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Posts Tagged ‘paolo peretti’

06°_DSC6369Potenza Picena possiede uno strumento musicale quasi unico nel suo genere in Europa. Si tratta di un organo da sala costruito da Giovanni Fedeli nel 1757, che è stato ottimamente restaurato nel 2007 da Michel Formentelli, ed inaugurato il giorno 8 dicembre di quell’anno, e che si trova all’interno dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino. Il restauro complessivamente è costato Euro 53.217 + IVA.

Dal giorno della sua inaugurazione, dopo il lungo restauro, è stato fatto suonare poche volte, ed addirittura negli ultimi 5 anni quasi mai, solo 3 volte. È stato fermo anche per la chiusura forzata della nostra struttura dopo la forte scossa di terremoto del giorno 30/10/2016. La struttura è stata riaperta solo il giorno 22 settembre 2018.

Gli organizzatori del XIII° Festival Internazionale “Terra d’organi antichi” di Camerino nel 2018 ha scelto di fare un concerto anche a Potenza Picena, facendo suonare insieme al nostro organo, un pianoforte. Ai due strumenti i maestri Maurizio Maffezzoli (organo) e Alberto Napolioni (pianoforte).

Il concerto di Potenza Picena, l’ultimo del Festival, si è tenuto il giorno venerdì 14 Dicembre 2018 alle ore 21,15.

È stata una serata molto poco partecipata (erano presenti solo 12 spettatori), ma straordinaria da un punto di vista musicale, avendo la possibilità per la prima volta di poter ascoltare insieme sia l’organo Fedeli che il pianoforte. In particolare è stata una grandissima emozione ascoltare le melodie particolari del nostro organo da sala, con il suono unico dell’usignolo, le zampogne che fanno di questo strumento antico una vera orchestra strumentale straordinaria.

Abbiamo anche avuto l’opportunità di ascoltare all’organo un pezzo di un nostro concittadino, il musicista Antonio Maria Costantini (1787-1854) “Pastorale in Do”.

11°_DSC6307Lo strumento, dopo il lavoro di ripulitura effettuato da Michel Formentelli nei giorni precedenti al concerto, che sono stati anche molto costosi per il lungo periodo di fermo dello strumento (hanno dovuto ripulire una ad una le canne dell’organo, dove al loro interno oltre che la polvere si era depositata anche la muffa), dovrebbe essere con molta più frequenza fatto suonare di fronte ad un numeroso pubblico, perché lo strumento merita di essere ascoltato da tutti, in quanto veramente eccezionale ed unico nel suo genere.

L’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757, insieme all’organo da chiesa di Pietro Bazzani del 1848 della Collegiata di Santo Stefano, anche questo restaurato da Michel Formentelli, dovrebbero essere suonati insieme nel contesto di una stagione organistica, da organizzarsi a Potenza Picena, seguendo l’esempio di quella che fanno da diversi anni a San Elpidio A Mare (fm).

Inoltre nell’ambito della stagione teatrale, dovrebbe essere riservata una serata per un concerto d’organo Fedeli, come accadeva qualche anno fa ed esperienza non più ripetuta.

Anche nell’ambito del Mugellini Festival che si tiene a Potenza Picena dal 2016, questo straordinario strumento del 1757 dovrebbe essere fatto suonare insieme al pianoforte, come è successo il giorno 14 Dicembre 2018.

Per concludere anche tutte le Associazioni locali che si occupano in qualche modo di musica, compresi gli “Amici della Musica”, dovrebbero utilizzare questo strumento di Sant’Agostino per organizzare dei concerti. In questo modo nell’arco di ogni anno l’organo da sala Giovanni Fedeli potremmo avere la possibilità di ascoltarlo molto più spesso e godere delle sue straordinarie armonie.

08°_DSC6306Inoltre dovremmo comunque dedicare un concerto d’organo al Dott. Fabio Quarchioni di Macerata, organologo morto il giorno 27/6/2017, che insieme al prof. Paolo Peretti ha scoperto nel 1997 dietro alla canna centrale dell’organo la firma del costruttore e l’anno di costruzione, cioè “Giò Fedeli 1757”. Inoltre, sempre insieme al prof. Paolo Peretti, ha condotto uno studio sulla vita musicale a Potenza Picena, parlando della Banda Cittadina, della corale Santo Stefano, degli organi e dei musicisti di Potenza Picena che ci sono stati nel corso dei secoli.

