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Archive for gennaio 2016

Foto della pianta di fico nata sul muro del terrazzetto, sopra alla cella campanaria della torre civica. Foto Sergio Ceccotti.

Foto della pianta di fico nata sul muro del terrazzetto, sopra alla cella campanaria della torre civica. Foto Sergio Ceccotti.

Il giorno venerdì 22 gennaio 2016 gli operai comunale Paolo Paolucci e Giorgio Giaconi hanno finalmente tagliato la pianta di fico che era cresciuta sul terrazzetto della Torre Civica di Piazza Matteotti a Potenza Picena.
La pianta, cresciuta in condizioni particolari sul muro della parete del terrazzetto, dovrebbe avere un’età sicuramente superiore a quarant’anni, un diametro di cm 14 alla base ed una circonferenza di cm 35. È incredibile da quanto tempo si trovava in tale contesto, senza che nessuno si sia mai preoccupato di rimuoverla. Dopo il nostro appello sul blog per toglierla, l’articolo del Corriere Adriatico del 27 dicembre 2015, l’intervento del Movimento 5 Stelle locale, ed il successivo articolo de ilcittadinodirecanati.it del 7/1/2016, l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Francesco Acquaroli, ha finalmente deciso di risolvere l’annoso problema.
Gli operai comunali intervenuti sul monumento, le cui origini risalgono al 1732 quando fu posta la prima pietra, hanno anche colto l’occasione per ripulire il terrazzetto dalle erbe infestanti e liberare tutte le bocchette che consentono la fuoriuscita dell’acqua piovana, che erano completamente ostruite dalle erbacce e dallo sporco causato dai tantissimi piccioni che soggiornano sulla sommità della Torre. Indubbiamente un ottimo lavoro. Ringraziamo tutti coloro che si sono attivati per risolvere in tempi brevi, per un Ente locale, questo problema che tanto ha interessato la nostra comunità.

sezione del tronco della pianta di fico dove sono visibili gli anelli per stabilire gli anni. Foto Sergio Ceccotti.

sezione del tronco della pianta. fare click sull’immagine per visualizzare ad alta risoluzione.

In particolare il nostro Sindaco Francesco Acquaroli e la sua Giunta Comunale, l’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, che ha consentito ai volontari di liberare la Torre dalla presenza dei piccioni e dei loro tantissimi escrementi, l’ufficio Tecnico Comunale, in particolare il suo dirigente Ing. Giuseppe Percossi, il Geom. Massimo Mazzoni e gli operai che hanno materialmente eseguito il taglio della pianta e la pulizia del terrazzetto, Paolo Paolucci e Giorgio Giaconi.
La nostra Torre Civica non deve mai più essere lasciata nel degrado, in preda ai piccioni, stracolma di escrementi, dove addirittura è potuta crescere senza problemi una pianta di fico. Le strutture comunali vanno controllate periodicamente, salvaguardate e valorizzate.

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È in vendita il numero 13 della rivista trimestrale lo Specchio Magazine, diretto con molta professionalità da Lino Palanca e viene venduta al prezzo di € 1, necessario per poter coprire le spese di stampa.
Contiene al suo interno anche due articoli interessanti di approfondimento tratti dal nostro blog. Il primo articolo parla della storia del nostro teatro “Bruno Mugellini”, scritto in collaborazione con la Dott.ssa Simona Ciasca.
Il secondo riguarda p. Pietro Lavini, “il Muratore di Dio”, nato a Potenza Picena, l’uomo che ha ricostruito l’eremo di S. Leonardo sui Sibillini, morto ad Amandola il giorno 9/8/2015.
Inoltre sono presenti altri due articoli che parlano sia della Società a.s.d. Bocce di Porto Potenza Picena che dell’esperienza in Bolivia di Stefania Iannice di Porto Potenza Picena, scritto da Marta Affricani.
Ci sono inoltre altre due recensioni di libri tratte dal nostro blog. La prima riguarda il libro di Silvano Domenichini, il nipote di p. Pietro Lavini, dal titolo “Perché non svanisca tutto nell’illusorio”, la Fede, la Sofferenza, la Libertà. Il secondo riguarda le poesie dialettali del nostro Giovanni Pastocchi “Colori e Sorrisi”.

Il sen. Mario Morgoni di Potenza Picena mostra la copia della rivista acquistata sabato 6 giugno 2015 all'interno dall'auditorium Ferdinando Scarfiotti.

Il sen. Mario Morgoni di Potenza Picena mostra la copia della rivista acquistata sabato 6 giugno 2015 all’interno dall’auditorium Ferdinando Scarfiotti.

Chiediamo ai nostri lettori di acquistare la rivista garantendo in questo modo il suo futuro e la libera informazione. La rivista si può trovare presso la biblioteca comunale “Carlo Cenerelli Campana” di Via Trento, oppure richiederla a Paolo Onofri.
Ringraziamo tutti i nostri lettori per la loro collaborazione.

