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Posts Tagged ‘piramide de mayo’

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Rolando Simonetti (primo a dx)

Nel 1987, il giorno 28 giugno, si è svolto il Referendum consultivo per poter chiedere l’autonomia amministrativa di Porto Potenza Picena dal capoluogo. Il risultato è stato negativo per coloro che chiedevano l’autonomia, infatti i no sono stati 4809, pari al 53,63%, mentre i si sono stati 4.158, pari al 46,37%.

Il principale fautore dell’autonomia di Porto Potenza Picena è stato da sempre Rolando Simonetti, Sindaco di Potenza Picena dal 1965 fino al 1970 per la Democrazia Cristiana, poi consigliere comunale dal 1970 al 1975, sempre per la DC. Successivamente ha costituito, insieme ad altri cittadini di Porto Potenza Picena, la Lista Cittadina, che aveva come simbolo una barca.

In occasione delle elezioni amministrative del giorno 15 giugno 1975 sono stati eletti nel Consiglio Comunale, guidato dal sindaco socialista Maria Gentilina Magi, due esponenti di questa lista: Rolando Simonetti e Mario Ottaviani.
Nelle elezioni amministrative del 1980 gli eletti per la Lista Cittadina sono stati addirittura tre, Rolando Simonetti, Mario Ottaviani e Sesto Rafanelli, stesso risultato nelle elezioni amministrative del 1985, poi nel 1987 il Referendum consultivo.

Rolando Simonetti è nato a Potenza Picena il giorno 31/01/1926 in Via San Giovanni n.20, nel capoluogo, da Luigi e Maria Rebichini ed aveva due fratelli ed una sorella, Orlando, Alessandro e Gabriella. Ha studiato presso la scuola elementare locale con la maestra Emma Ventura. Tra i suoi compagni di classe troviamo Renzo Tortelli, il famoso fotografo “insigne delle fotografia italiana” nel 2012, Maria Pia Cardinali, Vittorio Clementoni, Giovanna Riccobelli, Secondo Tortelli, Orlando Mazzoni. Il giorno 1/10/1949 si è sposato con la signora Anna Maria Micucci e dal loro matrimonio sono nati Claudio, Bruno e Milvia.

Rolando Simonetti ha svolto prima il lavoro di camionista, poi ha gestito una stazione di rifornimento Agip a Porto Potenza Picena. E’ morto il giorno 11/10/2002 a Potenza Picena.

Porto Potenza

Eletto consigliere comunale della DC con le elezioni amministrative del 1960, quando è stato nominato Sindaco di Potenza Picena l’avvocato Silvano Mazzoni per la DC, ha ricoperto in questa amministrazione il ruolo di assessore supplente. E’ stato tra coloro che si sono dimessi, insieme ad altri due assessori di Porto Potenza Picena, Adriano Tesei e Giuseppe Paccaloni, per chiedere le dimissioni del Sindaco Silvano Mazzoni. Il Consiglio Comunale è stato sciolto anticipatamente e dopo le elezioni amministrative del giorno 22/11/1964, Rolando Simonetti è stato eletto Sindaco di Potenza Picena per la DC. La sua Giunta comunale era composta dagli assessori effettivi Bompadre Marcello, Zavarella Fernando, Perna Giuliano e Ciuccarelli Mariano e dagli assessori supplenti Clementoni Edoardo e Mazzoni Dino.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Potenza Picena è stata una delle città italiane da dove maggiormente sono partiti, nel corso della fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, tantissimi nostri concittadini, uomini e donne, per raggiungere l’Argentina.

A Potenza Picena è collocata in Largo Leopardi l’unica copia presente in Europa della Piramide de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in quella terra lontana del sud America, inaugurata il giorno 16 luglio 1967.

I nostri emigrati nella capitale argentina si erano organizzati costituendo una Società di Mutuo Soccorso fin dal 1935.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

I promotori di questa lodevole iniziativa sono stati Domenico Giampaoli, che poi sarà il primo Presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti e G. Trigiani. La società Potentina di Mutuo Soccorso nel corso degli anni ha organizzato i nostri emigrati che vivevano non solo a Buenos Aires, ma in tutta l’Argentina ed alla sua guida si sono susseguiti diversi Presidenti.

