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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Foto_Eusebio_Petetti

Arch. Eusebio Petetti

Il giorno 6 Maggio del 1957 moriva in Ancona l’architetto Eusebio Angelo Petetti. Nato a Potenza Picena il giorno 23 Novembre del 1882 nella casa di Corso Vittorio Emanuele II n° 340 dal maestro Raffaele Petetti e dalla sig.ra Vincenza Magner, primo di 8 figli, dopo aver frequentato le Scuole locali con ottimi risultati, classificandosi tra i premiati nell’anno scolastico 1889-90, è entrato nel Seminario di Fermo diventando Sacerdote. Nel 1916 risulta addirittura coauditore del parroco di Sant’Anna a Porto Potenza Picena don Silvio Spinaci.
Dopo aver lasciato l’abito religioso il 14 aprile del 1923 si sposa in Ancona con la sig.ra Isola Falaschini, da cui avrà tre figli, Raul, Lionello ed Anna Maria. Si laurea in architettura all’Università di Urbino con il prof. Luigi Garlatti Venturini ed inizia la sua attività professionale nelle Marche.
Tra i suoi primi progetti si ricordano la Cappella funeraria delle monache Clarisse a Potenza Picena nel 1919, il restauro della Chiesa Santa Maria in Monte a Monte S. Giusto, la costruzione della chiesa di Sant’Anna e la casa parrocchiale a Porto Potenza Picena nel 1926, l’ampliamento della della casa parrocchiale di Colbuccaro nel 1925 e la costruzione della casa parrocchiale ed il restauro e costruzione della chiesa prepositurale di Corridonia nel 1926, la ricostruzione della chiesa e casa parrocchiale di Villa Crocette a Castelfidardo. Edicole funerarie private in Ancona e Pergola.
Chiesa di S. AnnaIl progetto per l’ampliamento della Regia Scuola Industriale di Ancona, il progetto per la Galleria e primo tratto della zona Astagno di Ancona, il Parco della Rimembranza di Montemarciano.
In Ancona inoltre nel 1938 progettò il Palazzo del Mutilato in Corso Stamira. Per il Capoluogo egli progettò negli anni Trenta la sistemazione della zona Traianea e l’isolamento di Porta Pia.
Insieme agli architetti Biscaccianti e Castelli presentò il Piano Regolatore per la città di Ancona e collaborò al progetto di completamento di Corso Stamira. Nella chiesa di San Domenico disegnò la Cappella votiva che ospita tuttora la Pietà dello scultore Sanzio Blasi e partecipò al concorso per il monumento ai caduti da erigersi al Passetto, poi vinto dall’architetto Guido Cirilli. E’ stato Presidente Regionale dell’ordine degli architetti.
A Potenza Picena nel 1936 è intervenuto sulla Chiesa di San Girio trasformandola a tre navate, rifacendo la facciata ed il campanile e successivamente nel 1943 progettò la nuova facciata della chiesa di San Giacomo Maggiore a Galiziano con il parroco don Gustavo Spalvieri. La sua passione per l’arte lo portò a scrivere tre libri di storia dell’arte, mai pubblicati, nonché articoli di argomento artistico per il “Messaggero”, il “Corriere Adriatico” e la Rivista “Natura ed arte”. Inoltre, membro dell’Accolta dei Trenta, per moli anni tenne conferenze sui temi artistici.
Insegnò disegno presso varie scuole della città dorica e svolse nel periodo del 1938-1940 anche la sua attività di insegnante a favore dei ragazzi di religione ebraica che, a causa delle leggi razziali, erano stati allontanati dalle scuole pubbliche.

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Ancona – Palazzo del Mutilato 1938

La casa dove lui è nato nel 1882 in Corso Vittorio Emanuele II n° 340 a Potenza Picena, negli anni Venti del Novecento è stata ricostruita su suo progetto in stile liberty ed ancora oggi, dopo quasi un secolo, fa bella figura nel contesto del nostro centro storico. Sul portone di ingresso ci sono ancora le iniziali del padre, il maestro Raffaele Petetti, morto il giorno 4 Maggio del 1929.

