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Posts Tagged ‘restauro’

Il giorno 14 giugno 2021 la Fondazione Carima di Macerata ha comunicato al Comune di Potenza Picena la concessione di un contributo a fondo perduto di Euro 20.000,00 per il restauro della Fonte di Galiziano del sec. XV, nell’ambito del Progetto Art Bonus.

Foto di Bruno Grandinetti.

La richiesta di contributo alla Fondazione Carima era stata predisposta in data 28 maggio 2021 dall’Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca, il progetto di restauro della Fonte era stato predisposto dall’Architetto di San Severino Debora Bravi nel 2018, approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 18/01/2019 ed inserito nel portale Art Bonus il 17/04/2019.

Il progetto complessivo del primo stralcio per il restauro della Fonte di Galiziano prevede una spesa di €48.000,00 I.V.A. compresa. Il nostro Comune, per dar modo di procedere con i lavori, ha previsto risorse aggiuntive per l’importo della differenza, pari ad €28.000,00, nella variazione di bilancio portata all’ordine del giorno del  Consiglio Comunale del 30/06/2021.

Tenuto conto dell’importo dei lavori, l’incarico per il restauro della Fonte di Galiziano può essere dato  con affidamento diretto, cioè senza il ricorso  ad una gara d’appalto. Pensavamo che si potesse agire velocemente, in modo da poter iniziare in breve tempo i lavori. Sono trascorsi oltre due mesi e l’Ufficio Tecnico, guidato dall’Ing. Dora De Mutiis, non ha ancora assegnato i lavori ad un’impresa edile abilitata per i restauri di manufatti antichi.

Cosa si aspetta? Il progetto c’è, è stato approvato dalla Soprintendenza di Ancona, è stato inserito sul portale Art Bonus e ci sono i finanziamenti per l’intero lavoro. Si tenga conto che la Fondazione Carima concederà il contributo solo quando i lavori saranno conclusi, esibendo le relative fatture.

Il nostro Comune nel passato altre due volte ha potuto ottenere finanziamenti da parte della Fondazione Carima di Macerata: nel 2006 per il restauro del sipario dedicato a Minerva del nostro Teatro “Bruno Mugellini” ha ottenuto €10.000,00 e nel 2007, per il restauro dell’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 della Chiesa di Sant’Agostino, ha ottenuto €25.000,00. In tutti e due i casi l’assegnazione dei lavori è avvenuta velocemente, subito dopo la comunicazione della concessione del contributo a fondo perduto da parte della Fondazione Carima. Si auspica di vedere a breve il cantiere aperto, così da poter ammirare presto la Fonte di Galiziano in tutto il suo antico splendore.

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A cura di Paolo Onofri.

Due Vergare lavano i panni presso la fonte di Galiziano di Potenza Picena. Foto Bruno Grandinetti

Uno dei progetti più interessanti che il Comune di Potenza Picena ha inserito nel portale Art Bonus è sicuramente il restauro della Fonte di Galiziano.

La legge Art Bonus prevede per tutti coloro che finanziano i progetti un beneficio fiscale del 65%, diluito in 3 anni (Legge 29/7/2014 n. 106).

Il progetto di restauro della Fonte Galiziano è stato predisposto, a seguito della determina dell’Ufficio Ragioneria n. 2129 del 04/08/2018 di affidamento dell’incarico, dall’architetto di San Severino Marche Debora Bravi e prevede la ripartizione dei lavori in due stralci: il primo di Euro 48.229,91 (I.V.A. compresa) ed un secondo di Euro 46.823,80 (I.V.A. compresa), per un totale complessivo di €95.053,71. Il progetto, nel suo complesso, è stato approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 18/01/2019 e successivamente inserito sul portale Art Bonus dalla Dott.ssa Simona Ciasca (limitatamente al primo stralcio dei lavori di €48.229,91) in data 17/04/2019.

Dal giorno dell’inserimento di questo progetto sul portale non si è riuscito a raccogliere la somma sufficiente per iniziare i lavori.

Il giorno 28 maggio 2021 l’Ufficio Ragioneria ha predisposto la richiesta di finanziamento alla Fondazione Carima del progetto Art Bonus relativo al primo stralcio della Fonte di Galiziano, allegando il corposo progetto dell’architetto Bravi, nel quale l’Amministrazione ha previsto una iniziale compartecipazione economica a proprio carico di €10.000,00. La Fondazione Carima in data 14 giugno 2021, cioè solo dopo due settimane dalla presentazione della richiesta, ha comunicato al nostro comune la concessione di un contributo a fondo perduto di €20.000,00 sui €38.000,00 richiesti.
Tenuto conto che l’erogazione del contributo Art Bonus della Fondazione Carima si concretizza solo nel caso in cui l’intero intervento di restauro inserito sul portale venga completato, il nostro comune ha saggiamente deciso di coprire con propri fondi comunali i restanti €18.000, portando in questo modo l’impegno finanziario ad €28.000,00. E’ un risultato veramente straordinario per la comunità di Potenza Picena.

