Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘teatro mugellini’

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Sipario dedicato a Minerva del Teatro Mugellini. Foto Sergio Ceccotti.

Il Teatro Comunale “Bruno Mugellini” di Potenza Picena nel 1990, il giorno giovedì 3 maggio, è stato ufficialmente inaugurato dopo i lunghi lavori di restauro, costati complessivamente un miliardo e cento milioni delle vecchie lire. Nella stessa giornata è stato anche inaugurato il Palazzetto dello Sport a Porto Potenza Picena.

Le elezioni amministrative si sono tenute pochi giorni dopo, il 6 e 7 maggio 1990 ed hanno portato all’elezione del Sindaco Paolo Moscioni della Democrazia Cristiana.

I lavori di restauro sono iniziati nel 1984 e si sono conclusi nel mese di febbraio 1990. Il nostro Teatro Comunale nel 1970 era stato chiuso per inagibilità e solo grazie all’iniziativa di un comitato promotore locale, formato dal Centro Culturale “Teorema”, dal Circolo dell’Azione Cattolica “Luigi Petetti”, dall’Associazione “Città e Territorio” e dalla Sezione “F. Margaritini” del PCI di Potenza Picena, nel 1982 sono state raccolte tra la popolazione ben 1604 firme in calce alla petizione popolare che chiedeva il restauro del nostro bellissimo teatro, la cui inaugurazione risale al giorno 27 dicembre 1862 durante la quale si esibì la Compagnia di Demetrio Mugnaini con lo spettacolo “Il più brutto anatroccolo d’Inghilterra”, ovvero Glocester il Crudele soprannominato “cuore di volpe”.

Il progetto e la direzione dei lavori relativi all’intervento di recupero sono stati affidati all’Ing. Dino Caraceni con la collaborazione dell’Architetto Franco Cortellucci.

Le opere murarie sono state eseguite dalle ditte: I.C.E.S.P. snc di Ancona, Pa.co.ri. srl di Roma ed Enzo Giannini di Porto Potenza Picena, l’impianto elettrico è stato affidato alla Ditta di Evelia Mazzantini di Macerata, mentre l’impianto di riscaldamento, idrico ed antincendio alla Ditta Linardelli e Reucci di Potenza Picena.

Gli stucchi sono stati restaurati da Renzo Lambertucci, le decorazioni ed il quadro del plafone sono stati restaurati da Patrizia Antinori ed Elisabetta Vinciguerra, le opere di falegnameria sono della Ditta dei F.lli Pastocchi di Potenza Picena, i tendaggi della ditta Italscene di Spoleto e le poltrone della platea della ditta Poltrona Frau di Tolentino.

Il Sindaco, Prof. Leonardo Melatini, taglia il nastro, all’inaugurazione del teatro. Vicino a lui Girio Marabini e Favio Sampaolo. 3 maggio 1990, inaugurazione del Teatro Bruno Mugellini, dopo i lavori di Restauro. Foto di Bruno Grandinetti.

Nell’ambito di questo intervento è rimasto fuori il sipario dedicato a Minerva degli inizi dell’Ottocento di autore ignoto, che è stato successivamente restaurato e collocato al suo originario posto, con l’inaugurazione del 18 novembre 2006.

Alla cerimonia di inaugurazione del teatro restaurato è intervenuto il sindaco Prof. Leonardo Melatini e tutti i componenti della Giunta Comunale: Girio Marabini, Maria Magi, Alfredo Antinori, Fabio Sampaolo, Luciano Bilò e Giovanni Pitzalis. Sono intervenuti anche il consigliere regionale Ferdinando Foschi di Recanati e l’imprenditore di Recanati Mario Clementoni.

Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche la Banda Cittadina, diretta dal Maestro Edgardo Latini.

Ad arricchire l’evento è stata prevista, inoltre, una mostra di pittura di Aldo Beltrami presso la chiesa di San Francesco e la presentazione del libro curato dal dott. Mauro Mancini sul Teatro e su Bruno Mugellini.

Il servizio fotografico della giornata di inaugurazione del teatro restaurato è stato curato da Bruno Grandinetti.

Articoli correlati:

Read Full Post »

A cura di Paolo Onofri.