Sergio Ceccotti con le sue foto ha immortalato questa serata che vogliamo ricordare e farla conoscere a tutti.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Fabio Quarchioni

Fabio Quarchioni

Nei giorni 22 e 23 Novembre del 1997, cioè venti anni fa, si è svolto a Potenza Picena presso il Teatro “Bruno Mugeilini”, il XXXIII Convegno di Studi Storici Maceratesi. Era la prima volta che Potenza Picena veniva scelta dall’Associazione e tutto questo grazie all’impegno del dott. Roberto Domenichini.
Uno dei più interessanti interventi nel Convegno è stato sicuramente quello di Fabio Quarchioni e Paolo Peretti sul tema “Contributo per una storia della musica a Potenza Picena (già Monte Santo)”.
Nell’ambito del Convegno ci sono stati altri interventi che riguardavano Potenza Picena, tra cui quello del dott. Roberto Domenichini “Aspetti della società e dell’economia santese nel tardo Trecento”, di Gessica Zallocco “Il Monte di Pietà santese nei sec. XVI-XVII”, di Sabrina Grandinetti “Le case coloniche e poderi a Monte Santo tra Settecento ed Ottocento”, di Carlo Pongetti “L’Emigrazione transoceanica dal maceratese: il caso di Potenza Picena”. In quella straordinaria occasione per Potenza Picena, abbiamo avuto la possibilità di conoscere i migliori studiosi delle Marche, tra cui Fabio Quarchioni, organologo, che insieme al prof. Paolo Peretti ha analizzato la storia di Monte Santo per quanto riguarda la musica, le sue istituzioni, i personaggi e gli strumenti, cioè gli organi antichi di cui Quarchioni era uno dei massimi esperti in campo regionale.

 

Organo da sala Giovanni Fedeli del 1757. Foto Sergio Ceccotti.

Organo da sala Giovanni Fedeli del 1757. Foto Sergio Ceccotti.

Grazie a lui e a Paolo Peretti è stato valorizzato l’organo da “sala” della chiesa di Sant’Agostino, fino a quel momento un anonimo strumento, e sempre loro hanno trovato, dietro alla canna centrale dell’organo, la firma del costruttore, cioè Giovanni Fedeli della Rocchetta di Camerino, e l’anno di costruzione, cioè il 1757. Da quel momento l’anonimo organo di Sant’Agostino è diventato importantissimo nel panorama marchigiano ed italiano, uno dei pochi organi da sala arrivato fino a noi. Nei 2007, il giorno 8 dicembre, è stato inaugurato ufficialmente dopo un lungo restauro effettuato da Michel Formentelli di Camerino.
Fabio Quarchioni e Paolo Peretti nel loro intervento al Convegno hanno approfondito la conoscenza sia della nostra Banda Cittadina che della Corale Santo Stefano, degli altri organi presenti oggi nella nostra realtà, come quello dei F.lli Bazzani della Collegiata di Santo Stefano del 1848, lo Zeno Fedeli degli inizi del Novecento dei Frati Minori ed il Morettini degli inizi del Novecento della chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano; hanno approfondito lo studio dei musicisti santesi, tra cui padre Antonio Maria Costantini, padre Gaetano Filppetti, Francesco Quadrini, Alessandro Rinaldelli, don Gabriele Giuseppe Giorgini, padre Valentino Mataloni, don Giovanni Battista Boni, Arturo e Flavio Clementoni.
Fabio Quarchioni per conto dell’Associazione Marchigiana Organistica ha contribuito al censimento regionale di tutti gli organi delle Marche.

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 Contributo per una storia della musica a Potenza Picena

Fabio Quarchioni, psichiatra, è morto a Macerata il giorno 27 Giugno 2017, dopo una lunga malattia. Lascia la moglie Luciana Polverini, medico di base e la figlia Enrica, studentessa universitaria. La nostra comunità ringrazia Fabio Quarchioni per aver dato un notevole contributo nello studio della storia musicale di Monte Santo, delle sue istituzioni, dei musicisti e degli strumenti, gli organi antichi.
Proponiamo agli Amici della Musica di Potenza Picena di organizzare un concerto d’organo dedicato a Fabio Quarchioni presso l’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, quando verrà riaperto.

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Il giorno 21 gennaio del 2012, in occasione del centenario della morte del M° Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il 24 dicembre del 1871, la nostra città gli aveva dedicato un Convegno Nazionale di studio con la partecipazione di tanti esperti provenienti da tutta l’Italia.
Per l’occasione abbiamo avuto anche l’onore di ospitare la Sig.ra Rosa Mugellini, nipote del M° Bruno Mugellini, proveniente da Roma insieme a suo figlio, il musicista Bruno Re, ed un’altra pronipote Laura Mugellini di Cotignola (Ravenna).
Il Comune di Potenza Picena che aveva organizzato il convegno non si era preoccupato successivamente di far raccogliere in un volume gli atti dell’iniziativa, nonostante il solenne impegno iniziale. Oggi grazie alla generosità del Dott. Roberto Domenichini, nostro concittadino e Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, che ha finanziato l’operazione, all’impegno dei prof. Paola Ciarlantini e Paolo Peretti, l’editore di Fermo Andrea Livi, ha finalmente provveduto a stampare il volume dal titolo “Bruno Mugellini musicista, vita, luoghi, opere” di pag. 303.
Il Dott. Roberto Domenichini, il Prof. Paolo Peretti e la Prof.ssa Paola Ciarlantini il giorno 21 gennaio del 2012 sono stati anche tra i relatori del convegno.
Il volume, stampato in sole 1.000 copie, si spera che possa essere presentato a Potenza Picena, preferibilmente all’interno del Teatro che dal giorno 28 ottobre 1933 porta il suo nome, magari con un concerto di pianoforte, strumento di cui Bruno Mugellini era un virtuoso ed uno studioso.
Ci si augura che anche in tale circostanza venga invitata la nipote di Bruno Mugellini, la Sig.ra Rosa Mugellini insieme al figlio, il musicista Bruno Re che magari si potrebbe esibire suonando il suo strumento, la viola da gamba.
Inoltre bisogna invitare il Comune di Fossombrone, città dove Bruno Mugellini è sepolto ed il Conservatorio Musicale “G.B. Martini” di Bologna dove il maestro ha studiato, insegnato ed è stato anche il Direttore.
bruno_mugelliniLa nostra comunità deve rivolgere un sentito ringraziamento al Dott. Roberto Domenichini per la sua generosità. Inoltre dobbiamo anche ringraziare di cuore la Prof.ssa Paola Ciarlantini e il Prof. Paolo Peretti per aver curato la pubblicazione del volume. Grazie anche all’editore di Fermo Andrea Livi che lo ha stampato.
In tale felice circostanza oserei proporre ai nostri attuali amministratori (che non sono stati capaci, come i precedenti, di stampare gli atti del convegno), di poter conferire una particolare benemerenza civica a chi ha finanziato e a chi ha curato questa importante pubblicazione, che sicuramente da lustro alla nostra città a livello nazionale nel campo musicale.