Fonte Galiziano – Foto di Sergio Ceccotti

Ci si augura a questo punto che i lavori di restauro possano essere avviati velocemente, in modo da poter vedere nel giro di pochi mesi la Fonte di Galiziano restaurata, vanto della nostra città.

La Fondazione non è la prima volta che finanzia un progetto del nostro comune: già del 2006 aveva concesso un contributo di € 10.000,00 per il restauro del sipario dedicato a Minerva del nostro Teatro “Bruno Mugellini”, poi inaugurato il giorno 18/11/2006. Nel 2007 aveva concesso un altro importante contributo di € 25.000,00 per il restauro dell’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 della chiesa di Sant’Agostino, oggi Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, inaugurato il giorno 08/12/2008.

Nell’ultima mostra fotografica di Bruno Grandinetti organizzata presso il palazzo comunale nel 2002 (dal 27 aprile al 19 maggio), un anno prima della sua morte avvenuta il giorno 12/7/2003, dal titolo molto significativo “Nel passato il nostro futuro, alla ricerca di una identità”, organizzata in collaborazione con la ditta Map srl di Potenza Picena di Mario Carlocchia, dove le foto esposte sono state scelte personalmente da Bruno Grandinetti, la locandina della mostra riportava una bellissima foto della Fonte di Galiziano degli anni Sessanta del Novecento, dove due nostre vergare sono intente a lavare i panni. Questa foto è un documento storico straordinario e per questa ragione la riproponiamo in questa occasione.

Un ringraziamento particolare va rivolto alla Dott.ssa Simona Ciasca, Economo Comunale, che ha seguito le varie fasi dell’iniziativa, dalla redazione del progetto di restauro, alla richiesta di autorizzazione da parte della Soprintendenza di Ancona, all’inserimento dell’intervento relativo al primo stralcio nel portale Art Bonus ed infine alla richiesta di contributo presso la Fondazione Carima.

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A cura di Paolo Onofri.

Statua lignea di S. Nicola di Tolentino

Il Comune di Potenza Picena ha inserito sul portale Art Bonus il progetto di restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 a seguito della delibera di Giunta Comunale n. 90 del 5/7/2021.

Il progetto di restauro, che prevede una spesa complessiva di €1.642,64 + I.V.A, è stato redatto da Paolo Pallotto di Potenza Picena ed approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 24/06/20211.
Il restauratore Paolo Pallotto nel 2020 ha portato a termine positivamente per il Comune di Potenza Picena il restauro della statua lignea della Madonna col Bambino ed Angeli del sec. XVI e di n.3 inginocchiatoi dei sec. XVIII e XIX.

Il restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 va ad aggiungersi ad altri progetti Art Bonus del nostro Comune: il restauro della Fonte di Galiziano del sec. XV, il restauro del quadro di Santa Apollonia del sec. XVIII e quello delle due ante del Teatro “Bruno Mugellini” del 1862. I primi progetti Art Bonus che il nostro comune ha inserito nel portale e che hanno avuto un buon riscontro tra i mecenati sono stati quello delle 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII e quello degli antifonali dei secc. XVI e XVII (ne sono stati finanziati tre su quattro, rimane ancora da finanziare l’antifonale del sec. XVII, Antifonale proprio dei Santi e Comune dei Santi, per un importo complessivo di €2.091,57).
La statua di San Nicola di Tolentino, risalente al 1729, era in origine collocata all’interno della chiesa di Sant’Agostino, oggi Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” e si trovava nella nicchia sopra l’altare dedicato al Santo di Tolentino. Dopo il restauro la statua verrà ricollocata di nuovo al suo posto, completando in questo modo tutti gli altari.

Volto della statua di San Nicola di Tolentino

La statua era stata donata agli Agostiniani di Monte Santo nel 1729 dal nobile santese Cav. Tommaso della Torre, molto devoto al Santo di Tolentino, che l’aveva acquistata in Ancona ed aveva persino fatto costruire la nicchia dove collocarla.