A Potenza Picena il nostro Comune ha inserito nel portale Art Bonus un altro progetto di restauro il giorno martedì 10 novembre 2020.

Ante della porta interna del Teatro B. Mugellini. Lato interno. Foto di Sergio Ceccotti.

Si tratta delle due ante della porta di ingresso alla platea del teatro Mugellini del sec. XIX, inaugurato il giorno 27/12/1862.

Le due ante sono molto belle ed originali, in legno d’abete, decorate entrambe sia sul davanti che sul retro, in alto spiccano dei meravigliosi intagli meccati.

Queste ante si trovavano all’ingresso della platea del nostro teatro e sono state rimosse nel 1933, durante i lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’immobile, quando sono stati anche rimossi due palchi laterali all’ingresso, sul primo ordine.

Per molti anni sono rimaste all’interno dei locali dei sotterranei di San Francesco, da dove poi sono state trasferite quando la struttura è stata ristrutturata e trasformata in Centro Culturale “Umberto Boccabianca”. Oggi si trovano sul soppalco del foyer dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”.

Ante della porta interna del Teatro B. Mugellini. Lato frontale. Foto di Sergio Ceccotti.

Il progetto di restauro, che prevede una spesa complessiva di €9.500,00, è stato predisposto dalla dott.ssa Letizia Bruscoli di Pesaro, la stessa professionista che ha portato a termine positivamente il restauro delle 10 statue lignee portareliquiari degli Apostoli del sec. XVII.

In data 09/09/2020 la Soprintendenza di Ancona aveva approvato il progetto di restauro della dott.ssa Bruscoli.

Il progetto è seguito per conto del nostro comune dall’Economo Comunale dott.ssa Simona Ciasca, responsabile del patrimonio storico ed artistico dell’Ente.

I mecenati che volessero finanziare il restauro delle due ante, per poter usufruire dei benefici della legge Art Bonus, che prevede un credito d’imposta del 65% diluito in tre anni, possono rivolgersi alla dott.ssa Simona Ciasca (telefono ufficio 0733/679212).

Articoli correlati:

Read Full Post »

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Concerto vocale e istrumentale del 1921. ASCPP

Tra le tante iniziative organizzate dopo la fine della prima guerra mondiale a favore degli orfani di guerra di Potenza Picena, ci piace ricordare il gran concerto vocale e istrumentale diretto dalla prof.ssa Olga Urbani Vietti di Roma che si è tenuto il giorno 27 agosto 1921, cioè quasi 100 anni fa, all’interno del Teatro condominiale di Potenza Picena.

Potenza Picena ha avuto 117 caduti durante la prima guerra mondiale, che sono ricordati sulla lapide collocata alla base della Torre Civica di Piazza Giacomo Matteotti.

Tra questi caduti troviamo anche 6 soldati che hanno lasciato orfani di guerra.

Si ricordano Severino e Rosa Donati, figli di Sante, Attilio ed Antonio Marabini, figli di Giuseppe, Elisa, Domenico, Maria e Luigi Gironelli, figli di Giuseppe, Anna ed Orlanda Carlocchia, figlie di Nazzareno, Romelia e Luigi Fanelli, figli di Dario ed infine Maria ed Ubalda Spinaci, figlie di Giuseppe.

Promosso da un comitato locale, composto dal prof. Alessandro Baldoni, Benedetto Orselli ed Alberto Pasqualetti, durante il concerto si è esibita la professoressa Olga Urbani Vietti suonando il pianoforte messo a disposizione dal maestro Filippo Garagnani, Direttore della locale Banda Cittadina. Hanno cantato il soprano sig.ra Barberi ed il baritono sig. Giustini. Sono state eseguite opere di Giuseppe Verdi (La Traviata, Ernani, La Forza del destino e Rigoletto), di Mascagni (Cavalleria Rusticana) e di Leoncavallo (Pagliacci).

Il trattenimento si è concluso con alcune canzonette eseguite dall’artista Sario Marri.

Tenuto conto delle finalità benefiche dell’evento, tutti gli artisti hanno operato a livello gratuito, ad eccezione del rimborso di spese di viaggio e vitto per il baritono Giustini e la vettura del canzonettiere Sario Marri.