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Giovane B. Mugellini

Giovane B. Mugellini

Nel 2012, in occasione del centenario della morte del musicista Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il 24/12/1871 e morto a Bologna il 15/1/1912, si è svolto nella nostra città il giorno 21 Gennaio presso il Teatro Comunale che porta dal 28 Ottobre del 1933 il suo nome, un Convegno Nazionale sul maestro e la sua opera che ha richiamato da tutta Italia tanti studiosi.
Tra di loro Paolo Peretti del Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, Carlo Lo Presti del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Antonio Caroccia dell’Università di Perugia, Antonio Tarallo del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, Angela Annese del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e Paola Ciarlantini, sempre del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Nell’occasione abbiamo avuto il privilegio di poter ospitare per la prima volta nella nostra città la nipote del grande maestro, la sig.ra Rosa Mugellini di Roma, insieme al figlio, Bruno Re, anche lui talentuoso musicista come il bisnonno Bruno Mugellini, che suona la viola da gamba. Nel 2013 nel nostro blog ci eravamo lamentati che il Comune di Potenza Picena non aveva ancora fatto niente per poter pubblicare gli atti dell’interessante Convegno Nazionale, unico in Italia, mentre il comune di Fossombrone, città dove il maestro Bruno Mugellini è sepolto, dopo aver fatto una bella iniziativa il 15 Dicembre 2012, aveva pubblicato successivamente un volume dal titolo “Mugellini inedito”, Bruno Mugellini e il pianoforte in Italia tra ‘800 e ‘900, di cui noi ne abbiamo già parlato sul nostro blog.

Il Sindaco Sergio Paolucci omaggia con una composizione floreale la Sig.ra Rosa Mugellini.

Il Sindaco Sergio Paolucci omaggia con una composizione floreale la Sig.ra Rosa Mugellini.

Il sindaco di Potenza Picena Sergio Paolucci ha finito il suo mandato amministrativo e non ha fatto niente, il nuovo Sindaco Francesco Acquaroli, eletto solo nel mese di Giugno del 2014, non ha preso per niente in considerazione l’eventualità della stampa degli atti del Convegno, per mancanza di fondi.
Ora, grazie all’iniziativa di due dei relatori del Convegno del 21 Gennaio del 2012, il prof. Paolo Peretti e la prof.ssa Paola Ciarlantini che curano la pubblicazione, la disponibilità dell’editore di Fermo Andrea Livi a stampare il volume ed il sostegno economico fondamentale del dott. Roberto Domenichini, anche lui tra i relatori del Convegno ed attualmente Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, finalmente a breve gli atti dell’iniziativa si Potenza Picena su Bruno Mugellini potranno vedere la luce e tutti avranno la possibilità di conoscerli ed apprezzarli.

Dott. Roberto Domenichini

Dott. Roberto Domenichini

La nostra comunità deve rivolgere un sentito ringraziamento al prof. Paolo Peretti e alla prof.ssa Paola Ciarlantini per aver curato la pubblicazione del libro, oltre che all’editore Andrea Livi che lo stamperà, ma in particolare al dott. Roberto Domenichini, nostro concittadino, che si è assunto l’onere economico, non piccolo, del progetto editoriale.
Ci si augura che il nostro Comune, dopo che ha perso 1’occasione di poter essere protagonista di questo ambizioso progetto culturale, almeno si adoperi per far presentare pubblicamente questo volume a Potenza Picena, nel Teatro che porta il glorioso nome del maestro Bruno Mugellini dal 1933.
È chiedere troppo? La nostra città viene ricordata in tutta Italia e nel mondo per essere il luogo dove il giorno 24 Dicembre del 1871 nel Palazzo Pierandrei in Piazza Grande, ora Giacomo Matteotti, è nato il maestro Bruno Mugellini. Non dobbiamo mai dimenticarcelo.

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