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Fonte di Galiziano – Foto Sergio Ceccotti

Il giorno 14/06/2021 la Fondazione Carima di Macerata aveva comunicato al nostro Comune la concessione di un contributo economico a fondo perduto di euro 20000 per il restauro della Fonte di Galiziano.
Il progetto di restauro della Fonte di Galiziano, del primo stralcio, rientrava tra quelli dell’Art Bonus, ed era stato inserito sul portale in data 17/04/2019, cioè tre anni fa.
Il progetto di restauro della Fonte di Galiziano era stato predisposto dall’architetta di San Severino Marche Debora Bravi nel 2018 ed approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 18/01/2019.
Il progetto di primo stralcio per il restauro della Fonte di Galiziano prevedeva una spesa di euro 44.500, IVA compresa.
Il nostro Comune, per dar modo di procedere con i lavori, ha previsto risorse aggiuntive per l’importo della differenza, pari ad euro 23000, nella variazione di bilancio portata all’ordine del giorno del consiglio comunale del giorno 30/06/2021. Il totale quindi del progetto di primo stralcio prevede una somma complessiva di euro 67500.

Locandina della mostra fotografica di Bruno Grandinetti durante la quale sono stati raccolti i fondi per avviare il restauro della aspirante-premente.

In data 07/12/2021 e 10/12/2021, con comunicati stampa, il nostro sindaco Noemi Tartabini comunicava ai cittadini di Potenza Picena che i lavori di restauro del primo stralcio della Fonte di Galiziano del sec. XV si sarebbero dovuti svolgere tra il mese di marzo e giugno del 2022.
Abbiamo pazientemente atteso l’inizio dei lavori, ma, arrivati alla fine di giugno 2022, ci siamo potuti rendere conto che nel cantiere della Fonte di Galiziano niente era stato fatto.
Cosa succede in questo cantiere della Fonte di Galiziano del sec. XV che dovrebbe godere di un contributo economico della Fondazione Carima di euro 20000? Quando verranno eseguiti i lavori di restauro? Rischiamo di perdere il contributo della Fondazione Carima, tenuto conto che è collegato ad un progetto Art Bonus?
I cittadini di Potenza Picena hanno il sacrosanto diritto di sapere!

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San Bartolomeo Apostolo – staute lignee apostoli. Foto tratte dalla relazione di Letizia Bruscoli.

La nostra pinacoteca comunale “Benedetto Biancolini” di Via Trento non è possibile visitarla in quanto collocata in uno stabile dichiarato “fatiscente”. È stata solo inaugurata il giorno 09/10/2016 dal sindaco Francesco Acquaroli, oggi Governatore delle Marche, dopo un intervento costato ben 180.000 euro.
I cittadini di Potenza Picena, ed anche i turisti, non possono ammirare le opere d’arte che si trovano al suo interno, tra cui i dipinti donati al nostro Comune dalle Clarisse di San Tommaso nel 2017, e molte opere d’arte restaurate con l’Art Bonus, tra cui le dieci statue lignee degli Apostoli del sec. XVII ed i tre antifonali dei secc. XVI – XVII.
In queste condizioni della pinacoteca comunale, non accessibile al pubblico, continuano a rimanere al suo interno sia le opere d’arte donate dalle Clarisse che i beni restaurati con l’Art Bonus.
Per quanto riguarda le dieci statue lignee degli Apostoli del sec. XVII, facciamo notare che sono state collocate all’interno della struttura n° 6 statue il giorno 11/07/2019 e n° 4 statue il giorno 08/11/2019. I mecenati santesi che hanno finanziato questi restauri sono stati: il dott. Roberto Domenichini, n° 3 statue; il sig. Enzo Romagnoli, n° 2 statue; la ditta Elettromedia, n° 2 statue; il sig. Samuele Grappini, il sig. Franco Senigagliesi ed il Panificio degli Eredi Borroni, una statua a testa; per una spesa complessiva di euro 7500.
Nelle condizioni di “fatiscenza” della struttura, perché queste dieci statue lignee degli Apostoli, molto belle, continuano a rimanere al suo interno? Perché non vengono trasferite immediatamente in un’altra struttura comunale visitabile, come ad esempio il foyer dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino? Si tratta di trasferire in questa struttura cinque teche di vetro al cui interno sono collocate le dieci statue. È tanto complicato? Si potrebbe anche cogliere l’occasione per inaugurarle e ringraziare finalmente i sei mecenati che hanno finanziato il loro restauro, cosa che non è stata ancora fatta fino ad oggi.
Un’ultima considerazione. La Soprintendenza è stata informata che le opere d’arte donate al nostro Comune dalle Clarisse si trovano oggi in una struttura “fatiscente”?