Tra di loro vogliamo ricordare il primo Domenico Giampaoli, eletto nel 1935 e che è rimasto in carica fino alla sua morte nel 1952, Cesare Roseti, che gli è subentrato in quell’anno, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia e l’ultimo Armando Pettorossi.

Alla cerimonia erano presenti l’ambasciatore argentino a Roma, Ramos Mejia ed il Ministro italiano al Turismo Achille Corona.

Dal 1952 all’interno della sede della Società Potentina di Mutuo Soccorso era presente un cofanetto artistico, opera del prof. Giuseppe Asciutti, che conteneva la terra benedetta dei 5 colli di Potenza Picena, portato in Argentina dalla sig.ra Rita Carlini.

Nel 1967 la Società Potentina di Mutuo Soccorso, guidata da Faustino Fontinovo, ha voluto fare un grande regalo alla città di Potenza Picena, donandoci la copia della Piramide de Mayo di Largo Leopardi, con la statua della Libertà che si erge sopra, opera dell’artista Mario Percossi, santese, anche lui emigrato in Argentina, segretario della società di Buenos Aires.

Oggi la Società Potentina di Mutuo Soccorso non esiste più, ma rimane il ricordo di questa gloriosa associazione che per tanti anni, dal 1935, ha organizzato i nostri emigrati santesi nella capitale argentina, nel toccante ricordo della loro città natale, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“Questo dei colli a noi è il più caro”, riferito alla nostra città, è quanto troviamo scritto sul retro della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena.

Nel 1985, in occasione del cinquantesimo anniversario di costituzione della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires, i soci hanno donato alla nostra città una targa in bronzo, oggi collocata sulla Piramide de Mayo di Largo Leopardi.


La historia de la sociedad potentina de ayuda mutua de buenos aires, argentina

Editado por Simona Ciasca y Paolo Onofri
Traducción por Maria Ester Mogliani.

Potenza Picena fue una de las ciudades italianas de donde han partido la mayoría de nuestros conciudadanos, hombres y mujeres, a finales del siglo XIX y la primera mitad del siglo XX, para llegar a la Argentina.

En Potenza Picena se encuentra presente en Largo Leopardi la única copia en Europa de la Pirámide de Mayo de Buenos Aires, símbolo de la independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración en esa lejana tierra de Sudamérica, inaugurada el 16 julio de 1967.

En la ceremonia estuvieron presente el embajador argentino en Roma, Ramos Mejía, y el ministro italiano de Turismo Achille Corona.

Nuestros emigrantes a la capital Argentina se habían organizado estableciendo una Sociedad de Ayuda Mutua desde 1935.

Los impulsores de esta encomiable iniciativa fueron Domenico Giampaoli, quien luego será el primer presidente, Alessandro Orselli, Cesare Pianaroli, Vincenzo Rossi, F. Roseti, A. Cappellacci, L. Percossi, A. Morichetti y G. Trigiani. La sociedad Potentina de Ayuda Mutua, a lo largo de los años ha organizado a nuestros emigrantes que vivían no solo en Buenos Aires, sino en toda Argentina.

Rita Carlini mentr consegna il cofanetto con la terra dei 5 colli di Potenza Picena nelle mani del Sig. Cesare Roseti. ASCPP.

Varios presidentes han sucedido en su liderazgo, entre ellos queremos recordar al primer Domenico Giampaoli, elegido en 1935 y quien permaneció en el cargo hasta su muerte en 1952, Cesare Roseti, asumió ese año, Faustino Fontinovo, Domenico Carestia y el último Armando Pettorossi.

Desde 1952 dentro de la sede de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua estuvo presente un cofre artístico, obra del prof. Giuseppe Asciutti, que contenía la tierra bendita de las 5 colinas de Potenza Picena, traída a Argentina por la Sra. Rita Carlini.

En 1967, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua, dirigida por Faustino Fontinovo realizó un gran regalo a la ciudad de Potenza Picena, donando una copia de la Piramide de Mayo en Largo Leopardi, con la estatua de la libertad elevándose, obra del artista Mario Percossi, santese, también emigró a la Argentina, secretario de la Sociedad de Buenos Aires.