Chi fosse interessato a finanziare il restauro dei questa statua lignea di San Nicola da Tolentino o contribuire al restauro di altri progetti inseriti nel portale Art Bonus può rivolgersi all’ Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca (0733/679212 o simona.ciasca@comune.potenza-picena.mc.it) , potendo usufruire anche del beneficio previsto dalla legge Art Bonus (www.artbonus.gov.it) che prevede una detrazione fiscale del 65%, diluita in tre anni (legge 29.7.2014 n. 106 – conversione del d.l. 31.5.2014 n. 83).

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Interno della Chiesa di San Francesco. Foto tratta dal libro “Il fascino della Storia, il respiro del mare – Potenza Picena”.

La chiesa di San Francesco di Potenza Picena, una delle più belle della nostra città, era parte del complesso del Convento dei frati francescani conventuali di Monte Santo.

La chiesa è dedicata a San Nicolò e l’attuale struttura risale al 1766, quando è stata riedificata. I lavori si sono conclusi nel 1778. Una lapide collocata al suo interno ricorda questo avvenimento.

Durante la prima guerra mondiale ed anche dopo è stata utilizzata come deposito dei cereali e solo nel 1937 è stata ristrutturata, grazie all’interessamento di padre Nazzareno Pistelli, a cui si deve anche che sia stata successivamente dichiarata Monumento Nazionale. La chiesa da quell’anno dipende dal Ministero degli Interni, Fondo Edifici di Culto e quindi non ricade sotto la competenza né della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo né del nostro Comune.

Danni causati dal terremoto del 30/10/2016 all’interno della Chiesa di San Francesco di Potenza Picena.

La scossa di terremoto del giorno 30/10/2016 ha lesionato anche questa Chiesa e, dopo 4 anni dal tragico evento, è attualmente ancora chiusa.

Per il restauro della chiesa di San Francesco non si è visto fino ad oggi neppure un euro da parte del Ministero degli Interni, in particolare dal Fondo Edifici di Culto.

Nessuno chiede particolari favori, ma il doveroso intervento da parte del nostro Stato per poter recuperare questo straordinario patrimonio architettonico e religioso.

Danni causati dal terremoto del 30/10/2016 all’interno della Chiesa di San Francesco di Potenza Picena.

L’anno scorso, il giorno 9 luglio 2019, una tromba d’aria ha scoperchiato parte del tetto della chiesa di San Francesco, dal lato del Pincio ed in questo caso i lavori di recupero sono stati effettuati con ottimi risultati, trovando i finanziamenti. Il campanile di San Francesco è stato colpito da un fulmine il giorno 9/4/1999 ed è stato riparato dallo Stato. Come è successo per la croce caduta davanti al sagrato della chiesa il giorno 12 marzo 2015. In questi casi il Ministero degli Interni, Fondo Edifici di Culto, è intervenuto economicamente per poter effettuare i lavori necessari, nel mese di agosto 2008 ha addirittura in parte finanziato, con €11.700,00, l’automazione del suono delle campane del campanile di San Francesco.

Quali sono ora gli ostacoli burocratici che impediscono di ottenere il finanziamento per la riparazione dei danni causati dal terremoto del giorno 30/10/2016 alla chiesa di San Francesco di Potenza Picena?

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San Bartolomeo Apostolo – staute lignee apostoli. Foto tratte dalla relazione di Letizia Bruscoli.

Il giorno 22 luglio 2020 il restauratore Gabriele Dondi della “Legatoria Artistica e Restauro del libro” di Urbino ci ha riconsegnato restaurati i tre antifonali dei secc. XVI e XVII.

I mecenati che hanno finanziato questo intervento sono stati il dott. Roberto Domenichini e la Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena: il Dott. Roberto Domenichini, nostro concittadino, è attualmente il Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, la Fondazione “Anton Mario Filippetti” di Potenza Picena amministra i beni lasciati alla nostra comunità dal Prof. Filippetti ed attualmente è gestita da un consiglio di amministrazione presieduto da Mario Carlocchia.

Il giorno 8 novembre 2019 la restauratrice di Pesaro, dott.ssa Letizia Bruscoli, ci ha riconsegnato restaurate sei statue lignee portareliquiari del sec. XVII: San Giovanni Evangelista finanziata da Samuele Grappini, San Paolo e San Simone Cananeo finanziate da Enzo Romagnoli, San Bartolomeo e San Giuda Taddeo finanziate dalla ditta Elettromedia srl di Potenza Picena e San Matteo, finanziata dal Panificio Eredi Borroni.