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Il giorno 14 giugno 2021 la Fondazione Carima di Macerata ha comunicato al Comune di Potenza Picena la concessione di un contributo a fondo perduto di Euro 20.000,00 per il restauro della Fonte di Galiziano del sec. XV, nell’ambito del Progetto Art Bonus.

Foto di Bruno Grandinetti.

La richiesta di contributo alla Fondazione Carima era stata predisposta in data 28 maggio 2021 dall’Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca, il progetto di restauro della Fonte era stato predisposto dall’Architetto di San Severino Debora Bravi nel 2018, approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 18/01/2019 ed inserito nel portale Art Bonus il 17/04/2019.

Il progetto complessivo del primo stralcio per il restauro della Fonte di Galiziano prevede una spesa di €48.000,00 I.V.A. compresa. Il nostro Comune, per dar modo di procedere con i lavori, ha previsto risorse aggiuntive per l’importo della differenza, pari ad €28.000,00, nella variazione di bilancio portata all’ordine del giorno del  Consiglio Comunale del 30/06/2021.

Tenuto conto dell’importo dei lavori, l’incarico per il restauro della Fonte di Galiziano può essere dato  con affidamento diretto, cioè senza il ricorso  ad una gara d’appalto. Pensavamo che si potesse agire velocemente, in modo da poter iniziare in breve tempo i lavori. Sono trascorsi oltre due mesi e l’Ufficio Tecnico, guidato dall’Ing. Dora De Mutiis, non ha ancora assegnato i lavori ad un’impresa edile abilitata per i restauri di manufatti antichi.

Cosa si aspetta? Il progetto c’è, è stato approvato dalla Soprintendenza di Ancona, è stato inserito sul portale Art Bonus e ci sono i finanziamenti per l’intero lavoro. Si tenga conto che la Fondazione Carima concederà il contributo solo quando i lavori saranno conclusi, esibendo le relative fatture.

Il nostro Comune nel passato altre due volte ha potuto ottenere finanziamenti da parte della Fondazione Carima di Macerata: nel 2006 per il restauro del sipario dedicato a Minerva del nostro Teatro “Bruno Mugellini” ha ottenuto €10.000,00 e nel 2007, per il restauro dell’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 della Chiesa di Sant’Agostino, ha ottenuto €25.000,00. In tutti e due i casi l’assegnazione dei lavori è avvenuta velocemente, subito dopo la comunicazione della concessione del contributo a fondo perduto da parte della Fondazione Carima. Si auspica di vedere a breve il cantiere aperto, così da poter ammirare presto la Fonte di Galiziano in tutto il suo antico splendore.

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A cura di Paolo Onofri.

Due Vergare lavano i panni presso la fonte di Galiziano di Potenza Picena. Foto Bruno Grandinetti

Uno dei progetti più interessanti che il Comune di Potenza Picena ha inserito nel portale Art Bonus è sicuramente il restauro della Fonte di Galiziano.

La legge Art Bonus prevede per tutti coloro che finanziano i progetti un beneficio fiscale del 65%, diluito in 3 anni (Legge 29/7/2014 n. 106).

Il progetto di restauro della Fonte Galiziano è stato predisposto, a seguito della determina dell’Ufficio Ragioneria n. 2129 del 04/08/2018 di affidamento dell’incarico, dall’architetto di San Severino Marche Debora Bravi e prevede la ripartizione dei lavori in due stralci: il primo di Euro 48.229,91 (I.V.A. compresa) ed un secondo di Euro 46.823,80 (I.V.A. compresa), per un totale complessivo di €95.053,71. Il progetto, nel suo complesso, è stato approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 18/01/2019 e successivamente inserito sul portale Art Bonus dalla Dott.ssa Simona Ciasca (limitatamente al primo stralcio dei lavori di €48.229,91) in data 17/04/2019.

Dal giorno dell’inserimento di questo progetto sul portale non si è riuscito a raccogliere la somma sufficiente per iniziare i lavori.