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A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri
sipario teatro mugellini

sipario teatro mugellini

Il restauro dell’antico sipario del Teatro Comunale “Bruno Mugellini” è stato completato, anche con l’inserimento nel contesto della struttura ed inaugurato il giorno 18 novembre 2006. Dopo tanti anni, il nostro Teatro è ritornato all’antico splendore, e il sipario costituisce una vera e propria opera d’arte, testimonianza della nostra migliore tradizione storica e culturale.
I lavori, costati € 26.000 + IVA, sono stati eseguiti dagli operatori della ditta Kriterion di Bologna, responsabile la restauratrice Francesca Rabbi, consulente tecnico il Prof. Pietro Tranchina, con il controllo del Dott. Gabriele Barucca della Soprintendenza di Urbino, mentre per il Comune di Potenza Picena ha seguito le operazioni l’economo comunale, la Dott.ssa Simona Ciasca.
Il sipario, largo 7,04 mt. e alto 5,61 mt., dedicato a Minerva (“zelante cultrice delle scienze e delle arti”, come è scritto in latino sulla pietra raffigurata nell’opera, divinità romana di origine etrusca, che con Giunone e Giove formava la triade capitolina a Roma e rappresentava il pensiero elevato, le lettere, le arti e la musica, la saggezza e l’intelligenza), è rimasto abbandonato per molti anni nei depositi comunali, e grazie alla sensibilità di Bruno Grandinetti e di Paolo Onofri è stato ritrovato il giorno 10/03/1998, successivamente con l’intervento dell’Amministrazione Comunale e della responsabile del patrimonio storico ed artistico, la Dott.ssa Simona Ciasca, è stato salvaguardato ed è stato possibile restaurarlo ed inserirlo nel contesto del Teatro.
L’autore di questa importante opera d’arte è sconosciuto: qualcuno inizialmente ipotizzava che poteva essere il pittore Filippo Persiani di Morrovalle che ha eseguito tutte le decorazioni del Teatro, ma questo non è possibile.

particolare-minerva

Particolare di Minerva

Infatti da documenti d’archivio risulta che il sipario, insieme agli “scenari”, fu acquistato dalla Società Teatrale dal Seminario di Macerata, quindi è molto più antico del nostro Teatro, mentre il restauro è stato effettuato dal pittore locale Lorenzo Giardetti (nato a Monte Santo il 3/10/1818 e morto a Potenza Picena 17/08/1877), che aveva lavorato all’interno del Teatro.
Il sipario è ornato, oltre che dalla scena mitologica di Minerva al centro, nella cornice in alto dallo stemma sabaudo della Reale Casa Savoia, in omaggio all’Unità d’Italia, da poco avvenuta (il Teatro è stato inaugurato il giorno 27/12/1862), mentre in basso è presente lo stemma del Comune di Potenza Picena (la nuova denominazione del paese che dal 21/12/1862 fu adottata al posto di Monte Santo), e lateralmente vi è la presenza di due volti maschili di cui uno mascherato.
Durante i lavori di restauro, si sono riscontrati precedenti interventi, realizzati con tecniche artigianali, riconducibili ad “artisti” locali, in particolare i fratelli Rinaldo ed Igino Carestia, che li hanno eseguiti nel 1933, durante i lavori di messa a norma del Teatro come sala per proiezioni cinematografiche, ed anche successivamente (il Teatro Condominiale il 28/10/1933 fu intitolato al musicista potentino Bruno Mugellini).
Un ringraziamento va rivolto all’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Sergio Paolucci ed in particolare all’Assessore alla Cultura Fabio Sacconi, che ha portato a termine questo importante progetto culturale, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, che ha in parte finanziato l’intervento concedendo un contributo di € 10.000, alla ditta Kriterion di Bologna, che ha effettuato il restauro dell’opera, a don Carlo Leoni della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo che ha messo a disposizione il locale della Cappella dei Contadini per consentire il restauro, all’economo comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, che ha seguito i lavori per conto del Comune di Potenza Picena, con la consulenza storica di Paolo Onofri.

Il sipario dedicato a Minerva prima del Restauro. Foto di Bruno Grandinetti.

Sipario teatro mugellini prima del restauro.

Anche in questa felice circostanza non bisogna dimenticare l’impegno fondamentale del nostro concittadino Bruno Grandinetti, che si è battuto, insieme ad altri volontari, per il recupero di questa importante opera d’arte. Questo restauro viene dedicato a lui.

