comunità, si era spaccato nel mese di novembre 2014 in due parti, ed era stato salvato dalla sicura frantumazione della parte inferiore grazie all’intervento provvidenziale degli operai comunali.
Paola Carestia che già nei mesi scorsi si era cimentata nel felice recupero sia dell’epigrafe marmorea del 1567 di Porta Girola o Marina che della colonnina rinascimentale del 1562 di Piazza Matteotti, è stata di nuovo contattata dall’economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca, per il suo recupero e in data 18 Marzo 2015 ha presentato un preventivo di spesa di €uro 260,00 + Iva.
Successivamente dei privati cittadini hanno manifestato la volontà di voler finanziare il suo restauro. Infatti in data 7 Luglio 2015 le sorelle Chiara, Francesca ed Elisabetta Ballesi di Macerata, figlie dell’avvocato Giorgio e della sig.ra Margherita Mazzoni hanno fatto un bonifico al nostro Comune dell’importo di Euro 320,00, finalizzato a questo specifico recupero dello stemma comunale in pietra arenaria del sec. XIV del Palazzetto del Podestà.

Palazzetto del Podestà con lo stemma comunale in pietra arenaria collocato sulla parete. Foto tratta dal libreo "Fascino della Storia il Respiro del Mare”, op. cit.

Palazzetto del Podestà con lo stemma comunale in pietra arenaria

Il lavoro di Paola Carestia si concluderà entro il mese di Agosto 2015 e la nostra comunità ritornerà ad ammirarlo nel suo originario splendore.

Ringraziamo le sorelle Chiara, Francesca ed Elisabetta Ballesi per questo loro nobile gesto, come ringraziamo Paola Carestia per questo suo ennesimo recupero di un pezzo della nostra storia.
Un ringraziamento particolare va rivolto all’economo comunale, responsabile del nostro patrimonio storico ed artistico, che ha saputo portare avanti con professionalità e passione questo ennesimo intervento, incaricata da parte dell’Amministrazione Comunale di seguire i lavori di restauro avvalendosi della collaborazione di Paolo Onofri, collaboratore e consulente storico dell’Ufficio Economato.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Stemma Comunale spezzato in due parti. Foto Paola Carestia.

Stemma Comunale spezzato in due parti. Foto Paola Carestia.

Nel mese di novembre 2014 l’antico Stemma Comunale in pietra arenaria del Sec. XIV del Palazzetto del Podestà in Piazza Matteotti si era spaccato in due parti. Grazie all’intervento degli operai comunali, si è evitato che lo stemma cadesse nel terrazzetto, danneggiandosi in maniera irreparabile. Il Comune di Potenza Picena ed in particolare l’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, dietro sollecitazione anche della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche di Ancona, si è subito attivata per richiedere un preventivo di spesa per il suo recupero, contattando la Sig.ra Paola Carestia, restauratrice di Potenza Picena, che già nei mesi scorsi si era cimentata con ottimi risultati in due importanti recuperi del nostro patrimonio storico ed artistico: l’epigrafe marmorea del 1567 di Porta Girola o Marina e la colonnina rinascimentale del 1562 di Piazza Matteotti.
Il progetto di intervento presentato dalla restauratrice prevede una spesa di Euro 260 + IVA. Ora alcuni privati cittadini hanno manifestato la volontà di finanziare questo intervento. Si tratta delle sorelle Elisabetta, Chiara e Francesca Ballesi di Macerata, figlie dell’Avv. Giorgio Ballesi e della Sig.ra Margherita Mazzoni, originaria quest’ultima di Potenza Picena.
In data venerdì 22 maggio 2015, la Sig.ra Margherita Mazzoni Ballesi ha preso visione dello Stemma Comunale alla presenza di Paola Carestia, che ha illustrato le modalità di intervento sul manufatto, dell’Assessore al Patrimonio, Dott. Luca Strovegli e dell’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, incaricata di seguire i lavori di restauro.

Stemma Comunale integro. Archivio Storico Comunale.

Stemma Comunale integro. Archivio Storico Comunale.

Il lavoro verrà effettuato da Paola Carestia nel mese di Agosto 2015 e prima di essere ricollocato sulla parete del Palazzetto del Podestà sopra il terrazzetto, sarà esposto in una struttura comunale per dar modo a tutti i cittadini di poterlo ammirare nel suo originario splendore.
Ringraziamo le sorelle Elisabetta, Chiara e Francesca Ballesi e la loro mamma Margherita Mazzoni per questo loro nobile gesto che dimostra grande attaccamento a Potenza Picena e che ci si augura possa essere imitato da tanti nostri concittadini per consentire all’Ente di effettuare altri importanti interventi sul proprio patrimonio storico ed artistico, usufruendo anche del beneficio della legge “Art Bonus”, che consente forti agevolazioni fiscali a chi ne vuole usufruire per quest’anno e per il 2016.

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Documenti allegati:

pdficon_large preventivo stemma comunale.pdf – Relezione tecnica di Paola Carestia per il restauro dello Stemma Comunale.

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