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a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri

Don Silvio Spinaci

Don Silvio Spinaci, I° Parroco di S. Anna

La parrocchia di Sant’Anna a Porto Potenza Picena è la più recente delle 3 esistenti nel nostro Comune, ma è la più popolosa. Le altre due Parrocchie sono quelle di San Girio e dei Santi Stefano e Giacomo.
La Parrocchia di Sant’Anna è stata istituita con Bolla dell’Arcivescovo di Fermo Mons. Roberto Papiri il giorno 15 Marzo del 1899, cioè oltre 118 anni fa.
La popolazione di Porto Potenza Picena sentiva così tanto l’esigenza di poter avere una propria Parrocchia, autonoma da quella di santo Stefano del capoluogo da cui dipendeva per ogni necessità, che il giorno 18/10/1898 ha indirizzato una petizione popolare al consiglio comunale di Potenza Picena sottoscritta da ben 71 capi famiglia della borgata, per poter chiedere una nuova Parrocchia. La chiesa del Porto fu costruita dopo l’anno 1862. Inizialmente furono nominati dei cappellani (pagati dal nostro Comune) tra cui ricordiamo padre Francesco Quadrini, Minore Conventuale nel 1863, alcuni Frati Minori Riformati di Potenza Picena nel 1864, don Alessandro Mercuri nel 1876, che svolgeva anche il ruolo di maestro elementare, don Giuseppe Gironelli nel 1884 e don Antonio Vecchi nel 1890.

don Mauro Carassai

don Mauro Carassai

Il primo parroco è stato don Silvio Spinaci che ha poi retto la Parrocchia per ben 48 anni, un vero record, cioè fino al giorno 17/7/1947, quando è morto.
Don Silvio Spinaci, nato a Potenza Picena il giorno 7/2/1869, già dal mese di Dicembre del 1894 aveva accettato il ruolo di cappellano della chiesa del Porto, retribuito direttamente dal nostro Comune.

Egli viene ricordato in particolare perché ha fatto costruire nel 1926 la nuova chiesa di Sant’Anna e la Casa Parrocchiale attigua, su progetto dell’architetto di Potenza Picena Eusebio Petetti.
L’architetto Eusebio Petetti, prima di svolgere questa professione, era un Sacerdote, fratello di un’altro importante sacerdote Mons. Luigi Petetti che risulta addirittura nell’anno 1916 essere stato il coadiutore di don Silvio Spinaci nella Parrocchia di Sant’Anna.
Dopo don Silvio Spinaci è venuto a Porto Potenza Picena don Mauro Carassai, nato a Penna San Giovanni il giorno 1/10/1916, che ha retto la Parrocchia di Sant’Anna fino al 1982, quando è morto il giorno 17/2/1982.

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don Cesare di Lupidio

Don Mauro Carassai viene ricordato in particolare sia per la costruzione della Casa del Fanciullo (era la vecchia sede dell’Oratorio), la cui prima pietra è stata posta il giorno 23/1/1949, secondo Norberto Mancini, sia per aver costruito la nuova chiesa del Corpus Christi in Piazza Giulio Douhet, la cui prima pietra è stata posta il giorno 29/6/1964 ed inaugurata nel 1966.
Dal 1982 subentra a don Mauro Carassai, don Cesare Di Lupidio, nato a Montegranaro il giorno 10/12/1940, che ricopriva già il ruolo di vice-parroco di Sant’Anna dal 1967.
Don Cesare Di Lupidio viene ricordato per aver fatto costruire il nuovo Oratorio parrocchiale “Don Bosco”, inaugurato il giorno 17/4/2010.
Dopo don Cesare Di Lupidio, che rimane parroco fino al 2010, il giorno 26 Settembre del 2010 subentra don Francesco Miti, nato a Cavaltore (Cremona) il giorno 7/4/1951, che regge tutt’oggi la Parrocchia.

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don Francesco Miti

In pratica dal 1899 fino ad oggi la Parrocchia di Sant’Anna di Porto Potenza Picena ha avuto solo 4 parroci in 118 anni di vita, un vero record.
Tra gli altri sacerdoti che hanno prestato lo loro opera pastorale a Porto Potenza Picena bisogna ricordare Mons. Tarcisio Carboni, vice-parroco dal 1947 fino al 1957, diventato poi nel 1976 Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Treia e Cingoli.
Potenza Picena ha voluto ricordare don Silvio Spinaci intitolandogli la via che costeggia la chiesa di Sant’Anna, mentre a don Cesare Di Lupidio il giorno 27 Maggio 2017 è stata conferita la cittadinanza onoraria della nostra città in occasione dei suoi 50 anni di Sacerdozio.