Hoy, la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua ya no existe, pero permanece el recuerdo de esta gloriosa asociación que durante muchos años, desde 1935, organizó a nuestros emigrantes santesi en la capital Argentina, en el emotivo recuerdo de su ciudad natal, Potenza Picena.

Faustino Fontinovo

“ésta de las colinas para nosotros es la más querida” refiriéndose a nuestra ciudad lo que encontramos escrito en el reverso de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi en Potenza Picena.

En 1985, con motivo del cincuenta aninversario de la Sociedad Potentina de Ayuda Mutua de Buenos Aires, los socios donaron una placa de bronce a nuestra ciudad, ahora colocada en la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi.

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1°_DSC2233Si è tenuta presso la Sala “Umberto Boccabianca” di Via Trento la mostra sui 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, organizzata dal “Comitato Piramide de Mayo”. Il monumento, simbolo dell’Indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in questa terra del Sud America, è stato inaugurato solennemente il giorno 16 Luglio del 1967.
La mostra raccoglie le foto di tale giornata di inaugurazione, scattate da Bruno Grandinetti, oltre a documenti, articoli di giornale dell’epoca. Presenti le bandiere argentina ed italiana, lo stendardo dell’Associazione locale “Dagli Appennini alle Ande”. Sono state esposte inoltre opere d’arte di artisti vissuti in Argentina ma che sono nati a Potenza Picena, come Giuseppe Domenichini e Mario Percossi, quest’ultimo autore anche della statua della Libertà che sormonta il monumento, oppure i cui discendenti sono della nostra città, come Luis Dottori.
Esposta anche la maglietta n° 32 dei Newel’s Old Boys di Rosario del calciatore Ignacio Martin Scocco, il cui bisnonno era di Potenza Picena. Nella maglietta esposta la dedica del campione argentino al nostro Comune.
Esposti i manifesti dei Bicentenari dell’inizio dei Moti e della Indipendenza argentina, rispettivamente del 2010 e del 2016, cerimonie che si sono svolte a Potenza Picena. Bellissimo il manifesto con la riproduzione ingrandita della copertina della pubblicazione del 1967, con il disegno della Piramide de Mayo avvolta dalle bandiere argentina ed italiana, opera del prof. Giuseppe Asciutti.
6°_DSC1555La mostra è stata inaugurata il giorno Sabato 8 Luglio 2017 alle ore 18,00 dal Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena Mirco Braconi e successivamente è anche intervenuto il nostro sindaco Francesco Acquaroli che ha parlato per ricordare l’avvenimento dei 50 anni della nostra Piramide de Mayo. E’ anche intervenuto a nome del Comitato Piramide de Mayo il sig. Emilio Zamboni. Durante l’inaugurazione è stato proiettato il filmato originale del 16 Luglio 1967. La mostra, vista da oltre 150 persone, è proseguita tutti i giorni fino a Domenica 16 Luglio 2017. In pratica dopo 50 anni le celebrazioni si sono svolte nello stesso periodo del 1967.
Gradita la visita della sig.ra Luisarita Staccini di Gabicce a Mare, figlia del maresciallo dei Carabinieri del 1967 a Potenza Picena Luigi Staccini, e quella del nipote del prof. Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, discendente di Oreste Asciutti, fratello del Professore, venuto insieme alla sua fidanzata austriaca. Lui vive in Argentina, ma attualmente lavora a Londra, in Inghilterra. Durante tutti i giorni di apertura della mostra, a cura del Comitato Piramide de Mayo, sono state sempre esposte sul monumento di Largo Leopardi le bandierine argentine ed italiane per ricordare a tutti l’avvenimento.
21°_DSC2023Con questa mostra la nostra città ha voluto ricordare degnamente la ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi e rendere un doveroso omaggio a tutti coloro che in Argentina, a Buenos Aires in particolare, ed a Potenza Picena hanno contribuito a rendere possibile questa straordinaria impresa della costruzione nella nostra città dell’unica copia che esiste in Europa della Piramide di Plaza de Mayo di Buenos Aires. La stampa locale si è scarsamente occupata dell’avvenimento della mostra e della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo. Soltanto il sito IL Cittadino di Recanati ed il Corriere Adriatico si sono occupati dell’avvenimento. Niente da parte del Resto del Carlino e neppure una riga da parte del nostro Comune, come se la questione non li riguardasse.
23°_DSC2025Ringrazio la dott.ssa Simona Ciasca per aver condiviso con me l’articolo della ricorrenza dei 50 anni dell’inaugurazione della Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena, che veniva distribuito durante la mostra ed è stato anche pubblicato sul numero 18 del mese di agosto 2017 della rivista “Lo Specchio magazine” di Porto Recanati diretta da Lino Palanca. Ci si augura almeno qualche riga sul periodico del nostro comune “Filo diretto” di prossima stampa.