All’evento benefico sono intervenute tantissime persone, per un totale di n.231 partecipanti ed il ricavato, da destinarsi agli orfani di guerra di Potenza Picena, è stato notevole per l’epoca, pari a lire 334,20 (tolte le spese pari a lire 127,80).

All’interno del nostro ricchissimo archivio storico comunale abbiamo anche ritrovato la locandina originale di tale straordinario evento, che oggi mettiamo a disposizione dei nostri affezionati lettori.

Articoli correlati:

Read Full Post »

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri.

Trenta anni fa, nel mese di maggio 1990, il dott. Mauro Mancini di Potenza Picena ha pubblicato il libro “Il Teatro Bruno Mugellini, cenni storici, Bruno Mugellini, l’uomo, l’insegnante, l’artista”, stampato dalla Tipografia Bieffe di Recanati e sponsorizzato dalla ditta Poltrona Frau di Tolentino, a cura dell’amministrazione comunale di Potenza Picena, guidata dal Sindaco Leonardo Melatini.

Il teatro Bruno Mugellini riapriva al pubblico in quell’anno, il 1990, dopo lunghi e costosi lavori di restauro. Soltanto il sipario dedicato a Minerva non fu stato restaurato e ricollocato al suo posto, operazione effettuata solo nel 2006.

Il dott. Mauro Mancini, nato a Potenza Picena il giorno 13/11/1926 da Alfonso (Catillo), facocchio (cioè costruttore di birocci) e da Adriana Morresi, sposato con la signora Giuliana Giustozzi, ha avuto tre figli: Maria Grazia, Maurizio e Maria Michela.

È stato dirigente dello Stato Civile di Potenza Picena e sindaco di Montelupone dal 1960 fino al 1965. Si è laureato nell’anno accademico 1977/1978 presso l’Università degli Studi di Macerata, facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea in scienze politiche con la tesi “Montesanto e la sua amministrazione sotto il Regno Italico (1808-1815), dai documenti dell’archivio storico del Comune “, relatore il Prof. Dante Cecchi. È stato un dirigente politico della Democrazia Cristiana di Potenza Picena, ha fatto parte della Corale Santo Stefano e nel 1965 è stato tra i fondatori della Pro-Loco di Potenza Picena, Presidente il maestro Edgardo Latini. È morto il giorno 18/06/1996.

Il dott. Mancini aveva già pubblicato nel 1980 un volumetto sulla storia del Teatro Mugellini, a cura della Carima, dopo aver consultato il nostro ricchissimo archivio storico comunale.

Mauro Mancini. Foto Giuliana Giustozzi.

Il nostro teatro, inaugurato il giorno 27 dicembre 1862, è stato costruito grazie all’iniziativa di 20 condomini locali, che hanno finanziato i lavori, diventando ognuno di loro proprietario di un palco, mentre il Comune ha messo a disposizione il locale dove poter ricavare il teatro. Il progetto è opera dell’architetto di Recanati Giuseppe Brandoni, mentre le decorazioni sono del decoratore di Morrovalle Filippo Persiani. Il quadro del plafone, raffigurante l’incoronazione dell’Italia, è opera del pittore di Roma Ignazio Tirinelli. Il giorno 28 ottobre 1933, dopo i lavori di ristrutturazione, il teatro è stato intitolato al musicista Bruno Mugellini, nato a Potenza Picena il 24 dicembre 1871 dal dott. Pio e dalla signora Maria Paganetti e morto a Bologna il giorno 15 gennaio 1912.

Per quanto riguarda le notizie su Bruno Mugellini, il dott. Mauro Mancini ha esaminato tutta la documentazione che è riuscito a trovare sia a Bologna, presso il Conservatorio Musicale “G.B. Martini”, dove Mugellini aveva studiato prima, poi successivamente insegnato, che a Fossombrone dove il maestro è vissuto e dove è sepolto.

Il lavoro svolto dal dott. Mancini sia sul teatro che su Bruno Mugellini è un ottimo approfondimento e noi vogliamo farlo conoscere ai nostri lettori, in occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla sua pubblicazione.

Il volume è oggi introvabile.