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IMG_20151229_095302Franco Carestia, nostro benemerito concittadino, dopo aver restaurato gratuitamente diversi mobili dell’Ente, tra cui una scrivania della fine dell’Ottocento, una sedia con bracciolo degli inizi del Novecento, aver restaurato e messo in funzione la macchina da scrivere Olivetti M40 appartenuta al Prof. Giuseppe Asciutti, aver recuperato molti oggetti in ferro battuto ed in creta del Museo Gipsotèca della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”, per un totale di n° 12 pezzi, oggi ha portato a termine altri due importanti recuperi.
Si tratta di un tavolo e di uno sgabello intagliati degli anni Trenta del Novecento in noce eseguiti dall’allievo falegname della scuola Alceo Rossini, nato a Potenza Picena il giorno 19/7/1910 da Nazzareno e da Giuseppa Trigiani. Alceo Rossini è emigrato in Argentina, come tanti altri santesi, ed è morto in quella terra lontana il 12/4/1996 a San Justo. Ha fatto parte a Buenos Aires della Società Potentina di Mutuo Soccorso, quando il Presidente era Cesare Roseti.
I due mobili intagliati restaurati da Franco Carestia sono dei capolavori di artigianalità ed hanno anche ottenuto alla Mostra Provinciale di Montelupone del 1957 la medaglia d’argento, esposti insieme ad altri lavori della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”. Dopo i restauri i due mobili sono stati ricollocati nel contesto del Museo Gipsotèca di Via Trento, dopo una breve esposizione presso la Sala della Giunta Comunale nel Palazzo Municipale.

Il Sindaco Francesco Acquaroli insieme a Franco Carestia. Foto Sergio Ceccotti.

Il Sindaco Francesco Acquaroli insieme a Franco Carestia. Foto Sergio Ceccotti.

Ringraziamo Franco Carestia per questo suo ennesimo lavoro di recupero del nostro patrimonio storico ed artistico, come ringraziamo l’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, che ancora una volta ha autorizzato il lavoro di restauro di Franco. Senza la sua disponibilità e fiducia non avremmo potuto ottenere questo straordinario risultato qualitativo.
Franco Carestia, insieme ad altri volontari, è stato ricevuto in Comune il giorno sabato 12 dicembre 2015 dal Sindaco Francesco Acquaroli che lo ha ringraziato per i suoi numerosi recuperi a favore del patrimonio della nostra comunità, fatti sempre gratuitamente.

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I partecipanti all’incontro.

Il giorno sabato 12 dicembre 2015, alle ore 11,00 il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli ha voluto ricevere in Comune e ringraziare tutti i volontari locali che hanno dato il loro contributo disinteressato all’Ente, facendo loro gli auguri di buone Feste e buon Natale e consegnando dei panettoni artigianali di produzione locale.
Erano presenti nostri concittadini che gratuitamente mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze professionali per il bene della nostra comunità.
Tra di loro c’era Franco Carestia che negli ultimi tempi ha fatto molti recuperi dei beni antichi dell’Ente, tra cui una scrivania di fine Ottocento, una sedia con bracciolo degli inizi del Novecento, una macchina da scrivere Olivetti M40 degli anni Trenta del Novecento appartenuta al Prof. Giuseppe Asciutti, un leggio intagliato del 1932 e n. 12 pezzi, tra ferro battuto e creta, dei lavori degli allievi della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”.
Luigi Migliorelli che ha restaurato molti portoni di strutture comunali, tra cui quello della Biblioteca “Carlo Cenerelli Campana”, della Sala “Umberto Boccabianca”, dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, del Teatro “Bruno Mugellini”.
Nazzareno Girotti, l’uomo che ha restaurato le fontane sia della Madonna della Neve che quella delle Fontanelle, che ha stuccato le pareti della Sala “Umberto Boccabianca” e che ha ripulito al suo interno la torre civica.
Nelide Mazziero, l’unica donna invitata all’incontro, che ha restaurato nel mese di maggio 2015 l’antico gonfalone del nostro comune che era stato confezionato nel 1933 dalle monache Benedettine locali, ricamatrice esperta che ha anche confezionato le tendine del Museo Gipsotéca della Scuola d’Arte “Ambrogio Della Robbia”.

Simona Ciasca

L’Economo Comunale – Dott. Simona Ciasca

Rodolfo Cingolani titolare dell’omonima tipografia di Potenza Picena, webmaster del nostro blog, sempre disponibile a stampare gratuitamente documenti e materiale relativo ai restauri del patrimonio comunale.
Il lavoro di questi volontari è stato reso possibile grazie alla disponibilità dell’Economo Comunale, Dott.ssa Simona Ciasca, presente all’incontro e ringraziata in particolare da Nazzareno Girotti, che si è avvalsa del contributo di Paolo Onofri, collaboratore e consulente storico, che ha seguito per suo conto tutti i lavori di recupero e di restauro.
Insieme a questi cittadini, il Sindaco ha voluto ringraziare Elio Frattari, che ultimamente ha ripulito la fonte di Galiziano, Mario Barbera Borroni, Fernando Malatini e Gerry Cotroné per la loro collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
In conclusione il Sindaco ha voluto anche lui ringraziare Simona Ciasca per la sua collaborazione con i volontari.

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