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Muestra de los cincuenta años de la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena

Tradución por Emilio Zamboni

1°_DSC2233Se ha realizado en la Sala “Umberto Boccabianca” de la via Trento, la muestra de los cincuenta años.de la inauguración de la Pirámide de Mayo, 16 de julio de 1967, monumento símbolo de la Independencia Argentina y testimonio de nuestra emigración a esa tierra Sudamericana.
Se han exhibido fotos de aquella jornada, tomadas por Bruno Grandinetti y otros documentos, como ser, artículos de diarios de aquella época, las banderas Argentinas e Italianas, el estandarte de la asociación local “De los Apeninos a los Andes”. También fueron expuestas obras de arte de artistas nacidos en Potenza Picena que viven, o vivieron en Argentina, como Giuseppe Domenichini y Mario Percossi, autor este último de la Estatua de la Libertad que supera al monumento, o bien, los descendientes de nuestra ciudad como Luis Dottori.
También se expuso la camiseta N* 32 correspondiente al Club Newel’s Old Boys de Rosario perteneciente al futbolista Ignacio Martin Scocco, pues su bisabuelo era de Potenza Picena. En la camiseta se podía leer la dedicación del Campeon Argentino a nuestra Comuna.

Se expusieron los manifiestos del inicio de la Revolución de Mayo y de la Independencia Argentina, del 2010 y del 2016 respectivamente, cuya ceremonias se realizaron en Potenza Picena y, un bello manifiesto ampliado de la tapa de la publicación de 1967, con el diseño de la Pirámide de Mayo, envuelta con las banderas Argentina e Italiana, obra del profesor Giuseppe Asciutti.

6°_DSC1555La muestra fue inaugurada el sábado 8 de julio 2017 a la hora 18,00, por el Presidente del Concejo Comunal de Potenza Picena, Mirco Braconi y sucesivamente, también intervino nuestro Sindaco Francesco Acquaroli que habló para recordar los 50 años de nuestra Pirámide de Mayo. También intervino en nombre del Comité Pirámide de Mayo el señor Emilio Zamboni. Durante la inauguración fue proyectado el film original del 16 de julio de 1967
La muestra, vista por 150 personas, prosiguió todo el día hasta el domingo 16 de julio de 2017. Despues de 50 años la celebración se realizo en el mismo período de 1967.

Agradecemos la visita de la señora Luisarita Staccini de Gabice a Mare, hija del Mariscal de los Carabinieros de 1967 en Potenza Picena, Luigi Staccini y la visita del nieto del profesor Giuseppe Asciutti, Daniel Moser, descendiente de Oreste Asciutti, hermano del profesor, arrivado junto a su novia austríaca. El vive en Argentina pero actualmente trabaja en Londres, Inglaterra.

Durante los dias de apertura de la muestra, a cargo del Comité Pirámide de Mayo, fueron expuestas permanentemente las banderas Argentinas e Italianas sobre el monumento del Largo Leopardi, para recordar el avenimiento.

21°_DSC2023Con esta muestra, nuestra ciudad ha recordado dignamente la trayectoria de 50 años de la inauguración de la Pirámide de Mayo del Largo Leopardi y, se rindió un gran homenaje
a todos aquellos que en la Argentina, especialmente en Buenos Aires y en Potenza Picena, han contribuido a hacer posible esta extraordinaria empresa de la construcción en nuestra ciudad, de la única copia que existe en Europa de la Pirámide de Plaza de Mayo en Buenos Aires.

El periodismo local poco se ha ocupado del avenimiento de la muestra y de los 50 años transcurridos de la inauguración de la Pirámide de Mayo, mientras que Il Cittadino de Recanati y el Corriere Adriático hablaron del avenimiento y en cambio, nada del Resto del Carlino y ninguna línea de nuestra Comuna, como si no les importara.