Nel 2012, in occasione del centenario della morte di Bruno Mugellini, il giorno 21 gennaio presso il teatro che porta il suo nome dal 28 ottobre 1933, si è svolto un convegno nazionale che ha richiamato a Potenza Picena tutti i maggiori studiosi del maestro. Presente anche la nipote, la signora Rosa Mugellini di Roma, insieme al figlio Bruno Re, anche lui famoso musicista.

Nel 2016 è stato pubblicato da Andrea Livi di Fermo il volume che raccoglie gli atti del convegno nazionale, grazie alla disponibilità finanziaria del Dott. Roberto Domenichini, Direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro.

Dal 2016 si svolge a Potenza Picena il Mugellini Festival.

Read Full Post »

Le condizioni del teatro Bruno Mugellini durante il sopralluogo del 10-2-1982.

Il teatro Mugellin con le decorazioni.

Il Teatro “Bruno Mugellini” di Potenza Picena è rimasto chiuso dal 1970 fino al 1990. Durante questo periodo il nostro glorioso Teatro è stato sottoposto ad un complesso lavoro di ristrutturazione, molto costoso e non tutto si è salvato al suo interno.

Dalla volta del palcoscenico, dove parte del tetto era crollato, sono state rimosse le decorazioni in stucco dell’asse superiore, opera del decoratore di Morrovalle Filippo Persiani. Ora questo tratto superiore è completamente privo di decorazioni in stucco, come invece sono presenti sui lati, sia quello destro che quello sinistro e sono molto belle. Inoltre nella parte superiore delle due colonne di ferro poste all’ingresso della platea vi erano i volti di due maschere, una maschile ed una femminile, sempre in stucco, ed anche in questo caso sono scomparse. Si pensava che questo materiale rimosso dal nostro Teatro fosse stato buttato via dall’impresa che a suo tempo aveva eseguito i lavori nel nostro Teatro. Invece no. Casualmente sono stati ritrovati in un deposito comunale posto vicino al chiostro di Sant’Agostino. Sono diversi pezzi, alcuni molto grandi, rimasti miracolosamente integri, dopo 30 anni. Vanno rimossi immediatamente da questo luogo, in quanto non ideale per la loro conservazione.

Un’altra testimonianza originale del nostro Teatro, rimossa durante i lavori di ristrutturazione del 1933, è la porta artistica d’ingresso alla platea. Nel 1933, per poter adeguare il nostro Teatro alle norme di sicurezza vigenti all’epoca, sono stati rimossi due palchi e la porta all’ingresso della platea e collocate le due colonnine in ferro.

Antica porta-vetrata

Porta antica d’ingresso alla platea del Teatro Mugellini

Questa porta antica ed artistica, molto bella, è stata ritrovata casualmente durante i lavori di pulizia dei sotterranei di San Francesco nel 1996. Questi locali sono stati poi recuperati, restaurati ed oggi ospitano la Sala “Umberto Boccabianca”, location molto originale per mostre, convegni e riunioni. Oggi questa porta antica del nostro Teatro si trova nel soppalco dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, non visibile al pubblico.

Queste testimonianze del nostro Teatro andrebbero comunque restaurate e valorizzate maggiormente, magari esponendole all’interno della nostra Pinacoteca Comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento.

Per il momento cogliamo l’occasione di far conoscere queste decorazioni in stucco del nostro Teatro, rimosse nel 1990 ed anche la porta antica a soffietto d’ingresso alla platea, questa rimossa nel 1933.

Articolo correlato:

Read Full Post »

Teatro Bruno Mugellini con al centro la nuova illuminazione del plafone. Foto di Sergio Ceccotti.