Samuele Grappini, imprenditore edile, Presidente dell’Associazione dei commercianti ed artigiani di Potenza Picena “I Piceni” è il proprietario, insieme a Paolo Pallotto, del Palazzo di Via Tripoli appartenuto alla famiglia di Carlo Cenerelli Campana, l’autore della storia di Monte Santo del 1852.

Enzo Romagnoli, fotografo, è stato il primo Presidente del locale Fotoclub ed ha donato al nostro comune una straordinaria collezione di macchine fotografiche Kodak esposte all’interno della Fototeca Comunale “Bruno Grandinetti”, nella ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

La ditta Elettromedia srl di Potenza Picena ha la propria sede lungo la Strada Regina ed i titolari sono Pietro Pantaleoni, Emidio Vagnoni, Maria Riccobelli e Maurizio Riccobelli ed è leader mondiale dei sistemi audio in auto.

Il Panificio degli Eredi Borroni di Potenza Picena oggi è gestito dai fratelli Matteo, Eva ed Andrea Borroni, eredi di Olderico, che aveva avviato l’attività nel lontano 1919 (il giorno 8 settembre 2019 i fratelli Borroni hanno festeggiato i 100 anni di attività).

Il giorno 11 luglio 2019 la dott.ssa Letizia Bruscoli ci ha riconsegnato restaurate le prime quattro statue lignee portareliquiari degli Apostoli del sec. XVII: Il dott. Roberto Domenichini aveva finanziato il restauro di San Giacomo Maggiore, San Giacomo Minore e Sant’Andrea, mentre il dott. Franco Senigagliesi, consigliere comunale dal 2014 al 2019, quella di San Filippo.

Nel giro di un solo anno, dal luglio 2019 fino al luglio 2020 sono stati portati a termine interventi di restauro nel campo dell’Art Bonus per un valore complessivo di €13.296,95, di cui €7.500,00 per le 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII ed €5.796,95 per i 3 antifonali dei secc. XVI e XVII.

Uno straordinario risultato.

La nostra comunità ringrazia di cuore tutti i mecenati locali che hanno creduto in questi progetti Art Bonus del Comune di Potenza Picena: il dott. Roberto Domenichini, il dott. Franco Senigagliesi, Samuele Grappini, Enzo Romagnoli, la ditta Elettromedia srl, il Panificio Eredi Borroni e la Fondazione “Anton Mario Filippetti”, con il suo Presidente Mario Carlocchia.

I due progetti Art Bonus sono stati seguiti con molta professionalità e passione dall’Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del patrimonio storico ed artistico dell’Ente, anche per lei il ringraziamento della nostra comunità.

Antifonale del 1611. Foto di Sergio Ceccotti.

Le 10 statue lignee, insieme ai 3 antifonali sono esposti all’interno dei locali della Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento a Potenza Picena.

I sette mecenati hanno potuto usufruire dei benefici fiscali della legge Art Bonus, che prevede un credito d’imposta del 65%, diluito in tre anni.

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Madonna con Bambino ed Angeli fine sec. xvi
Madonna con Bambino ed Angeli

Il restauratore di Potenza Picena Paolo Pallotto ha portato a termine il giorno lunedì 11 maggio 2020 il restauro sia della statua lignea della Madonna con Bambino ed Angeli fine sec. XVI, che i tre inginocchiatoi dei secc. XVIII e XIX.

Secondo il restauratore la statua rappresenta la Madonna di Loreto.

I 4 beni storici ed artistici comunali erano stati prelevati dal restauratore Paolo Pallotto il giorno venerdì 27 dicembre 2019 dal soppalco dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”.

I beni restaurati sono stati collocati presso i locali della Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento, dove nel corridoio si trovano anche le 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII restaurate dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro, nell’ambito del Progetto Art Bonus.

Il progetto di restauro, approvato dalla Soprintendenza di Ancona, è costato la somma di € 1.152,00 + I.V.A. per quanto riguarda la statua lignea della Madonna con Bambino ed Angeli fine sec. XVI, mentre i tre inginocchiatoi dei secc. XVIII e XIX sono costati €1.250,00 + I.V.A., a totale carico del Bilancio Comunale.

inginocchiatoi del sec. XVIII e XIX

I lavori sono stati seguito dall’Economo Comunale, dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del patrimonio storico ed artistico del nostro Comune. Il lavoro di restauro di Paolo Pallotto ha riportato all’antico splendore sia la statua lignea della Madonna con Bambino ed Angeli fine sec. XVI, che i tre inginocchiatoi dei secc. XVIII e XIX.

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