23°_DSC2025Agradezco a la dott.ssa Simona Ciasca por haber compartido conmigo el artículo de los 50 años transcurridos, desde la inauguración de la Pirámide de Mayo en Largo Leopardi de Potenza Picena, que se distribuyó durante la muestra y fue publicado en el número 18 de agosto 2017 en la revista, “Lo Specchio Magazine” del Puerto Recanati, dirigida por Lino Palanca. Esperamos al menos, alguna línea en el periódico de nuestra Comuna “Filo Diretto” en la próxima aparición.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Piramide de Mayo di Largo Leopardi a Potenza Picena è l’unica copia in Europa di quella presente a Buenos Aires in Plaza de Mayo ed è stata inaugurata il giorno 16 Luglio del I967, cioè 50 anni fa. Erano presenti in quella felice circostanza tanti nostri concittadini, alcuni rappresentanti dei nostri emigrati in Argentina, di Buenos Aires in particolare, insieme alle autorità governative sia italiane che argentine. Per l’Italia era presente il Ministro per il Turismo On. Achille Corona, per l’Argentina il Ministro plenipotenziario dott. Pena, l’ambasciatore a Roma Francisco Ramos Meija, il Console Generale a Genova Cuzani, l’addetto culturale dell’Ambasciata Keller Sarmiento. Presenti inoltre il Vescovo ausiliare di Fermo Mons. Michetti ed il Sindaco di Potenza Picena, Rolando Simonetti.

Della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires erano presenti quel giorno il Presidente, Faustino Fontinovo, il vice-Presidente, Domenico Carestia, il Segretario Mario Percossi, quest’ultimo artista autore della statua della Libertà che sormonta il Monumento, i consiglieri Luigi Pianaroli, Virgilio ed Igino Carestia. Tutti gli altri componenti la Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires che quel giorno non sono potuti essere presenti a Potenza Picena all’inaugurazione della Piramide de Mayo, hanno inviato una pergamena artistica con tutte le loro firme. Questo documento oggi si trova in originale presso il nostro Archivio Storico Comunale di Via Trento.

Per quanto riguarda invece il sostegno a questa lodevole iniziativa a Potenza Picena è stata portata avanti dall’Associazione “Dalle Ande agli Appennini”, il cui Presidente era il sindaco Rolando Simonetti, il vice-Presidente Mariano Ciuccarelli, il cassiere Belfredo Belardinelli ed il segretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Questo monumento della Piramide de Mayo oltre che essere il simbolo dell’indipendenza Argentina, è la testimonianza della grande emigrazione dei nostri concittadini verso questa nazione del sud America, emigrazione che è iniziata nella seconda metà dell’Ottocento, a parere dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo a Potenza Picena, addirittura nel 1866, ed è proseguita ininterrottamente fino agli anni Cinquanta del Novecento.

A proposito della data di inaugurazione del monumento, cioè il giorno 16 Luglio I967, le intenzioni degli organizzatori dell’evento all’inizio erano diverse. Doveva essere inaugurato nel 1966, che coincideva con due importanti anniversari: i 150 anni della Indipendenza argentina (1816-1966), ed i 100 dall’inizio della prima emigrazione dei nostri concittadini verso l’Argentina (1866-1966).

Oggi in Argentina vivono tantissimi discendenti dei nostri emigrati in questi 150 anni, da quel lontano 1866. Risultano infatti essere iscritti all’AIRE di Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) ben 1831 nostri connazionali in Argentina ed il loro numero è in continua crescita. Tra di loro troviamo anche personaggi famosi, in campo sportivo in particolare, come la ex tennista internazionale Gabriela Sabatini, che ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria di Potenza Picena, ed il calciatore dei Newell’s Old Boys di Rosario Ignacio Martin Scocco, “nacho”. E’ stato anche iscritto il campione del mondo con 1a nazionaie italiana nel 2006 Mauro German Camoranesi.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Ci si augura che questa ricorrenza venga adeguatamente valorizzata dal nostro Comune, coinvolgendo l’Ambasciata argentina a Roma ed i discendenti dei promotori della costruzione della Piramide de Mayo del 1967. Tra le tante iniziative che si possono fare proponiamo la mostra fotografica della giornata di inaugurazione, utilizzando le bellissime foto di Bruno Grandinetti di quel giorno.