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manif sant'anna

clic per ingrandire il manifesto

Il nostro Archivio Storico Comunale riesce sempre a riservarci delle bellissime sorprese. L’ultima in ordine di tempo è stata fatta pochi giorni fa, mentre si stavano cercando notizie su di un evento straordinario capitato nella nostra città il giorno 3 settembre 1928, quando un nubifragio, con violente trombe d’aria aveva causato tanti danni alle nostre campagne, compresi sradicamenti di molte piante, alberi da frutto, olivi, querce e notevoli danni ai vigneti.

All’interno della cartella riguardante le società operaie di mutuo soccorso locali, c’era un manifesto della festa di Sant’Anna del 1928, festa che veniva organizzata dalla società operaia di mutuo soccorso “Speranza” “Giovanni Colocci” di Porto Potenza Picena.

Le altre società operaie presenti in quel periodo nel nostro capoluogo erano la Società Operaia Cattolica “San Giuseppe” e la Società Cittadina, Operaia ed Artigiana di Mutuo Soccorso. Il manifesto, in buone condizioni di conservazione, stupendo anche da un punto di vista tipografico, una vera opera d’arte, largo 70 cm e alto 178 cm, era stato stampato dal Premiato Stabilimento Tipografica Rampioni di Porto Recanati, attività da poco aperta in quella città dal nostro concittadino Francesco Rampioni. Francesco era il figlio maggiore di Gaudenzio, primo tipografo di Potenza Picena ed aveva portato avanti l’attività di famiglia, prima a Potenza Picena poi trasferitosi a Porto Recanati.

Le Festa di Sant’Anna a Porto Potenza Picena veniva organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso “Speranza”, società fondata il giorno 9 giugno 1907 da Giovanni Colocci. La prima festa dedicata alla Titolare della Parrocchia e Protettrice del Porto è stata organizzata nel 1907, insieme alla fiera, che all’epoca era di merci e bestiame, autorizzata dalla Prefettura di Macerata il giorno 11 febbraio 1907. Il parroco della Parrocchia di Sant’Anna era don Silvio Spinaci di Potenza Picena, mentre la Parrocchia era stata istituita solo dal giorno 15 marzo 1899 e la nuova chiesa di Sant’Anna era stata consacrata ed inaugurata il giorno 23 ottobre 1926.

Da questo manifesto ci si può rendere conto dell’importanza che doveva avere questa festa per tutta la comunità di Porto Potenza Picena e non solo, dove insieme alle manifestazioni più strettamente religiose, tra cui la Santa Messa e la Processione con la reliquia della Santa Protettrice della cittadina rivierasca insieme alla banda di Potenza Picena, il giorno 29 luglio 1928 vi erano interessanti iniziative sportive, ludiche, musicali, la pesca di beneficenza e la tombola. In questa edizione non erano previsti i fuochi d’artificio e la tradizionale fiera.

Don Silvio Spinaci, I° Parroco di S. Anna

Don Silvio Spinaci, I° Parroco di S. Anna

Colpisce la presenza per il concerto musicale della Premiata banda comunale “Città di Macerata”, diretta dal M° V. Pece. Tra le iniziative sportive non passa inosservata la gara ciclistica Coppa di S. E. Generale Giulio Douhet, a cui verrà successivamente intitolata la piazza principale di Porto Potenza Picena, l’albero della cuccagna, la tombola con l’ambito premio di lire 1.000, il cui ricavato serviva per finanziare il locale asilo infantile aperto appena un anno prima. Il Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso “Speranza” era all’epoca Celso Daniele Fava, mentre il segretario R. Balestra. Comunque questo artistico manifesto abbiamo ritenuto opportuno farlo conoscere a tutti i nostri concittadini, grazie anche alla bella foto scattata da Mario Barbera Borroni, nostro collaboratore, che ringraziamo per la sua disponibilità.

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