Il giorno 28 maggio 2021 l’Ufficio Ragioneria ha predisposto la richiesta di finanziamento alla Fondazione Carima del progetto Art Bonus relativo al primo stralcio della Fonte di Galiziano, allegando il corposo progetto dell’architetto Bravi, nel quale l’Amministrazione ha previsto una iniziale compartecipazione economica a proprio carico di €10.000,00. La Fondazione Carima in data 14 giugno 2021, cioè solo dopo due settimane dalla presentazione della richiesta, ha comunicato al nostro comune la concessione di un contributo a fondo perduto di €20.000,00 sui €38.000,00 richiesti.
Tenuto conto che l’erogazione del contributo Art Bonus della Fondazione Carima si concretizza solo nel caso in cui l’intero intervento di restauro inserito sul portale venga completato, il nostro comune ha saggiamente deciso di coprire con propri fondi comunali i restanti €18.000, portando in questo modo l’impegno finanziario ad €28.000,00. E’ un risultato veramente straordinario per la comunità di Potenza Picena.

Fonte Galiziano – Foto di Sergio Ceccotti

Ci si augura a questo punto che i lavori di restauro possano essere avviati velocemente, in modo da poter vedere nel giro di pochi mesi la Fonte di Galiziano restaurata, vanto della nostra città.

La Fondazione non è la prima volta che finanzia un progetto del nostro comune: già del 2006 aveva concesso un contributo di € 10.000,00 per il restauro del sipario dedicato a Minerva del nostro Teatro “Bruno Mugellini”, poi inaugurato il giorno 18/11/2006. Nel 2007 aveva concesso un altro importante contributo di € 25.000,00 per il restauro dell’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 della chiesa di Sant’Agostino, oggi Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, inaugurato il giorno 08/12/2008.

Nell’ultima mostra fotografica di Bruno Grandinetti organizzata presso il palazzo comunale nel 2002 (dal 27 aprile al 19 maggio), un anno prima della sua morte avvenuta il giorno 12/7/2003, dal titolo molto significativo “Nel passato il nostro futuro, alla ricerca di una identità”, organizzata in collaborazione con la ditta Map srl di Potenza Picena di Mario Carlocchia, dove le foto esposte sono state scelte personalmente da Bruno Grandinetti, la locandina della mostra riportava una bellissima foto della Fonte di Galiziano degli anni Sessanta del Novecento, dove due nostre vergare sono intente a lavare i panni. Questa foto è un documento storico straordinario e per questa ragione la riproponiamo in questa occasione.

Un ringraziamento particolare va rivolto alla Dott.ssa Simona Ciasca, Economo Comunale, che ha seguito le varie fasi dell’iniziativa, dalla redazione del progetto di restauro, alla richiesta di autorizzazione da parte della Soprintendenza di Ancona, all’inserimento dell’intervento relativo al primo stralcio nel portale Art Bonus ed infine alla richiesta di contributo presso la Fondazione Carima.

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A cura di Paolo Onofri.

Statua lignea di S. Nicola di Tolentino

Il Comune di Potenza Picena ha inserito sul portale Art Bonus il progetto di restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 a seguito della delibera di Giunta Comunale n. 90 del 5/7/2021.

Il progetto di restauro, che prevede una spesa complessiva di €1.642,64 + I.V.A, è stato redatto da Paolo Pallotto di Potenza Picena ed approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 24/06/20211.
Il restauratore Paolo Pallotto nel 2020 ha portato a termine positivamente per il Comune di Potenza Picena il restauro della statua lignea della Madonna col Bambino ed Angeli del sec. XVI e di n.3 inginocchiatoi dei sec. XVIII e XIX.

Il restauro della statua lignea di San Nicola di Tolentino del 1729 va ad aggiungersi ad altri progetti Art Bonus del nostro Comune: il restauro della Fonte di Galiziano del sec. XV, il restauro del quadro di Santa Apollonia del sec. XVIII e quello delle due ante del Teatro “Bruno Mugellini” del 1862. I primi progetti Art Bonus che il nostro comune ha inserito nel portale e che hanno avuto un buon riscontro tra i mecenati sono stati quello delle 10 statue lignee degli Apostoli del sec. XVII e quello degli antifonali dei secc. XVI e XVII (ne sono stati finanziati tre su quattro, rimane ancora da finanziare l’antifonale del sec. XVII, Antifonale proprio dei Santi e Comune dei Santi, per un importo complessivo di €2.091,57).
La statua di San Nicola di Tolentino, risalente al 1729, era in origine collocata all’interno della chiesa di Sant’Agostino, oggi Auditorium “Ferdinando Scarfiotti” e si trovava nella nicchia sopra l’altare dedicato al Santo di Tolentino. Dopo il restauro la statua verrà ricollocata di nuovo al suo posto, completando in questo modo tutti gli altari.

Volto della statua di San Nicola di Tolentino

La statua era stata donata agli Agostiniani di Monte Santo nel 1729 dal nobile santese Cav. Tommaso della Torre, molto devoto al Santo di Tolentino, che l’aveva acquistata in Ancona ed aveva persino fatto costruire la nicchia dove collocarla.

Chi fosse interessato a finanziare il restauro dei questa statua lignea di San Nicola da Tolentino o contribuire al restauro di altri progetti inseriti nel portale Art Bonus può rivolgersi all’ Economo Comunale Dott.ssa Simona Ciasca (0733/679212 o simona.ciasca@comune.potenza-picena.mc.it) , potendo usufruire anche del beneficio previsto dalla legge Art Bonus (www.artbonus.gov.it) che prevede una detrazione fiscale del 65%, diluita in tre anni (legge 29.7.2014 n. 106 – conversione del d.l. 31.5.2014 n. 83).

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È da molti anni che si parla di far restaurare la Fonte di Galiziano di Potenza Picena, risalente al sec. XV.

Fonte Galiziano – Foto Sergio Ceccotti

Questa fonte, insieme ad altre, viene anche citata nello Statuto Comunale di Monte Santo del 1432.

Il nostro comune è proprietario da sempre di questa fonte, come della Fonte La Concia, della Fonte di Carpineto e di quella di Fonte La Valle.

Nel 2018, il giorno 5 ottobre, l’architetto di San Severino Marche Debora Bravi, su incarico del nostro Comune, ha elaborato un progetto di restauro della Fonte di Galiziano molto ambizioso e costoso, che prevede una spesa complessiva di euro 95.053,71 + I.V.A, suddiviso in due stralci. Il primo, di €48.229,91 + I.V.A., prevede interventi di manutenzione e di restauro conservativo e ripristino dell’organismo edilizio. Il secondo, di €46.823,80 + I.V.A., prevede interventi di valorizzazione, attraverso la rimessa in funzione del sistema idrico, la messa in sicurezza e la protezione dell’area per il suo riutilizzo.

Questo ambizioso progetto, approvato dalla Soprintendenza di Ancona in data 2/1/2019, è stato poi inserito nel portale Art Bonus in data 17/04/2019.

Sipario dedicato a Minerva del Teatro Mugellini. Foto Sergio Ceccotti.

Ad oggi, dopo circa due anni, il nostro comune, per quanto riguarda questo progetto, non ha raccolto neppure un euro tra la popolazione. Inoltre nel Bilancio Comunale non sono stati previsti fondi per il suo recupero, neppure nel Bilancio Pluriennale, a riprova del fatto che i nostri amministratori non vogliono investire risorse comunali per il recupero della Fonte di Galiziano.

Cosa fare allora? C’è la possibilità di presentare il progetto di restauro alla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, che negli ultimi anni finanzia solo progetti Art Bonus.

Noi abbiamo già pronto il progetto di restauro della Fonte di Galiziano dell’architetto Debora Bravi, è stato approvato dalla Soprintendenza di Ancona ed inserito sul portale Art Bonus.

Organo da sala Giovanni Fedeli del 1757. Foto Sergio Ceccotti.

Tutto è pronto, basta fare la richiesta alla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata nei tempi previsti (le domande scadono il 30 giugno 2021). L’operazione non ci costa niente. Perché non farla?

Molti comuni a noi vicini hanno ottenuto finanziamenti dalla Fondazione Carima, tra cui citiamo quello di Corridonia che ha ottenuto per il restauro della loro Fonte Oliva la considerevole somma di Euro 12.000,00.

Il nostro comune, nel recente passato, ha ottenuto dalla Fondazione Carima due finanziamenti piuttosto importanti, il primo di €10.000,00 per il restauro del sipario dedicato a Minerva del nostro Teatro “Bruno Mugellini”, poi inaugurato il giorno 18 novembre 2006, il secondo di €25.000 per il restauro dell’organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, poi inaugurato il giorno 8/12/2007.

Perché perdere l’opportunità di reperire risorse finanziarie per il recupero di un così rilevante monumento della nostra città?

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