Sarebbe anche bello poter fare una mostra che documenti la nostra emigrazione in Argentina, costituendo un fondo presso l’Archivio Storico Comunale. Infine, sarebbe opportuno prevedere una nuova edizione del video dell’inaugurazione del monumento in occasione del cinquantenario e cercare la pellicola originale che fu riversata su VHS nel 1992 dalla New Look di Giordano Giretti di Potenza Picena (Autorizzazione SIAE n. 1337 del 1/6/1992).

Piramide de Mayo – Lavori from Onofri Paolo on Vimeo.

Inaugurazione Piramide de Mayo Potenza Picena from Onofri Paolo on Vimeo.

Omaggio a Mario Percossi from Onofri Paolo on Vimeo.

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Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena.
Cincuenta años solemnemente inaugurada

traducción por Emilio Zamboni

Piramide de Mayo a Potenza Picena

Piramide de Mayo

La Pirámide de Mayo del Largo Leopardi en Potenza Picena, es la única copia en Europa de la Pirámide que existe en Buenos Aires. Fue inaugurada el día 16 de julio de 1967, es decir, hace cincuenta años.
Estuvieron presentes en aquella felíz circunstancia, tantos de nuestros ciudadanos, algunos representantes de nuestros emigrados en Argentina, de Buenos Aires en particular, juntos a las autoridades gobernativas italianas y argentinas.

Por Italia concurrieron el Ministro de Turismo, Honorable Achille Corona, per la Argentina participaron, el Ministro Plenipotenciario Doctor Pena, el Embajador en Roma, Francisco Ramos Mejía, el Consul General en Genova, Cuzani y el agregado cultural de la Embajada, Keller Sarmiento. Presentes además el Obispo de Fermo, Monseñor Michetti y el Sindaco de Potenza Picena, Rolando Simonetti.

De la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, estaban presentes ese día el Presidente, Faustino Fontinovo, el vice Presidente, Domenico Carestia, el Secretario y artista Mario Percossi, autor de la estatua de la Libertad que contiene el monumento en la parte superior; los consejeros, Luigi Pianaroli, Virgilio e Igino Carestia. Los demás componentes de la Sociedad Potentina de Mutuo Soccorso de Buenos Aires, que no pudieron concurrir a Potenza Picena para la inauguración de la Pirámide de Mayo, enviaron un pergamino artístico con todas las firmas. Este documento hoy se encuentra en el contexto de nuestro Archivo Histórico Comunal de la calle Trento.

En cuanto concierne al sosten del lugar de esta encomiable iniciativa en Potenza Picena, informamos que quedó al cuidado de la Asociación “Dalle Ande agli Appennini”, cuando era Presidente el sindico Ronaldo Simonetti, Vicepresidente Mariano Ciuccarelli, Tesorero Belfredo Belardinelli y Secretario Silvio Hodach.

Mario Percossi

Mario Pescossi

Este monumento de la Pirámide Argentina, mas allá de ser el símbolo de la Independencia Argentina, es el testimonio de la gran emigración de nuestros ciudadanos hacia esa nación de Sud América, emigración que comenzó en la segunda mitad del ochocientos, según opinaban los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en Potenza Picena, año 1866, prosiguiendo sin interrupciones hasta los años cincuenta del novecientos.

A propósito de la fecha de la inauguración del monumento, esto es, el día 16 de julio de 1967, las intenciones de los organizadores al principio eran diversas. Tenía que ser inaugurado en 1966, que coincidía con dos importantes aniversarios: los 150 años de la independencia argentina (1816-1966) y los cien años del inicio de la primera emigración de nuestros ciudadanos hacia la Argentina (1866-1966).

Hoy en la Argentina viven tantísimos descendientes de nuestros emigrados en estos 150 años de aquel lejano 1866. Resultan en realidad ser inscriptos en AIRE de Potenza Picena (Albo degli italiani residenti all’estero) son 1831 nuestros connacionales en Argentina y, este número continúa en crecimiento. Entre ellos encontramos personajes famosos especialmente en el campo deportivo, como la ex tenista internacional Gabriela Sabatini, que ha recibido la ciudadania honoraria de Potenza Picena y, el futbolista de Newell’s Old Boys de Rosario, Ignacio Martín Scocco, “Nacho”. Ha estado inscripto también el campeón del mundo con la Nazionale Italiana en el 2006, Mauro German Camoranesi.

Sería interesante que esta muestra sea adecuadamente valorizada por nuestra comuna y también, implicar a la Embajada Argentina en Roma y a los descendientes de los promotores de la construcción de la Pirámide de Mayo en 1967.

Faustino Fontinovo

Faustino Fontinovo

Entre otras tantas iniciativas que se puedan tomar, proponemos una muestra fotográfica de la jornada de inauguración, utilizando las bellísimas fotos que Bruno Grandinetti realizó aquel día, como también, una muestra que documente nuestra emigración a la Argentina, constituyendo un fondo de recursos en el Archivo Histórico Comunal

Finalmente. En esta ocasión del cincuentenario de la Pirámide de Mayo, sería oportuno realizar una nueva edición del video de la inauguración del monumento y, volver a encontrar la película original que fue puesta en VHS en 1992, de la New Look de Giordano Giretti de Potenza Picena ( Autorización SIAE N° 1337 del 1 /6 / 1992)

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Paolo Onofri, Melisa e l’Ass.re Paolo Scocco.  Foto di Mario Barbera Borroni.

Il giorno venerdì 1 luglio 2016, alle ore 10,00, Melisa Tramannoni di Rosario, figlia maggiore di Oscar che il giorno 26/10/2013 ha donato alla nostra città la bellissima bandiera argentina ricamata e benedetta all’interno della loro Cattedrale, che si trova oggi nella sala “Antonio Carestia” nel Palazzo Municipale, è stata ufficialmente ricevuta in Comune dall’Assessore al Turismo Paolo Scocco. Melisa Tramannoni, studentessa, dal giorno 5 giugno 2016 si trovava a Recanati per frequentare un corso di quattro settimane per studiare la nostra lingua e cultura presso l’Istituto “Campus l’Infinito”.
Il giorno sabato 2 luglio 2016 è ritornata a Rosario dalla sua famiglia.
Melisa ci teneva moltissimo prima di ripartire per l’Argentina ad essere ricevuta dal nostro Sindaco Francesco Acquaroli e farsi fotografare insieme alla bandiera argentina donata alla nostra comunità dalla sua famiglia.
Comunque l’incontro con l’Assessore al Turismo Paolo Scocco è stato molto cordiale e Melisa ha raccontato in italiano la storia della sua famiglia in Argentina, ad iniziare dal suo bisnonno Antonio Tramannoni nato a Potenza Picena nel 1885 ed emigrato nel 1910.
Melisa si è fatta fotografare da Mario Barbera Borroni insieme all’Assessore Paolo Scocco ed alla bandiera argentina ed ha ricevuto in dono da Paolo Onofri una copia del libro su S. Girio, compatrono di Potenza Picena ed una grande foto della volta del nostro Teatro “B. Mugellini” scattata con molta professionalità da Sergio Ceccotti.
I due doni sono stati molto graditi.
Melisa ha successivamente visitato il Teatro e poi si è recata a rendere omaggio alla Piramide de Mayo di Largo Leopardi con l’Assessore Paolo Scocco e la bandiera argentina. Il monumento, simbolo dell’Indipendenza argentina, per l’occasione era stato abbellito con le bandierine argentine ed italiane. Immancabile le foto davanti al monumento.
Terminata la visita Melisa Tramannoni è stata accompagnata a Recanati.

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Paolo Onofri, Melisa e l’Ass.re Paolo Scocco alla Piramide de Mayo.Foto di Mario Barbera Borroni.

Sicuramente è stato molto bello ed emozionante aver accolto Melisa a Potenza Picena e la ragazza ha dimostrato ancora una volta il suo grande amore ed attaccamento per la terra di origine dei suoi avi. Grazie all’Assessore al Turismo Paolo Scocco che l’ha ricevuta degnamente e a Mario Barbera Borroni che ha curato il servizio fotografico.
Un abbraccio da parte mia caloroso a Melisa e a tutta la sua meravigliosa famiglia, a suo padre Oscar, a sua madre Silvia Novaira ed alle sue sorelle Lucia e Vittoria, che sicuramente avremo modo di rivedere a Potenza Picena, oramai anche la loro città.

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