In questi ultimi anni chiunque entrava nel nostro Teatro Comunale “Bruno Mugellini” si meravigliava della scarsa illuminazione interna.
Il sistema di illuminazione della volta della platea risale al 1990, quando il nostro Teatro è stato sottoposto ad un grande intervento di ristrutturazione.
Il sistema di illuminazione della platea, a parte le 10 lampade poste all’esterno dei palchi, è costituito da un impianto circolare collocato sulla volta, intorno al quadro dedicato al1’Unità d’Italia del pittore di Roma Ignazio Tirinelli. E’ formato da n° 26 lampade e ricoperto da una plafoniera di plastica. L’impianto è fisso, cioè non può scendere, e quindi per poter sostituire le lampade bisogna per forza salire sulla volta con un castello, togliendo prima tutte le poltroncine della platea. In precedenza questo impianto di illuminazione non era ricoperto da una plafoniera e poteva essere abbassato dall’interno della volta e contava 32 lampade. Era sicuramente molto più pratico.
L’ultima volta che gli operai comunali Rolando Moretti ed Armando Del Monte sono intervenuti per poter cambiare tutte le lampade risale ad oltre 10 anni fa. In questo lungo arco di tempo inoltre la plafoniera era diventata scura dal notevole sporco accumulato e dagli insetti morti depositati al suo interno, riducendo di molto la luminosità. Negli ultimi tempi erano funzionanti solo 10 lampade delle 26 presenti, per giunta in fase di esaurimento, e per lo sporco accumulato nella plafoniera la visibilità era veramente minima.

Teatro Bruno Mugellini con al centro la nuova illuminazione del plafone. Foto di Sergio Ceccotti.

In queste pessime condizioni di luminosità si presentava il nostro meraviglioso Teatro, non consentendo a nessuno di poter apprezzare in tutta la loro bellezza sia l’interno della struttura, i palchi ed il loggione, sia il sipario dedicato a Minerva, sia gli affreschi della volta, opera del decoratore di Morrovalle Filippo Persiani che il quadro dedicato all’Italia unita del pittore di Roma Ignazio Tirinelli.
Il giorno Giovedì 24 Ottobre 2019 è avvenuto il “miracolo”, atteso da molti anni, all’interno del nostro Teatro.
Dopo che gli operai comunali il giorno Lunedì 21 Ottobre 2019 avevano con cura smontato tutte le 58 poltroncine della platea, cioè le 6 file complete, sono intervenuti gli operai della ditta Stacchio, incaricati dal nostro Comune, hanno montato il castello e sono arrivati a lavorare sull’impianto di illuminazione della volta del Teatro.
Hanno smontato la plafoniera ripulendola minuziosamente con cura dallo sporco che si era accumulato in questi anni, ed hanno poi sostituito tutte le lampade presenti, cioè 26, comprese quelle 10 ancora funzionanti.
A quel punto hanno poi messo tutte lampade led a luce calda. Il loro lavoro si è concluso nella giornata di Giovedì 24 Ottobre 2019.
Il giorno successivo, cioè Venerdì 25 Ottobre 2019, al mattino, gli operai comunali hanno ricollocato al loro posto tutte le 58 poltroncine della platea.
Lo spettacolo che si è presentato dopo questo intervento era stupefacente, meraviglioso, mai visto prima all’interno del nostro Teatro.

Veduta della volta del plafone con la precedente illuminazione che risaliva al 1933. Foto B. Grandinetti. ASCPP.

La luce calda dei led dava un senso gradevole ed armonioso, riposante all’interno di questa struttura. Bellissima la veduta completa sia dei palchi che del loggione, meravigliosi in queste condizioni il sipario, gli affreschi della volta ed il quadro centrale. Sembra un altro Teatro. La sensazione che si prova oggi entrando nel nostro Teatro è di stupore, di meraviglia. Avevamo uno straordinario scrigno d’arte, di storia e di architettura e lo tenevamo in penombra.
Grazie a tutti coloro che si sono attivati per rendere possibile questo “miracolo”. Gli operai della ditta Stacchio, che hanno lavorato con molta professionalità, gli operai comunali che hanno smontato e poi rimontato le poltrone del Teatro, l’ufficio Tecnico Comunale e 1’Economo comunale, dott.ssa Simona Ciasca.
Le foto di Sergio Ceccotti scattate con questa nuova illuminazione dimostrano l’effetto positivo di questo “miracolo” avvenuto all’interno nostro Teatro “Bruno Mugellini”.
La nuova illuminazione è stata inaugurata sabato 9 novembre 2019, alle ore 18,00, con la presentazione del libro di padre Alberto Maggi “due in condotta”, Editore Garzanti.
Il Teatro era al completo sia nella platea che nei 23 palchi e gli spettatori hanno potuto ammirare con soddisfazione la nuova illuminazione del nostro Teatro.

Articoli correlati:

 

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: